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Cosa vedere a San Leo, Rimini

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Icona articoloNella provincia di Rimini, su un masso roccioso invalicabile, troviamo uno dei borghi più antichi di tutta le regione, il borgo di San Leo. Siamo nella zona collinare del Montefeltro e della Val Marecchia, alle spalle della Repubblica di San Marino dove troviamo questo antico borgo di origine romane, tra i Borghi più belli d’Italia.
Pronti a scoprire cosa vedere a San Leo, Rimini?

Cenni storici

Mappa di San Leo, RiminiConosciuta con l’antico nome di Mons Feretrius, San Leo è stato nel passato un insediamento romano utilizzato dagli antichi legionari come punto strategico. Fu proprio in cima al monte che oggi ospita il centro urbano, che i romani costruirono una fortezza senza però mettere alcuna cinta muraria, protetta com’è dalla sua peculiare caratteristica di essere inaccessibile da qualunque lato.

Le sue prime notizie ricordano come qua, dalla Dalmazia si insediò San Leone, il primo Vescovo di Montefeltro, secoli prima della nascita della Diocesi che invece arrivò unicamente nel VII secolo. Sul sacrario sorse la Pieve, realizzata in epoca carolingia e primo edificio della nascente cittadina medievale. Al suo fianco venne poi realizzata la Cattedrale e, ancora secoli dopo, la residenza dei Canonici e il Palazzo Vescovile.
La fortezza, oggi principale attrazioni tra le cose da vedere a San Leo, è a distanza dal nucleo urbano, venne poi ampliata nel XIV secolo durante l’assedio dei Malatesta che riuscirono a insediarsi ai Montefeltro.

Nel periodo rinascimentale la fortezza venne in più occasioni attaccata e solo nel 1631 San Leo divenne parte dello Stato Pontificio, perdendo la sua caratteristica di maniero per essere convertita in carcere. Venne ammodernata nel 1788 e qui venne rinchiuso Giuseppe Balsamo, ovvero Alessandro il Conte di Cagliostro, che morì quattro anni dopo la sua reclusione, nel 1795. Camminando oggi per la cittadina troveremo ancora edifici in arenaria ed elementi medioevali, come la fontana di Piazza Dante Alighieri, il luogo di ritrovo per eccellenza dei cittadini leontini.

Cosa vedere a San Leo, Rimini

Il Duomo di San Leone

Cosa vedere a San Leo, Duomo di San Leone
San Leo, Duomo di San Leone

Iniziamo a scoprire le cose da vedere a San Leo partendo proprio da uno dei suoi simboli, il Duomo di San Leone. Costruito durante il Medioevo, il Duomo è stato il centro vitale della cittadina per vari secoli. E’ una tra le principali cose da vedere a San Leo, la cui struttura sorge su un’antica chiesa del VII secolo, della quale rimasto ben poco, e costituisce un raro e importante esempio di architettura romanico-lombarda. Probabilmente l’aspetto odierno dell’edificio è lo stesso del 1173, anno inciso sulla chiesa e a cui risale la sua ultima ristrutturazione.

L’edificio si presenta maestoso e imponente grazie alle sue mura esterne interamente costruite in arenaria e tra le maggiori peculiarità va ricordato che l’ingresso principale è situato sul fianco della chiesa. Passati i busti scolpiti di San Leone e San Valentino che sorvegliano l’ingresso, potremo finalmente accedere all’interno del Duomo. Qui potremo notare subito la pianta a croce latina, scandita in tre navate, gli archi a sesto spezzato e le numerose colonne i cui capitelli sono ornati grazie alla tecnica del bassorilievo.

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La Fortezza di San Leo

Cosa vedere a San Leo, la Fortezza
San Leo, la Fortezza

Se l’attrazione più importante è il Duomo, quella che richiama il maggior numero di turisti è la Fortezza. Riconoscibile da ogni angolo del borgo grazie alla sua posizione sopraelevata su uno sperone roccioso, la Fortezza è nata in epoca romana quando per la prima volta venne capito il potenziale strategico dato dalla posizione praticamente inaccessibile.

Successivamente il forte fu oggetto di contesa tra diversi popoli durante i secoli, come Bizantini, Goti, Franchi e Longobardi. Infine nel 1631 la struttura divenne una vera e propria prigione per patrioti risorgimentali, pensatori ritenuti “scomodi” ed eretici.

La struttura è costruita anch’essa in arenaria, con torri quadrate e una possente muraglia. Inoltre possiede un mastio, diversi torrioni di forma circolare e all’interno una particolare cella chiamata ‘pozzetto’. Questa, di pochi metri, era accessibile solo attraverso una botola sul tetto.

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Altre attrazioni da vedere a San Leo, Rimini

Il Centro Storico

Finita la visita alle strutture principali, potrete rilassarvi con una passeggiata nello splendido centro storico del borgo. Questo si sviluppa attorno alla Piazza Dante, unica del paese e accessibile grazie a un percorso pedonale scavato nella roccia. Una volta arrivati sarà impossibile non notare la fontana, centro vero e proprio del paese, accanto a cui sorge la Pieve e il palazzo Mediceo. La fontana è stato oggetto di un recente restauro, avvenuto nel 2015.

Sempre rimanendo in zona potrete notare la Torre civica e il Duomo, per poi infine tornare alla Porta di Sopra, con suo torrione detto ‘Trincera’.

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La Pieve di Santa Maria Assunta

Cosa vedere a San Leo, la Pieve di Santa Maria Assunta
San Leo, la Pieve di Santa Maria Assunta

Elemento di spicco della Piazza Dante e tra le cose da vedere a San Leo, la Pieve di Santa Maria Assunta è l’edificio religioso più antico della città, sorto di fronte al Palazzo Mediceo.
La leggenda vuole che fu proprio San Leone a costruire questa chiesa, da cui iniziò a diffondersi il cristianesimo in tutta la zona limitrofa.

Quello che però è certo sono le antiche origini della struttura, costruita anch’essa in arenaria, calcare e pietra. L’interno è diviso in 3 navate da 2 file di colonne, e presenta uno splendido ciborio risalente al 882 d.C.

Ultimo aggiornamento: 14 Dicembre 2020


 

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