Cosa vedere a Varsavia e i luoghi di interesse

Cosa vedere a Varsavia e i luoghi di interesse nella città capoluogo polacco adagiata sulle rive del fiume Vistola. Ecco cosa vedere a Varsavia

Cosa vedere a Varsavia

Adagiata sulle rive del fiume Vistola, con il fascino di una città dal passato difficile e dal presente animato da coraggio e dall’energia dei suoi abitanti, Varsavia si presenta in tutto il suo splendore di meravigliosa capitale europea.

A simboleggiare tutta la ricchezza storica e culturale della città polacca c’è la città vecchia, lo Stare miasto, ossia il centro storico raso al suolo dai tedeschi durante il secondo conflitto mondiale e ricostruito interamente.

Oggi è il cuore turistico della città e qui si trovano residenze borghesi, palazzi colorati, chiese barocche ed una fitta rete di stradine nelle quali si assiepano botteghe artigianali e ristoranti tipici. I vicoli arrivano tutti nella piazza del mercato e, dalla parte opposta, conducono sotto passaggi coperti e portali intarsiati da decori elaborati. 

Salendo sulle antiche mura della città si può ammirare una vista suggestiva dell’intera città e scorgere alcuni degli edifici più rappresentativi. A farsi notare subito c’è la piazza del Castello reale sulla quale il maniero occupava il lato orientale dello slargo ed era raggiungibile anche dal Most gotycki, il Ponte gotico che oltrepassava il fossato.

Palazzo di Wilanów

Cosa vedere a Varsavia
Il palazzo di Wilanów

Dalla piazza partiva anche la Strada reale che arrivava a palazzo di Wilanów, la residenza estiva dei reali, con il parco e le costruzioni annesse che ancora oggi rappresentano uno dei monumenti più preziosi della cultura nazionale polacca. 

L’edificio è chiamato la Versailles polacca ad indicare la bellezza caratteristica delle sue architetture e la florida bellezza dei suoi ambienti e dei giardini che la circondano. Nel padiglione di vestro a forma di tenda turca, che spicca tra il giardino italiano ed il parco inglese, si trovano preziose sculture.

Davanti al Castello, sorge la Kolumna Zygmunta, la colonna di Sigismondo III di Vasa, alta 22 metri e costruita nel 1644. Il monumento più alto e più antico della città che domina l’intera piazza. Il suo fusto danneggiato ripetutamente dalla guerra fu ripetutamente sostituito, mentre la statua del sovrano è sempre la stessa.

Su un lato della collina sulla quale sorge il Castello, si trova Płac Pod Blachą, letteralmente palazzo sotto la lamina metallica, ossia palazzo Pod Blachą. L’edificio appartenne a Jerzy Dominik Lubomirski che lo volle trasformare in stile barocco, poi all’ultimo re di Polonia  Stanislao Augusto Poniatowski, ed in fine a suo nipote Józef Poniatowski.

Tra gli edifici religiosi spicca sicuramente la Katedra Św. Jana, la Cattedrale di San Giovanni, che custodisce un crocifisso ritenuto miracoloso e risalente al Cinquecento, la tomba degli ultimi duchi di Mosovia ed il monumento funebre di Stanislaw Małachowski.

Nella cripta è sepolto il primo presidente polacco, Gabriel Narutowicz, assassinato dopo solo una settimana dal suo insediamento. Attraverso una galleria coperta dalla Cattedrale si raggiunge il Castello reale.

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Siti risalenti al medioevo

Cosa vedere a Varsavia

Testimonianze storiche sono custodite nel Museo del castello, dove oggi si trovano due tele di Rembrandt e le opere del Canaletto. Mentre nel Museo dell’insurrezione è possibile rivivere i combattimenti dei cittadini per la liberazione della città dai nazisti, ma anche il terrore comunista del dopoguerra.

Nel Palazzo della cultura e della scienza, alto ben 237 metri con 44 piani, si possono visitare i sotterranei, le sale da ballo ed una terrazza panoramica al trentesimo piano, scoprendo in un viaggio nel tempo, l’aspetto della città dal Medioevo in poi.

La città, ovviamente, non dimentica un tributo al suo illustre cittadino Frederic Chopin che qui visse e compose molte delle sue opere più famose.
A Varsavia si può ascoltare la musica del noto compositore attraverso panchine multimediali alle quali connettersi con il proprio smartphone per ricevere le indicazioni per raggiungere anche la chiesa di Santa Croce dove è custodita un’urna contenente il cuore di Chopin.

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