Cosa vedere a Saluzzo, il borgo piemontese

Cosa vedere a Saluzzo, il borgo piemontese nella provincia di Cuneo con poco meno di 17000 abitanti e contrapposto tra antiche viuzze ed eleganti palazzi signorili e storici. Saluzzo è nota per essere un importante centro del restaturo del mobile e l'artigianato del ferro, comprovato anche da due importanti mostre annuali. Tra le cose da vedere a Saluzzo ricordiamo il Palazzo Comunale, risalente al 1600, la Torre Civica del 1462 ed infine il Castello, realizzato nel 1270 e fino al 1992 utilizzato come carcere. Ecco cosa vedere a Saluzzo, il porgo piemontese della provincia di Cuneo.

Visitare Saluzzo, il borgo della
provincia di Cuneo

 

icona-articoloSaluzzo è un comune di quasi 17.000 abitanti della provincia di Cuneo, in Piemonte.
Il borgo è caratterizzato da anguste viuzze in contrapposizione ad eleganti palazzi storici. Passeggiare per Saluzzo significa ammirare le interessanti strutture medievali e anche ammirare le bianche cime delle Alpi sullo sfondo.
La cittadina di Saluzzo è nota per essere uno degli esclusivi centri dedicati al mobile d’arte, con una forte specializzazione per il restauro.
Ma è anche tra le eccellenze per quanto riguarda l’artigianato del ferro e del legno, comprovate anche dalla Mostra dell’Antiquariato, ogni anno nel mese di maggio, e nella Mostra dell’Arredamento, ogni anno nel mese di settembre.

Cosa vedere a Saluzzo

La storia e la visita

Cosa vedere a Saluzzo, Palazzo Paesana

Saluzzo deve la propria identità storica e culturale al Marchesato di Saluzzo che comprendeva la città e i dintorni nel periodo compreso il 1135 ed il 1588, in seguito passato a Carlo Emanuele I di Savoia.
Le opere oggi presenti sul territorio sono in parte state proprio commissionate dai Marchesi, in particolare Ludovico II, che oggi donano un fascino storico unico.

Tra le cose da vedere a Saluzzo ecco un itinerario, al di fuori delle antiche mura, che inizia dalla Cattedrale, i cui primi lavori risalgono al 1491, ornata da una interessante facciata tardo gotica. L’interno è dominato da un Crocifisso dipinto risalente alla metà del ‘500, sopra all’altare maggiore barocco, posto nella Cappella del SS. Sacramento.

A poca distanza dalla cattedrale, a sud, si apre la Porta Santa Maria, che permette di accedere nel centro storico.
Una volta terminata la visita, si oltrepasserà il centro e si risalirà da fino a Piazza Mondagli e alla Salita al Castello, una ripida strada su cui si affacciano eleganti edifici rinascimentali e case storiche.

Cosa visitare a Saluzzo

Cosa vedere a Saluzzo, il Palazzo Comunale

A circa metà strada, sulla destra, sorge il Palazzo Comunale, la cui facciata è parzialmente decorata con affreschi risalenti al 1601.
La vicina Torre Civica, o Torre Comunale, alta ben 48 metri, eretta nel 1462, che offre un suggestivo panorama sui tetti del comune.

In cima alla salita è situato il Castello, iniziato nel 1270 e utilizzato come carcere fino al 1992. Resta la torre cilindrica a testimoniare i passati splendori dell’edificio medievale.

Si ripercorrerà la medesima via e, una volta giunti al Palazzo Comunale, si prenderà, a sinistra, Via San Giovanni, dopo poco si giungerà alla chiesa di San Giovanni, sulla destra, caratterizzata da un campanile in stile romanico-gotico.

La chiesa di San Giovanni

Cosa vedere a Saluzzo, il Duomo, la chiesa di San Giovanni

All’interno si possono ammirare diverse parti di affreschi medievali sulle pareti e nelle cappelle laterali di pregevole fattura. Costruita tra il 1474 e il 1504, oggi è sede del coro comunale e della tomba di Ludovico II.

All’interno è situato lo straordinario mausoleo di Galeazzo Cavassa, sede generale dei marchesi fino al 1483. L’abitazione di Galeazzo, Casa Cavassa, si trova piu avanti sulla stessa strada, sulla destra.
Conferita a Galeazzo da Ludovico 11 nel 1464, è ora sede del Museo Civico. L’edificio in sé è già degno di nota, per il suo maestoso portale e per i sontuosi soffitti lignei, al suo interno conserva interessanti affreschi, mobili antichi e altri oggetti storici.

Il “pezzo forte” è la splendida Madonna della Misericordia di Hans Clemer, rilucente di dorature, che raffigura i santi Pietro e Paolo che sorreggono il manto della Vergine al di sopra di figure inginocchiate tra cui sono riconoscibili Ludovico II e la di lui consorte, Margherita di Foix.

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Le chiese di Saluzzo e i dintorni

Cosa vedere a Saluzzo, l'Abbazia di Staffarda

Da Via San Giovanni, alcune vie e strade pedonali gradinate portano ad altre, piccole, chiese, a punti panoramici, e a vari antichi edifici notevoli come il Municipio del 1726.

Molte cose da vedere vicino a Saluzzo possono rientrare in una gita verso le vallate alpine, a ovest della città, ma una, l’Abbazia di Staffarda, situata a circa 10 chilometri a nord sulla S589, richiede un viaggio apposito.
Fondata dall’ordine monastico cistercense nel 1150, questa austera abbazia con i suoi imponenti edifici romanico-gotici costituisce uno dei complessi medievali più significativi del Piemonte.
Manfredo I, erede di Bonifacio di Vasto, primo marchese di Saluzzo, donò i terreni dell’abbazia, che nel tempo si trasformarono in una fiorente impresa agricola e commerciale.

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