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Anversa cosa vedere | La grande città dei diamanti

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Icona articoloAnversa è la più importante città delle Fiandre, nonché punto di riferimento per il turismo in Belgio e tra le principali realtà che compongono il Benelux, l’accordo economico siglato tra Paesi Bassi, Lussemburgo e Belgio.
Basta passeggiare lungo il suo centro storico per scoprire, una dietro l’altra, le tante attrazioni storiche e culturali che compongono il territorio di Anversa.

La città, quasi mezzo milione di abitanti, è sviluppata lungo il fiume Schelda, in passato principale risorsa economica della città, grazie al suo porto e ai commerci che con esso venivano effettuati.
Il suo fulcro storico è noto per l’antico Quartiere dei Diamanti, dove commercianti e artigiani si prestano alla vendita e lavorazione dell’omonima pietra preziosa.

Cenni storici

Mappa di Anversa, in Belgio
Mappa di Anversa, in Belgio

Le prime notizie di Anversa risalgono al periodo dei Galli-Romani quando la città venne fondata secondo lo stile fiammingo, ovvero due nuclei vicini di cui uno destinato alla difesa.
Furono poi i normanni a distruggere l’intero nucleo abitato, nonostante nel frattempo la cittadina si fosse dotata anche di una mura difensiva.

La sua ricostruzione avvenne nel X secolo, periodo in cui Anversa divenne città del Sacro Romano Impero. Due secoli più tardi la città vide il suo primo importante luogo di culto, l’Abbazia di Caloes, proprio mentre Anversa entrava a far parte del Ducato di Bramante.
Nel XIV secolo divenne il più importante centro finanziario in Europa grazie al suo porto e al commercio della lana. La sua espansione durò relativamente poco: annessa al Ducato delle Fiandre nella metà del 1300, fu Bruges a proseguire il proprio sviluppo a danno di Anversa.
Occorre attendere l’arrivo del 1400 per vedere una crescita consistente della città.

Nel periodo della riforma protestante, Anversa vide nel suo territorio numerosi scontri tra gli spagnoli e i principi protestanti. La sconfitta di quest’ultimi fece abbandonare la città anche a parte della popolazione, quella più evoluta e commercialmente attiva.
Anversa tornò nuovamente nell’oblio, una perdita che non fu solo economica ma anche di popolazione, ridotta quasi a un terzo rispetto a prima.
Dovette trascorrere mezzo secolo prima che Anversa si riprese, questa volta puntando il suo sviluppo con l’arte, soprattutto quella pittorica.

Alla metà del 1600 Anversa subì nuovamente una forte crisi, aggravata con la chiusura del fiume Schelda che ne compromise definitivamente la ripresa economica. Nel secolo successivo gli austriaci, nuovi dominatori della città, provarono a liberare il fiume ma senza successo.
Occorre attendere il 1879 per rivedere il corso del fiume liberato, il tutto durante l’occupazione francese.
Al termine del periodo napoleonico, nei primi anni del XIX secolo, Anversa entrò nel territorio d’Olanda. Quello sotto l’Olanda fu un breve periodo prospero che si concluse nel 1830 durante la Rivoluzione Belga, il conflitto della durata di 2 anni che portò alla nascita del Belgio indipendente. Il fiume venne nuovamente chiuso e riaperto solo dopo alcuni decenni, nel 1863.

La città aveva finalmente trovato pace e serenità, la prosperità era oramai continua e, tranne negli anni dei due conflitti mondiali, pronta alla crescita.
Nel 1993 Anversa è stata fregiata dal titolo di Capitale Culturale Europea.

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Cosa visitare ad Anversa

I musei di Anversa

Per scoprire la storia di Anversa e del suo territorio, una visita ai musei della città può rivelarsi perfetta per iniziare a scoprire cosa ci attende nella città nel nord del Belgio.
Ecco alcuni tra gli imperdibili musei da inserire tra le prime cose da vedere ad Anversa.

MAS, Museum aan de Stroom
Iniziamo a scoprire Anversa dal
MAS, Museum aan de Stroom, il più grande museo della città. Il Museo Nazionale della Navigazione è stato inaugurato nel 2011 all’interno di un eclettico edificio dall’architettura contemporanea, riconoscibile senza problemi per via della sua altezza e dei suoi colori terra acqua.

Come introdotto nei cenni storici, Anversa è stata, ed è tutt’oggi, un’importante città mercantile, con una economia che ruota attorno al suo grande porto. Le pareti esterne dell’edificio richiamano appunto gli elementi chiave della sua economia mercantile, il blu dell’acqua del mare e il rossastro della terra.

Cosa vedere ad Anversa, Museum aan de Stroom
Anversa, Museum aan de Stroom

Il progetto del palazzo è stato firmato da noti architetti della Neutelings Riedijk, importante società con sede a Rotterdam. L’esposizione del MAS è focalizzata sulla cultura locale, concentrando parte della collezione anche sulla storia fiamminga, con reperti etnografici, archeologici e artistici.

Il Museo Nazionale della Navigazione, nel suo insieme, raccoglie ed espone oltre mezzo milione tra reperti e cimeli, rendendolo uno dei più ricchi di tutto il Belgio. Come non bastasse, il MAS presenta una sezione dedicata alle mostre temporanee, incentrate principalmente sulla promozione di artisti emergenti del Belgio e di tutta Europa.
Ciliegina sulla torta, l’edificio offre all’ultimo dei suoi piani un panorama davvero squisito sul porto vecchio e sulla periferia della città.

location_icon onemagHanzestedenplaats 1, 2000 Antwerpen, Belgio

+3233384400

Icona web onemagSito web

 

Rubenshuis
La Rubenshuis, la casa museo di Rubens, custodisce esposizioni temporanee e permanenti oltre alcune opere dell’artista, il cui ritratto è presente nella sala da pranzo dell’edificio.

Siamo in Piazza Wapper, dove un padiglione di vetro accoglie i visitatori.
La casa di Ruben è una casa-museo, che permette di scoprire come l’artista lavorava e viveva. Era utilizzata anche come luogo di incontro di aristocratici e nobili del periodo che a loro volta venivano a trovarlo proprio per scoprire l’avanzamento dei lavori commissionati.
L’abitazione è stata acquistata all’inizio del XVII secolo e, dopo una serie di lavori, venne abitata dall’artista nel 1616, fino alla sua scomparsa.

Venduta a privati, l’abitazione è stata poi acquisita dal Municipio di Anversa che la ristrutturò a somiglianza dell’edificio originale, aprendola al pubblico.

Cosa vedere ad Anversa, il Museo di Rubens
Anversa, il Museo di Rubens

Plantin-Moretus
Tra gli altri musei da visitare ad Anversa, il Plantin-Moretus è dichiarato Patrimonio Mondiale dell’UNESCO.
Siamo in un’altra casa-museo, quella dell’editore Christophe Plantin che con suo genero Jan Moretus diedero vita a una tipografia, la cui sede è nel Vrijdagmarkt.
La tipografia venne fondata nel XVI secolo e da subito la Plantin Press si pose ai vertici della produzione tipografica europea.
Al suo interno si possono ammirare antichissime macchine per la stampa, oltre un’ampia e interessante biblioteca.

Cosa vedere ad Anversa, il Plantin-Moretus
Anversa, il Plantin-Moretus

Museo della casa delle orfanelle
Posto in Lange Gasthuisstraat 33, questo insolito museo ha sede in quello che era il vecchio orfanotrofio di Anversa. La sua fondazione risale al 1552 e la conversione in edificio museale  al 1925.

Merita essere inserito tra le cose da vedere ad Anversa per i suoi arredi e per le sue opere conservate, tra cui diversi quadri di Rubens e molti altri.
Consigliato per gli amanti dell’arte.

Cosa vedere ad Anversa, il museo della casa delle orfanelle
Anversa, il museo della casa delle orfanelle

Museo dei diamanti
Uno dei musei più recenti di Anversa è il DIVA|Antwerp Home of Diamonds, aperto nel 2018 come spazio espositivo dedicato non solo ai diamanti ma all’intero mondo dell’oreficeria e dei gioielli.

All’interno di un edificio storico completamente rinnovato, il DIVA è in pieno centro città, nell’area in cui dal XVI secolo orafi e gioiellieri si ritrovavano per commerciare pietre preziose in tutta Europa. Nelle sue sale troviamo oggetti di lusso di provenienza internazionale e avremo modo di scoprire la storia dell’oreficeria e comprendere come Anversa sia il centro mondiale del commercio del diamante.

La sua coinvolgente esposizione permette di inserire il DIVA tra le cose da vedere ad Anversa, una interessante proposta di mostre tematiche oltre a una biblioteca di oltre 23.000 libri in tema.
Poco prima dell’uscita prendetevi il giusto tempo per dare un’occhiata al Boudoir, la stanza dove vengono esposti alcuni tra i più bei gioielli della collezione.

Museo della moda
Il MoMu, Museo della moda di Anversa, è ubicato in un vecchio grande magazzino di abbigliamento, oggi convertito in sede museale. Il MoMu raccoglie oltre 25 mila abiti che, uniti a opere in prestito temporaneo, formano una delle esposizioni più importanti della storia di designer e stilisti.

Il complesso è noto come ModeNatie e al suo interno sono ospitate anche altre istituzioni culturali. La struttura oggi visibile risale al restauro avvenuto nel 2000, prima dell’apertura del MoMu.
Il Museo cambia ogni 6 mesi la sua esposizione. Se avete già avuto modo di vederla in passato, ritornateci, con molta probabilità vi sembrerà di visitarla per la prima volta.

Cosa vedere ad Anversa: MoMu, Museo della moda di Anversa
Anversa: MoMu, Museo della moda di Anversa

Museo Reale di Belle Arti
Chiuso per restauri nel 2019, il KMSKA è il Museo Reale delle Belle Arti di Anversa, posto in Leopold de Waelplaats. Secondo solo al MAS come importanza, il Museo Reale ospita al suo interno diverse migliaia di sculture, dipinti e disegni.

Da non perdere la Galleria Rubens, il vero e proprio museo, dove ammirare le tante opere del pittore fiammingo. Il rinnovo del museo avrà come punto centrale, oltre a una esposizione privilegiata di tutte le opere di Rubens, anche il suo dipinto più grande in assoluto, L’adorazione dei Magi.

Il Museo Reale delle Belle Arti di Anversa (KMSKA) conserva circa 7600 fra dipinti, sculture, disegni e stampe. Importanti ensemble dei Primitivi Fiamminghi, Pieter Paul Rubens e il Barocco, Henri De Braekeleer e gli espressionisti fiamminghi rendono di sicuro interesse una visita al museo.
Inseritelo tra le cose da vedere ad Anversa dopo aver visitato la sua casa-museo per completare la conoscenza della storia di Rubens nella città belga.

Cosa vedere ad Anversa: Museo Reale di Belle Arti
Anversa, Museo Reale di Belle Arti

Museo Middelheim
Un museo a cielo aperto che richiama migliaia di turisti pronti ad ammirare le sue opere scultoree. Poco distante dal centro cittadino, all’interno del parco-museo sono esposte circa 200 opere realizzate da artisti di ogni parte del mondo.

La tenuta ha le sue origini in epoca medievale anche se è nel XVI secolo che la sua importanza cresce a dismisura, con le prime famiglie facoltose della città che la scelsero come luogo di residenza estiva. Acquistata nel 1910 dalla Città di Anversa, il Middelheim divenne un parco pubblico al cui interno vennero realizzate diverse strutture, tra cui l’Università di Anversa e l’Ospedale di Middelheim.

Cosa vedere ad Anversa, il museo Middelheim
Anversa, il museo Middelheim

A metà dello scorso secolo si diede vita a un esperimento, quello di una mostra a cielo aperto, che venne approvata per diventare poi esposizione permanente.
Un recente restauro, nel 2012, lo ha confermato come parco-museo moderno con l’installazione di un nuovo padiglione semi aperto, con all’interno opere che devono essere particolarmente preservate.

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Gli edifici religiosi di Anversa

Parte fondamentale della guida di Anversa, gli edifici religiosi rappresentano un momento indispensabile tra le cose da visitare nella città fiamminga di Anversa.

La Cattedrale di Nostra Signora
L’edificio di culto più rappresentativo di Anversa è la Cattedrale di Nostra Signora, edificata su quella che in precedenza era una piccola chiesa romanica intitolata a Maria.

La sua costruzione risale tra il 1350 ed il 1520, un tempo lunghissimo in cui l’edificio venne anche completamente rivisitato, ampliandolo da cinque a sette navate.
Del suo interno quasi nulla è rimasto originale: nel XVI secolo, durante il movimento iconoclastico, i calvinisti la distrussero quasi completamente, a eccezione di qualche affresco e dell’immagine della Madonna, realizzata in marmo.

Merita di essere posta tra le cose da vedere ad Anversa sia per l’importanza storica ma anche per la presenza di quattro capolavori di Rubens contenuti al suo interno, che completano le opere già presenti nella casa museo e nel Museo Reale di Belle Arti.
Esternamente sono apprezzabili le tre torri, di cui una dedicata all’illuminazione della chiesa.

Cosa vedere ad Anversa: Cattedrale di Nostra Signora
Anversa, Cattedrale di Nostra Signora
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La Chiesa di San Paolo
Poco distante dal corso del fiume Schelda troviamo la chiesa di San Paolo, un ex convento dei frati domenicani costruito nel 1571 e particolarmente pregevole per gli amanti dell’arte.
Al suo interno troviamo infatti quasi 200 statue e oltre 50 dipinti, tra cui altre opere di Rubens. Il fascino della chiesa è completato anche dal meraviglioso giardino che costeggia l’edificio.
Da ammirare anche la torre monumentale barocca, uno dei simboli della struttura.

Chiesa di San Paolo, Anversa

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Chiesa di San Carlo Borromeo
La chiesa di San Carlo Borromeo è indubbiamente da non perdere tra le cose da vedere ad Anversa. La ragione è molto semplice, siamo infatti di fronte alla chiesa che porta la firma di Rubens. Proprio il pittore fiamminga realizzò buona parte del campanile e delle decorazioni della facciata. Irrimediabilmente perduti invece i 39 dipinti che coprivano le volte, distrutti da un devastante incendio.

La chiesa è stata costruita nel 1621 in stile barocco, anche se la parte più interessante è all’interno, grazie ad un edificio caratterizzato da volte a botte e le numerose opere d’arte presenti.
Da visitare anche il piccolo museo del merletto aperto al suo interno.

Cosa vedere ad Anversa: Chiesa di San Carlo Borromeo
Anversa, Chiesa di San Carlo Borromeo
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Altre attrazioni di Anversa

Grote Markt
La vita di Anversa si concentra in particolar modo nella Onze Lieve Vrouwekathedraal, il cuore della città, delimitato tra 3 piazze e snodo dei flussi turistici.

La piazza più interessante è la Grote Markt, sulla quale si affacciano palazzi fiamminghi a gradoni e che ha nel centro la fontana, simbolo della città. Costruita nel 1887 dal progetto di Silvius Brabo, la fontana è dedicata al leggendario personaggio di Silvio Brabone, il soldato romano che sconfisse il gigante Druon Antigoon, reo di chiedere importanti tributi per concedere il passaggio sul fiume Schelda, da lui occupato.

La Grote Markt è la piazza dove abitanti e turisti si ritrovano, i primi per due chiacchiere e i secondi per iniziare la loro scoperta della città belga. Tra gli edifici che merita osservare troviamo lo Stadhuis, il Municipio di Anversa, che occupa quasi interamente un lato della piazza.

Cosa vedere ad Anversa: Grote Markt
Anversa, Grote Markt
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Castello Gaasbeek
Anche Anversa ha il suo castello. Inseritelo tra le cose da vedere, è il vecchio castello Gaasbeek, uno degli angoli più suggestivi della città.

Anversa si era dotata di una fortezza già nel XII secolo, distrutta però a seguito dei vari tentativi di incursione.Sul sito dove in precedenza trovava sede il primo maniero è stata ricostruita l’attuale fortezza, nel XVI secolo.

Cosa vedere ad Anversa: Castello Gaasbeek
Anversa: Castello Gaasbeek

Durante la sua vita, il castello ha avuto diversi proprietari tra cui la nobile famiglia italiana degli Arconati Visconti. Fu proprio lei a convertire il castello in edificio museale come sede per la sua importante collezione d’arte.
Dal 1921 il castello è di proprietà statale che lo ha riaperto come museo.

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Shopping ad Anversa

Anversa, centro storico
I negozi ed i centri commerciali della città si trovano quasi sempre nelle vicinanze delle principali attrazioni storiche. Facile quindi pensare a una passeggiata che unisca la voglia di conoscenza a un momento di svago con lo shopping.

Una delle strade assolutamente da non perdere per lo shopping è Meir Street, dove inserite tra palazzi storici del XVIII e XIX secolo troviamo numerose boutique e negozi di alta moda. E’ anche la strada dove trovare gustosi ristoranti, pronti a farvi scoprire la gastronomia locale.
Tornando allo shopping, il quartiere perfetto per trovare abbigliamento dei brand più noti è lo Zuild, anch’esso nella zona storica di Anversa.

Per acquisti più economici vi suggeriamo la zona di Wild Zee, ricca di negozi di vestiti, scarpe e accessori, a prezzi decisamente più accessibili.
Anche il Quartiere Latino può essere interessante da visitare, specie per passeggiare tra i suoi mercatini che propongono di tutto. Se siete di passaggio di sabato non perdetevi il mercatino dell’antiquariato, ricco di pezzi di provenienza anche internazionale.

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Cosa fare ad Anversa con i bambini

Cosa vedere ad Anversa, Zoo di Anversa
Anversa, Zoo di Anversa
Numerose le attrazioni dedicate ai più piccoli.

Lo zoo, posto alle spalle della stazione ferroviaria, è una delle principali cose da vedere ad Anversa se siete in vacanza con i vostri figli. Costruito nel XIX secolo, all’interno trovano casa oltre 5.000 animali di numerose specie.
Lo zoo di Anversa si distingue per le sue gabbie aperte e per le zone relax in cui i più piccoli possono godere di zone perfette per ammirare gli animali. Da visitare anche il planetario, una struttura qui adibita ad abitazione di pinguini e con al suo interno una splendida serra.

Altra struttura da non perdere ad Anversa se si è in viaggio con bambini è l’Acquario Aquatopia, posto in uno storico palazzo di due piani. Al suo interno possiamo ammirare magnifici pesci esotici dai ricchi colori e anche squali. Interessante passeggiare nel tunnel costruito all’interno delle vasche, dove sarete immersi nella visuale dei pesci da ogni possibile angolatura.

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I Parchi divertimento di Anversa

Cosa vedere ad Anversa, Parchi divertimento
Tra i parchi divertimento da visitare ad Anversa inserite Pirateneiland Park, un parco giochi con diverse giostre e attrazioni studiato per i più piccoli ma di sicuro interesse anche ai più grandi, genitori compresi.

Walibi è invece un parco divertimenti storico. Al suo interno i più giovani potranno divertirsi con oltre 40 attrazioni, tra cui la adrenalinica montagna russa Cobra. Il Walibi è un parco ideale per tutta la famiglia.

Uno dei cinque parchi giochi del gruppo belga Studio 100 è il Plopsaland De Panne.
Quello di Anversa (altri due sono presenti nel Belgio, uno in Olanda e l’ultimo in Germania) offre ai giovani la possibilità di incontrare lungo il cammino i mitici personaggi di Studio 100.
Poco noti in Italia, in Belgio questi personaggi sono invece tra i più noti, raggiungendo la popolarità dei cartoons di Disney.
E’ quindi un parco estremamente popolare con numerosa e costante affluenza.

Per concludere possiamo aggiungere tra i parchi divertimento da visitare ad Anversa il Bobbejaaland, il parco probabilmente meno conosciuto dai turisti.
Al suo interno circa 50 attrazioni accolgono grandi e piccini e, proprio per il fatto di essere poco noto, è piuttosto usuale non trovare lunghe code prima di entrare.

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Visitare Anversa in maniera alternativa

Cosa vedere ad Anversa

Visitare Anversa è molto semplice e, una volta arrivati, non esitate a munirvi di una piantina della città per muovervi rapidamente.

Nonostante Anversa sia una città tranquilla, durante le ore serali e notturne evitate di muovervi da soli nella periferia. Sono quasi sempre aree industriali, senza nulla di particolarmente attraente dal punto di vista turistico, e quindi evitabili.

Una delle modalità più semplici, e anche economica, è visitare Anversa in bicicletta.
Oltre ad essere una delle modalità preferite da molti abitanti, è perfetta per godere di ogni angolo senza problemi di parcheggio o di traffico.

Se prevedete un lungo soggiorno e volete visitare i dintorni di Anversa, troverete facilmente treni in grado di portarvi in breve tempo sia a ⇒ Bruges, ⇒ Gand e naturalmente ⇒ Bruxelles. Il periodo migliore per visitare Anversa è indubbiamente la primavera e il primo autunno.

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I Mercatini di Natale ad Anversa

Mercatini di Natale ad Anversa

Imperdibile ad Anversa il periodo di Natale, quando la città si veste di mille luci e colori. Durante Natale (attenzione, è il periodo massimo di alta stagione) avrete modo di passeggiare tra interessanti spettacoli di strada e assaggiare piatti tipici che i ristoranti propongono unicamente durante questo periodo.

E’ il momento perfetto anche per pianificare una visita al Mercatino di Natale di Anversa, uno dei protagonisti della manifestazione “Inverno ad Anversa”.

Le tante bancarelle, che attraversano la Grote Markt passando per Suikerrui fino a Steenplein e concludendosi a Groenplaats, propongono artigianato e souvenir tipici.

Ultimo aggiornamento: 26.08.2020


 

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