Condividi su:

Cosa vedere in Bulgaria | Guida turistica completa

Tutti gli articoli della Bulgaria

Cosa vedere in Bulgaria, mappa
© Apple Maps

icona-articoloLa Bulgaria è un paese dei Balcani, una posiziona geografica che lo rende prevalentemente soleggiato, influenzato nelle sue zone meridionali dal Mediterraneo. Attraversata dal Danubio, la Bulgaria negli ultimi anni ha un forte sviluppo nel turismo, aiutata dalla sua posizione geografica, non troppo distante all’Europa occidentale ma anche al Medio Oriente. I suoi confini sono la Romania a nord, a est con il Mar Nero, a sud con Turchia e Grecia mentre a ovest con la Macedonia e la Serbia.

Il periodo migliore per visitare la Bulgaria è tra Maggio e Settembre, essendo il periodo invernale piuttosto freddo. Grazie a prezzi concorrenziali e a numerose attrattive, la Bulgaria sta conquistando anno dopo anno un pubblico turistico sempre più ampio trasformandosi in una perfetta destinazione vacanziera per tutte le tipologie di viaggio. Ogni turista in Bulgaria rimane stupito dalla magnifica arte religiosa mentre lunghi litorali sabbiosi e belle serate richiamano villeggianti lungo le località del Mar Nero.

Sette catene montuose increspano il paese e i laghi ghiacciati situati tra i vari altopiani arricchiscono il magnifico territorio montuoso. Un territorio ricco di esemplari di fauna selvatica, tra cui lupi, orsi e linci. Tra il trekking nei villaggi del monte Rodopi, i campi da sci a Bansko e il birdwatching nel Parco Nazionale di Pirin, la Bulgaria ha molto da offrire anche agli amanti dello sport e delle attività all’aria aperta.

Introduzione alla Bulgaria

Cosa vedere in Bulgaria, Veliko Tarnovo
Foto di Shannon Hanson da Pixabay

Il turismo in Bulgaria è principalmente indirizzato verso la sua magnifica capitale, Sofia, ma per scoprire a fondo il carattere del paese immancabili sono i villaggi, occasione unica per sperimentare lo stile di vita e la cultura bulgara. Proprio qui si avrà la possibilità di ammirare i dettagli dei costumi bulgari e assaggiare i piatti della gastronomia tipica eseguiti nel rispetto di antiche tradizioni.

Ogni villaggio bulgaro è ricco di storia spesso raccontata con un misto di leggenda. Se avete intenzione di trascorrere una vacanza a contatto con la natura e di assoluto relax, l’idea di scegliere proprio un villaggio potrebbe essere quella vincente. Tra i molti villaggi quelli sui monti Rodopi, come Shiroka Laka, Arda, Dolen e altri ancora vi garantiranno una esperienza unica che inizierà dalla colazione con yogurt casalingo e banitsa calda e si concluderà prima di addormentarsi con una tazza di tisana da sorseggiare in una serata di campagna.

Di altro genere il fascino che è possibile avere dai villaggi lungo la costa del Mar Nero, una combinazione di turismo balneare con la tradizione, una miscela davvero interessante. Qui potrete scegliere tra alcune località come Balgarevo, Varvara e Rezovo, sul confine turco.
D’altro genere una pausa rigenerante sui Monti Rila, caratterizzata da alcuni villaggi o piccole città quali Mala Tsarkva, Dobarsko o Beli Iskar.

Qualunque sia la vostra voglia di vacanza in Bulgaria, ecco alcune idee di viaggio da prendere in considerazione.

OneMag-logo
Link-uscita icona  Pernik, Bulgaria, la città del Festival di Kukeri

Cosa vedere in Bulgaria

Il nostro sarà un viaggio completo, suddiviso in alcune idee di viaggio, dove scopriremo tutte le più importanti città e luoghi d’interesse della Bulgaria. Il Paese, abbracciato dalle montagne e dal Mar Nero, offre quel che è con tutta probabilità la più ricca offerta turistica dei Balcani.
Sebbene la Bulgaria sia una destinazione turistica di recente scoperta, non mancano le attrazioni storiche, tra cui monasteri, moschee e cattedrali, simboli di un paese completo sotto ogni punto di vista.

Turismo culturale

Con turismo culturale ci riferiamo a quella tipologia di viaggio che coinvolge i luoghi d’interesse storico e architettonico, dai Patrimoni dell’Umanità UNESCO sino ai siti archeologici, passando per antichi insediamenti e imponenti strutture d’epoca bizantina e ottomana. La Bulgaria ottenne la propria indipendenza solo nel 1908, quando riuscì a staccarsi dal dominio ottomano. Sino ad allora, furono innumerevoli le popolazioni che lasciarono la propria impronta in questo incantevole paese.

Parlando di numeri, il 2% del territorio bulgaro è formato da siti archeologici e luoghi storici, per un totale di 40 mila luoghi. In Bulgaria contiamo oltre 330 centri espositivi, tra musei e gallerie d’arte, 36 riserve culturali e ben 160 monasteri tra i più belli dell’Europa balcanica. Il più importante di quest’ultima categoria è senza dubbio il Monastero di Rila, opera architettonica di monumentale bellezza, incastonata tra i piccoli fiumi Rila e Drušljavica. La Bulgaria vanta la presenza di piccoli insediamenti del neolitico, a cui si aggiungono siti archeologici d’epoca romana, santuari e tombe della Tracia, fortezze bizantine e ottomane, complessi etnografici, e le tekkes, strutture di culto islamico dedite al ritiro spirituale di confraternite.

Patrimoni mondiali dell’Umanità UNESCO

UNESCO - Licenza Creative CommonsLa Bulgaria, in data Marzo 2021, vanta all’interno dei suoi confini la presenza di ben dieci siti insigniti tra i Patrimoni mondiale dell’Umanità UNESCO. Oltre a quelli attualmente già presenti nella lista ufficiale, in Bulgaria si trovano anche altri sedici siti che hanno presentato la propria candidatura all’agenzia delle Nazioni Unite. Quattro dei siti presenti furono inseriti durante il primo anno di istituzione dell’UNESCO, il 1979, mentre altri furono aggiunti nel 1983, 1985 e, l’ultimo, nel 2017. Di questi siti sette sono considerati culturali, mentre tre di tipo naturalistico, di cui uno è un sito transfrontaliero. L’unico sito che si espande su diversi paesi è quello delle Foreste primordiali dei faggi, posto in diversi paesi europei, tra cui anche l’Italia, e istituito nel 2017.
Ecco i siti Patrimoni mondiali dell’Umanità UNESCO in Bulgaria.


Chiesa di Bojana(1979)
D’importanza mondiale, la Chiesa di Bojana è senza dubbio la più caratteristica delle chiese poste nella capita bulgara, Sofia. Appartenente al culto ortodosso, la chiesa prende il nome dal quartiere in cui è situata, Boyana, nella costosa periferia meridionale della città. La Chiesa di Bojana fu costruita in più fasi, nell’arco di tempo compreso tra il X e il XIX secolo.

Se fuori l’aspetto della chiesetta è abbastanza sobrio, l’interno invece vanta un ricchissimo patrimonio artistico, con affreschi notevoli e dipinti realizzati a partire dal 1259. La chiesa è stata insignita tra i patrimoni UNESCO per via dell’eccezionale stato di conservazione delle opere interne, che la rendono uno dei più completi esempi di arte medievale dell’Europa orientale.

location_icon onemag

ul. “Boyansko ezero” 3, 1616 Bojana, Sofia, Bulgaria

 

Cavaliere di Madara(1979)
Il Cavaliere di Madara è una delle opere d’arte più curiose del paese. Si tratta di un bassorilievo scolpito nella roccia dell’altopiano di Madara, durante il periodo alto-medievale e situato nei pressi dell’odierna città di Šumen. Il Cavaliere di Madara, come suggerisce già il nome, raffigura un cavaliere atto a trafiggere con una lancia un leone ai piedi del suo cavallo.

location_icon onemag

9971 Madara, Bulgaria

 

Tomba trace di Kazanlak(1979)
La tomba trace di Kazanlak è una delle sepolture d’epoca trace in Bulgaria, posta nell’omonima città di Kazanlak, nella provincia di Stara Zagora. Il monumento è tra i reperti d’epoca antica meglio conservati nel paese, con origini del IV secolo a.C. La tomba si compone di due ambienti, rispettivamente uno stretto corridoio e una camera sepolcrale circolare, entrambi decorati con curatissimi affreschi. Le decorazioni raffigurano una tipica coppia trace partecipe a un rito funerario.

location_icon onemag

6102 Partyulbe, Kazanlak, Bulgaria

 

Chiese rupestri di Ivanovo(1979)
Il quarto sito UNESCO della Bulgaria sono le chiese rupestri di Ivanovo, un gruppo di edifici religiosi, tra chiese, cappelle e monasteri, scavato nella solida roccia. Si tratta di un complesso religioso unico al mondo, situato nei pressi del villaggio di Ivanovo, con il quale nome si fa riferimento al sito UNESCO. Il complesso è scavato lungo gli alti argini rocciosi del fiume Rusenski Lom, a 32 metri di altezza rispetto al corso d’acqua, ed è noto per i suoi numerosi affreschi ben conservati.

location_icon onemag

7088 Ivanovo, Bulgaria

 

Monastero di Rila(1983)
Il Monastero di Rila è con tutta probabilità il più famoso dei siti UNESCO della Bulgaria, nonché il più grande di tutto il paese. Il Monastero di Rila prende il nome dall’altopiano in cui è situato, il monte Rila, a circa 1150 metri di altezza sul livello del mare. Il complesso architettonico si sviluppa su quattro livelli, con un grande cortile centrale e circa 300 tra celle e stanze. Nella chiesa del Monastero di Rila è conservata la preziosa opera d’arte dell’iconastasi, intagliata in legno.

location_icon onemag

2643, Bulgaria

OneMag-logo
Link-uscita icona Non perdere l’approfondimento sul Monastero di Rila

Antica città di Nessebar(1983)
Quella di Nessebăr è una tra le più antiche città tutt’oggi presenti in Bulgaria, nota in passato per essere stata un’importante colonia greca di Mesembria, affacciata sulle coste del Mar Nero. Oggi, la città di Nessebar è un’affermata destinazione vacanziera, perfetta sia per chi desidera un viaggio dal carattere storico, che balneare, grazie alle varie spiagge bagnate dal mare turchese. Il quartiere più antico della città si sviluppa lungo una penisola, posta alla sua estremità, alle cui origini era però una piccola isola, collegata con la terraferma solo secoli dopo.

location_icon onemag

Несебър, Bulgaria

OneMag-logo
Link-uscita icona Non perdere la guida turistica di Nessebar

Tomba trace di Sveštari(1985)
L’ultimo sito UNESCO di tipo culturale è la Tomba trace di Sveštari, non molto diversa da quella di Kazanlak che abbiamo conosciuto poco fa. Si tratta di un complesso sepolcrale situato nei pressi del villaggio di Sveštari, nella regione di Razgrad, nel’area nord-orientale della Bulgaria. La sua recente scoperta, datata 1982, ha portato una serie di scavi archeologici, che ci permisero di datare il complesso al III secolo a.C. ed è uno dei massimi esempi strutturali degli edifici di culto traci.

location_icon onemag

7423 Ivanovo, Bulgaria

 

Riserva naturale di Srebarna(1983)
La prima delle due aree naturali protette e inserite tra i patrimoni dell’UNESCO è quella di Srebarna. Situata nella parte nord-orientale della Bulgaria, a circa 10 km a ovest dalla città di Silistra, la riserva comprende lo spettacolare lago Srebărna, da cui si è preso il nome per la Riserva naturale. La Riserva naturale di Srebarna è situata lungo la cosiddetta Via Pontica, un’importante tratta migratoria che da sempre svolge un ruolo fondamentale per i flussi provenienti dall’Africa e diretti all’Europa occidentale.

Parco nazionale del Pirin(1983)
L’ultimo dei Patrimoni dell’umanità dell’UNESCO posto in Bulgaria è il Parco nazionale del Pirin, a cui abbiamo dedicato un paragrafo poco avanti. Il Parco nazionale si estende su gran parte della più importante catena montuosa della Bulgaria, con altopiani che si innalzano tra i 1000 e i quasi 3000 metri di altezza sul livello del mare. Il Parco nazionale del Pirin è oltretutto un luogo rinomato per praticare birdwatching, grazie alla sua ricchissima avifauna. Il patrimonio naturalistico del Pirin si completa con le numerose specie sia di flora che di fauna, che rendono il territorio uno dei più biodiversi di tutta Europa.

Musei della Bulgaria

La Bulgaria vanta un ricchissimo patrimonio culturale, testimoniato dal gran numero di centri espositivi sparsi nel territorio. Gran parte dei musei più importanti sono situati nella capitale Sofia, mentre nei capoluoghi sparsi nel territorio si trovano centri tematici di grande interesse. A Ruse, per esempio, troviamo il più importante Museo dei Trasporti della Bulgaria, mentre a Devnya è presente il Museo dei Mosaici, che offre un’estesa panoramica sulla famosa arte mosaica ampiamente praticata dai bizantini. A Varna, invece, si trova il Museo di Storia Medica, che compete con i più importanti musei di medicina d’Europa, e nella città di Pomorie invece il Museo del Sale racconta la principale risorsa della zona costiera della Bulgaria. Altri musei da non perdere sono il Museo dell’Umorismo, a Gabrovo, il Museo dell’Aviazione a Plovdiv e il Museo del Vino di Pleven.

Nella capitale Sofia si trovano diversi centri espositivi che meritano essere visitati.
Consigliamo il Museo Etnografico, situato in quel che è l’ex palazzo reale, con una ricchissima collezione di oltre 50 mila reperti etnografici. La Galleria di Arte Nazionale ha sede anch’essa nel palazzo reale e vanta la più ricca collezione d’arte della Bulgaria. Il Museo della Sinagoga di Sofia, invece, è il terzo più grande museo dedicato alla comunità ebraica in Europa, dopo solo quelli di Budapest e Amsterdam. Meritano essere visitati anche il Museo Santo Sinodo, dedicato alla tradizione della chiesa ortodossa, il Museo Nazionale della Terra, con oltre 20 mila minerali esposti, e il Museo Nazionale di Storia Militare, caratterizzato da un mostra con macchine da guerra, carri armati e cannoni antichi.

OneMag-logo
Link-uscita icona Guida di Chisinau, la capitale della Moldavia

Turismo balneare 

La lunga costa bulgara del Mar Nero è uno dei luoghi migliori per trascorrere una vacanza estiva, tra sabbia e mare. Nel litorale bulgaro si trovano diversi luoghi da non perdere, di cui vi abbiamo segnalato i migliori. La Bulgaria vanta un litorale lungo in totale 378 km, con oltre 200 spiagge che ricoprono per una superficie totale di 16 chilometri quadrati.
La costa del Mar Nero è una destinazione apprezzata per gli sport acquatici. La Bulgaria è frequentata per praticare surf, sci nautico e snorkeling, oltre che la pesca, sia in superficie che sott’acqua.
Cape Emine è un luogo spettacolare, dove la dorsale montuosa incontra il mare, dando così una netta separazione della costa, divisa in parte meridionale e settentrionale. Nel 2011, le spiagge di Albena, Bunite, Dyuni, Elenite, Harmanite, Sunny Beach e Sunny Day sono state premiate con riconoscimenti di eccellenza internazionali, confermando l’elevata qualità del litorale bulgaro.

Molto in voga negli ultimi anni è lo yachting, praticato principalmente nella costa settentrionale del Mar Nero. I porti delle cittadine di Rusalka, Tyulenovo, Balchik, Golden Sands e Varna sono il punto di riferimento per l’elitaria attività dello yachting. Tuttavia, sono in forte crescita in questo settore le località di Nessebar, Sozopol e Dyuni, nei pressi di Burgas.

Il Mar Nero della costa bulgara presenta cinque isole, ognuna delle quali caratterizzata da luoghi affascinanti e, talvolta, misteriosi. Nell’isola di San Cirillo, per esempio, vi sono una serie di strutture abbandonate, perfetta per i visitatori più temerari. Nell’isola di Sant’Ivan, istituita come riserva protetta, sono state recentemente rinvenute le reliquie di San Giovanni Battista, all’interno dell’omonimo sito archeologico del Monastero di San Giovanni Battista. Di fronte a quella di Sant’Ivan si trova l’isola di San Pietro, che però non è altro che un grande scoglio roccioso senza vegetazione. Le altre isole del Mar Nero in Bulgaria sono quelle di San Tomas e Sant’Anastasia.

Immancabili invece sono le località balneari indicate per famiglie e coppie. Dyuni è una località posta a 40 km verso sud da Burgas, con enormi litorali sabbiosi ed eccellenti resort. Molto simile è anche Obzor, frazione del comune di Nessebar, che di recente (28 febbraio 2021) ha indotto un referendum popolare per essere istituito come comune indipendente. Di alto livello sono Albena, molto apprezzata per la sua spiaggia lunga circa 5 km, e Rusalka, piccola realtà urbana inserita in un contesto naturalistico totalmente incontaminato.
I più giovani invece prediligono le località di Sunny Beach, nota come l’Ibiza della Bulgaria, Golden Sands e Primorsko, complice anche il gran numero di discoteche, club e locali vari.

OneMag-logo
Link-uscita icona Cosa vedere a Jalta

Turismo sciistico

Circa il 30% del territorio della Bulgaria è montuoso. Le catene montuose rappresentano per la Bulgaria un’importante risorsa turistica, grazie ai luoghi d’interesse che le rendono attraenti sia in estate che in inverno. La stagione sciistica in Bulgaria ha una durata di circa 130 giorni nelle aree medio-alte, offrendo numerose piste e comprensori di alto livello.
In estate le montagne vengono scelte come via di fuga per il caldo torrido, dove poter praticare escursionismo e trekking in uno dei tanti sentieri nei boschi secolari.
Numerosi sono i resort e gli hotel, adatti a tutte le esigenze e portafogli.

La penisola balcanica prende il nome dai Balcani, la più importante catena montuosa di questo territorio. Nei Balcani in Bulgaria le più alta vetta è quella del Botev, che raggiunge quasi i 2400 metri sul livello del mare. I comprensori sciistici, invece, sono quelli di Berkovitsa, Ribaritsa, Belogradchik, Elena e Bozhentsi, oltre a quelli di Uzana, Karandila, Troyan e Teteven. Spesso, le località sciistiche sono rinomate anche per il turismo termale, in quanto in Bulgaria esistono numerose fonti d’acqua minerale sparse omogeneamente nel territorio.

Le montagne Rila e Pirin sono caratterizzate da ripide creste, alte vette, profonde valli e gole. L’altopiano più alto della Bulgaria è quello del monte Musala, situato all’interno della catena dei monti Rila, che si estende in cielo per 2925 metri d’altezza. I sette laghi glaciali della Bulgaria, invece, sono situati a un’altitudine compresa tra i 2.095 e i 2.535 metri. Da non perdere è Borovets, il più importante comprensorio sciistico del gruppo montuoso del Rila, distante una settantina di chilometri dalla capitale Sofia e perfetto sia per lo sci alpino che nordico.

Recandoci invece sui monti Pirin si trovano le località di Bansko, Dobrinishte e Predela. La località di Bansko è forse la più importante di quelle dei monti Pirin, sviluppata a tal punto da divenire un centro di importanza globale, grazie anche alle diverse competizioni mondiali sia di sci alpino che di biathlon che qua si sono tenute. La gastronomia è il punto di forza dei monti Pirin, tanto da rappresentare un’attrattiva a sé stante in questa grande regione montuosa. Da non perdere, infine, sono la località di Dobrinishte e i complessi turistici di Predela, perfetti per coloro che vogliono godersi una vacanza di relax e divertimento. La vetta più alta del gruppo montuoso del Pirin è il Monte Vihren, la seconda del paese, che si innalza per 2914 metri.

Le migliori attrazioni della Bulgaria

Monastero di Rila

Cosa vedere in Bulgaria, il Monastero di Rila

Più di un millennio di ininterrotta attività spirituale ha caratterizzato questo bellissimo monastero, che sorge in una delle valli nebbiose delle montagne del Rila. Protetto con la salvaguardia culturale durante i secoli bui del dominio ottomano ed utilizzato come rifugio per la rivoluzione nel XIX secolo, il monastero di Rila è senza dubbio il tesoro architettonico più incantevole della Bulgaria. Il monastero è stato originariamente creato come una capanna eremita del X secolo.
A seguito di un incendio, la struttura è stata totalmente ricostruita con eleganti arcate, cupole svettanti e affreschi magnifici.

OneMag-logo
Link-uscita icona Cosa vedere a Salonicco, Grecia

Pamporovo

Ai piedi della montagna Rodopi a 1650 metri di altitudine troviamo la stazione sciistica di Pamporovo, 15 km da Smolian, 90 km da Plovdiv e 260 km da Sofia. Dagli anni ’60 Pamporovo è una meta apprezzata per i sciatori più esperti ma anche per gli sportivi amatoriali, grazie a una rete di oltre 37 km di piste, in grado di accontentare anche gli appassionati di snowboarder.

La meta è da visitare anche in estate grazie ai numerosi sentieri da percorrere e alle sue rocce da scalare, alcune definite le più belle della Bulgaria. La sua regione è tra le più ricche di storia e risultano imperdibili alcuni dei villaggi nei suoi dintorni tra cui Gela, Arda e Shiroka Laga.

location_icon onemagPamporovo, Bulgaria

Cattedrale di Aleksandr Nevskij

Cosa vedere in Bulgaria, Cattedrale Aleksandr Nevskij Sofia

Recandosi nella capitale Sofia, sarà d’obbligo una visita nella immensa Cattedrale di Aleksandr Nevskij. Parliamo di una chiesa ortodossa costruita in pieno stile neo-bizantino ed eretta in memoria di 200.000 soldati russi morti durante la guerra per l’indipendenza della Bulgaria nel 1878. L’edificio, uno dei maggiori simboli di Sofia, è stato costruito impiegando più di 30 anni, venendo completato nel 1912. Il suo vasto interno è estremamente sfarzoso ed è decorato con il pregiatissimo marmo di Carrara, oltre ad ospitare innumerevoli affreschi e dipinti.

location_icon onemagpl. “Sveti Aleksandar Nevski”, 1000 Sofia Center, Sofia

 

OneMag-logo
Link-uscita icona Guida di Chisinau, la capitale della Moldavia

Chepelare

Al centro dei Monti Rodopi, 220 km da Sofia, troviamo la città di Chepelare, la città più alta della Bulgaria, situata a 1100 metri di altitudine. Con i suoi poco meno di 6.000 abitanti, Chepelare è una meta da scoprire per la sua lunga storia, iniziata nell’età neolitica e proseguita poi con un insediamento voluto dagli Slavi, distrutto poi dagli Ottomani nel XVI secolo. Quello che oggi ammiriamo è la ricostruzione risalente al XVIII secolo.

Nota stazione invernale, Chepelare ha varie piste con tutti i livelli di difficoltà e qui ha sede anche l’unico museo dello sci di tutta la Bulgaria. Interessante anche il Museo del Carso, unico del suo genere al cui interno sono presenti vari reperti tra cui anche uno scheletro di un orso, sapientemente ricostruito, di 4,5 metri di altezza. A breve distanza da Pamporovo, Chepelare è ottima anche in estate con i suoi tanti sentieri.

location_icon onemagChepelare, Bulgaria

 

OneMag-logo
Link-uscita icona Shopping guide, cosa e dove comprare in Bulgaria

Montagne di Pirin

Cosa vedere in Bulgaria, le Montagne di Pirin

Le montagne di Pirin sono uno dei più suggestivi territori della Bulgaria. Con oltre 100 cime che superano i 2000 metri, è una delle destinazioni migliori d’Europa per le escursioni, per le gite e per il trekking in generale. Il loro splendore estivo attira gli escursionisti al Parco Nazionale, ma i lunghi inverni e le forti nevicate scoscese fanno della catena montuosa una delle mete sciistiche della Bulgaria. Situata ai piedi del monte Vihren, Bansko è la città più famosa ed importante per gli sport invernali in Bulgaria. Con oltre 75 km di piste, che si estendono fino a 2600 metri di altezza, è uno dei complessi sciistici più grandi dell’Europa orientale.

OneMag-logo
Link-uscita icona I villaggi tradizionali della Bulgaria

Melnik

La città più piccola della Bulgaria, con soli 208 abitanti, è Melnik, situata nelle pendici meridionali del gruppo montuoso del Pirin. Ci troviamo all’interno dei confini del comune di Sandanski, nella contea di Blagoevgrad, a circa 175 km a nord di Sofia e solo a 30 km dal confine con la Grecia. Grazie a recenti scavi archeologici sono stati rinvenuti reperti che testimoniano l’antica origine della località, datata verso l’anno mille. A colonizzare per primi il sito furono i traci, venendo presto conquistata dai romani, che lasciarono in eredita l’antico ponte romano, tutt’oggi conservato in questa località. L’attuale toponimo fu dato dagli slavi: la parola slava mel viene tradotta in ‘argilla bianca’, un chiaro riferimento al colore delle ripide pendici montuose che contornano la cittadina.

Nel 1215 Melnik fu dichiarata capitale di un piccolo principato feudale indipendente, periodo in cui fu realizzata la sua imponente fortezza ben conservata. Nel 1395 Melnik, con tutto il territorio bulgaro, fu conquistata dai turchi, che la dominarono per secoli fino all’indipendenza del paese, nei primi anni del XX secolo. I commercianti di Melnik esportavano i loro prodotti artigianali in tutte le superpotenze europee del medioevo, da Budapest a Vienna, da Genova a Venezia, rendendola una città fiorente e potente.
Il Monastero di Rozhen, a 5 km a est dal centro città, è riconosciuto come il più grande monastero ortodosso della catena del Pirin e rappresenta una delle più importanti attrazioni cittadine. Altro luogo d’interesse storico è la Casa di Boyar, una delle abitazioni più antiche dei Balcani tutt’oggi conservata, costruita nel XIII secolo. Da non perdere, infine, è la Basilica di Sant’Antonio, dichiarata monumento nazionale nel 1977 e costruita nel 1765.

Rocce di Belogradchik

Fortezza di Belogradchik

Ai margini della montagna Stara Planina, la più alta dei monti Balcani in Bulgaria, questi imponenti pilastri in pietra arenaria rappresentano una delle attrazioni geologiche più fotografate della Bulgaria. Disposte su una superficie di 90 km quadrati, le aspre rocce donano all’ambiente circostante un atmosfera pittoresca, definito come uno dei paesaggi più suggestivi del paese.

Nella regione delle Rocce è situata l’imponente fortezza di Kaleto, una fortificazione romana in pieno stile bizantino da visitare assolutamente. Molti sono anche i sentieri escursionistici che qua si intrecciano tra le rocce fino a raggiungere la magnifica fortezza, offrendo una vista meravigliosa difficile da dimenticare.

Stara Planina

Bulgaria, Stara Planina

Gli escursionisti, grazie alla montagna dello Stara Planina, possono scegliere una delle migliori località escursionistiche di tutta Europa. I vari sentieri portano gli escursionisti attorno alla magnifica città di Dryanovo sino a raggiungere pacifici monasteri come Sokolski. Gli appassionati possono anche scegliere di scalare un’altra imponente vetta, quella del monte Batev, alta oltre 2300 metri.

Da non escludere anche la possibilità di affrontare un’escursione di più giorni, l’atmosfera estremamente pacifica può risultare un’esperienza suggestiva e particolarmente piacevole. Considerando che percorrere gli oltre 50 km di sentieri può impiegare diverse giornate, è l’ora di mettersi lo zaino in spalla e di avventurarsi in questo territorio!


 

Condividi su: