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Cosa vedere a Tulln an der Donau, Austria

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Cosa vedere a Tulnn, mappa
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Ci troviamo a una trentina di chilometri da Vienna, nella parte a nord-ovest, sulle sponde del Danubio. Qui troviamo Tulln, la cittadina natale del pittore Egon Schiele. Fondata nella seconda metà del I° secolo come forte ausiliario romano, oggi ha poco meno di 16 mila abitanti e vanta, al suo interno, un paio d’interessanti musei. E’ una meta facilmente visitabile in una sola giornata come escursione da Vienna o da ⇒ Krems. Ecco che cosa vedere a Tulln an der Donau, in Austria.

Guida di Tulln, Austria

Egon Schiele Museum

Cosa visitare a Tulln, Schele Museo

Egon Schiele fu uno dei maggiori artisti figurativi del primo Novecento, nonché il maggiore esponente dell’espressionismo viennese insieme ad Oskar Kokoschka. Morì in giovanissima età a soli 28 anni. La sua vita viene descritta all’Egon Schiele Museum (📌 indirizzo).

Allestito all’interno di un edificio vicino al Danubio, un tempo utilizzato come prigione, l’Egon Schiele Museum ci permette di rivivere la vita e le opere di questo artista. La sua apertura risale al 1990 e al suo interno sono attualmente custodite oltre un centinaio di opere, tra schizzi e dipinti veri e propri, realizzati dall’artista austriaco. Troviamo inoltre alcune altre testimonianze di vita, tra le quali fotografie e anche alcuni ricordi del suo periodo scolastico a Klosterneuburg.

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Nel museo è stata anche allestita una raffigurazione della cella in cui il pittore trascorse un breve periodo nel 1912. La sua prigionia è dovuta alla realizzazione di alcuni disegni a sfondo erotico, lavori che all’epoca erano vietati per legge.

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Casa natale di Egon Schiele

Oltre che al museo, Tulln ha omaggiato il suo più celebre abitante ricostruendo anche la casa natale, quella in cui venne alla luce l’artista. Egon trascorse in questa abitazione ben 11 anni della sua vita. Era un appartamento delle Ferrovie Austriache, dove il padre era ispettore delle ferrovie, e si trovava proprio nel complesso della stazione ferroviaria. L’abitazione era parte integrante del salario del genitore.

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I giardini di Tulln

Cosa vedere a Tulln, i giardini

Originariamente progettato nel 2008 come Garden Show della Bassa Austria, il Giardino di Tulln (📌 indirizzo) è oggi un paesaggio estremamente attraente e di grande rilievo turistico ed artistico.

Il giardino Tulln è composto di due distinte sezioni. La prima, di circa 7 ettari, è un’esposizione di diversi tipi di giardini dal punto di vista ecologico. Qui sono presenti il classico giardino agricolo, tipico della regione Wachau, e varie altre ambientazioni, concludendo il percorso in un giardino relax e in una raffigurazione di un giardino dedicato agli innamorati. La seconda parte, la principale, si estende su 45 ettari sotto forma di bosco. Qui troviamo il Baumwipfelpfad, sentiero in cima agli alberi, in grado di offrire una visuale unica della foresta, una prospettiva differente..

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A completare la visita ai Giardini Tulln saranno le numerose installazioni artistiche, le fontane e anche dei locali adibiti a ristorazione.

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Chiesa di Minoritenkirche

Cosa vedere a Tulln, Chiesa di Minoritenkirche

Posta giusto laterale all’ufficio turistico, la Minoritenkirche (📌 indirizzo) è una chiesa in stile rococò del ‘700, con un meraviglioso soffitto decorato da magnifici affreschi dedicati a san Giovanni Nepomuceno.

L’antica chiesa dei Frati Minori è costruita in stile gotico francese. Il campanile ha la peculiarità insolita di essere costruito in forma ottagonale e incompleto nella parte finale. Questo a causa dell’invasione turca del 1683, quando arrivarono a Vienna, all’epoca protetta da possenti mura, che vennero distrutte dai cannoni. Alcuni di questi colpi distrussero proprio il campanile e da allora non venne mai più ricostruito.Nella parte a sinistra della chiesa, la zona con diverse finestre, ha invece sede la sagrestia. Qui, nel 1910, furono aggiunte le arcate, ancora oggi visibili, ognuna diversa dall’altra. Chiunque si trovi ad ammirare l’edificio noterà un effetto asimmetrico della struttura. Questo è dovuto alla  alla suddivisione a piani del lato sinistro che contrasta con i finestroni gotici del lato destro.

Interessante da visitare anche il Museo di Minoritenkloster, uno spazio museale gestito dal comune che presenta una serie di esposizioni temporanee e di grande valore artistico, dedicate per lo più alle opere di artisti locali. Le mostre degli ultimi anni hanno visto protagonisti Schiele, Wilhelm Kaufmann e Karl Paschek. Il museo si trova accanto alla Minoritenkirche.

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Chiesa di Pfarrkirche Sankt Stephan

Cosa vedere a Tulln, Chiesa di Pfarrkirche Sankt StephanLe origini della Chiesa parrocchiale di Tulln risalgono all’XI secolo, quando nel 1014, l’imperatore Enrico II lasciò la parte dei suoi beni alla diocesi per la costruzione di una Chiesa.

Qui, dove si uniscono elementi gotici e barocchi, l’elemento di spicco è una cappella funeraria romanica decorata con splendidi affreschi del XIII secolo. La costruzione originaria comprendeva l’attuale navata centrale ed era dotata di una piazza del coro e probabilmente di un’abside.

Una prima grande estensione fu effettuata nel XII secolo con l’aggiunta delle due navate, creando l’aspetto attuale della Basilica a tre navate.Nella parte anteriore della navata meridionale, abbiamo l’arco romanico che ancora segna il passaggio all’abside originale. Sul lato sud infine, si trovano le caratteristiche romaniche espresse in mezze colonne con capitelli a forma di cubo, assieme al fregio.

Ultimo aggiornamento 1 Maggio 2021


 

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