Cosa vedere a Torgiano in Umbria

Torgiano, il borgo medievale in Umbria contornato dai vigneti e dagli uliveti nella provincia di Perugia, cittadina interamente circondata da vigneti e uliveti che descrivono la principale risorsa economica, la produzione di olio extravergine e di vini rossi. Tra le cose da vedere a Torgiano meritano quindi una visita il Museo del Vino e il Museo dell'olio, gestiti dalla Fondazione Lungarotti che oggi ha sede in una delle altre principali attrazioni di Torgiano, il Palazzo Graziano Baglioni del 17° secolo, in pieno centro storico. Ecco cosa vedere a Torgiano, Perugia.

Torgiano, il borgo medievale in Umbria

icona-articoloTorgiano è un borgo medievale di poco più 6000 abitanti della provincia di Perugia, in  Umbria.
La città è totalmente contornata dai vigneti e dagli uliveti che si sviluppano lungo la collina.
Intorno al borgo sono presente i due fiumi Chiascio ed il celebre Tevere. La località è soprattutto nota per essere una meta enogastronomica d’eccellenza, soprattuto grazie alla produzione di olio d’oliva extravergine e per i vini rossi, come il Rubesco Rosso DOC.

Cosa vedere a Torgiano

Museo del Vino

Cosa vedere a TorgianoTorgiano è la città del vino e dell’olio d’oliva. Per questa ragione è fondamentale, tra le cose da vedere a Torgiano, visitare i meravigliosi Musei del Vino e dell’Olio, gestiti dalla Fondazione Lungarotti.

La fondazione nacque da un’idea di Giorgio Lungarotti e dalla moglie Maria Grazia Marchetti, che decisero di realizzare una mostra in cui esporre tale collezione. Ora il museo è situato nel palazzo Graziano Baglioni, risalente al 17° secolo e situato nel pieno centro storico di Togiano.
Nel Museo del Vino sono esposti numerosi manufatti e cimeli inerenti alla storia della produzione e del consumo della bevanda più antica del mondo.

Si tratta di un vero e proprio viaggio nel tempo, dove è possibile osservare nelle teche antichi boccali di ceramiche e attrezzi per la viticoltura, che da sempre caratterizza il territorio. Ceramiche, vasi romani, greci ed etruschi, oggetti in vetro e vari attrezzi per la vinificazione corrono dall’età del bronzo fino ai giorni nostri, osservando anche i più innumerevoli utilizzi del vino.

Museo dell’Olivo e dell’Olio

Parallelamente al Museo del Vino, il Museo dell’Olivo e dell’Olio, o più semplicemente MOO, è il secondo museo della Fondazione Lungarotti. Sin dagli albori dell’umanità la coltivazione degli ulivi era una delle attività agricole principali, ed oggi, dopo migliaia di anni, lo è ancora.

L’oliva è un frutto dalle mille attività benefiche e anche l’olio ottenuto è un prodotto utilizzato in numerosi settori, tra cui quello medico.
Il condimento più utilizzato nella storia è raccontato all’interno del MOO, dove come per il Museo del Vino il visitatore ha la possibilità di esplorare l’impiego e la coltivazione del prodotto sin dalle prime reliquie rinvenute nel territorio.

Palazzo Baglioni

Cosa vedere a TorgianoIl Palazzo Baglioni è uno dei palazzi storici più celebri del borgo medievale di Torgiano. Sede dei musei già nominati, il palazzo ha origini secolari e fu residenza estiva della nobile famiglia perugina dei Graziani.

La struttura risale al 17° secolo e ingloba al suo interno i resti di edificazioni più antiche, sviluppate su tre piani.
All’ingresso è osservabile una lapide di terracotta in cui è inciso l’anno 1694, quello che probabilmente è l’anno di conclusione dei lavori di realizzazione.
La facciata volge verso una delle arterie principali della città, Corso Vittorio Emanuele II, dove è presente l’ingresso principale.

Entrati nell’edificio ci si trova dinnanzi a una scalinata attraverso a cui si accede all’area residenziale del palazzo e al portone secondario.
Quest’ultimo costituiva in tempi passati l’ingresso all’area amministrativa della proprietà, che gestiva i vicini terreni agricoli e che conservava i prodotti raccolti.
L’area residenziale conserva al piano nobile una galleria affrescata da Paolo Brizi nel 18° secolo, raffigurante i quattro continenti e ospitante una biblioteca di testi teologici.

Museo Arte Ceramica Contemporanea

Cosa vedere a TorgianoIl Museo Arte Ceramica Contemporanea, noto anche come MACC, è un centro museale situato nel Palazzo Malizia, in Piazza della Repubblica, a pochi minuti a piedi dagli altri due musei.

Al suo interno sono ospitate centinaia di reliquie ed opere d’arte realizzate in ceramica e donate da collezioni private.
Al suo interno è presente un’area dedicata ai boccali, chiamati “vaselle” per tradizione umbra, realizzati da artisti contemporanei. Di anno in anno sono proprio loro a celebrare il vino novello reinterpretando la tradizione antica e popolare delle terrecotte.

A partire dal 2010, il cosiddetto evento “Vaselle d’Autore” è integrato all’interno della più grande manifestazione “Versando Torgiano”, periodo in cui la località festeggia vivacemente il vino.

OneMag - Logo Micro
Panicale, il piccolo borgo medievale umbro

Parco delle Sculture di Brufa

Cosa vedere a TorgianoPoco fuori il borgo è situato il particolare Parco delle Sculture di Brufa, un progetto nato nel 1987 con l’obiettivo di promuovere le arti moderne in un centro museale all’aperto.

E’ proprio dalla sua inaugurazione che l’evento viene valorizzato dalla presenza di uno scultore. L’invitato, infatti, esporrà lungo le vie del borgo le proprie sculture.
Una di esse viene poi posizionata, in modo definitivo, all’interno dell’area espositiva permanente.
Ogni spazio in cui verrà collocata una scultura sarà attentamente studiata dall’artista. Qua, infatti, trascorrerà alcuni giorni in modo da essere ispirato dal territorio e procedere con la realizzazione della sua opera, del tutto inedita.


 

Condividi su: