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Cosa vedere a Poreč

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Cosa vedere a Parenzo, mappa
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Icona articolo onemagPoreč, Parenzo in italiano, è una delle più rinomate destinazioni turistiche dell’Istria, affacciata sulla costa adriatica della Croazia. La città si sviluppa lungo una stretta penisola avvolta dal mare, offrendo un centro storico di eccellente qualità, con edifici, monumenti e palazzi di alto rilievo architettonico. Non certo un caso che Poreč sia una delle destinazioni più turistiche dell’Istria, complici anche le proprie spiagge premiate con la prestigiosa Bandiera Blu FEE.

Parenzo è una località dalla storia millenaria, che è riuscita ad affermarsi nell’ultimo secolo nell’industria del turismo. In passato Poreč fu un’importante centro portuale nonché snodo di primaria importanza per la Serenissima. L’epoca veneziana ha lasciato in eredità alla cittadina il maggior numero di monumenti e siti d’interesse storico, contribuendo a renderla la stupenda città che oggi attrae migliaia di turisti ogni estate, in prevalenza italiani e tedeschi.

La città riesce a mostrare il proprio fascino durante l’intero arco dell’anno. Tuttavia è la stagione estiva a essere la principale prerogativa turistica per Poreč, riuscendo a soddisfare ogni tipologia di turista per una vacanza completa sotto tutti gli aspetti. La stagione calda regala un paesaggio vivace, con una movida molto animata grazie ai tanti locali e discoteche di prestigio internazionale. Il divertimento, la cultura e il relax rappresentano il trittico che delinea il carattere vacanziero di Parenzo. Inoltre, Poreč custodisce quel che si definisce uno dei più importanti monumenti architettonici di tutta l’Istria: la Basilica Eufrasiana, opera bizantina di rara bellezza, dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO.

Non ci resta quindi che scoprire cosa la cittadina, di poco meno 17 mila abitanti, ha da offrire. Ecco cosa vedere a Poreč.

Cenni storici

Cosa vedere a Parenzo, veduta dal marePoreč è una città dalle origini antichissime. I primi abitanti giunsero in questo sito già in epoca preistorica, creando la prima forma di villaggio lacustre. Occorsero però millenni per veder nascere la prima città vera e propria. Quando il territorio limitrofo già contava la presenza di piccoli insediamenti e castellieri (come quelli di Pizzughi e Sant’Angelo) i Greci documentarono la presenza di un piccolo villaggio di pescatori appartenente al popolo degli Histri.

Ben presto ascesero i romani, che sconfissero gli Histri, rendendo questo luogo una propria colonia: Iulia Parentium. L’epoca imperiale diede a questo luogo eleganti ville residenziali, templi maestosi e diversi snodi commerciali, favoriti dal diretto sbocco sul Mar Adriatico. La caduta dell’Impero Romano portò all’inizio di un lungo periodo dettato da secoli di occupazioni e colonizzazioni.

Il 539 fu una data chiave per l’ex Iulia Parentium, venendo inglobata nel neonato Impero Bizantino, che diede alla città (già di discrete dimensioni) la sua più celebre opera, la Basilica Eufrasiana. Non durò molto l’occupazione bizantina e nel VII secolo giunsero i popoli Slavi a occupare il sito, amministrandolo sino all’ascesa della potente Repubblica di Venezia nel 1267. Per i successivi cinquecento anni la Serenissima rese Poreč così come oggi la conosciamo. Venezia rese Poreč un’importante centro della fascia costiera dell’Istria Occidentale, che a lungo rappresentò uno dei territori più floridi dell’intero continente europeo.

Tutto cambiò, come per il resto d’Europa, con l’ascesa di Napoleone Bonaparte, che decretò la fine dell’era veneziana. Dal 1814 fu annessa all’Impero Austro-Ungarico e nel 1861 Parenzo ottenne il prestigioso titolo di capitale dell’Istria, con sede del parlamento regionale. Si ricorda anche il periodo italiano, durato dalla fine della Prima Guerra Mondiale a quella della Seconda Guerra Mondiale, venendo annessa nel 1943 alla Croazia, alla quale è tutt’oggi legata.

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Cosa vedere a Parenzo

La cittadina sebbene presenti dimensioni modeste custodisce un alto numero di monumenti e attrazioni di genere vario. Per visitare Poreč è bene preventivare almeno 2-3 giorni d’itinerario, così da poter dedicare il giusto tempo a ogni singola tappa. Un’interessante modalità per scoprire Parenzo è attraverso una prima passeggiata nel suo centro storico, anche senza necessariamente bisogno di una precisa meta, cosi da scoprire i suoi scorci più nascosti e le sue bellezze eccellenti.

Basilica Eufrasiana

Cosa vedere a Parenzo, basilica EufrasianaIl monumento più iconico della città è indubbiamente la Basilica Eufrasiana (📌 indirizzo).

L’opera è una delle maggiori testimonianze dell’epoca bizantina nel territorio istriano, conosciuta per il suo eccellente stato di conservazione e per la sua bellezza davvero caratteristica. Basti pensare che l’edificio fu edificato nel nel VI secolo sul sito di un preesistente edificio, un piccolo oratorio eretto per volere del vescovo Eufrasio, da cui è stato preso il nome per la Basilica.

Accedendo al suo interno, attraverso il suo antico portale, si può osservare un mosaico raffigurante il vescovo, definito come uno dei massimi capolavori dell’arte bizantina. I bizantini, infatti, lasciarono impressa la propria impronta artistica attraverso i mosaici, principale stile impiegato per la decorazione dei propri edifici di culto. Oltre a quello del vescovo Eufrasio, la Basilica custodisce e mostra in tutta la loro bellezza altri mosaici, sempre del VI secolo, raffiguranti scene bibliche, arcangeli e martiri istriani, posti sulle pareti dell’abside.

Ciliegina sulla torta del monumento architettonico è il suo campanile, accessibile al pubblico, dalla cui cima si può contemplare un panorama mozzafiato sulla città e sui suoi dintorni.

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Altri monumenti e punti di interesse

Cosa vedere a Parenzo, centro storicoConclusa la tappa alla Basilica Eufrasiana è possibile visitare la Città Vecchia di Poreč, ricca di antichi monumenti, locali alla moda, ristoranti eccellenti e diverse attrazioni turistiche. Il punto nevralgico di Poreč è indubbiamente la Piazza Marafor, centrale luogo sorto laddove duemila anni fa si trovava il Foro Romano. La Piazza Marafor è un’opera urbanistica di pregevole qualità, caratterizzata ancora oggi dalla sua originale pavimentazione e sede di alcune delle più rilevanti attrazioni turistiche di Poreč.

Dirigendosi nel lato occidentale della piazza si possono ammirare i resti dell’antichissimo Tempio di Nettuno, precedente anche alla Basilica Eufrasiana, del II secolo a.C. Giusto di fianco si trova un’altro tempio del I secolo e al lato opposto si erge invece maestoso il Palazzo Zuccato (📌 indirizzo), uno dei principali edifici del centro storico.

Dall’epoca imperiale servono solo pochi passi per raggiungere quella veneziana, che diede in eterno dono tre torri di fattura quattrocentesca, rispettivamente la Torre Pentagonale, la Torre Rotonda e la Torre Nord Orientale. Altrettanto d’epoca quattrocentesca è invece la Casa dei Due Santi, situata giusto a pochi passi dal lungomare. Da qua è breve la passeggiata per raggiungere la Romanesque House (📌 indirizzo) , eccellente abitazione del XIII secolo dall’architettura davvero peculiare, frutto di diversi restauri e ampliamenti effettuati nel corso dei secoli, di cui l’ultimo del 1926, che servì per riportare l’edificio al suo originale splendore senza modificarne l’architettura.

Si giunge finalmente a un’altra delle maggiori icone di Parenzo, l’elegante palazzo sede de la Dieta Istriana, il Parlamento regionale accessibile al pubblico tutti i giorni, uno dei maggiori esempi di architettura neoclassica in Istria. Questo palazzo è situato negli immediati pressi del principale parco della Città Vecchia, il Park Jurja Dobrile (📌 indirizzo), direttamente affacciato sul mare, nel lato nord della stretta penisola. Da ammirare sono i soffitti stuccati del palazzo, egregiamente decorati con affreschi illusionistici e medaglioni dorati.

Giusto di fianco al Park Jurja Dobrile ritroviamo la Basilica Eufrasiana, che ci conduce in un’altra importante attrazione cittadina, l’Acquario di Poreč (📌 indirizzo), situato dopo l’edificio Kanonika, altra importante opera architettonica. All’estremità della Città Vecchia merita visitare la Chiesa della Madonna degli Angeli, ultima tappa dell’itinerario del centro storico.

 

I Musei di Parenzo

L’antico e ricco passato cittadino, sommato alla cultura molto variegata, non poteva che essere raccontato in due importanti centri espositivi di forte interesse turistico.

Il primo è il Museo del Territorio Parentino, situato nel pregevole Palazzo Sincic, di stile barocco e appartenuto all’omonima famiglia, presentato nel suo bel stile barocco. Al suo interno è presente un ricco percorso che attraversa il passato cittadino, esponendo alcune delle più importanti testimonianze delle civiltà trascorse, con opere d’arte e beni culturali. Questo museo inoltre è il più antico dell’Istria e si compone anche per cimeli provenienti dal precedente Museo Archeologico della provincia istriana.

Il secondo è invece il Museo della Basilica, annesso alla Basilica Eufrasiana, caratterizzato da un percorso espositivo di opere e cimeli dell’architettura pre-eufrasiana, come frammenti di mura, raffinati mosaici e capitelli eleganti.

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Spiagge di Poreč e dintorni

Cosa vedere a Parenzo, spiaggiaPoreč è una destinazione balneare affermata e molto gettonata. Sia nei confini comunali, che negli immediati dintorni, si trovano diverse spiagge (quasi sempre attrezzate) davvero interessanti e perfette sia per chi viaggia in gruppo che per chi invece è in vacanza con la propria famiglia e i propri bimbi piccoli.

Generalmente le spiagge di Parenzo sono acciottolate, con tratti di scogli e rocce, con il denominatore comune del mare, pulitissimo e cristallino, fattore che è valso alla città il premio di Bandiera Blu. La Riviera Parentina, comprendendo i suoi isolotti, conta ben 37 chilometri di costa, suddivisi in circa 21 spiagge premiate con la Bandiera Blu. Basti pensare che il 20% delle Bandiere Blu croate si trovano proprio a Parenzo, il cui mare è costantemente monitorato da 25 anni, affinché mantenga la sua ottima qualità e pulizia.

Ecco alcune tra le migliori spiagge di Poreč e dintorni:

  • Spiaggia di Porec: la spiaggia della cittadina è situata lungo la costa meridionale della Riviera Parentina ed è dotata di tutti i principali servizi, offrendo un buon conubbio tra qualità e comfort.
  • Spiaggia Maro: uno dei pochi tratti sabbiosi della Riviera Parentina, con un fondale che digrada lentamente, assolutamente perfetta per chi è in viaggio con i bambini.
  • Spiaggia Brulo: ubicata a ridosso di una baia tranquilla, questa spiaggia si caratterizza per tratti ghiaiosi con tratti di scogli, offrendo uno dei punti migliori per il mare, qua particolarmente cristallino
  • Spiaggia Delfin: piccola lingua di spiaggia acciottolata situata ai margini di un bosco di querce, perfetta per chi ricerca tranquillità nella natura incontaminata.
  • Spiaggia Bellevue: di prevalenza rocciosa, questa spiaggia offre un’ampia superficie terrazzata che consente l’accesso al mare facilitato, maggiormente eleborata (quindi non incontaminata) ma con un bellissimo contorno naturale.
  • Spiaggia campeggio Zelena laguna: estesa parallela a una suggestiva passeggiata del lungomare, a 5 km dal centro, dove si alternano zone lastricate con altre di ciottoli e scogli, con un’area riservata ai naturisti.

 

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