Cosa vedere ad Idria in Slovenia

Cosa vedere ad Idria in Slovenia, la cittadina gioiello incastonata nella valle famosa per le miniere la gastronomia. Tra le cose da vedere ad Idria citiamo le miniere, la cui industria ha origine nel 16° secolo e che in 3 secoli ha prodotto il 13% del totale di mercurio estratto nel mondo, l'Anthony Mine Shaft, il particolare complesso museale della più importante miniera di Idria, e la Scuola del merletto di Idria, fondata nel 1876 rappresenta la più grande ed antica scuola di questo genere di tutto il mondo. Ecco cosa visitare ad Idria, in Slovenia.3 min


Cosa vedere ad Idria

Guida di Idria, Slovenia

icona-articoloPoco distante dal confine italiano troviamo la cittadina di Idria, chiamata anche Idria Superiore. Solamente 11.000 abitanti popolano questa località gioiello costruita a valle di una serie di colline.

Un fitto bosco contorna interamente la città alpina di Idria, dove edifici rinascimentali sono rimasti egregiamente conservati e dove la tradizione gastronomica vanta una delle ricette di spicco della  Slovenia: i ravioli di patate.

Ciononostante la città è celebre per le sue miniere di mercurio. Ora in disuso, le miniere sono uno dei pochi luoghi al mondo dove il mercurio si trova sia nella forma liquida sia come solfuro.

Cosa vedere a Idria, Slovenia

Storia delle miniere di Idria

Cosa vedere ad Idria

L’industria mineraria ha avuto origine nel 16° secolo e nel giro di 300 anni  Idria aveva prodotto da sola il 13% del totale di mercurio estratto nel mondo.

Gli usi delle miniere variavano tuttavia notevolmente, infatti si estraeva anche oro e argento. A differenza di moltissimi luoghi nel mondo, lavorare nelle miniere di Idria significava una buona remunerazione, trasformando presto la città in multietnica.

Oggi le miniere non sono più in funzione, ma sono comunque presenti e si sviluppano per oltre 700 chilometri nel territorio sottostante della città ed nelle zone limitrofe. Sono per tale ragione una delle attrazioni di Idria.

Museo comunale

Più volte premiato internazionalmente, il Museo comunale di Idria è il principale complesso museale della città. Situato nel magnifico castello di Gewerkenegg, al suo interno sono esposte numerose collezioni.

Le esposizioni spaziano dalla storia della città sino al mercurio, trasportando il visitatore indietro nel tempo. Documenti, foto e cimeli testimoniano accuratamente, presso le numerose ale, come la città si è sviluppata nei secoli.

Nelle mostre sono esposti fossili, fotografie dei minatori e ricostruzioni della città in epoca medievale e di come secolo per secolo questa è cresciuta. Da non perdere anche la scultura realizzata con gocce di mercurio, probabilmente il pezzo più peculiare del museo.

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Anthony Mine Shaft

L’Anthony Mine Shaft è il particolare complesso museale della più importante miniera di Idria, la seconda più grande al mondo per quanto riguarda l’estrazione del mercurio. Il museo trasporta i visitatori all’interno del centro minerario descrivendo il minerale estratto e lo stile di vita dei minatori.

Si potrà ammirare il prezioso minerale di cinabro, le gocce di mercurio e la straordinaria cappella sotterranea della Santissima Trinità, costruita nella metà del 18° secolo e dotata di magnifici basso rilievi e statue dei santi protettori.
L’Anthony Mine Shaft ha origine invece nel 16° secolo, quando per la prima volta venne aperta. Oggi, l’ingresso e gran parte dell’interno costituiscono una tra le meglio conservate miniere in disuso d’Europa.
Al suo interno si potrà osservare gli storici processi di estrazione, dal vero e proprio scavo, al carico nei carrelli sino al trasporto finale, con numerosi manichini e repliche di utensili.

La miniera ha una grandezza pari a circa 1.5km di lunghezza, 600 di larghezza e 400 di profondità ed il tour ha una durata approssimativa di un ora e mezza.

Scuola del merletto di Idria

Cosa vedere ad Idria

Un’altra cosa per cui Idria è celebre è senza dubbio il merletto. La scuola del merletto era ed è, ovviamente, il fulcro di questo lavoro artigianale.

Fondata nel 1876 rappresenta la più grande ed antica scuola di questo genere di tutto il mondo, ed offre la possibilità di far imparare questa tecnica alle nuove generazioni.

Il centro museale annesso alla scuola espone alcuni dei più importanti e bei lavori realizzati dagli studenti nel corso della storia. Ognuno degli allievi aveva, ed ha, un’età compresa tra i 6 ed i 15 anni ed è possibile supportare l’ente acquistando alcuni dei merletti qua prodotti.

La casa del minatore

La Casa del Minatore è uno degli edifici più peculiari della città.
L’edificio risale alla metà del 18° secolo ed è situato vicino ad una collina, con la facciata rivolta verso la vallata.

La struttura è interamente costruita in legno, soprattuto esternamente, dove sono state utilizzate grandi aste di legno che in un secondo momento vennero ricoperte di calce.
Il tetto è caratterizzato da tegole di abete e l’imponente facciata di color bianco, assieme alle numerose finestre, rende l’edificio anche interessante a livello architettonico.

Al pianterreno è presente un museo dedicato allo stile di vita dei minatori al di fuori delle miniere nella prima metà del 20° secolo. Il tutto completato dalla presenza di arredi interni originali dell’epoca.


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