Cosa vedere a Treviso, la città dei canali

Cosa vedere a Treviso, la città capoluogo dell'omonima provincia ricca di attrazioni turistiche, bei canali e le mura medievali, situata ad una trentina di km da Venezia. Da città di modeste dmensioni, Treviso offre invece una moltitudine di attrazioni turistiche, in particolar modo una serie di lunghi canali che attraversano le mura, oltre a splendidi edifici religiosi affrescati e una serie di viali ideali da percorrere a piedi o in sella ad una biciletta. Ecco cosa vedere a Treviso, la città dei canali.5 min


Cosa vedere a Treviso, la città dei canali

Guida di Treviso

icona-articoloTreviso è un comune, capoluogo dell’omonima provincia, di circa 85.000 abitanti, in Veneto, a poco più 30 km di distanza da  Venezia.

Nonostante le dimensioni ridotte rispetto agli altri principali capoluoghi della regione, Treviso è una città ricca di attrazioni turistiche, dai bei canali che attraversano le mura medievali sino alle chiese affrescate contornate da viali acciottolati.

Treviso è una città abbastanza conosciuta anche all’estero. Questo perché la squadra cittadina “Benetton Rugby Treviso” gioca nella competizione Guinness Pro, il torneo di rugby professionale per club di Irlanda, Scozia, Galles, Italia e Sudafrica.

Treviso, panorama

Nonostante non sia considerata tra i principali luoghi turistici d’Italia, Treviso è una piacevole città che merita assolutamente programmare un weekend.
Grazie a un traffico piuttosto scorrevole e a una relativa tranquillità in ogni ora del giorno, Treviso permette di essere visitata in maniera del tutto rilassante.
Benvenuti nella nostra guida di Treviso.

Cosa vedere a Treviso

Piazza dei Signori e Palazzo del Trecento

Piazza dei Signori, Treviso
Piazza dei Signori

Tra le cose da vedere a Treviso, Piazza dei Signori è la piazza principale dai cui partire a conoscere il centro storico, tappa imperdibile in ogni itinerario in città.
La piccola piazza si presenta contornata da numerosi palazzi con arcate aperte e altrettanti piccoli locali, quali bar e ristoranti, che rendono Piazza dei Signori un punto di riferimento di Treviso.

Cosa vedere a TrevisoIl Palazzo del Trecento, realizzato nel 1210 in gradevole stile gotico, è il palazzo di maggiore rilievo della Piazza.
Questo era la sede del Gran Consiglio cittadino ed è uno dei migliori esempi dell’importanza storico-culturale di Treviso. L’originario porticato percorreva l’intero perimetro e ospitava gli uffici di maggiore importanza del Comune di Treviso. Il portico era stato adibito ad alloggio, in epoca medievale, per tutti i cavalieri.

Nell’area superiore della facciata, a circa metà della struttura, è osservabile una peculiare linea irregolare che suscita particolare interesse. La linea è la testimonianza di un restauro pressoché recente, avvenuto successivamente a una serie di devastanti bombardamenti durante la Seconda Guerra Mondiale.
In occasione del restauro sono stati eliminati i merli ghibellini e sostituiti con quelli di tipo guelfo, le due fazioni contrapposte nella politica italiana del Basso Medioevo.

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Cosa vedere a Treviso, il Palazzo del Podestà

Palazzo del Podestà, Treviso

In Piazza dei Signori sorge il Palazzo del Podestà, a metà tra il Palazzo Pretorio e il già citato Palazzo del Trecento. Lo scopo originario del Palazzo del Podestà era quello di ospitare uffici amministrativi, ma in breve tempo l’edificio si era rivelato insufficientemente grande.

Durante l’epoca veneziana, il Palazzo era utilizzato come dimora privata del Podestà cittadino. Particolare importante, Treviso non era, per dichiarazione di legge, soggetta ad alcuna tirannia.

L’aspetto del Palazzo è stato, nei secoli, più volte mutato, con aggiunte quali una tela dipinta risalente alla fine 18° secolo, delle arcate sulla facciata che da alla piazza e, all’interno, è presente una scalinata che collega il palazzo con quello del Trecento.

Cosa vedere a Treviso, la Loggia dei Cavalieri

Cosa vedere a TrevisoProseguiamo la nostra visita nel centro storico per trovare la Loggia dei Cavalieri, poco distante dalla Piazza dei Signori.
Nella sua storia la ricordiamo come il simbolo del potere nobiliare anche se diverse furono poi le sue funzioni durante i secoli.

Da luogo nobiliare divenne, infatti, prima magazzino e deposito di legnami, per proseguire come rivendita di casse mortuali.

Durante la Seconda Guerra Mondiale venne quasi completamente distrutta e quella che oggi possiamo ammirare è il suo restauro. Durante i bombardamenti sono purtroppo andati definitivamente perduti i meravigliosi affreschi del Duecento, il periodo di costruzione della Loggia dei Cavalieri.

Il Duomo di Treviso

Cosa vedere a Treviso

Il Duomo di Treviso, la Cattedrale di San Pietro Apostolo, è stato realizzato tra il XI e il XII secolo, per essere poi demolito e ricostruito in stile neoclassico molto più recentemente, tra il 1760 e il 1782. Un’importante rivisitazione è avvenuta nel 2000, in concomitanza con il Giubileo.

La sua facciata attuale risale al 1836, anno della prima importante rivisitazione dopo la sua nuova costruzione. Si caratterizza da una grande scalinata con sei colonne. Il portale è invece stato rivisto per l’ultima volta nel 2005 ed è risalente al periodo romanico.

La sua parte interna, suddivisa in tre navate, merita di essere inserita tra le cose da vedere a Treviso per la presenza, tra l’altro, dell’Altare Maggiore. Nella navata posta a sinistra, invece, merita attenzione la Cappella del Santissimo Sacramento, a cui interno è conservata la tomba del vescovo Niccolò Franco, l’autore del Monte di Pietà di Treviso.
La navata destra invece raccoglie la Cappella dell’Annunziata, del 1520, struttura affrescata da Tiziano e da Pordenone.

Cosa vedere a Treviso, la Chiesa di San Nicolò

Cosa vedere a Treviso

Posta a poche centinaia di metri dalla Cattedrale, la Chiesa di San Nicolò è l’edificio religioso più grande della città, superando anche il Duomo.
Oltre alla Chiesa, il complesso ospita anche un ex convento di frati domenicani, oggi seminario vescovile.

Furono proprio i domenicani, giunti a Treviso nel 1221, a voler costruire una chiesa, opera realizzata grazie a un contributo pubblico che permise loro di acquistare l’area.
La sua consacrazione è invece del 1282 e proprio qui troviamo papa Benedetto XI a muovere i suoi primi passi come ecclesiastico.
Diventato cardinale in Ungheria, il futuro papa al suo rientro a Treviso fece dono ai domenicani di una importante somma, con la quale la Chiesa di San Nicolò venne ulteriormente ampliata.

Calmaggiore e la Fontana delle Tette a Treviso

Fontana delle Tette, Treviso

La via Calmaggiore è una delle principali arterie stradali storiche della città di Treviso, contornata da innumerevoli palazzi rinascimentali e altrettanti negozi di ogni genere.

La via Calmaggiore sin dall’epoca romana rappresentava uno dei fulcri principali del traffico cittadino. In questa strada è presente la Galleria della Strada Romana, dove è situata la particolare e celebre “Fontana delle Tette“. Si tratta di una suggestiva statua, risalente alla seconda metà del 16° secolo, rappresentante una figura femminile caratterizzata da dei seni particolarmente formosi.
Qua, in epoca rinascimentale, la fontana erogava grandi quantità di vino rosso, che veniva offerto ai cittadini successivamente alle elezioni del sindaco.

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Le Mura e i Corsi d’acqua di Treviso

Treviso, fiume Sile

Le mura, nella cultura cittadina, rappresentano uno dei principali punti di riferimento tra le cose da vedere a Treviso.
Costruite in epoca romana, attualmente la cinta muraria si estende per quasi 4 km lungo il centro cittadino.
Visitando l’intero complesso murario sarà possibile osservare un buon numero di strutture e manufatti di epoca medievale, realizzate fino al 16° secolo.

Cosa vedere a TrevisoOriginariamente, Treviso era un municipio romano sviluppato attorno alla parte più alta del centro, dove sono situate la Piazza Sant’Andrea, Piazza dei Signori e Piazza Duomo, contornate dalle acque dei canali.
Le mura erano state ampliate e migliorate durante il 16° secolo, donando alla cinta muraria l’aspetto più sfarzoso osservabile oggi, oltre a uno spessore maggiore, con vari strati di mattoni in più.

Con le mura concluse ebbero inizio i lavori idraulici, protagonisti di uno delle maggiori trasformazioni della città. Treviso infatti non solo è perimetrata con delle alte acque, ma è stata predisposta la possibilità di allagare le pianure circostanti, con lo scopo di mettere in difficoltà i possibili assalitori.

Tra le cose da vedere a Treviso, in prossimità dei principali bastioni della cinta muraria, è possibile ammirare gli eleganti bassorilievi raffiguranti il leone alato. E’ soprattutto visibile a Porta Altinia, bastioni di San Paolo e bastioni al Portello, a testimonianza della sottomissione di Treviso ai Veneziani, avvenuta nel 14° secolo.


 


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