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Cosa vedere a Castelrotto, Bolzano

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icona-articoloCastelrotto, comune sopra la  Valle Isarco, tra la Valle di Tires e la Val Gardena, nel fulcro delle  Dolomiti. Insieme alle sue frazioni, è parte integrante dell’area dello Sciliar, lo straordinario massiccio montuoso che raggiunge i 2.563 metri.
Pur non essendo una tra le vette più alte delle Dolimiti, lo Sciliar è uno dei simboli dell’Alto Adige, grazie anche ad una forma particolare che lo identifica a primo sguardo.

Abitato da quasi 7.000 abitanti, Castelrotto è uno dei centri comunali più grandi dell’intera regione, caratterizzato dalle immancabili montagne e dai suoi immensi prati che, in inverno, si colorano di bianco.
Durante l’estate è perfetta per gli appassionati di trekking che potranno percorrere uno degli innumerevoli sentieri che da qua partono per raggiungere le varie vallate.
Dal 2018 è inserito nel club dei Borghi più belli d’Italia.

Cenni storici

Castelrotto colloca le proprie origini durante il periodo altomedievale. Corre il X secolo, quando un documento redatto dal vescovo Albuino di Bressanone indicò la presenza di una località con il toponimo di Castelruptum. Tuttavia, è noto che già in precedenza vi fosse un piccolo insediamento nel sito dell’odierna Castelrotto, senza che però giunse eredità del suo antico nome. Ciò che resta dall’antica Castelrotto è una sola torre quadrata, a cui si aggiungono alcuni resti di una antica cinta muraria e delle capanne di mattoni. Queste caratteristiche ci permettono di identificare un piccolo villaggio fortificato. Il territorio fu dapprima, nel XIII secolo, controllato dal conte Mainardo II, passando poi ai signori di Castelrotto.

Nel XV secolo il castello e l’annesso nucleo abitativo passarono alla proprietà del nobile ungherese Michael Kraus, già infeudato di alcuni terreni presso il lago Balaton. Il nobile fu noto per la sua ricchezza, ottenuta grazie ai feudi, e per le opere caritatevoli nei confronti dei poveri, che lo rese particolarmente apprezzato dalla plebe. Nel corso dei secoli la località fu stabile sia in ambito economico che nella crescita demografica.
Il primo vero cambiamento lo si ebbe solamente nel corso del XX secolo, quando la località ottenne un certo valore nel settore turistico. L’economia, per quasi mille anno, si focalizzò interamente sull’allevamento di bestiame, a tal punto importante che nel XVII secolo la vendita di capi di bestiame superò di quattro volte quella di Bolzano.

Cosa vedere a Castelrotto

Cosa vedere a Castelrotto

Castelrotto ha un tessuto urbano medievale composto da edifici storici e antiche abitazioni, molte oggi trasformate in residenze di lusso.
Il suo centro storico, chiuso ai veicoli non autorizzati, è particolarmente vivace e ricco di negozi, oltre al terzo campanile più alto dell’Alto Adige.

Interessante da vedere, raggiungibile mediante un percorso che ha origine proprio da Castelrotto, i resti dell’antico castello medievale, Castelvecchio.
Il castello, in passato antica residenza, è stato ampliato tra il XV e il XVI secolo, e oggi il poco rimasto è di proprietà della diocesi di Bolzano-Bressanone.

Chiesa dei Santi Pietro e Paolo

Cosa vedere a Castelrotto
La chiesa dei Santi Pietro e Paolo

In Piazza Kraus, sempre nel centro di Castelrotto, possiamo anche ammirare la Chiesa dei Santi Pietro e Paolo, la Chiesa Parrocchiale. Riconoscibile da lontano grazie al suo campanile, dallo stile classico, insolitamente staccato dal corpo principale e dall’altezza di 88 metri.
La chiesa, risalente al 1190, è stata ricostruita nel 1845, in stile neoclassico.
Al suo interno la struttura, suddivisa in tre navate, contiene meravigliosi disegni murali e la pala di altare, opera del pittore elvetico Melchior Paul von Deschwanden.

Chiesetta di San Valentino

Cosa vedere a Castelrotto, chiesa di San Valentino
Castelrotto, chiesa di San Valentino

Tra le cose da vedere a Castelrotto troviamo un’altro edificio religioso. Posta fuori dal nucleo urbano, sopra Siusi allo Scillar, troviamo il piccolo insediamento noto come San Valentino. In questo piccolo gruppo di case troviamo anche la piccola chiesetta di San Valentino, nota per i suoi affreschi.
La raggiungerete con una passeggiata, poco meno di un’ora, da Castelrotto, attraversando i tanti masi qua costruiti.

La sua fondazione, pur incerta, risale al 1200 e nel XV secolo ha avuto un profondo restauro che le ha permesso di arrivare ai giorni nostri in buono stato.
La sua apertura è unicamente estiva, tranne il giovedì quando è visitabile tutto l’anno.

Museo Kastelruther Spatzen

Cosa vedere a Castelrotto

Torniamo a Castelrotto per scoprire una delle cose in assoluto tra le più originali da vedere a Castelrotto. Parliamo del Museo dei Kastelruther Spatzen, gruppo musicale proprio di Castelrotto (Kastelruther nell’originale tedesco) la cui carriera è ricca di successi e premi.
L’idea di creare un museo è arrivata proprio al trombettista del gruppo, che nel 2005 lo ha inaugurato nel seminterrato del fanshop di Via Dolomiti.

Il museo a loro dedicato è con diverse sale che raccontano i loro premi, la storia, i regali ricevuti dai fans e tanto altro.
Nei mesi di giugno e di ottobre ci sono 3 giornate di festa in cui gli Kastelruther Spatzen sono a disposizione dei loro fans nel loro paese natale.

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Cosa fare a Castelrotto in estate

Cosa vedere a Castelrotto in estate
Castelrotto in estate

Come per tantissime località del Trentino e dell’Alto Adige, anche Castelrotto ha il pregio di essere visitabile in estate come in inverno.
Nelle giornate più calde passeggiare all’aria aperta significa poter respirare a pieni polmoni senza nessun tipo di inquinamento, atmosferico o acustico. Oltre che praticare le numerose attività estive, il borgo altoatesino sorprende anche per una offerta culturale di prima qualità e per una proposta gastronomica in grado di entusiasmare chiunque.

Via libera quindi alle tante escursioni che possono essere percorse partendo proprio dal nucleo urbano. I tanti sentieri, rigorosamente indicati, potranno permettervi di visitare tutto il circondario in sicurezza, con percorsi adatti a chiunque.
Se amate correre si potrà partecipare al Running Park Alpe di Siusi, un percorso di oltre 180 km in grado di entusiasmare tutti gli appassionati di jogging.

Cosa fare a Castelrotto, il golf
Praticare il golf a Castelrotto

Meravigliosa l’idea di visitare l’area con una bici o una mountain bike. Gli appassionati di biking potranno partecipare anche ai tour che raggiungono sia le Alpi di Siusi che la Val Gardena. Del resto la zona ha oltre 1000 km di percorso da affrontare in Mountin Bike con una trentina di percorsi studiate e indicati per coloro che vogliono esplorare la zona in sella alla propria bicicletta.

Meravigliosa anche l’idea di praticare equitazione nelle Alpi di Siusi. A Castelrotto potrete trovare la possibilità di praticare una gita a cavallo da realizzare sia in autonomia che in modalità guidata, per i meno esperti. Una attività che, siamo certi, saprà far divertire grandi e piccini.
Per concludere gli amanti del golf potranno trascorrere le loro giornate nel campo da golf a 18 buche ‘San Vigiluo Siusi‘, posto ai piedi delle Alpi di Siusi e in grado di offrire divertimento sia ai più esperti che ai principianti.

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Cosa fare a Castelrotto in inverno

Cosa vedere a Castelrotto

L’intera provincia di Bolzano è in grado di proporre indifferentemente dalla stagione la vacanza ideale. Qui, come del resto in tutta la regione, è davvero difficile annoiarsi.
Quando la neve fresca comincia ad imbiancare il paesaggio e abbiamo la possibilità di preparare i primi pupazzi di neve, significa che possiamo iniziare la nostra vacanza invernale.

Cosa fare a Castelrotto in inverno

Naturalmente il primo pensiero è allo sci e alle piste dell’area sciistica dell’Alpe di Siusi-Sciliar, oltre 60 km di percorsi in grado di divertire chiunque.
Gli appassionati potranno anche puntare lo sguardo alla vicina Val Gardena dove altri 100 km di piste sono pronte ad ospitare gli sportivi dello sci.
I più tranquilli potranno anche scegliere di ammirare i fantastici paesaggi invernali innevati in uno degli anelli per lo sci di fondo. I tanti anelli di Castelrotto vi permetteranno di praticare sia lo skating che lo stile classico, secondo il vostro gusto.

Tante anche le escursioni invernali che possono essere praticate negli oltre 30 km di sentieri appositamente studiati per essere percorsi in inverno. Che vogliate praticarli a piedi, con gli sci o anche con le ciaspole, il paesaggio montano qua è pronto ad abbracciarvi e a darvi un segno tangibile di accoglienza. La naturale bellezza dei dintorni invitano davvero chiunque ad ammirare questo paesaggio fiabesco che vi circonda.
Pigroni, siete avvisati.

Cosa vedere a Castelrotto in estateNiente di meglio che concludere poi la giornata con un trattamento nelle spa, una caldissima sauna o un tonificante bagno rilassante.
Cercate uno dei diversi hotel benessere di Castelrotto e preparatevi a distendervi in un piacere unico fatto di acqua caldissima e di vapore che vi circonda. Il tutto completato con le mani sapienti di una massaggiatrice che saprà rimettervi dolcemente in forma.


 

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