Cosa vedere a Coriano, Rimini | Panorama sul borgo

Coriano, l’affascinante borgo della Romagna | Cosa vedere a Coriano, Rimini


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Cosa vedere a  Coriano, tutto quello da sapere sul caratteristico borgo romagnolo

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Mappa di Coriano, in Emilia-Romagna
Mappa di Coriano, in Emilia-Romagna

Icona articolo onemagNell’entroterra di ⇒ Rimini, a metà strada tra San Marino e Riccione, si trova il borgo di Coriano, località da 10 mila residenti ricca di sorprese, perfetta per una gita fuori porta. Questo è uno dei principali comuni della Valconca, contornato da intere lande collinose costellate da vigneti e ulivi, che suggeriscono la forte dedizione all’agricoltura di questo territorio.

Coriano è noto per essere suddiviso in sette frazioni, ognuna delle quali conserva parte dei resti del centrale Castello Malatestiano, simbolo di un passato con un ruolo centrale nella vita politica e militare. Le sette frazioni sono rispettivamente Cerasolo, Ospedaletto, Passano, Mulazzano, Sant’Andrea in Besanigo, Cavallino, MonteTauro.
Il viaggio a Coriano risulta essere sorprendentemente ricco, grazie a musei e luoghi di cultura che costituiscono la ricca offerta turistica del borgo. Ecco cosa vedere a Coriano, in provincia di Rimini.

Cenni storici

Il sito su cui sorge Coriano cela origini molto antiche. Sin dalla preistoria, infatti, questo luogo parrebbe essere stata dimora di comunità degli Umbri e degli Etruschi, sino a diventare colonia dell’Impero Romano. Occorre però attendere molto tempo prima di vedere l’insediamento di piccole dimensione trasformarsi in un borgo fortificato.

A partire dal XII secolo l’intera penisola fu teatro di continue battaglie per il controllo dei territori. Coriano fu quindi annessa ai possedimenti dei Malatesta, che diedero in eredità il possente castello di cui oggi si osservano i resti. Successivamente furono prima i Borgia, poi la Repubblica di Venezia, a controllare il territorio, sino all’ascesa degli spagnoli, che per ultimi cedettero il borgo alla Chiesa.

Con la conquista da parte delle truppe papaline, il borgo rimase per un breve periodo sotto il territorio della Chiesa, finché nel 1528 non fu donato, dal Papa stesso, alla famiglia Sassatelli di Imola, tramite un accordo che prevedeva dei favori incentrati nel liquidare i Malatesta.

Il Castello Malatestiano, già distrutto vittima dalle incursioni avvenute nei secoli precedenti, fu ricostruito e i Sassatelli diedero anche uno stemma al borgo. La prima rappresentazione dello stemma è tutt’oggi affisso sull’arco superiore dell’accesso al Castello. Nei secoli a venire il borgo focalizzò la propria economia sull’agricoltura e sullo sfruttamento del territorio, mantenendo la propria autorità sul mandamento che comprendeva il controllo su cinque comuni limitrofi, Misano, Monte Colombo, Morciano, Montescudo e San Clemente.

Dopo un periodo abbastanza tranquillo, che superò indenne l’ascesa napoleonica del XIX secolo, il borgo seguì le sorti del Regno d’Italia. Solamente un secolo più tardi il borgo tornò protagonista di vicende internazionali, durante la Seconda Guerra Mondiale. Infatti, nel mese di settembre del 1944 Coriano fu teatro di una delle più aspre battaglie di sfondamento della linea Gotica, incentrato sul liberare la vicina Rimini e l’intero Nord Italia. A causa di questi scontri, Coriano fu praticamente distrutto. A testimoniare questo evento, che cambiò le sorti della località per sempre, c’è l’enorme Cimitero di Guerra Inglese, dove sono custoditi 1940 caduti.

 

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Cosa vedere a Coriano, i luoghi d’interesse e le attrazioni

Cosa vedere a Coriano | Luoghi d'interesse e attrazioniCoriano è una località relativamente piccola, ma davvero piacevole da visitare. Prima di avventurarsi alla scoperta dei suoi siti d’interesse consigliamo di scoprire il borgo attraverso le vie del centro storico, ricche di negozi e ristoranti. L’atmosfera che caratterizza Coriano è un ibrido tra quella medievale, con la tipica urbanistica di secoli fa, con quella contemporanea, dovuta al completo restauro nel secondo dopoguerra.

Nota per ospitare la comunità di San Patrignano, Coriano è fortemente legata alle tradizioni del territorio, soprattutto quelle agricole, dove da secoli di coltivano ulivi e vigneti. Infatti, questa caratteristica può essere osservata in prima persona lungo la strada che collega il litorale al borgo, dove si passa da grandi città a vallate prive di urbanizzazione. Giusto poco prima di accedere nella cittadina la strada statale è contornata da campi e colli coltivati.

 

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Cimitero di Guerra Inglese

E cosi, durante l’arrivo a Coriano ci si trova davanti al Cimitero di Guerra Inglese, che abbiamo già conosciuto testimoniare la tremenda ferocia della Seconda Guerra Mondiale. In questo grande lembo di terra riposano i 1940 alleati caduti durante le due battaglie per sfondare la linea Gotica. L’accesso al Cimitero di Guerra Inglese è completamente gratuito ed è aperto tutti i giorni ai visitatori, tutt’oggi gestito dalle autorità del Commonwealth.

 

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Castello Malatestiano di Coriano

Cosa vedere a Coriano, il castello MalatestianoLa più iconica delle attrazioni è il Castello di Coriano, ufficialmente Castello Malatestiano, situato nei pressi del centro cittadino. Il Castello Malatestiano è una delle più antiche opere architettoniche presenti non solo a Coriano ma in tutto l’entroterra riminese, seppur ridotto praticamente in totale distruzione.

Oggi si possono ammirare i suoi resti, tra cui i ruderi del recinto fortificato di forma poligonale. Le origini del maniero sono molto antiche, con la costruzione datata tra il 1200 e il 1300, ma riportato per la prima volta in un documento scritto nel 1356, quando fu ceduto ai signori di Rimini.

Nel XVI secolo il maniero cessa la sua originale funzione di controllo territoriale, venendo parzialmente abbandonato e ulteriormente danneggiato secoli dopo dai bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale. Qua è riportato, su uno dei portali d’accesso, l’antico stemma in pietra della famiglia dei Sassatelli di Imola. Da qua si ha l’accesso all’interno del sito mediante un secondo portale, questo situato ai piedi di un torrione.

 

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Museo Marco Simoncelli | Teatro Cor.Te

Altra importante attrazione di Coriano è il Museo Marco Simoncelli, un omaggio a uno dei più importanti piloti italiani di Moto GP, conosciuto con il soprannome di Sic, o SuperSic. Il noto pilota motociclistico, nato a Cattolica, visse a lungo in questa cittadina, che gli diede omaggio tramite questo centro espositivo, dedicato alla sua vita e alla sua carriera.

Questa mostra è ospitata all’interno del Teatro Cor.Te, che trova la sua ubicazione giusto nel cuore del borgo, e si compone per numerosi oggetti, documenti e immagini legate al ricordo di Marco Simoncelli, ripercorrendo tramite diverse foto la sua carriere motociclistica.


 

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