Cosa vedere al Museo Archeologico di Napoli

Il Museo Archeologico di Napoli, MANN, è il museo storico della città che conserva i manufatti più preziosi del mondo. Suddivisa in tre sezioni principali, nel Museo Archeologico di Napoli troviamo le collezioni pompeiane, a cui fa seguito la collezione Farnese e la collezione egizia. E' un museo storico della città, costruito nel lontano 1816 ed oggi considerato tra i migliori del mondo per la qualità delle opere conservate. Ecco il Museo Archeologico di Napoli, il MANN.

Guida al Museo Archeologico
di Napoli, il MANN

icona-articoloIl Museo Archeologico di Napoli, il MANN, è uno dei musei più antichi e importanti al mondo.
La sua superficie di 18.000 metri quadri circa è suddivisa lungo i cinque piani di edificio, dove hanno sede, oltre alle esposizioni, anche il Laboratorio di restauro, gli Archivi Storici e la Biblioteca.
Quest’ultima sezione conserva oltre 40.000 tra tomi e riviste interamente dedicate all’archeologia e alla numismatica.

Cosa vedere al Museo Archeologico di Napoli

Cosa vedere al Museo Archeologico di Napoli

Riconoscibile immediatamente per la sua notevole dimensione, una volta giunti al MANN troverete poco dopo l’ingresso, la biglietteria. Da qui raggiungerete la caffetteria, il negozio con una serie di volumi in vendita e le aree dedicate alle mostre temporanee.

Attraversata l’area, arriverete nell’atrio che conduce ai due interessanti giardini, rispettivamente il Giardino delle Fontane e il Giardino delle Camelie.
Rimanendo nel piano terra si potrà ammirare la Collezione Farnese, una ricca collezione di statue in parte provenienti dalle Terme di Caracalle, dove ha sede anche una importante raccolta di oltre 1500 gemme.

Il primo piano del Museo Archeologico di Napoli

Cosa vedere al Museo Archeologico di NapoliAl piano superiore ha invece sede il Gabinetto Segreto, uno spazio dove vengono conservati oggetti erotici la cui provenienza è dai siti archeologici vesuviani. Per lunghi secoli questi reperti, tra cui amuleti fallici oppure la statuetta indiana portatrice di fertilità Laksmi, sono stati nascosti, tacciati naturalmente d’immoralità.

Tra le cose da vedere al Museo Archeologico di Napoli troviamo, sempre in questo piano, l’interessante salone dedicato alla numismatica, dove poter ammirare una ricca collezione di monete romane, una collezione tra sesterzi e medaglioni tra cui spicca proprio il medaglione di Augusto recuperato nel 1759.
Sempre al primo piano del Museo Archeologico di Napoli troviamo anche l’interessante sala che ospita i Mosaici, perlopiù provenienti da Pompei, Stabbia ed Ercolano. Sono queste, infatti, le zone dove gli archeologi hanno ritrovato le opere d’arte in alcuni casi anche completamente integri.

– Il secondo piano del Museo Archeologico di Napoli

Cosa vedere al Museo Archeologico di NapoliAl secondo piano si trova il Salone della Meridiana, in cui ammirare proprio l’orologio solare presente sul pavimento e risalente agli ultimi anni del ‘700.
Sul medesimo piano, da inserire tra le cose da vedere al Museo Archeologico di Napoli, troviamo le sale dedicate agli affreschi in cui è ricavato anche uno spazio dedicato all’Oriente.

Dalla parte opposta troviamo la sezione Napoli Antica, una serie di reperti ritrovati durante l’800 e il ‘900, che raccontano il periodo greco e romano della città.
La visita al piano e al Museo Archeologico di Napoli, è completata con la collezione nota come Villa dei Papiri, una serie di statue e i tanti reperti di epoca preistorica.

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La storia del Museo Archeologico di Napoli

Museo Archeologico di Napoli

La storia del Museo Archeologico di Napoli ci riporta al Carlo III di Borbone, il re di Napoli in carica tra il 1734 e il 1759, che fece erigere in città un Museo Farnesiano realizzato con opere di sua proprietà ereditate dalla madre, Elisabetta Farnese.

Fu però di suo figlio, Ferdinando IV, l’idea di unire sia la collezione Farnese che i reperti vesuviani, sempre voluti dal re Carlo, in un unico edificio. Se ne scelse uno tra i più storici e imponenti, in passato sede dell’Università e ancora prima di cavallerizza.

Nel 1777 iniziarono i lavori di restauro della struttura che aveva il compito di unire anche laboratori e altri istituti.
Nel 1860 il Museo venne insignito del titolo di Nazionale e con il trasferimento di varie sezioni, tra cui la Pinacoteca, che la struttura divenne ufficialmente Museo Archeologico.

Il Museo Archeologico di Napoli è aperto tutti i giorni, a eccezione del martedi, con orario dalle 9 alle 19.30.
L’indirizzo è Piazza Museo 19 ed è raggiungibile dalla linea 1, fermata Museo, e dalla linea 2, fermata Piazza Cavour, della metropolitana.

Sito ufficiale del ⇒ Museo Archeologico di Napoli

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