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Cosa vedere a Castellabate, Cilento
Guida di viaggio completa

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Icona articolo onemagCastellabate è uno tra i borghi più belli della Campania, interamente abbracciato dal mare del Cilento e con grazioso centro storico in grado di far innamorare chiunque lo visiti. Ci troviamo in una destinazione che non esitiamo a definire completa, una costa strepitosa, un contorno montuoso dal verde intenso e un centro abitato ricco di siti storici. Inserito nel circuito dei Borghi più belli d'Italia, Castellammare è anche avvalorato tra i Patrimonio Mondiale dell'UNESCO.

La località cilentina possiede tutti i punti di forza in grado di renderla una location d'eccellenza internazionale. Qui è stato girato il campione d'incassi del 2010 Benvenuti al Sud, contribuendo allo sviluppo di Castellabate e rendendolo noto anche fuori dai confini nazionali. La cittadina può anche essere scelta per un viaggio alla scoperta dei tesori storici e naturalisti del Parco Nazionale del Cilento. Se in estate viene scelto per le lingue di sabbia sparse sul litorale, negli altri mesi è in grado di offrire esperienze indimenticabili, sia nella natura selvaggia che nel centro città. Pronti quindi a scoprire le cose da vedere a Castellabate?

 

Cenni storici

Cosa vedere a Castelalabate, la visuale su uno storico edificio in Santa Maria di Castellabate
La visuale su uno storico edificio in Santa Maria di Castellabate

Le prime tracce di nuclei abitati nel territorio oggi occupato da Castellabate sono riferibili all'epoca romana. Il sito fu con certezza popolato dapprima dai longobardi, poi dai normanni, che dominarono per gran parte del territorio del Sud Italia. Furono loro a portare prosperità nel Meridione, bonificando le terre del Cilento per mano dei monaci benedettini dell'Abbazia di Cava dei Tirreni.

Fu l'Abate Costabile Gentilcore uno dei personaggi chiave della località. Gentilcore, divenuto successivamente Santo, ordinò la costruzione di un'austera fortezza militare, da cui si sviluppò il centro abitato che oggi conosciamo. A poca distanza dalla fortezza aveva sede uno dei più temibili insediamenti dei pirati saraceni, quello di Agropoli, conquistata e sottomessa con violenza e terrore. Nel 1123 fu proprio la fortezza a dare il suo attuale toponimo alla località. In origine Castrum Abbatis, Castello dell'Abate, divenuto poi abbreviato nell'odierno Castellabate.

Nel corso dei secoli si ebbe un lungo periodo di prosperità, dovuto alla protezione data dal Castello e dalle numerose tratte commerciali che partivano dal porto. In breve tempo il numero degli abitanti crebbe notevolmente, contribuendo a far diventare Castellabate la più ricca baronia del Cilento.

Seguendo le sorti del territorio, diventando parte integrando del Regno di Napoli, pochi decenni dopo l'ascesa napoleonica in Sud Italia Castellabate diede un'essenziale contributo ai moti del 1848.

 

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Cosa vedere a Castellabate

Cosa vedere a Castellabate, la passeggiata tra i ristoranti
La passeggiata tra i ristoranti di Castellabate

Iniziamo a scoprire cosa vedere a Castellabate, 68 km da Salerno e 120 km di distanza da Napoli, iniziando a capire la sua distribuzione geografica. Ci troviamo infatti in un comune sparso, diversi nuclei abitativi separati tra loro tra cui località Santa Maria, sede del centro municipale e tra i luoghi più suggestivi da visitare.

Una volta raggiunto, Castellabate si mostrerà ai suoi visitatori con il suo tipico impianto medievale, un dedalo di vicoli e scalinate che regalano magnifiche viste dalle sue terrazze.
Tra i punti panoramici il più scenografico è il Belvedere di San Costabile da dove si potra scorgere le cristalline acque del Golfo di Castellabate. Sempre da questa posizione si potrà ammirare il borgo di San Marco, altra frazione cittadina, e le note spiagge di Pozzillo e di Santa Maria.

 

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Itinerario a Castellabate

Cosa vedere a Castellabate, la Piazza X Ottobre 1123 di Castellabate
La Piazza X Ottobre 1123 di Castellabate

I confini di Castellabate sono delimitati, a est e a ovest, da due splendide dimore nobiliari.
Sono la Villa Principe di Belmonte e Villa Matarazzo, quest'ultima residenza estiva del conte Francesco Matarazzo e oggi splendido parco urbano.

Da qua si può scorgere l'imperdibile Castello cittadino, intitolato a Sant'Angelo il simbolo assoluto di Castellabate, che domina il comune sparso in posizione rialzata. La sua realizzazione è iniziata nell'ottobre del 1123 dando di fatto origine alla fondazione dell'attuale centro abitativo. L'importanza del maniero è anche confermata dalla presenza dell'omonima Piazza X Ottobre 1123 quella che nella pellicola Benvenuti al Sud ospitava l'Ufficio Postale. Posta anch'essa in posizione rialzata, la piazza è anche una splendida terrazza da dove ammirare il panorama offerto sulla vallata sottostante.

 

Basilica di Santa Maria Giulia

Non si dovrà percorrere molta strada per raggiungere la prossima tra le cose da vedere a Castellabate, la Basilica di Santa Maria Giulia.

Facilmente riconoscibile per la sua facciata fattura cinquecentesca e corredata di campanile laterale, sviluppato su ben quattro livelli, merita visitarla anche al suo interno.
Composta da tre navate, la Basilica è custode di diverse opere d'arte d'inestimabile valore storico. Tra queste non perdetevi il trecentesco dipinto di firma sconosciuta raffigurante San Michele Arcangelo che trionfa su Satana. Tra le altre opere merita in particolare la Madonna in trono con il Bambino, San Pietro e San Giovanni Evangelista, realizzato nel 1472 da Pavanino da Palermo.

 

La Chiesa del Rosario

Castellabate è nota tra gli amanti dell'architettura religiosa per il suo ricchissimo patrimonio di edifici di culto, presenti a decine in tutto il borgo.

Raccontarli tutti dettagliatamente è impensabile, ma giusto di fronte alla Basilica di Santa Maria si trova la graziosa Chiesa del Rosario, la quale nonostante le dimensioni relativamente ristrette presenta un gran fascino e splendore.

Giungendo all'area costiera una delle tappe imperdibili nelle cose da vedere a Castellabate è il Porto di Santa Maria, simbolo dell'omonima frazione marittima. Noto anche come Porto delle Gatte, il luogo identifica una delle zone più vivaci della cittadina, sempre affollato e conosciuto come centro nevralgico della movida, favorito appunto dalla posizione immediata al mare.

 

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Le spiagge di Castellabate

Cosa vedere a Castellabate, la visuale sulla Spiaggia di Marina Piccola al tramontare del sole
La visuale sulla Spiaggia di Marina Piccola di Castellabate al tramontare del sole

Numerose le spiagge che possiamo visitare all'interno dei confini di Castellabate.
Diverse anche quelle premiate con i riconoscimenti di Bandiera Blu e Quattro Vele, titolo assegnato ai comprensori considerati d'eccellenza, con ottima qualità di gestione e di servizi. Sono le spiagge di Santa Maria di Castellabate e di San Marco quelle che hanno ottenuto i principali riconoscimenti ma non sono certo le uniche. Ecco le migliori spiagge di Castellabate.

  • La spiaggia di Marina Piccola, dove si tiene il Palio della Stuzza, è situata nel cuore costiero del borgo, tanto da essere nota come il Salotto di Santa Maria di Castellabate. È perfetta per chi desidera rimanere nelle vicinanze del centro storico e della mondanità.
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  • La spiaggia del Pozzillo è invece posta poco fuori il centro, in frazione San Marco. Questa presenta un lungo litorale di fine sabbia bianca, che connette le due località di San Marco e Santa Maria, offrendo ai bagnanti tutti i principali servizi. Indicata soprattutto alle famiglie, per via dei servizi offerti e del fondale che digrada lentamente.
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  • La spiaggia della Grotta è un'altra importante tappa balneare in frazione San Marzo. Il nome della spiaggia deriva dalla grotta naturale rinvenuta durante alcuni scavi archeologici, che fruttarono importanti ritrovamenti d'epoca paleolitica. Questa spiaggia delinea una delle più importanti scoperte archeologiche nel Cilento, una città sottomarina, con i resti di un antico molo romano.
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  • La Zona Lago di Castellabate offre quella che è una delle più grandi spiagge del borgo. Qua la sabbia è chiara, come anche l'acqua, limpidissima, che attira turisti da ogni angolo del mondo. Questa zona, abbastanza periferica, è ricca di strutture per l'accoglienza turistica, come alberghi, campeggi, ristoranti e lidi. Indicata a famiglie con bambini e a coppie per un weekend romantico.

 

Punta Licosa è l'ultima imperdibile tappa per completare l'esperienza della balneazione a Castellabate. Questa è una Riserva Marina Protetta, inserita in un paesaggio  incontaminato e selvaggio, raggiungibile mediante un sentiero che si imbocca dalla frazione San Marco.

Al largo della costa è presente l'isolotto di Punta Licosa, una delle poche lingue di terra a essere quasi completamente privo di contaminazione umana. Per raggiungerlo bisogna partecipare a escursioni organizzate che partono al porticciolo di San Marco.

 

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Quando visitare Castellabate

Apprezzata meta turistica internazionale, frequentata in particolar modo dai turisti britannnici, il periodo migliore per visitare Castellabate è naturalmente l'estate.

Il clima di tipo mediterraneo favorisce in ogni caso anche le escursioni negli altri periodi, grazie a temperature miti che difficilmente scendono sotto i 5°C in inverno.
Nelle mezze stagioni, invece, è comune godere di pomeriggi soleggiati che si assestano sui 20-25°C già tra marzo e aprile. Le precipitazioni sono generalmente scarse durante l'intero arco dell'anno, rare in estate ma più frequenti in inverno, tra dicembre e gennaio, dove la media è di due giorni di pioggia alla settimana.

Gli eventi di Castellabate

L'intero arco dell'anno offre ai turisti una serie di celebrazioni, tra sagre, spettacoli e manifestazioni, che potranno rendere il proprio soggiorno ancor più interessante.

  • Nel periodo dell'avvento è immancabile il Mercatino di Natale, tra i più ricchi della Campania meridionale. Sotto le festività natalizie la località presenta l'iniziativa Natale al Borgo, dove la cittadina diventa l'ambientazione di un grande ed eccellente presepe vivente.
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  • A settembre è fisso l'appuntamento del Premio Leucosia, assegnato a coloro che più hanno contribuito nell'arco dell'anno a far conoscere il territorio del Cilento nel resto d'Italia e mondo. Da circa 30 anni questo evento anima, nella prima settimana di settembre, il parco della Villa Matarazzo, ed è conosciuto come una delle più importanti premiazioni per la promozione territoriale d'Italia.
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  • Altro appuntamento che non bisogna perdere è il Palio della Stuzza, una tradizione dalle origini antiche che si tiene a Marina Piccola, nella frazione Santa Maria. Questo evento consiste in un gioco di abilità, che si tiene fisso ogni anno in data 14 agosto, alla vigilia di Ferragosto. La curiosa competizione vede i partecipanti affrontare un palo di castagno alto 18 metri, installato appositamente per il Palio, su cui vengono affisse tre bandiere. Il palo di castagno viene interamente insaponato, rendendo molto difficile il raggiungimento dell'obiettivo: recuperare le tre bandiere senza cadere in mare.

 

 

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La gastronomia di Castellabate

La gastronomia di Castellabate, e quella del Cilento in generale, spicca in eccellenza, con prodotti tipici esportati all'estero e ambiti in tutto il mondo.

Tra i vini il Cilento bianco e il Cilento rosso DOC sono due punte di diamante, a cui si aggiungono le varianti rosso, bianco e rosato della denominazione Paestum IGT. Anche l'olio extravergine è prodotto in altissima qualità.

Segnatevi di assaggiare assolutamente la deliziosa mozzarella di bufala, offerta anche nella caratteristica variante Ca a Murtedda: mozzarella nella mortadella. Altri prodotti importantissimi sono il carciofo bianco di Paestum IGP e i fichi bianchi del Cilento, due delizie offerte da questo splendido territorio. Ancora, il caciocavallo e il miele sono delizie tipiche delle tavole di Castellabate. Il piatto simbolo è invece il fusillo con il ragù di castrato.

Molte delle prelibatezze locali sono offerte essiccate o intinte nel cioccolate, spesso accompagnati da liquori artigianali.

 

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