Cosa vedere a Santo Domingo

Cosa vedere a Santo Domingo nel Mar dei Caraibi, una città vivace ed affascinante, dove non fa mai freddo. Conosciamo Santo Domingo.

Santo Domingo, dove non fa mai freddo

Un clima sempre favorevole che permette di apprezzare la bellezza di una città vivace ed affascinante, Santo Domingo. La capitale della Repubblica dominicana si affaccia sul Mar dei Caraibi ed è stata la prima colonia spagnola nel nuovo mondo.

Il centro storico di Santo Domingo, con le sue architetture in tipico stile coloniale, è stato dichiarato patrimonio dell’umanità dall’Unesco. Esso si trova a Santo Domingo Oeste, la cosiddetta zona colonial, quella di maggior interesse turistico.

Cosa vedere a Santo Domingo Oeste

Qui si trovano i più importanti monumenti coloniali, ma anche Calle El Conde la più importante strada della città che è anche il suo cuore commerciale. La via attraversa Parque Indipendencia dove sono conservati i resti dei padri fondatori del Paese.

La zona colonial arriva sino a El Malecòn, il lungomare il cui nome ufficiale è Avenida George Washington. El Malecòn durante il carnevale ed il festival annuale di merengue si trasforma in un’enorme discoteca all’aperto.

Un altro quartiere degno di una visita è Gazcue, il rione caratterizzato da palazzi eleganti risalenti al ventesimo secolo. Qui ci sono i musei cittadini mentre negozi e ristoranti si concentrano nei quartieri Naco e Piantini.

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Cosa vedere a Santo Domingo Oeste

A Santo Domingo Este si trova il Faro a Colòn, ossia il Faro di Colombo, eretto vicino al Parque Mirador del Este, sulla sponda orientale del fiume Ozama. Esso è un mausoleo costruito in onore di Cristoforo Colombo le cui spoglie si pensa siano qui custodite. 

Sempre legato al navigatore genovese è l’Alcazar di Colombo, un edificio iniziato agli inizi del Cinquecento per volontà del figlio di Cristoforo. L’edificio è separato da un vicolo  dai Reales atarazanas, gli arsenali reali, che nei propri cortili oggi ospitano gallerie d’arte, botteghe artigiane eristoranti.

Tra gli edifici sacri è imperdibile la cattedrale di Santa Maria de la Incarnaciòn, il cui nome ufficiale è Santa Iglesia Catedral Basilica Metropolitana di Nostra Signora Santa María de la Encarnación o Annunciazione. Essa è la più antica d’America realizzata a più riprese secondo i progetti di diversi architetti.

La chiesa è caratterizzata da uno stile gotico con volte a vela ed arricchita dalla presenza di preziose pale d’altare, dipinti, mobili e lapidi, compresa quella di Simón Bolívar. La cattedrale è costruita in pietra calcarea, con alcune pareti in muratura e mattoni, e ha dodici cappelle laterali.

Sempre nel centro di Santo Domingo è possibile concedersi un po’ di relax nel Columbus Park. Si tratta della piazza che circonda il monumento di Colombo, sulla quale si affacciano ottimi ristoranti.

Boca Chica, Caraibi

La natura e le spiagge di Santo Domingo

Da qui partono anche i taxi che, a prezzi convenienti, portano i turisti in giro per la città o alla scoperta dei suoi dintorni. Da qui per esempio è possibile raggiungere la spiaggia di Boca Chica, la più nota dell’intera Repubblica dominicana.

La bellezza paesaggistica del luogo è sorprendente. La spiaggia si affaccia su una baia naturale protetta da una barriera corallina semi circolare immersa in acque calde e cristalline, adatte anche agli sport acquatici.

Poco lontano c’è il Parco marino di La Caleta, considerato uno dei migliori punti di immersione nei Caraibi. Qui si trova anche il relitto Hickorya, l’ imbarcazione che si trova  a 18 metri di profondità, affondata nel 1984 da alcuni ricercatori subacquei per creare una barriera artificiale in grado di favorire la vita marina.

Da ricordare che il mare che bagna Santo Domingo è altamente inquinato e qui è vietata la balneazione, quindi è necessario recarsi presso altri siti balneari e godere del clima eccezionale della città dove è sempre estate o, al massimo del ‘freddo’, primavera.

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