Stone Town, Zanzibar

Cosa vedere a Stone Town, il centro storico di Zanzibar


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Cosa vedere a Stone Town, la Zanzibar più antica

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Mappa di Stone Town, Zanzibar

Icona articoloSituata sulla costa occidentale di Zanzibar, Stone Town è il cuore e l’anima dell’isola e della città di Zanzibar, dal 2000 annoverata tra i Patrimoni dell’Umanità dell’UNESCO. Stone Town rappresenta il nucleo antico della capitale di Zanzibar, che per via del suo notevole interesse storico e per l’ottimo stato di conservazione è considerata una delle storiche realtà urbanistiche più importanti di tutta l’Africa orientale. Stone Town presenta una lunga storia centenaria, con origini risalenti intorno al 1830. In questo periodo, a Zanzibar furono costruite le prime abitazioni in pietra, le stesse che diedero il nome alla cittadina. Alle origini si trattava di un semplice villaggio di pescatori che in modo graduale cominciò a svilupparsi.

Nella prima metà del XIX secolo, l’arcipelago di Zanzibar era un possedimento del sultanato dell’Oman, che tra le varie opere realizzò anche il noto Forte Arabo, una delle testimonianze architettoniche del passato di maggior interesse. Alla fine del secolo, verso il 1890, Zanzibar diventa un protettorato britannico, durante quel lungo periodo in cui le maggiori potenze europee stavano espandendo i propri domini nel continente africano. Durante il periodo coloniale, Zanzibar divenne un’importante polo commerciale, per l’esportazione di spezie e per la tratta degli schiavi, dando modo alla città di crescere di dimensioni.

Occore attendere però gli anni ’60 per vedere Zanzibar libera sia dal colonialismo che dagli omaniti, cacciati durante una rivoluzione popolare. Quest’epoca fu molto significativa per l’arcipelago quanto per l’entroterra della Tanzania. Fu infatti instaurata una repubblica che insieme al Tanganica costituì l’attuale stato federale della Tanzania.

La città, vista dall’alto, si presenta come un piccolo e caotico agglomerato di abitazioni dai tetti in lamiera, con stretti vicoli racchiusi in una fitta e labirintica rete di stradine pedonali. Stone Town rappresenta il più popoloso centro abitato dell’isola di Zanzibar, poco distante dall’Aeroporto internazionale Karume e dal porto turistico e commerciale. Da sempre punto di riferimento dell’isola, Stone Town è localmente chiamata “Mji Mkongwe” (in Kiswahili: città vecchia).

Stone Town viene generalmente scelta tra le prime da visitare, di solito anche prima delle spiagge, iniziando dal suo centro storico. Qui vivevano i sultani, in palazzi che oggi sono piuttosto fatiscenti ma che naturalmente raccontano la storia dell’isola.
Le sue strade oggi sono un grande labirinto, spesso colme di turisti, ognuna delle quali con negozi e bancarelle pronti a vendervi ogni cosa, anche la più inusuale. Oltre c’è da respirare l’aria avvolta dai tipici profumi di spezie e quelli offerti dai vari ristoranti, pronti a offrirvi pesce fresco o altre specialità locali.

Stone Town è affascinante anche nelle ore serali, quando tutto rimane fondamentalmente aperto al pubblico e dove ci si incontra al Forodhani Gardens, un parco ristrutturato di recente e oggi spazio di bancarelle. Per apprezzare totalmente Stone Town dovrete immergervi nella cultura locale, sorseggiando magari una tazza di caffè da uno dei venditori locali, visitando una delle tante bancarelle o semplicemente continuando a vagare tra le strade senza alcuna meta.

Caratteristica molto interessante di Stone Town è la facilità con cui può essere visitata: sul lungomare si trovano facilmente diversi taxi, mentre nel centro storico ci si riesce a muovere a piedi facilmente. Se si è in visita con bimbi piccoli è bene prestare attenzione e tenerli vicini a sé, poiché le strade sono molto caotiche e perdersi non è poi così difficile.

 

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