Cosa vedere ad Eisenstadt

Cosa vedere ad Eisenstadt, la città natale del compositore Joseph Haydn situata nella regione del Burgenland in Austria. Tra le cose da vedere ad Eisenstadt citiamo l'imponente palazzo Schloss Esterházy, che domina la principale piazza Esterházyplatz, l'Haydn-Haus, sede di una ricca esposizione dedicata alla vita privata dell'omonimo musicista, il Landesmuseum, che ripercorre dettagliatamente la storia del Burgenland, l'Österreichisches Jüdisches Museum, ed il Bergkirche. Scopriamo cosa vedere ad Eisenstadt.

Guida di Eisenstadt, la città natale del compositore Joseph Haydn

icona-articoloEisenstadt è una città di circa 14.000 abitanti situata nella regione del Burgenland, di cui è capoluogo, nell’estremità orientale  dell’Austria. Il luogo è celebre per essere stato la città natale del famoso compositore Joseph Haydn, vissuto nel 17° secolo.

Il centro urbano si presenta particolarmente tranquillo rispetto agli altri capoluoghi austriaci, con alcuni musei interessanti e viali pittoreschi in cui la calma è protagonista. La città è apprezzata maggiormente dai visitatori che qua si recano per un’escursione di una singola giornata dalla capitale  Vienna.

È anche una località particolarmente economica rispetto a molti altri centri urbani principali ed i suoi dintorni sono rappresentati da innumerevoli punti d’interesse escursionistici.

Cosa vedere a Eisenstadt

Schloss Esterházy

Cosa vedere ad Eisenstadt

Nel centro di Eisenstadt è presente l’imponente palazzo Schloss Esterházy, totalmente caratterizzato da un colorito giallognolo esterno che domina la principale piazza Esterházyplatz. L’edificio, che è oltretutto la principale attrazione turistica della località, risale al 14° secolo e fu più volte restaurato. La prima di queste volte l’edificio assunse un aspetto barocco, che fu successivamente rielaborato in uno stile neoclassico.
Oggi molte delle 256 sale presenti sono occupate dagli uffici amministrativi del Burgenland, però ve ne sono 25 aperte al pubblico che possono essere esplorate tramite una visita guidata.

L’itinerario di base consente di visitare sette sale ed offre la possibilità di scoprire la storia dell’edificio, ripercorrendo anche la vita di chi qua ha vissuto. Secondo i visitatori la sala di maggiore interesse è quella del Haydnsaal: Haydn nel periodo in cui prestò servizio alla raffinata corte degli Esterházy, dal 1761 al 1790, vi diresse qua quasi ogni sera un concerto.

Situata all’interno dell’edificio che si trova di fronte al palazzo, l’esposizione museale offre un’interessante percorso tra storia e tecnologia, il tutto accompagnato con la musica di Haydn.

Sempre all’interno del museo sono presenti proiezioni alquanto singolari. Un particolare ologramma riproduce l’immagine di un quartetto d’archi, mobili d’epoca vengono proiettati sul soffitto e, attraverso un foro nel pavimento, è osservabile la singolare immagine di una donna a seno nudo che brucia tra le fiamme dell’inferno.

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Haydn-Haus

Eisenstadt

L’Haydn-Haus è il secondo centro museale tra le cose da vedere a Eisenstadt. Dedicato al compositore, questo museo è allestito all’interno della casa costruita nel 17° secolo, in cui Haydn ha vissuto dal 1766 al 1778. Il percorso si sviluppa intorno ad una collezione dedicata alla vita privata del musicista e presenta la ricostruzione fedele delle camere della casa. Mobili originali, dipinti storici e ritratti appesi alle pareti, giusto per citare qualche caratteristica.

E non solo, tra gli altri oggetti esposti sono osservabili un raro pianoforte costruito proprio ad Eisenstadt ed una lettera scritta dall’amante del compositore al figlio. Secondo molti l’amante avrebbe desiderato essere lei la madre del ragazzo.

Landesmuseum

Eisenstadt

L’ultimo museo presente ad Eisenstadt è il Landesmuseum, che ripercorre dettagliatamente la storia del Burgenland. Qua sono ospitati ed esposti diversi cimeli risalenti ad epoche diverse.

Dal mosaici romani sino ai manufatti medievali, senza dimenticare i più recenti attrezzi per la vinificazione ed alcuni interessanti manifesti di propaganda degli anni ’20.

Nel museo, oltre a questa eccezionale collezione, è presente una sala dedicata a Franz Liszt, celebre per ospitare la maschera mortuaria del grande compositore ungherese.

Österreichisches Jüdisches Museum

Eisenstadt

Ci spostiamo ora nella via in cui durante l’epoca medievale vivevano la maggior parte degli ebrei, la Judengasse. L’Österreichisches Jüdisches Museum è uno dei tre centri museali presenti nella città ed espone una collezione permanente dedicata alle tradizioni della comunità ebraica di Eisenstadt.

Annessa a questo complesso museale c’è la sinagoga privata di Samson Wertheimer, il rabbino d’Ungheria nato a Worms, in  Germania. La costruzione della sinagoga è stata completata nel 1658 finanziata proprio da Samson Wertheimer. Questa è una delle poche a sopravvivere al pogrom, sommossa popolare antisemita, del 1938.

Bergkirche

Cosa vedere ad Eisenstadt

La “Bergkirche” è l’edificio ecclesiastico principale situato ad Eisenstadt. Costruita tra il 1715 ed il 1803 sull’idea del principe Paolo I, si presenta esternamente con un architettura caratterizzata da pareti di marmo bianco.

Originariamente ideata come piccola cappella ed in seguito trasformata in un’insolita rappresentazione del Monte Calvario, ovvero la collina vicina a Gerusalemme in cui fu crocifisso Gesù. I vari ambienti sono stati realizzati seguendo un progetto che assomigliava ad una prigione sotterranea, in cui è possibile rivivere realisticamente il percorso della Via Crucis.

La sostanziale differenza sta però nella sommità, nella Via Crucis la storia ricorda innumerevoli peccatori che lanciarono sassi per protestare, qua invece si può godere di uno dei più spettacolari panorami di tutta l’Austria.

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