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Valenza, cosa vedere nella città del Monferrato

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icona-articoloIncorniciata dalle rive del Po, Valenza è il comune che segna l’ingresso in Piemonte da Lombardia. Popolata da circa ventimila abitanti, Valenza è tra i più popolosi comuni di tutta la provincia di Alessandria, posto nell’area finale del Monferrato, nella destra orografica del Po. Valenza vanta una certa notorietà nell’industria dell’oreficeria, il cui artigianato locale è riconosciuto internazionalmente come tra i migliori al mondo.

La città si compone di un vasto territorio comunale, composto da storici edifici medievali e un centro storico davvero grazioso. Ai suoi bordi si erge la frazione di Monte Valenza, il piccolo borgo centro nevralgico del turismo in città, parte integrante del comune sin dal lontano Trecento. Pronti a scoprire i tesori che Valenza ci offre? Ecco cosa vedere a Valenza, in provincia di Alessandria.

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Link-uscita icona Nizza Monferrato | Cosa vedere nella cittadina del Monferrato

Cenni storici

Cartina di Valenza

Le origini di Valenza ci riportano indietro nel tempo fino al II secolo a.C., quando venne fondata sotto forma di avamposto da parte dei Liguri. Presto conquistata dai romani, Valenza divenne foro, il luogo dove ci si incontrava per le riunioni di carattere giuridico, oltre che a sede mercantile. Con la caduta dell’Impero Romano, attorno al V secolo d.C., gli abitanti si spostarono verso le alture di Astigliano, dove costruirono una cittadina compatta, da cui si sviluppò il centro urbano che oggi possiamo ammirare.

Dapprima sottomessa da Odoacre e Teodorico, Valenza fu distrutta per mano dei Burgundi, finché non venne annessa al dominio longobardo. Poco dopo la città entrò a far parte della marca del Monferrato. Purtroppo durante la sua storia non fu mai messa in risalto in ambito industriale e commerciale rimanendo in penombra dalla vertiginosa crescita di Alessandria.

Fu nel 1370 conquistata dai Visconti, dopo il tentativo fallito di essere pacificamente consegnata da alcuni cospiratori cittadini, puniti con la morte. Nel 1499 fu saccheggiata dai francesi e conquistata dagli spagnoli nel 1521, venendo ripresa dai francesi appena due anni più tardi. A partire da questo momento divenne feudo imperiale, sotto Carlo V. Dopo un susseguirsi di scontri fra spagnoli e francesi, la città fu definitivamente assegnata allo stato iberico con il trattato di Cateau-Cambrésis, nel 1559.

Nel XVII secolo Valenza riuscì a resistere, durante la guerra dei Trent’anni, ai continui assedi da parte dei francesi, del Ducato di Parma e dei Savoia. A partire dal 1707 fu conquistata da Vittorio Amedeo II di Savoia, il cui potere fu poi confermato dal trattato di Utrecht nel 1713. Da qui in avanti la città seguì le sorti del territorio, sino all’adesione allo Stato Italiano.

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Link-uscita icona Garbagna | Cosa vedere a Garbagna, Alessandria

Cosa vedere a Valenza

Cosa vedere a Valenza
Valenza cosa vedere

Il viaggio tra le cose da vedere a Valenza ci accompagna subito nel suo centro storico, caratterizzato da edifici rinascimentali, chiesette romaniche e viuzze suggestive. Consigliamo di visitare Valenza senza una particolare meta in questa fase, cosi da godervi appieno del suo fascino da città del Monferrato.

Seguendo i percorsi cittadini, dal centro storico si raggiunge la sommità del monte, composto da abitazioni, spesso anche di lusso, di nuova costruzione. È infatti una delle città della provincia di Alessandria più ambite come residenza, grazie agli incredibili panorami e alle villette moderne.

Le Terme di Valenza

Una delle caratteristiche di maggior rilievo di Valenza è la presenza di una fonte termale, protagonista di un complesso esclusivo e ambito in tutto Italia. Aperte al pubblico a partire dagli anni ’50, le fonti sin da subito riscossero un tale successo da trasformare interamente l’economia cittadina, rendendola più che mai fiorente. Le Terme Monte di Valenza offrono ai visitatori un’ambiente curato nei minimi dettagli, con struttura ricettiva e un contorno naturale a dir poco eccellente.

Le acque termali presentano una piccola dose di acido solfidrico, alché le rende particolarmente utili in caso di problemi legati all’apparato gastroenterico e alle patologie epatobiliari: ottime per il fegato, lo stomaco e l’intestino.
Sono anche indicate in caso di acne, obesità e presenza di eczemi. Spazio anche ai più piccoli, grazie alla presenza di alcuni scivoli nelle piscine esterne che garantiscono divertimento a tutti. Il complesso si completa con i suoi ristoranti, le palestre, la discoteca e il suo parco di venti ettari, punteggiato da piante secolari e monumentali fontane. A due passi dal complesso, poi, troviamo anche campi da tennis, calcetto e minigolf.

Le chiese di Valenza

A Monte Valenza è possibile visitare la graziosa chiesa di Sant’Eusebio, che si ombreggia dagli alberi nella piazzola e davanti all’ingresso fontane e aiuole variopinte ne decorano il paesaggio. Non meno interessante è la chiesa del Convento, totalmente rinnovata e dominata dal suo iconico campanile.

Cosa vedere nei dintorni

Nei dintorni di Valenza meritano visitare il Parco del Fluviale del Po, dove si nidificano i trampolieri migratori, con un suggestivo tratto compreso tra Gabiano e Pontestura. Qua la riva del fiume si caratterizza per le dolci alture, nei cui dintorni sorgono castelli, vigneti e fitti boschi.


 

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