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Cosa vedere a Siem Reap, Cambogia

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Cosa vedere a Siem Reap, mappa
© Apple Maps

icona-articoloNell’area nord occidentale della Cambogia troviamo Siem Reap, poco più di 170.000 abitanti, posta sulla sponda settentrionale del Lago Tonle Sap. La seconda città della Cambogia è particolarmente nota per essere il punto ideale di partenza per visitare il ⇒ tempio di Angkor, l’eccezionale testimonianza dell’impero Khmer che per oltre 6 secoli regnò nel sud-est asiatico.

La città, in pienissimo sviluppo economico e demografico, si presenta da una parte come una città moderna e con uno skyline composta da grattacieli recentissimi, dall’altra invece con quartieri che richiamano la tradizione più pura, con quartieri risalenti allo scorso secolo, ricchi di negozi e ristoranti. Siem Reap è quindi una meta da scoprire sia nel suo nucleo urbano ma anche come altro punto di partenza, quello che vi porterà alla scoperta del suo lago, il Tonle Sap, il secondo lago d’acqua dolce più grande del sud-est asiatico.

Cenni storici

Cosa vedere a Siem Reap, strada con motorino
© Foto di kolibri5 da Pixabay

Le prime notizie ricordano che il territorio era occupato fin dal primo millennio a.C. ma la nascita di un vero e proprio nucleo urbano avvenne solo tra il IX e il XIII secolo quando Angkor divenne una delle più grandi città del mondo, con oltre un milione di abitanti. Siem Reap, posta a soli 25 km di distanza non ebbe fortuna tuttavia da questa incredibile espansione, rimanendo poco più che un villaggio.

Alla fine del 1800 l’intera Cambogia divenne un protettorato francese e pochi anni dopo iniziarono i lavori di restauro dei templi al fine di promuovere l’intero paese come località turistica. Il primo a trarne giovamento fu proprio Angkor che subito dopo la sua apertura iniziò ad avere i primi visitatori. Questo evidente segno di interesse convinse i francesi a costruire qualcosa di più che un semplice villaggio nella vicina Siem Reap. Nel 1929 venne realizzato il primo albergo della cittadina, il Grand Hotel d’Ankor, ancora oggi esistente con il brand Raffles, uno degli alberghi 5 stelle più lussuosi in assoluto.

L’arrivo dei khmer rossi

Lo sviluppo, intorno alla metà del secolo scorso, del turismo di Angkor diede ulteriore spinta a Siem Reap, oramai proiettata come luogo dove soggiornare per visitare gli storici templi. Nel 1975 la Cambogia vide uno dei suoi più recenti periodi bui, l’arrivo del regime dei khmer rossi, gruppo politico nato come costola dell’esercito vietnamita. Dopo la conquista del potere, i khmer rossi si misero all’opera con la volontà di purificare la Cambogia, massacrando chiunque fosse dichiarato più istruito degli altri poichè incompatibile con la creazione della nuova società cambogiana. Quasi un quarto del paese venne decimato durante i quattro anni di regime, quando il paese divenne Kampuchea Democratica. Il tutto venne fermato dagli eserciti statunitensi e cinesi nel 1979.
Non venne però ucciso il dittatore più di ogni altro temuto, Pol Pot, il rivoluzionario che contribuì all’arrivo dei khmer rossi nel paese.

In questi quattro anni ovviamente il turismo ebbe una completa battuta d’arresto e Sieme Reap venne anche distrutta. Sopravvissero tuttavia sia il Grand Hotel d’Angkor che alcune abitazioni e botteghe. La dipartita dei kmer rossi diede modo ai vietnamiti di ricostruire la città ma i suoi abitanti fecero nuovamente ritorno solo dopo la morte di Pol Pot, nel 1998.
Il ritorno del turismo diede nuovamente modo di ripristinare Siem Reap come meta di viaggio.

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Cosa vedere a Siem Reap, Cambogia

In questo articolo vi porteremo a conoscere le attrazioni di Siem Reap, tralasciando invece il tempio di Angkor a cui abbiamo dedicato un ⇒ intero articolo. La seconda città della Cambogia è infatti divenuta a sua volta protagonista di un turismo che non è più unicamente fatto di sosta per raggiungerli, ma si è arricchito di attrazioni che meritano essere visitate.

Museo Nazionale Angkor

Cosa vedere a Siem Reap, Museo Nazionale d'Angkor

Posto a poche decina di metri dal Grand Hotel d’Angkor, il primo lussuoso albergo aperto a Siem Reap, il Museo Nazionale è nella zona settentrionale della città, un moderno edificio che richiama lo stile architettonico locale. Al suo interno troverete una vasta collezione di sculture e oggetti vari, una introduzione perfetta per visitare poi Ankgor.

Oltre infatti a una sezione interamente dedicata al sito archeologico, qui avrete modo di ammirare sculture buddhiste che coprono l’intero periodo pre-Angkoriano, dal IV al IX secolo fino all’arrivo dei grandi sovrani che hanno governato l’Impero Khmer. Imperdibili le antiche stele decorative, quelle che un tempo adornavano i templi e le sale, ricostruite fedeli all’originale, dedicate al significato spirituale dei templi. A concludere la vostra visita troverete una piccola sala cinematografica in cui vengono proiettati dei brevi documentari a compendio della vostra visita.

location_icon onemag968 Vithei, Charles De Gaulle, Krong Siem Reap
+85563966601

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Landmine Museum, il Museo delle mine anti-uomo

Il Landmine Museum è una delle cose da vedere a Siem Reap tra le più forti a livello emozionale. Qui è infatti raccontata parte della storia della moderna Cambogia e delle sue guerre, che hanno lasciato sul territorio diverse mine anti-uomo. Nonostante varie bonifiche, ancora oggi sono diverse lo zone considerate ad alto rischio, considerando che si suppone che siano ancora diversi milioni le mine non recuperate. I ricavi del museo, comprese anche le libere donazioni, aiutano un’orfanotrofio, una scuola e la bonifica del territorio proprio dalle mine.

location_icon onemag67, Phumi Khna
+85515674163

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Ponte del Vecchio Mercato

Cosa vedere a Siem Reap, Ponte del Vecchio Mercato

Una tappa essenziale per scoprire cosa vedere a Siem Reap in Cambogia è al Ponte del Vecchio Mercato, un ponte che permette di attraversare l’omonimo piccolo fiume Siem Reap, lungo 83 km e che attraversa interamente in centro storico della città. Questo ponte spicca in bellezza grazie alla sua struttura in legno completata da un tetto che ricorda l’architettura tipica della zona. Generalmente ogni sera il tetto del ponte viene illuminato ma durante alcune occasioni è l’intera struttura a esserlo, un momento di festa per l’intera città.

Il Vecchio Mercato

Cosa vedere a Siem Reap, il vecchio mercato

Una volta completata la passeggiata, arriverete proprio al Vecchio Mercato, una delle aree maggiormente trafficate di Siem Reap e tappa fondamentale per gli abitanti che qua si recano per gli acquisti quotidiani ma anche per l’incredibile assortimento. Pur frequentato dai turisti, il Vecchio Mercato di Siem Reap è un luogo dedicato proprio ai cambogiani, difficile riuscire a comunicare in inglese con i venditori.

Se avete intenzione di acquistare qualcosa, il modo migliore è il linguaggio delle mani, non sempre semplice ma di grande aiuto. Del resto pensare di uscire senza aver acquistato nulla è davvero difficile, complice sia l’alta qualità dei prodotti che la sua originalità. Le sue dimensioni sono anche piuttosto importanti, quasi un intero quartiere che ogni giorno apre le sue bancarelle per chiuderle a notte fonda, quando oramai turisti e abitanti si sono dedicati al riposo notturno.

location_icon onemagOld Market Street, Siem Reap, Cambodia Siem Reap, 17252
+85517474947

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La movida di Siem Reap

Cosa vedere a Siem Reap

Di sera la tranquilla Siem Reap quasi cambia d’abito, trasformandosi in una meta vivace, quasi caotica. Se volete scoprire il fulcro della movida serale e notturno dirigetevi nella Street 08, meglio nota come la strada dei pub. E’ una delle zone dove il flusso di turisti occidentali è sempre alto e qui l’inglese è comunemente parlato.

Se ci capitate di giorno, la Street 08 è quasi sempre un lungo serpentone di auto mentre, all’arrivo del crepuscolo, l’arteria viene completamente chiusa al traffico (sono permesse biciclette, taxi collettivi e motorini) ed è la gente a impossessarsi del quartiere. Siamo a due passi dal Vecchio Mercato e questa potrebbe quasi sembrare un naturale proseguimento delle bancarelle appena viste.

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I dintorni di Siem Reap, il lago Tonle Sap

Cosa vedere a Siem Reap, il lago Tonle Sap
Foto di Sharon Ang da Pixabay

Il lago su cui sorge Siem Reap è uno dei protagonisti delle altre escursioni che possiamo preventivare, oltre al tempio di Angkor Wat. Poco distante da Siem Reap ma anche dalla capitale Phnom Pehn, il lago è semplicemente il posto ideale dove praticare birdwatching e ammirare pellicani, ibis, marabù e altri uccelli tipici della zona. Il momento migliore per praticarlo è durante la stagione secca, da dicembre ad aprile, momento in cui sono davvero tanti gli animali che possiamo ammirare.

Il Tonle Sap, Grande Lago in lingua locale, è il più grande lago di acqua dolce del sud-est asiatico e dal 1997 inserito tra le Riserve della Biosfera da parte dell’UNESCO. Oltre al birdwatching da Siem Reap potrete noleggiare delle barche, generalmente anche con guide, che vi permetteranno di visitare i tanti villaggi galleggianti della zona.


 

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