Cosa vedere a Sanremo

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Cosa vedere a Sanremo, mappa
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icona-articoloSanremo, comune della Liguria di quasi 55.000 abitanti della provincia di Imperia. Siamo nel primo comune per popolazione della provincia e il quarto della regione, superato solo da Genova, Savona e La Spezia. La località è celebre per l’omonimo festival musicale organizzato per la prima volta nel Gennaio del 1951 nel Salone delle feste del Casinò prima di essere poi spostato nell’attuale location del Teatro Ariston.

Saneremo è anche meta d’arrivo della nota competizione ciclistica Milano-Sanremo, inaugurata nel 1907. La città ricorda come il suo passato fu meta dei reali europei che la scelsero come località di vacanza. Era la metà del XIX secolo quando da queste parti soggiornarono l’imperatrice Elisabetta d’Austria e lo zar Nicola di Russia, favoriti dall’inverno mite della città.

 

Cenni storici

Cosa vedere a Sanremo, veduta

Le origini di Sanremo risalgono all’epoca romana quando la città era nota con il nome di Villa Matuciana. Durante il periodo dell’Alto Medioevo venne assoggettata al governo di Albenga per poi passare prima ai conti di Ventimiglia e infine a Genova. Il primo nucleo abitato scelse di sistemarsi nella zona costiera ma per poter affrontare eventuali attacchi si spostò poi sul colle, iniziando la sua opera di ampliamento territoriale e demografico. Anche il suo sviluppo territoriale era frutto di una strategia difensiva, messa in atto per fronteggiare invasioni da parte dei saraceni.

La città vecchia, la Pigna, era accessibile da numerosi varchi di accesso, delle porte che garantivano ulteriore protezione ai suoi abitanti. La protezione genovese fu di buon auspicio per lungo tempo ma nel 1745 venne bombardata dagli inglesi e i primi screzi con Genova si fecero importanti. Sanremo era in contrasto con la Superba per il continuo aumento delle tasse. Nel frattempo arrivarono le truppe di Napoleone e fino al 1814 Sanremo divenne sede di un distretto delle Alpi Marittime francesi. Datato 1814 il passaggio al Regno di Sardegna, momento in cui Sanremo vide un deteriorarsi continuo della propria situazione sanitaria, portando nel 1837 una devastante epidemia di colera.

La storia recente vede la città proiettata verso un turismo lussuoso, complice anche l’arrivo della zarina Maria Aleksandrovna che nel 1864 ha dato origine al turismo dei nobili russi. Il secolo successivo vide il proseguimento di infrastrutture di primo livello con la nascita del casinò, dell’Ippodromo, del campo da golf e anche dello stadio. Gli anni ’90 dello scorso secolo hanno visto un lento declino del turismo e oggi, dopo un intenso periodo di ristrutturazione, si osserva un lento ma graduale ritorno dei turisti anche stranieri.

 

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Cosa vedere a Sanremo

Cosa vedere a Sanremo, Corso Imperatrice

Sanremo è conosciuta per essere la Città dei Fiori, uno dei luoghi principali di coltivazione floreale di tutta Europa. La domenica che precede la disputa ciclistica, il sabato successivo, si svolge la colorata Sanremo in Fiore, la sfilata di carri fioriti.

 

Il Casinò di Sanremo

Cosa vedere a Sanremo, il Casinò

Nonostante siamo a una cinquantina di km da Montecarlo, Sanremo può essere considerata una delle città italiane del casinò. Qua troviamo uno dei tra casinò italiani, l’omonimo Casinò Municipale, il più antico d’Italia inaugurato nel Gennaio del 1905, originariamente chiamato Casa da Gioco Kursaal. In precedenza il Casinò di Sanremo era superato a livello di bellezza e grandezza unicamente da quello di Campione d’Italia, il più grande d’Europa, dichiarato fallito nel Luglio del 2018. Ora rivaleggia il primo posto unicamente con il Casinò di Venezia, altrettanto importante.

Oggi il Casinò ospita oltre 400 slot machine utilizzabili a partire dalle 10 di mattina, mentre gli altri giochi, come roulette, blackjack e poker, aprono alle 14.30. Il Casinò inoltre è stato protagonista dell’ascesa del Festival della Canzone Italiana, visto che inaugurò, nella sua Sala delle Feste, la prima edizione e celebrò tutte quelle a venire fino al 1977, quando si trasferì all’attuale Teatro Ariston.

 

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Per scoprire cosa vedere a Sanremo niente meglio che fare una passeggiata sul lungomare, il Corso Nazario Sauro, dove in direzione Ventimiglia avrete modo di raggiungere il Forte Santa Tecla.

Forte Santa Tecla

Cosa vedere a Sanremo, Forte Santa Tecla

Passeggiando dal lungomare in direzione Ventimiglia raggiungeremo la zona del Porto Vecchio di Sanremo e qui potremo osservare l’impianto della Fortezza San Giorgio, poi intitolato a Santa Tecla. Utilizzato recentemente come carcere, la fortezza fu realizzata dalla Repubblica Genovese nel settecento, quando la città scelse di lasciare il protettorato di Genova per aderire al Regno di Sardegna.

Lo scopo di questo forte non era infatti difensivo ma aveva l’obiettivo di intimidire la popolazione di Sanremo. Di pianta triangolare, al suo interno trovano spazio i magazzini e anche l’appartamento del comandante. Il piano superiore propone invece gli alloggi per le truppe mentre il secondo piano gli alloggi per la fanteria e altre truppe, vicino al magazzino. La sua costruzione richiese meno di un’anno e i lavori vennero conclusi nel 1756. Quarant’anni dopo venne occupata dalle truppe di Napoleone con la gioia degli abitanti che festeggiarono la liberazione dai genovesi, dopo secoli di governo non sempre sereno.

Il passaggio nel 1815 della Liguria al Regno di Sardegna vide il forte trasformarsi in caserma e dal 1864 fino al 1997 carcere. Con il trasferimento della casa circondariale, Forte Santa Tecla divenne prima in gestione alla Soprintendenza ai Beni Ambientali e Architettonici della Liguria e quindi di gestione comunale con lo scopo di designarlo a sede museale.

 

La Chiesa Russa Ortodossa

Cosa vedere a Sanremo, la Chiesa Russa Ortodossa

Realizzato per la comunità russa nel 1906, la chiesa ortodossa è stata progettata dal celebre architetto russo Alexei Shchusev, noto per aver realizzato successivamente anche il mausoleo di Lenin a Mosca. La chiesa, caratterizzata dalle sue cupole a forma di cipolla e dai i suoi interni color celeste, rappresenta una delle maggiori testimonianze della grandezza architettonica russa fuori il paese. E’ costruita in stile bizantino, caratterizzata da una particolare eleganza e semplicità nel design, con tre corpi strutturali uniti tra loro, rendendola un grande tutt’uno.

L’edificio è a singola navata frontale con all’interno innumerevoli icone sacre russe, posizionate nell’area frontale. Meritano attenzione l’abside e il portone che conduce i soli autorizzati in un’area nascosta della chiesa.

 

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Proseguiamo la nostra passeggiata per conoscere le cose da vedere a Sanremo percorrendo la pedonale Via Matteotti. Siamo nella strada in cui ha sede il teatro Ariston e la pavimentazione propone delle targhe in bronzo con l’elenco dei vincitori del Festival di Sanremo. Proprio dall’Ariston potrete proseguire la vostra passeggiata per ammirare la statua di Mike Bongiorno e iniziare il vostro viaggio nella storia della musica italiana.

 

Museo Civico

Cosa vedere a Sanremo, Museo Civico

Ospitato in un palazzo del XV secolo, troviamo il Museo Civico di Sanremo. Nelle sue sale, tra cui alcune con magnifici soffitti affrescati, sono esposti reperti archeologici preistorici e romani, dipinti e mostre temporanee. Tra le opere artistiche di maggior pregio meritano quelle di Maurizio Carrega e le pregevoli statue in bronzo di Franco Bargiggia.

Al primo piano è situata la Sezione Archeologica, dove sono conservate le più antiche testimonianze umane del territorio di Sanremo, alcuni risalenti all’epoca preistorica. Sono presenti numerosissime ricostruzioni tridimensionali rappresentanti i precisi ambienti che coinvolgevano i cimeli esposti. Proseguendo il proprio percorso attraverso il secondo piano si avrà l’opportunità di ammirare l’antico salone del Consiglio Comunale, adornato con magnifici affreschi settecenteschi. Merita visitare la magnifica Pinanoteca, che ospita ed espone alcune delle più celebri opere pittoriche e scultoree risalenti dal XVII secolo. Tra queste pregevoli opere citiamo le due opere del celebre ritrattista Giacomo Grosso, un dipinto ad olio del genio del tardo ‘800 Maurizio Carrega e la più curiosa Veduta di Èze, realizzata da Edward Lear, intellettuale inglese vissuto a Sanremo tra il 1870 e il 1888.

 

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Link-uscita icona  Dolcedo, il borgo con il clima mite tutto l’anno

 

Parco Costiero della Riviera dei Fiori

Cosa vedere a Sanremo, la costa ciclistica Milano-Sanremo

Il Parco Costiero della Riviera dei Fiori è la pista di 25 km che attraversa e raggiunge la città Sanremo, protagonista della tratta ciclistica della Milano – Sanremo. In questi lunghi 25 km si potrà godere di uno dei panorami costieri più mozzafiato di tutta Europa. Durante l’itinerario, interamente ed esclusivamente ciclabile, si potrà godere anche del profumo dei fiori, e con esso anche il fantastico contrasto visivo, caratterizzato da innumerevoli colori, forme e grandezze.

Il magnifico sentiero, che corre lungo il tracciato di una ex linea ferroviaria, collega Ospedaletti a San Lorenzo al Mare passando per Sanremo e ad altre otto città costiere. Lungo l’intero percorso sono presenti numerosi punti vendita di biciclette e punti ristoro, tra cui la vecchia stazione ferroviaria di Sanremo, realizzata ed inaugurata nel 1872 e soppressa nel 2001.

Ultimo aggiornamento 19 luglio 2021