Cosa vedere e fare nel Salento, una delle perle italiane

Il Salento, cosa vedere e fare nella parte più meridionale della Puglia, partendo da Lecce e terminando ad Otranto, passando tra Gallipoli e Santa Maria di Leuca. Una delle perle italiane che però comprende anche Sant'Andrea, una borgo con grotte, anfratti e piccole insenature caratterizzato da una piccola ma incantevole spiaggia. E per rimanere in tema di grotte perchè non pensare a Melendugno, dove troviamo la Grotta della Poesia con una sua interessante leggenda. Il Salento è una delle zone più incantevoli in Italia, ecco cosa fare e visitare nel Salento. 9 min


Cosa vedere e fare nel Salento, una delle perle italiane

La guida del Salento

icona-articoloIl Salento è una delle tante perle italiane ideale da visitare in ogni periodo dell’anno.
Geograficamente è posta come la parte più meridionale della Puglia e, in estate, si arricchisce di numerosi turisti pronti a rilassarsi in una delle tante spiagge.

Ma le cose da vedere nel Salento sono molto di più, un territorio che è inserito nell’intera provincia di Lecce ma che comprende anche parte di Taranto e Brindisi, in quella che è l’antica Terra d’Otranto.
Qui si sono avvicendate numerose dominazioni, regalando oggi una terra ricca d’influenze, facilmente individuabili nella gastronomia ma anche nelle tradizioni.

Cosa vedere e fare nel SalentoIl Salento è una terra pianeggiante, difficile trovare qualche rilievo di una certa rilevanza, l’unico che possiamo annoverare è quello di Sant’Eulerio a Parabita, nel centro dell’entroterra salentino.
Qui l’unico costone visibile tra gli altri raggiunge i 200 metri di altezza.
La costa è invece ben delineata, oltre 250 km che offrono le tanto amate spiagge ma anche numerose torri di avvistamento utilizzate come postazioni di difesa contro i continui attacchi.

Le numerose cose da vedere nel Salento si suddividono tra le importanti città, Lecce in primis ma certo non l’unica, perdendo il proprio sguardo sulle abitazioni, un tempo molte case dei pescatori, che si affacciano sul mare.
E’ anche la terra degli ulivi, tristemente noti per il batterio Xylella ma altrettanto apprezzati nella gastronomia mondiale, e i tanti capolavori realizzati in stile barocco di cui il Salento è ricco.

Cosa vedere nel Salento

Lecce

Salento, Lecce

Tra le cose da vedere nel Salento, Lecce è da molti definita il capoluogo vero e proprio.
La città è una vera perla da scoprire, ricca di chiese, palazzi storici e monumenti imperdibili. E’ la tappa perfetta da visitare in ogni periodo dell’anno, non solo certo in estate.

Tra le cose da fare nel Salento, una visita a Lecce è sicuramente da mettere al primo posto.
Il suo centro storico è ricco di viuzze pronti a farvi conoscere ogni dettaglio di questa meravigliosa città, iniziando dalle varie chiese che incontrerete durante la vostra passeggiata.

Da non perdere la Piazza Sant’Oronzo e il suo Anfiteatro Romano, sede di numerosi eventi in ogni momento dell’anno. 
Fermatevi nei dintorni per provare uno dei tanti ristoranti pronti a farvi conoscere la gastronomia di Lecce che, come dicevamo, è anche spesso influenzata dalle varie culture che qui hanno in passato dominato.

Tra le imperdibili attrazioni di Lecce non perdetevi il suo castello, noto come il Castello di Carlo V, l’imperatore asburgico che trasformò un piccolo maniero in una vera e propria fortezza medievale.
Da vedere anche la Basilica di Santa Croce, forse proprio una delle massime espressioni del barocco, indubbiamente una delle opere più pregevoli da visitare a Lecce.
Dalla Piazza Sant’Oronzo non perdetevi anche la Piazza del Duomo, una magica piazza posta proprio nel fulcro della vecchia Lecce.

Lecce, lo splendore architettonico del capoluogo del Salento

Torre Sant’Andrea

Cosa vedere nel Salento

Da una grande città come Lecce a Torre Sant’Andrea il passaggio non è cosi immediato. Da subito è facile comprendere come sia un piccolo centro in particolar modo vissuto nel periodo estivo, grazie alla sua piccola spiaggia interrotta rapidamente dai tanti scogli.

Posta a una decina di km a nord di Otranto, Torre Sant’Andrea è una delle altre cose da vedere nel Salento, apprezzata anche per le sue rocce e per le sue tante grotte, anfratti e piccole insenature che rendono l’area meravigliosa.
L’attrazione che richiama un numero considerevole di turisti, oltre alla splendida piccola spiaggia libera, sono i faraglioni di Torre Sant’Andrea, posti tra la spiaggia di Torre dell’Orso e della Baia dei Turchi.

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Cosa vedere a Castro, in Puglia

Cosa vedere nel Salento, Gallipoli

Cosa vedere nel Salento
La Cattedrale di Gallipoli

Nelle provincia di Lecce troviamo l’imperdibile Gallipoli.
Le sue antiche origini richiamano i vari stili che sono caratteristici della cittadina di poco più di 20 mila abitanti, numero che in estate diventa il triplo.
Le spiagge sono naturalmente il suo richiamo principale, ma tra le cose da fare nel Salento merita visitare il borgo originario, quello antico, un viaggio nel tempo che ci riporta alla fondazione di Gallipoli come un grande villaggio di pesca.

Proprio il mercato del pesce è quello che ancora oggi calamita turisti e abitanti, ricco di bancarelle che propongono il pescato del giorno, gremito di ambulanti pronti a urlare a squarciagola per richiamare i presenti.
Una passeggiata a Gallipoli ci permetterà di scoprire le altre cose da vedere nel Salento, le sue viuzze ricche di affascinanti colori offerti dalle case con balconi fioriti che da subito mettono allegria e serenità.

Sarà forse per questo che il periodo migliore per visitare Gallipoli è proprio la primavera, quando i turisti estivi non l’hanno ancora raggiunta e la fioritura regala colori e profumi ineguagliabili.

Da non perdere anche il nuovo borgo, il cui accesso è garantito da un ponte risalente al XVII secolo. Non mancate anche di visitare il Castello Aragonese, l’antica costruzione militare che è uno dei simboli della cittadina salentina.

Le spiagge più belle di Gallipoli

Cosa vedere nel Salento, Santa Maria di Leuca

Santa Maria di Leuca, panorama

Altra perla è Santa Maria di Leuca, centro balneare il cui nome lo identifica anche come località di pesca.
Il termine ‘Leuca’, infatti, ricorda i marinai greci che attraccavano proprio nel borgo salentino richiamati dal colore bianco, leukos appunto.

Santa Maria di Leuca è posizionata tra piccole distese di sabbia e scogliere, dove hanno sede le varie grotte che richiamano gli appassionati di turismo subacqueo. Costeggiano sia la parte del Mar Mediterraneo che la costa Ionica e ognuna di loro ha un nome attribuito in base anche alla forma.
Ideale per ammirarle interamente una gita in barca, ne trovate di organizzate, che vi permetteranno di visitarle sia esternamente che all’interno.

Le attrazioni di Santa Maria di Leuca ricordano la sua storia, circondate da panorami splendidi che ci portano direttamente con la vista sul meraviglioso lungomare.
Da visitare il Santuario, raggiungibile grazie a 184 scalini, pronti a farvi ammirare il borgo marino dall’altro. Imperdibile anche l’Acquedotto Pugliese, ricordato anche da una cascata d’acqua che vi accompagnerà lungo la salita al Santuario.
La visita dalla Cascata Monumentale significa entrare subito nella storia moderna della cittadina. E’ infatti l’opera costruita come simbolo della conclusione dei lavori di realizzazione dell’Acquedotto, in cui Leuca è proprio la parte terminale.
Il Santuario che oggi possiamo ammirare, invece, è quello ricostruito dopo essere stato più volte distrutto dai turchi.

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Cosa vedere nel Salento, Melendugno

Meledugno, Salento

A metà strada tra Lecce e Otranto troviamo la graziosa cittadina di Melendugno, posta nel Salento centro-orientale. Il suo nome deriva dal miele, la cui produzione qua è ricordata anche dallo stemma cittadino, che richiama infatti un pino con uno sciame d’api tutto intorno.
Tra le cose da vedere nel Salento, Melendugno è stata costruita nel IX secolo, durante l’epoca normanna, e tra le sue attrazioni merita visitare il Palazzo Baronale D’Amely, chiamato dagli abitanti ‘castello’ per via della sua grande torre fortificata.

Tra le altre attrazioni di Melendugno sono da visitare la Chiesa dell’Assunta, del XVI secolo, e la Torre dell’Orologio. Interessante anche l’Abbazia di San Niceta, intitolata al santo patrono della città.
Melendugno è anche il luogo dove troviamo la Grotta della Poesia, cosi chiamata per la leggenda che l’accompagna. Si racconta che una principessa amasse recarsi qua ogni giorno per farsi il bagno e che la sua bellezza attirasse numerosi poeti, pronti a trarne ispirazione.
Oggi è una tra le principali piscine naturali.

Cosa vedere nel Salento, Otranto

Il porto di Otranto
Il porto di Otranto

Impensabile non parlare della città più orientale d’Italia.
Il claim turistico ci ricorda di Otranto come di ‘una finestra sul mare‘, noi non possiamo far altro che ricordare che proprio in quest’area si trovano molti punti d’interesse sia paesaggistico che storico. Ed è infatti una delle mete più ambite per le vacanze nel Salento.

La sua storia ci ricorda come Otranto fu terra di invasori che durante i secoli hanno cercato di conquistare l’intero Salento.
Tra le cose da vedere nel Salento, la città di Otranto offre la nota Baia dei Turchi, cosi nominata proprio in ricordo delle invasioni ottomane che raggiunsero la città da questo punto nella storica Battaglia di Otranto.

Altro punto di richiamo storico è sicuramente la Cattedrale, anch’essa spesso teatro d’invasioni turche che la conquistarono sterminando chiunque si fosse rifugiato nel suo interno. Oggi è possibile visitarla per ammirare il mosaico di Otranto, che ricopre il pavimento dell’edificio illustrando i principali avvenimenti della Chiesa, dal giardino dell’Eden in poi.

Sempre all’interno della Cattedrale troviamo una piccola cappella che custodisce le reliquie degli 800 martiri che, nel 1480, difesero strenuamente Otranto finendo uccisi dai soldati saraceni.

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Cosa vedere nel Salento, Nardò

Cosa vedere nel SalentoCittadina barocca, il secondo centro della provincia di Lecce è Nardò, con quasi 32.000 abitanti.
Il suo centro storico è caratterizzato da una importante presenza di chiese, ognuna della quali racconta uno spaccato della sua storia.

Nei suoi 190 Km quadrati di territorio, Nardò ospita una unica frazione, Santa Maria al Bagno, distante poco più di 7 km dal nucleo urbano principale.
Oltre a una passeggiata per ammirare il Duomo, non perdetevi la Piazza Salandra, la principale del paese, dove magari gustare una delle specialità culinarie del luogo accompagnate con l’immancabile Negramaro.


 


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