Cosa vedere a Rovigno, Croazia

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icona-articoloRovigno è indubbiamente tra le località della Croazia più apprezzate dagli italiani. Situata a poco più di 1 ora in auto da Trieste, Rovigno è posta sulla costa occidentale dell’Istria, la caratteristica e affascinante penisola a forma di punta di freccia. Rovigno è anche al terzo posto per le località più soleggiate dell'Adriatico, detenendo il primato per la minor presenza di nubi durante l'anno. I 134 giorni di sole ogni anno la rendono perfetta per essere visitata già dalla seconda metà di marzo fino al mese di ottobre avanzato.

 

Cenni storici

Cosa vedere a Rovigno, le muraL'attuale Rovigno è collocata nel territorio precedentemente abitato dalla tribù mercantile illirica degli Histri, colonizzato già dall'età del ferro.

Nel 177 a.C. Rovigno entra a far parte dell’Impero romano chiamata prima Arupinium o Mons Rubineus (pietra preziosa), poi Ruginium e quindi Ruvinium. Per molti anni la città visse in assoluta serenità e pace, protetta dal regime di Roma. Presto però Ruvinium attirò l’attenzione dei Visigoti e degli Unni, noti per le loro mire espansionistiche. La Rovigno dell'epoca romana era fondamentale per la sua posizione strategica, favorevole sia per i commerci che le attività belliche. Le numerose battaglie costrinsero gli abitanti a trovare rifugio nelle vicine isole, riparo naturale perfetto grazie alle alte pareti rocciose.

Nel Primo Medioevo Rovigno passò dal dominio Bizantino a quello Longobardo, per proseguire con i Franchi, nei primi anni dello scorso millennio. Nel VII secolo divenne una delle città più importanti dell'Istria, grazie a un numero crescente di abitanti. E' il secolo in cui venne però conclusa l'autonomia ottenuta durante il periodo romano.

I secoli successivi, dal 1283 al 1797, vedono Rovigno diventare uno dei punti di riferimento della Serenissima. Negli ultimi anni del dominio veneto, nel 1763, Rovigno viene collegata artificialmente alla terraferma, trasformandosi nella graziosa penisola che oggi conosciamo. Durante il dominio veneziano, in concomitanza con le guerre contro i Turchi, le mura difensive della città vengono rinforzate, cosi come tutt’oggi contornano il centro urbano. Alla caduta della Repubblica di Venezia, nel 1797, venne instaurato un governo democratico indipendente, che però durò solamente qualche anno.

A partire dal 1813 la città entra a far parte dell'Impero austro-ungarico, rimanendoci per un secolo, fino all’inizio della Grande Guerra. Terminata la Prima Guerra Mondiale, viene annessa all’Italia, rimanendoci per una ventina di anni, fino alla capitolazione del paese nel 1943. Nel 1947, Rovigno cambiò nuovamente la sua posizione governativa, divenendo parte integrante della Jugoslavia, fino al suo crollo nel 1991, anno in cui viene fondato lo stato di Croazia.

 

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Cosa vedere a Rovigno

Il centro storico di Rovigno

Cosa vedere a Rovigno, centro storicoRovigno inizialmente sorgeva su una isoletta, protetta sin dai tempi antichi da una cinta muraria, rinforzata e restaurata in epoca medievale.

Dopo la sua connessione alla terraferma, nel 1763, la città si caratterizzò per la presenza di sette porte di accesso. Oggi sono ancora visibili tre delle sette originarie: la porta di San Benedetto, la Portica e la Porta di Santa Croce.

Il ristretto spazio disponibile costrinse gli allora abitanti a scegliere di costruire unicamente piccole e strette case, attraversate da altrettanto piccole viuzze e minuscole piazzette. Oggi il centro urbano si mostra esattamente come a suo tempo, strade percorribili per lo più a piedi o su due ruote con splendide storiche abitazioni affacciate direttamente sul mare.

Iniziamo a scoprire cosa vedere a Rovigno passeggiando lungo la Ulica Carera, una delle principali arterie del centro storico della città dove ammirare le vetrine dei tantissimi negozi che qua si affacciano. Servirà poco per raggiungere la piazza principale di Rovigno.

 

Piazza Maresciallo Tito

Cosa vedere a Rovigno, la piazza Maresciallo Tito
La piazza Maresciallo Tito, Rovigno

Intitolata all'ex dittatore Josip Broz Tito, primo ministro dal 1944 al 1980, la piazza è collegata alla Chiesa di Santa Eufemia dalla Grisia ulica, quella appena percorsa.

Sempre piuttosto affollata, la piazza è anche uno dei centri di ritrovo degli abitanti che qua vengono a sorseggiare un caffè prima di iniziare la giornata. Merita uno sguardo la fontana realizzata nel 1959 che raffigura un bimbo con in mano un pesce e ai suoi piedi tanti pesciolini da cui sgorgono vari getti d'acqua.

Cosa vedere a Rovigno, la fontana della piazza Maresciallo Tito
Statua in bronzo della fontana in piazza Maresciallo Tito

Volgendo lo sguardo su uno dei lati troverete invece il seicentesco edificio che ospita il → Museo Civico, facilmente riconoscibile per la facciata rosa che lo distingue dal resto della piazza. Al suo interno il museo propone reperti archeologici e una collezione di arte croata.

Il lato opposto è invece la sede dell'Arco di Bali, uno dei simboli della città e il punto da cui veniva indicato l'ingresso al centro storico cittadino. Conclusa la vostra visita alla Piazza Maresciallo Tito proseguete per raggiungere la Chiesa di Santa Eufemia.

 

Chiesa di Santa Eufemia

Cosa vedere a Rovigno, Chiesa di Sant'EufemiaLa sua costruzione risale al 1736 e oggi la Chiesa di Sant'Eufemia di Rovigno è considerata il più importante edificio barocco dell'intera Istria.

L'edificio richiama alla memoria gli antichi fasti della città, quando Rovigno era il luogo più popolato della regione. Nel suo interno trova sede la tomba della santa Eufemia, data in pasto ai leoni da Diocleziano nel 304 d.C.. Ogni 16 Settembre si ricorda questo triste episodio e i fedeli si ritrovano nella Chiesa per celebrare e pregare.

Da segnalare il campanile, accessibile dall'altare mediante una scalinata.

 

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Porto di Rovigno

Cosa vedere a Rovigno, il portoProseguiamo ulteriormente la nostra passeggiata nel centro storico di Rovigno accedendo a uno dei tanti vicoli che conducono al piccolo porto.

Il Porto di Rovigno, piccolo e grazioso, è il luogo perfetto dove ammirare le tante barche ormeggiate e dove cercare un ristorante. Questa è una delle zone perfette per entrare in contatto con la cucina locale, perlopiù composta dal pesce pescato del giorno. Se di giorno la passeggiata risulta piacevole anche per traghettare verso una delle isolette poste a breve distanza, di sera questa è la zona dove si concentra la movida notturna.

 

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Altro da vedere a Rovigno e dintorni

Convento Francescano

Cosa vedere a Rovigno, il Convento FrancescanoIniziato nel 1702 e terminato 8 anni dopo, il convento Francescano è un meraviglioso complesso barocco il cui obiettivo è quello di unire in preghiera l'intera comunità locale.

Siamo di fronte a uno degli edifici imperdibili da vedere a Rovigno, dove al suo interno troviamo la biblioteca dove sono custoditi oltre 12.000 volumi, quasi tutti religiosi, scritti a partire dal XVI secolo. La biblioteca è nata diverso tempo dopo la realizzazione del convento: risale infatti al 1878.

Sempre all'interno dei confini urbani merita visitare l'Acquario di Rovigno, inserito all’interno del Centro di Ricerca Marittimo dell’istituto Ruder Boskovic. La sua nascita è risalente al 1891 con il nome di “Zoologische Station des berliner Aquarius" ed è uno dei primi acquari aperti in assoluto.

Se invece volete a provare a sfidare la fortuna, recatevi sul lungomare dove ha sede un piccolo casinò con qualche slot machine. È perfetto come il luogo di ritrovo tra gli amici durante le serate dopo una lunga giornata di divertimento. La posizione sulla riva e vicino al centro storico lo rende facilmente accessibile. Da segnare che nei dintorni di Rovigno sono presenti altri casinò, anche più grandi e che in qualche albergo sono presenti delle ulteriori slot machine.

 

Riserva Ornitologica

Spostiamoci a Palù, nei dintorni di Rovigno, per raggiungere la Posebni ornitološki rezervat Palud, la Riserva Ornitologica. Scelta per praticare birdwatching, l'area protetta è aperta tutto l'anno e il periodo migliore per visitarla è tra la fine di febbraio e l'inizio di maggio, i mesi della migrazione primaverile. Altro periodo da prendere in considerazione è quello da settembre a dicembre, mesi della migrazione autunnale.

La riserva vanta 219 specie diverse di uccelli qua presenti.

 

Isola Rossa

Cosa vedere a Rovigno, Sveti Andrija
Sveti Andrija

Proseguiamo a scoprire i dintorni di Rovigno raggiungendo l'Isola Rossa, due isolotti oggi uniti da un ponte, al largo della costa adriatica.

L'isola è stata originariamanete abitata dai monaci benedettini che si insediarono intorno alla prima metà del VI secolo, abitandola ininterrottamente fino alla fine del XIII secolo. Dopo i monaci benedettini furono quelli francescani a occupare l'isola fino all'acquisto da parte di Hütterot, un magnate austriaco che decise di fondare sul territorio la sua villa, abitandola fino al 1945.

Oggi la villa e il convento sono parte integrante di un resort di lusso aperto ai turisti. Ogni giorno da Rovigno partono diversi traghetti che in pochi minuti vi portano direttamente sull'isola anche per una semplice passeggiata, oltre che per alloggiare nel resort. Su Sveti Andrija, l'isola più grande, troverete diverse spiagge e anche un'area giochi per i più giovani. Salendo sul piccolo ponte arriverete alla isoletta di Maškin, scelta invece per le sue baie e per le spiagge più appartare rispetto all'isola più grande. Rovigno è raggiungibile in traghetto, poco meno di 15 minuti di viaggio.

 

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Ultimo aggiornamento 7 ottobre 2022