Cosa vedere a Caiazzo, Caserta

Caiazzo, storia e architettura nella Valle del Volturno | Cosa vedere a Caiazzo, Caserta


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Cosa vedere a Caiazzo, l’affascinante cittadina storica nella provincia di Caserta

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Mappa di Caiazzo, Caseta
Mappa di Caiazzo, Caserta

Icona articoloLa Campania è una regione che – come tutte – vanta località turisticamente attraenti dodici mesi l’anno. Una di queste, nel casertano, è Caiazzo, cittadina di poco più cinquemila abitanti immersa in un paesaggio naturale di altissimo livello. Questo borgo medievale, infatti, sorge nella Valle del Volturno, ampio territorio fertile che Caiazzo, sin da tempi remoti, ha saputo sfruttare al meglio attraverso la coltivazione di oliveti e l’annessa produzione di olio. Olio di alta qualità tra l’altro, un’importante risorsa che in tempi passati rappresentò il motore dell’economia locale.

Forse, a prima vista, il centro abitato di Caiazzo pare essere non più di un comune residenziale di periferia. Eppure, passeggiando nei tanti vicoli cittadini si riesce piano piano a scorgere quel carattere di forte monumentalità. Carattere che gradualmente si percepisce attraverso – soprattutto, ma non solo – le testimonianze del passato: monumenti, palazzi signorili, eleganti chiese e piazze storiche. Caiazzo è una meta molto interessante per le gite fuori porta o anche, perché no, per un weekend di relax in compagnia del proprio partner.

Caiazzo è stata protagonista negli ultimi decenni di una notevole ascesa in ambito turistico. Questo perché, come abbiamo introdotto, Caiazzo è una località sempreverde. Non esiste una stagione migliore di un’altra. Semplicemente ogni periodo ha le proprie caratteristiche e i propri punti di forza. Il caldo sole estivo accende e satura i colori del borgo, l’inverno invece regala un’atmosfera informale e, a tratti, anche romantica. Le mezze stagioni, infine, sono un ibrido tra l’estate e l’inverno: clima mite e paesaggi incantevoli.

Cenni storici

Cosa vedere a Caiazzo, centro storico
Visuale su una piazzetta acciottolata nel centro storico di Caiazzo, in provincia di Caserta

Caiazzo è un borgo che vanta una ricca e profonda storia. Studi archeologici confermano l’esistenza di un antico insediamento in questo sito, nato in un periodo ancora ignoto in epoca preromanica. Tra le tante ipotesi, quella più accettata è che Caiatia sia stata fondata dagli Opici.

I loro coloni scelsero questa particolare posizione per l’eccellente guarnigione naturale offerta dagli altopiani circostanti: il Monte Santa Croce, Caiazzo e Monte Alifano. Dopo essere stata influenzata dagli Etruschi, passò ai Sanniti durante una delle loro opere militari d’espansione, nel 431 a.C. Non molto tempo dopo, nel III secolo a.C. divenne colonia romana. Furono proprio i Romani a delineare l’impianto urbano di Caiazzo, villaggio di piccole dimensioni a cui fu conferito un aspetto da vera città.

Nel medioevo conobbe le incursioni dei Goti e dei Vandali, come anche – secoli dopo – quelle dei Saraceni. Nel VIII secolo divenne sede vescovile. Fu inglobata nel feudo di Montecassino, passando al ducato di Benevento e alla contea di Capua sotto i Longobardi.

In epoca normanna, l’allora Signore di Caiazzo, il Conte Rainulfo, prese parte alla Prima Crociata, portando con se diversi nobili caiatini. È in quest’epoca che la si vede dotare del grande castello cittadino, ampliato tempo dopo dagli Angioini e ampiamente utilizzato dalla corte della Corona d’Aragona.

Caiazzo seguì bene o male le sorti del territorio, diventato possedimento feudale di diverse dinastie nobiliari, come quelle Glignette, dei Sanseverino, dei De Rossi e dei De Capua. Gli ultimi suoi feudatari furono i Corsi di Firenze, che la possederono fino alla caduta del feudalesimo.

Fu la Francia di Napoleone Bonaparte a segnare quella che per gli storici è l’inizio dell’epoca moderna. Le avanzate militari napoleoniche segnarono la fine del feudalesimo e di numerosi regni (si ricorda, prima tra tutte, la Repubblica di Venezia). I francesi occuparono nel 1798 Caiazzo, insediandosi nel Convento e nella Chiesa di San Francesco.

L’anno seguente la città fu conquistata dai napoletani. Caiazzo seguì il fenomeno della Carboneria, senza nascondere successivamente la propria simpatia riguardo le cause garibaldine e l’ideale di un’Italia unita. La storia di Caiazzo, a partire da questo periodo, iniziò a seguire quella di tutta Italia, non rimanendo immune agli scontri delle guerre mondiali.

Nel 1943 la città fu vittima di grandi devastazioni, tra bombardamenti e incendi. Contadini, donne e bambini furono massacrati senza un motivo umanamente comprensibile dal giovane ufficiale tedesco Wolfgang Lehnigk Emden, nel 13 ottobre di quell’anno. Dal secondo dopoguerra la cittadina cominciò a vedere un lento declino demografico, che solamente negli ultimi anni sembra si stia stabilizzando.

 

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Cosa vedere a Caiazzo: le attrazioni da non perdere

Cosa vedere a Caiazzo, le attrazioni
Panorama urbano sul centro abitativo di Caiazzo, in Campania

Una città tutto sommato di piccole dimensioni, facilmente visitabile in una mezza giornata ma comunque in grado di intrattenere per bene i propri visitatori. Niente di meglio che scoprire il borgo di Caiazzo visitandone il centro storico a piedi. È così che si possono scoprire quei preziosi gioielli architettonici disseminati per tutto il centro storico. Da quelli meno noti a quelli invece iconici, i numerosi edifici civili e religiosi formano un ricco patrimonio architettonico tutto da scoprire.

Nella Città dell’Olio non manca certo un appuntamento dedicato all’Oliva Caiazzana. Segnatevi di visitare Caiazzo a metà novembre, periodo in cui – a cadenza annuale – si tiene la nota Sagra dell’Olio. Per i buongustai sarà come essere in paradiso, tra saporite degustazioni e ricette speciali ideate proprio con l’utilizzo dell’eccellente olio di produzione locale.

 

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Link-uscita icona In visita a Caiazzo per la Sagra dell’Olio? Scopri come trascorrere un weekend di novembre in Campania

Edifici religiosi di Caiazzo

Chiesa e convento di San Francesco incastonato nel centro storico di Caiazzo, in provincia di Caserta
Chiesa e convento di San Francesco nel centro storico di Caiazzo, in provincia di Caserta

Il più importante degli edifici storici è senz’altro la Cattedrale di Maria Santissima Assunta. La Cattedrale di Caiazzo è stata costruita su un sito in cui, con molta probabilità, si trovava un tempio pagano o un’antica basilica, adibita all’amministrazione della giustizia. L’edificio si presenta in un pregevole stile tardo barocco napoletano, con elementi classicisti e motivi rococò che rendono ancor più suggestivo l’impatto artistico della facciata. Accedendo alla Cattedrale di Caiazzo merita scoprire le cappelle interne, gli altari di marmo policromo, il coro ligneo e, soprattutto, le tante tele dipinte gelosamente custodite sulle alte pareti della chiesa.

Altro importante edificio di culto è il complesso di San Francesco, composto da Chiesa e Convento. Realizzato nel XIII secolo, il complesso – oggi privato – è stato in parte ricostruito nel secondo dopoguerra, dopo che i bombardamenti distrussero il soffitto in tavole di legno decorate nel XVIII secolo da Tommaso Jaquinto. Il complesso è stato adibito in epoca contemporanea a sede comunale ed è senza dubbio una delle opere architettoniche più pregevoli della Valle del Volturno.

 

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Link-uscita icona  Casertavecchia, il borgo medievale ai bordi di Caserta

Palazzo e Cappella Egizi

Cosa vedere a Caiazzo, il Palazzo e la Cappella EgiziProseguendo il nostro itinerario a Caiazzo segnaliamo un’altra importante attrazione cittadina: il Palazzo e la Cappella Egizi. Risalente al XII secolo, il palazzo prende il nome dalla famiglia a cui apparteneva, la famiglia Egizi, che assunse tale cognome al rientro dalla Prima Crociata.

Parzialmente restaurato nel XV secolo, a partire dagli anni ’80 è stato adibito per ospitare una scuola elementare, pur conservando bene il proprio aspetto antico. Nella Cappella di Sant’Agnese, costruita nel medesimo periodo del Palazzo Egizi e restaurata anch’essa alla fine del Quattrocento, è conservata la salma di Leonardo Egizi.

 

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Castello di Caiazzo

L'antico castello medievale affacciato sul centro storico di Caiazzo
L’antico castello medievale affacciato sul centro storico di Caiazzo

Prima di terminare l’escursione giungiamo nella parte superiore della città, dove si erge imponente il Castello di Caiazzo. L’antica roccaforte cittadina sorse nel lontano IX secolo, sul sito di una precedente fortezza, e divenne nel tempo residenza dei Castaldi e dei conti Longobardi.

Successivamente posseduto – e rimaneggiato – dai Normanni e dagli Svevi, il Castello di Caiazzo venne dotato di cappella nel 1116, voluta da Roberto Conte di Caiazzo e ristrutturata nel 1832 su commissione di Amerigo Corsi.


 

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