Cosa vedere a Cancun, Quintana Roo

Cosa vedere a Cancun, Quintana Roo | Il turismo di massa nei Caraibi messicani


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Cosa vedere a Cancun | Resort e spiagge tropicali nella Riviera Maya

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Icona articoloCi troviamo nella costa atlantica del Messico, nello stato federato di ⇒ Quintana Roo, Cancún è una città dal carattere prettamente vacanziero, con resort lussuosi e spiagge tropicali. La città è dedicata rigorosamente al turismo, il cui sito dove si trova fino al 1970 non era che una regione dimenticata e sperduta.

Cancun infatti si trova in una regione dei Caraibi Messicani remota e per molto tempo anche irraggiungibile se non via mare. Originariamente il sito era costruito da sole dune sabbiose, che dividevano la terraferma da due stretti canali affacciati nel tratto marittimo che separa il Mar dei Caraibi con il Golfo del Messico.

Il territorio era paludoso, ricoperto da mangrovie, e la riva presentava tratti di spiagge pure e incontaminate. Quest’area era conosciuta con il nome di KanKun, che dal Maya si traduce in Pentola di Serpenti. Negli anni ’60-’70 fu realizzato un progetto imprenditoriale turistico che prevedeva la bonifica del territorio e l’annessa valorizzazione come destinazione vacanziera. Già dai primi anni Cancun riscosse gran successo, a tal punto che in pochi decenni dove prima c’erano rive coperte da pantani ora si trova una ricca città, popolata da oltre 700 mila residenti.

Presentazione della città

Cosa vedere a Cancun

Cancun è situata nella rinomata ⇒ penisola dello Yucatán, nella sua costa orientale, un territorio rinomato per la sua storia antica e la ricca offerta turistica. La città è circondata dalla Bahía de Mujeres, la Baia delle Donne, e si divide in due macro aree.
L’area del centro città è chiamata, semplicemente, Ciudad Cancún, creata su misura per tutte le esigenze e bisogni del turista.

La Ciudad è studiata per funzionare come un completissimo centro dotato di ogni possibile e immaginabile bene, comfort e struttura utile. Qua si passa dai semplici negozi di souvenir ai ristoranti, sino alle farmacie, ai supermercati, ai parchi e anche agli ospedali, cinque in tutto.

La Ciudad è divisa in quartieri numerati, dall’uno fino a oltre il duecento, dove si può notare la terribile contraddizione e incoerenza di quel che è una delle più ricche città messicane. Le aree più vicine alla costa sono quelle ovviamente più ricche, dove risiedono i direttori di banche, i titolari degli hotel e in generale l’alto ceto sociale.

Bastano però pochi passi per recarsi nella malandata periferia, costituita da una forte criminalità e da un tasso di povertà più preoccupante di tante altre città messicane. I turisti non si recano in periferia, sebbene la si possa raggiungere in nemmeno dieci minuti di taxi, quindi non conoscono l’altra faccia, quella oscura, di Cancun. Purtroppo, il ceto sociale basso-medio, le persone che lavorano per il turismo cittadino, sono costrette a vivere nella squallida periferia, a causa del guadagno basso e degli eccessivi costi della città.

La seconda macro area è invece lontana dalla Ciudad, immersa letteralmente nel mare. Si tratta di Isla Cancún, un promontorio sabbioso lungo 23 chilometri, al cui interno si sviluppa la cosiddetta Zona Hotelera, o Zona Turística, dove si concentrano tutte le strutture alberghiere. La Zona Hotelera è il centro della movida turistica, una vera e propria città dei divertimenti, con attrazioni e luoghi d’interesse di ogni genere. Qua si trovano grandi e svettanti hotel dalle dimensioni monumentali, alti fino a 20 piani, con discoteche alla moda e ville lussuose.

Sebbene la città tutt’oggi basi la propria economia sul turismo, negli ultimi 20 anni è diventata su molti aspetti indipendente. Oggi Cancun, con la forte spinta iniziale del turismo di massa e grazie alle diverse aziende che l’hanno scelta come propria sede, è diventata un’importante riferimento per il business del settore terziario di tutto il Messico sud-orientale. Cancun, più di tante altre città messicane, è cosmopolita e multietnica, grazie all’immigrazione nata dalla forte disponibilità di lavoro. Oltre alle numerose minoranze linguistiche ed etniche che si trovano in Messico, a Cancun risiede una ricca comunità di nordamericani, che hanno deciso di godersi la fine della carriera o il pensionamento ai tropici. Per fortuna, questo sviluppo economico sta permettendo anche il risanamento della periferia.

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Cosa vedere a Cancun

Cancun è una destinazione prescelta perlopiù da un pubblico nordamericano, attirati da dalla moltitudine di attività disponibili. È la perfetta rappresentazione della città dei divertimenti così come gli americani la immaginano, ricca di eccessi uniti alla sua atmosfera tropicale.

Insomma, viene definita come un’oasi urbana inserita in un contesto naturale eccellente e tutelato, perfetto per vivere vacanze sia di tipo storico e culturale, che per rilassarsi e divertirsi. Cancun nasce anche per intrattenere tutta la famiglia, con attrazioni dedicate ai più piccoli, come il Ventura Park, che agli adulti, come il Xoximilco, un party club galleggiante.

Gli europei, invece, non considerano la città esattamente una destinazione caraibica perché prima della splendide spiagge e del mare cristallino si fanno colpire dagli imponenti grattacieli sul lungomare e dai chiassosi disco-bar.
Cancun prova ad incuriosire ed attrarre un po’ tutti i tipi di turisti e così offre anche numerose attività culturali che, effettivamente, stanno creando una nuova corrente di visitatori.

Per esplorare la città, meglio partire dal suo centro, Downtown, e cominciare ad assaporare la vera anima messicana tra il Parque de Las Palapas, dove incontrare la gente del luogo, e Puerto Juarez, dove i colectivos affollano le strade. Il Mercado 28 è il luogo ideale per i maniaci del souvenir: in questo mercato tipico, ricco di colori ed oggetti, si trovano negozi e bancarelle straripanti di creazioni artigianali, e ristoranti che tentano con le specialità locali.

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Musei di Cancun

Cancun offre ai propri visitatori un’interessante offerta culturale, dettata da pochi, ma eccellenti musei, alcuni di importanza mondiale. Certamente il carattere storico ereditato dalle popolazioni Maya ha permesso alla penisola dello Yucatan di diventare un’eccellente destinazione culturale. Nei pressi di Cancun si trovano diversi siti archeologici, tra cui Chichen Itza, una delle sette meraviglie del mondo moderno nonché Patrimonio dell’Umanità UNESCO.
Quando Cancun si è sviluppata, diventando una vera e propria città, non potevano mancare dei musei. Noi vi abbiamo inserito quelli imperdibili.

Cancun Underwater Museum
Al largo di Isla Mujeres, famosa isola turistica a 20 minuti di traghetto, si trova il più importante museo sottomarino del mondo, il MUSA. Il Museo Subacuático de Arte, meglio noto come Museo sottomarino di Cancun, offre oltre cinquecento sculture in calcestruzzo a PH neutro, che ripercorrono la storia dei Maya. Il museo offre dei tour guidati e completi, con apposite immersioni, disponibili sia di giorno che di notte. Per chi lo preferisce, invece, è possibile visitare il museo mediante la Glass Bottom Boat, una barca dal fondo in vetro.

Museo Maya de Cancun
Immancabile a Cancun un museo dedicato interamente alla cultura Maya. Il Maya Museum di Cancun racchiude nella sua esposizione oltre 350 cimeli e reliquie originali, perfetto da essere visitato prima di una gita presso uno dei tanti siti archeologici della penisola dello Yucatan. Qua è possibile scoprire la ricca cultura di quel che è uno dei popoli più affascinanti e misteriosi delle Americhe. Inaugurato nel 1982, il museo è stato uno dei primi a essere stati inaugurati a Cancun, subendo gravi danni nel 1988, a causa dell’uragano Gilberto, riaprendo al pubblico solo nel 1994. Il museo subì un’altra chiusura nel 2004, riaprendo definitivamente nel 2012, in un’evento celebrativo guidato dal Presidente della Repubblica messicano.

Museo de Arte Popular Mexicano
Altro piccolo museo da non perdere a Cancun è quello di Arte Popolare Messicana, situato nel cuore della Zona Hotelera. Il Museo, di piccole dimensione, espone diverse opere d’arte tipiche messicane, che siano dipinti o piccoli oggetti artigianali decorati. L’esposizione, che si visita in circa 90 minuti, offre non solo opere tipiche del Messico “moderno”, ma anche quelle tipiche Maya.

Museo delle Cere
Rimanendo nella Zona Hotelera di Cancun è assolutamente imperdibile il Museo delle Cere, idealmente simile a quelli di Madame Tussauds sparsi per il mondo. Il museo si caratterizza per oltre cento sculture di cera raffiguranti alcuni dei più celebri personaggi del mondo della musica, della televisione e della politica mondiale. Tra questi troviamo la Regina Elisabetta, Papa Francesco, i Simpson, i Beatles o ancora i protagonisti de i Pirati dei Caraibi, ET e Signore degli Anelli, oltre a molti calciatori centro-sud americani.

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Link-uscita icona La ricchezza museale messicana

Chichen Itza

Quintana Roo, Chichen Itza
Quintana Roo, Chichen Itza

Dedichiamo una brevissima parentesi al più famoso dei complessi archeologici di tutto il Messico, il Chichen Itza, che abbiamo brevemente presentato poc’anzi. Inserito tra i Patrimoni dell’Umanità dall’UNESCO dal 1988, è stato scelto nel 2007 come una delle sette meraviglie del mondo moderno. Il sito archeologico è un grande complesso composto da vari edifici e templi, tra cui troviamo la piramide di Kukulkan detta anche El Castillo, il Tempio dei guerrieri ed il Caracol, ossia l’osservatorio astronomico.

Il sito rappresenta quel che resta di un’antichissima città sviluppata tra il 600 e il 1200 d.C.
Con il tramontare del sole il sito viene reso ancor più spettacolare grazie alla serie di luci e suoni che evidenziano la geometria sofisticata degli edifici.
Sapere e bellezza si fondono in questa terra nella regione, sino a qualche decennio fa, più dimenticata dei Caraibi messicani. Scoprirla attraverso una natura spesso selvaggia è una sorpresa che conferma la bellezza del viaggiare senza paraocchi.

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Link-uscita icona Akumal, la baia messicana delle tartarughe

Le spiagge di Cancun

Cancun, spiagge

 

Situate principalmente lungo la Zona Hotelera, Cancun conta circa una decina di spiagge ufficialmente riconosciute, più alcune sparse fuori città, incontaminate e del tutto libere.
Queste sono alcune delle più importanti spiagge di Cancun.

Playa Langosta
Questa è considerata la spiaggia con la migliore vista sulla laguna cittadina. Playa Langosta si caratterizza per il suo lungo e piacevolissimo tratto sabbioso, bagnato da un mare cristallino e calmo. Il fondale, rigorosamente sabbioso, è digradante e trasparente, perfetto quindi anche per i più piccoli della famiglia. Giusto alle spalle della spiaggia si trova un centro commerciale, in cui fermarsi per fare shopping o mangiare. Come per tutte le spiagge cittadine, in alta stagione è estremamente affollata.

Playa Mirador
Playa Mirador è una piccola oasi perfetta per chi desidera rilassarsi. La spiaggia vanta un litorale molto lungo ed è solitamente meno affollata delle altre presenti nella Zona Hotelera. Si trova nell’area meridionale della Laguna, a due passi dalla Zona Archeologica de San Miguelito e dal Golf Club Iberostar. Come in tutte le altre spiagge, l’acqua è cristallina, sebbene sia frequente trovare delle alghe in acqua. La consigliamo perlopiù alle coppie piuttosto che alle famiglie, mentre i servizi principali e i supermercati sono distanti.

Playa Delfines
La più famosa delle spiagge di Cancun è Playa Delfines, la prima ad essere stata istituita ufficialmente. Playa Delfines è la più grande spiaggia della città e la si incontra per prima dopo essere usciti dall’aeroporto. Sorge in una zona lontana dagli alberghi e vanta un litorale di sabbia molto fine, con una leggera pendenza verso il mare. Acqua sempre cristallina ma solitamente più vivace che in altre aree, quindi prestare molta attenzione ai bimbi piccoli in caso di onde alte.

Playa Tortugas & Playa Caracol
Tra le altre spiagge più rinomate di Cancun ci sono Playa Tortugas e Playa Caracol che incarnano la doppia anima della città. Playa Tortugas, infatti, è quella della gente del posto, con pochi turisti e passatempo adrenalinici come moto d’acqua e bungee jumping. Playa Caracol, invece, si trova nella zona dei club e delle discoteche frequentata dai giovani e promette divertimento nei locali che si trovano anche sulla spiaggia e fanno festa sino a notte inoltrata.

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Link-uscita icona Guida di Tulum, Riviera Maya

I dintorni di Cancun

Tulun, Messico

Anche i dintorni di Cancun offrono richiami interessanti. A 20 minuti di traghetto c’è Isla Mujeres, l’isola dei sogni, uno spicchio di paradiso caraibico con spiagge di sabbia bianca e fine lambite da acque cristalline.
Un po’ più distante è Isla Holbox, a circa 3 ore da Cancun. Si tratta di un’isola molto piccola sulla quale si circola solo su golf car, poiché non ci sono macchine. Le strade non sono neanche asfaltate e l’atmosfera è più rustica e rilassata che a Cancun.

Tappe scontate, ma imperdibili, sono ovviamente Playa del Carmen e Tulum, località rinomate e poco distanti da Cancun e mete inevitabili per chi arriva in Messico. Come è inevitabile per i visitatori il tour di Chichen Itza con le rovine Maya.


 

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