Cosa vedere a Santa Cruz, la città boliviana

Cosa vedere a Santa Cruz, la città boliviana situata nel cuore del Paese ed è unica ad essere costruita completamente in pianura. Tra le cose da vedere a Santa Cruz citiamo Plaza Principal 24 de Septiembre, il centro della metropoli, dove si affaccia la cattedrale di San Lorenzo, eretta circa 4 secoli fa. Altre attrazioni di Santa Cruz da non perdere sono i musei, tra cui il Museo de Arte, il Museo Etno-Folklórico ed il Museo Guaranì, l'unico museo del Paese specializzato nella cultura della Bolivia Orientale. Durante una visita a Santa Cruz non sono da perdere l'Avenida Cañoto e Avenida Uruguay, Plaza del Estudiante ed il Palacio de Justicia, oltre al Zoológico Municipal Noel Kempff Mercado, il giardino zoologico con numerose specie animali. Ecco cosa vedere a Santa Cruz, la città boliviana.

Guida di Santa Cruz, Bolivia

icona-articoloIl suo nome completo è Santa Cruz de la Sierra, ma il mondo la conosce semplicemente come Santa Cruz.
La città è situata nel cuore della Bolivia, in pianura a differenza delle altre località del Paese, tutte arroccate sulle Ande. Santa Cruz è uno dei centri economici più importanti della Bolivia ed è la città più popolosa dello Stato. Lo sviluppo non ha cancellato le sue tradizioni, espresse anche attraverso la cucina locale.

Siamo in quella che probabilmente è la parte meno conosciuta della Bolivia ma è anche una delle località che merita assolutamente di visitare, specie se si è scelto di esplorare la parte est della Bolivia.
Già, perchè a differenza della parte occidentale, la regione di Santa Cruz non è ancora entrata nei circuiti turistici, generalmente orientati verso  La Paz oppure
Sucre o anche Copacabana, verso il lago d’alta quota Titikaka.
La parte orientale della Bolivia è anche molto diversa geograficamente, temperature calde e pochi rilievi anche se basta salire a 800 metri di altitudine per trovare il clima ideale.

Santa Cruz è anche la parte più ricca della Bolivia e diverse sono le aziende che l’hanno scelta come sede commerciale, fra cui anche le principali emittenti televisive e radiofoniche. La disponibilità di lavoro ha permesso a Santa Cruz di crescere anche numericamente, molti i boliviani che l’hanno scelta come nuova residenza grazie anche a diversi grattacieli che negli ultimi anni sono sorti al posto di più classici condomini.
Inutile dire che la disponibilità alberghiera è ai primissimi livelli, hotel eleganti e hotel più economici si miscelano per offrire a qualunque tipologia di viaggiatore la scelta ideale.

Cosa vedere a Santa Cruz, Bolivia

Musei e chiese di Santa Cruz

La cattedrale di San Lorenzo, Santa Cruz, Bolivia
La cattedrale di San Lorenzo

Originale la forma circolare dell’insediamento urbano, con le vie principali che si sviluppano ad anello formando una serie di anelli concentrici. Plaza Principal 24 de Septiembre è il centro di Santa Cruz. Essa è un’area verde molto curata con tante panchine all’ombra di palme ed alberi tropicali.

Sulla piazza si affaccia la cattedrale di San Lorenzo, costruita nel diciannovesimo secolo sui resti di un’altra chiesa. La cattedrale va naturalmente inserita tra le cose da vedere a Santa Cruz, la cui costruzione è di circa 4 secoli fa. Dalla cima della torre dell’orologio si può godere di una vista panoramica della città.
Al suo interno troviamo il Museo de Arte, dove sono conservate reliquie in oro e argento ma anche una particolarità, uno dei libri più piccoli al mondo. Il Museo dell’arte propone sia collezioni temporanee che mostre permanenti, soprattutto sculture e dipinti.
Altro museo da visitare è quello Etno-Folklórico, dove avremo modo di visitare una collezione di armi, maschere, strumenti musicali e vestiti tipici di vari gruppi etnici della Bolivia Orientale.
Infine tra le cose da visitare a Santa Cruz annoverate anche il Museo Guaranì, l’unico museo del Paese specializzato nella cultura della Bolivia Orientale. Qui troverete circa 150 reperti recuperati dai Guaraní, il popolo che oltre alla Bolivia vive in Argentina, nel Brasile meridionale e in Uruguay.
Al suo interno avrete modo di vedere vasi in ceramica, strumenti musicali, maschere ed oggetti per la preparazione di ricette tipiche.

Sono da visitare, sempre in zona, anche il Museo de la Ciudad “Altillo Beni” e la Iglesia San Francisco. Un altro museo interessante, grazie al quale conoscere una parte della storia locale è il Museo Historico Militar Heroes Del Chaco.
E, poco distante, c’è la Casa Municipal de la Cultura Raúl Otero Reiche, dove sono in mostra le opere di artisti locali contemporanei. Vicino c’è il Museo Catedralicio de Arte Sacro nel quale sono custoditi manufatti in oro ed argento provenienti dalle missioni gesuite.

OneMag-logo
Viaggio in Bolivia, luoghi autentici e città coloniali da scoprire

Monumenti storici e culturali

Il Museo Municipal di Vallegrande dedicato a Ernesto Che Guevara

Diversi i monumenti culturali e storici presenti tra le cose da vedere a Santa Cruz. La storia ricorda infatti come Santa Cruz appartenga alla Gran Chiquitania, la grande regione racchiusa tra Ande, Paraguay e la foresta delle Amazzoni. Parliamo di una regione che ricorda come furono i gesuiti ad invadere pacificamente il territorio e di come in seguito spagnoli e portoghesi li cacciarono dalle loro missioni. Sei di queste missioni sono ora patrimonio mondiale dell’UNESCO.

Ma la Bolivia è anche la terra di Ernesto Che Guevara e dei suoi guerriglieri che a Vallegrande insediarono il loro quartier generale. Qui venne sepolto Che Guevara dopo essere stato giustiziato nel 1967 a La Higuera. Proprio l’aula in cui venne ucciso oggi è adornata con diverse reliquie e al suo interno è stata anche realizzato un piccolo santuario.
Ma la maggioranza dei ricordi di Ernesto Che Guevara sono invece al Museo Municipal di Vallegrande.

Parchi e piazze

Jardin Botánico Municipal
Jardin Botánico Municipal

La piazza principale di Santa Cruz è la Plaza 24 de Septiembre, ricca di venditori ambulanti e di negozi, esattamente dove si affaccia la cattedrale.
Proseguendo verso nord si incontra un’altra area verde, il Parque El Arenal, un giardino pubblico caratterizzato da un bel lago al centro del quale spicca una piccola isola sulla quale si trova un museo etnografico con oggetti di artigianato indigeno.

Superati i primi due anelli viari di Avenida Cañoto e Avenida Uruguay, si entra nella seconda parte della città caratterizzata da Plaza del Estudiante ed il Palacio de Justicia, oltre al Zoológico Municipal Noel Kempff Mercado, il giardino zoologico con numerose specie animali. Il giardino, come il Museo de Historia Natural Noel Kempff Mercado, situato lungo la Avenida Irala, porta il nome dello studioso di scienze naturali ucciso dai trafficanti di droga, al quale è dedicato.

Per gli amanti della natura, una meta obbligata è il Jardin Botánico Municipal, risalente al ventesimo secolo. Al suo interno vivono numerose specie di flora tropicale, tipiche della Bolivia, qui tutelate per volere dell’amministrazione locale.

OneMag-logo
Gli incredibili parchi nazionali in Sud America

La gastronomia della Bolivia

La gastronomia della Bolivia

La Bolivia ha come protagonista assoluta la carne, preparata in diverse maniere e con varianti che cambiano secondo i gusti di ogni famiglia.
La cucina della Bolivia è una cucina poco conosciuta che di fatto si basa su piatti semplici ma gustosi e la carne, dicevamo protagonista, è spesso proposta con accompagnamento di fagioli, patate e mais.
Da assaggiare i piatti tipici come il majao e il locro a base di riso o il pipian, il masaco o il churrasco, caratteristiche pietanze che incuriosiscono e soddisfano con i loro profumi ed i loro sapori che esprimono perfettamente la natura di questa terra.
Tra le altre ricette da provare in Bolivia troviamo l’Anticucho, uno spiedino di carne bovina, oppure la manioca, che qui viene spesso servita fritta con della 

Llajwa, una salsa piccante preparata con peperoncino e pomodoro.
La sera, magari nel vostro hotel, richiedete un bicchierino di Singani, un distillato all’uva.

Quando visitare Santa Cruz

Quando visitare Santa Cruz De La Sierra in Bolivia

Il clima della Bolivia è molto vario così come il suo territorio. La bella Santa Cruz essendo in pianura ha un meteo piuttosto piovoso e le temperature non vanno mai sotto lo zero.
Il mese di Agosto ci propone la temperatura intorno ai 28° e le piogge sono piuttosto scarse. Il mese più umido dell’anno è da considerare il Dicembre con il 70% di probabilità di pioggia ed i mesi più caldi sono quelli di Settembre e Ottobre con i 35° circa.

logo-markerI mesi migliori per visitare Santa Cruz in Bolivia sono Gennaio e Marzo quando le temperature non superano i 29°.

 

Pronti a conoscere costumi e tradizioni della bella Santa Cruz? Non resta che partire portando con sé solo entusiasmo e desiderio di scoperta, con prudenza, ma senza preconcetti sulla pericolosità del Paese.

Condividi su: