Anguillara Sabazia, una delle più antiche città del Centro Italia | Cosa vedere ad Anguillara Sabazia


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Anguillara Sabazia, il borgo lungo le pendici dei Monti Sabatini

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Mappa di Anguillara Sabazia, Roma
Mappa di Anguillara Sabazia, Roma

Icona articolo onemagSituata nella costa meridionale del ⇒ Lago di Bracciano, Anguillara Sabazia è una delle più antiche località della zona, con origini risalenti al periodo repubblicano dell’antica Roma, circa I-II secolo a.C. Tuttavia, il borgo così per come possiamo ammirarlo oggi è opera del Cinquecento, quando fu completamente ricostruito nelle sue odierne sembianze.

Anguillara è il principale dei centri abitativi sul Lago di Bracciano, contando poco meno di 20.000 residenti. Il suggestivo borgo lacustre di Anguillara Sabazia si sviluppa lungo le pendici dei Monti Sabatini, e offre – nella sua più antica parte – diversi itinerari turistici di forte interesse storico, naturalistico e culturale. Il centro abitativo vanta una piccola spiaggetta incontaminata a una serie di piazze e vialetti molto suggestivi. Scopriamo quindi cosa vedere ad Anguillara Sabazia.

Cenni storici

Panorama su Anguillara Sabazia, Lazio
Panorama su Anguillara Sabazia, Lazio

La più antica testimonianza oggi giunta sulle origini di Anguillara Sabazia ci permette di collocare la fondazione in epoca romana, grazie ai resti di tal epoca rinvenuti sommersi dalle acque dal lago, a breve distanza dalla costa. Si tratta di resti di edifici che, con tutta probabilità, furono ville nobiliari costruite a partire dal III o II secolo a.C.

Il centro abitativo odierno tuttavia sorse ben più tardi, con l’Impero Romano ormai tramontato. Il complesso delle Mura di Santo Stefano è uno dei massimi esempi di architettura fortificata in insediamento rurale di quelle risalenti tra il VIII e il IX secolo nel Lazio. Nel medioevo la località appartenne all’omonima famiglia, forse sin dal XI secolo (la prima menzione pare essere datata al 1020) mantenendo l’autorità fino al 1489.

Tuttavia, Anguillara fu solamente in parte di proprietà signorile. Papa Innocenzo III, con una bolla firmata nel 1205, confermò il diritto di possedimento di Anguillara al Capitolo Vaticano. A partire dal 1243, con l’elezione di Papa Innocenzo IV, Pandolfo Conte d’Anguillara parteggiò per Federico II e per i ghibellini, in quanto in rivalità sulla base dell’alleanza con il pontefice. La storia portò la città a tornare dalla parte guelfa e la famiglia di signori si divise in diversi rami.

Dopo un lungo susseguirsi di varie vicende, dove si ricordano scontri per il potere sulla città, nel 1690, i fratelli Flavio e Lelio Orsini misero in vendita i propri feudi con il beneplacido di Papa Innocenzo XII. Dal 1872, la località assunse il suo odierno toponimo, con l’aggiunta del nome Sabazia, con Regio Decreto del 6 ottobre.

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Link-uscita icona Lago di Bracciano, eden per il birdwatching

Cosa vedere ad Anguillara Sabazia

Cosa vedere ad Anguillara Sabazia, Guida di viaggio completa
Cosa vedere ad Anguillara Sabazia, Guida di viaggio completa

Il borgo di Anguillara Sabazia, come brevemente anticipato, fu completamente ricostruito nel Cinquecento, mantenendo però alcuni elementi urbanistici tipici della struttura medievale, con locali sovrapporti e uniti da una grande scalinata mediana che dà all’ambiente superiore.

Per visitare al meglio Anguillara Sabazia è bene sapere che la città è divisa in due parti principali: la più antica, quella posta sul promontorio, e quella nuova, che invece si sviluppa intorno alla stazione ferroviaria. La località, in confronto a Trevignano e Bracciano, è forse più dispersiva e meno valorizzata in termini turistici, ma assicura comunque un’interessante visita grazie alle varie attrazioni presenti.

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Link-uscita icona Cosa vedere a Frascati, la città delle Ville Tuscolane

Gli edifici religiosi

Nel punto più alto del promontorio di tufo retrostante si trova la Collegiata di Santa Maria Assunta, opera completamente ricostruita nel 1763. Altro importante edificio, d’epoca medievale, è la Chiesa della Madonna delle Grazie, posta sul lungolago, nell’area più affollata e vivace della cittadina. Se invece si esce di poco dal centro storico, in frazione Marmotta è possibile visitare il villaggio neolitico, di rara bellezza e conservazione, risalente a ben ottomila anni fa e sommerso dal lago durante il periodo di piena.

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Link-uscita icona Caprarola, il borgo che sporge da uno sperone di tufo

Il villaggio neolitico

Il villaggio neolitico è ubicato nei pressi del fiume Arrone ed è considerato il più antico insediamento fluviale del Neolitico in Europa Occidentale. Grazie ad alcuni studi e operazioni di archeologia subacquee, è stato possibile recuperare diversi reperti di inestimabile valore storico, tra cui cinque piroghe, una delle quali oggi custodita nel Museo Nazionale Preistorico Etnografico Luigi Pigorini. Tornando in città, merita il Centro Espositivo del Neolitico, dove è esposta un’altra piroga lunga 9,50 metri e rinvenuta nel 2005 spezzata in due parti, a circa 12 metri di profondità.

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Link-uscita icona Castel San Pietro Romano, la guida turistica

Il Museo della Civiltà Contadina e della Cultura Popolare

Cosa vedere ad Anguillara Sabazia
La porta principale d’ingresso di Anguillara Sabazia

Per conoscere invece la cultura folcloristica e le tradizioni locali consigliamo di visitare il Museo della Civiltà Contadina e della Cultura Popolare. Qua sono esposti documenti sulla storia di Anguillara Sabazia, nonché vari utensili, macchinari e attrezzi di lavori vari, che testimoniano la ricca cultura locale costruita nel corso dei secoli. Il museo è situato nel Torrione Orsini, opera medievale che, assieme a un bastione, segnò lo storico ingresso ad Anguillara. Merita, infine, fare anche una sola e semplice passeggiata sul lungolago, percorribile sia a piedi che in bicicletta. Si trovano diversi locali in cui poter trascorrere le proprie serate estive.


 

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