Cosa vedere a Poffabro, il borgo di montagna delle Alpi Carniche

Cosa vedere a Poffabro, il piccolo borgo da meno di 200 residenti, caratterizzato dalla sua affascinante atmosfera che ha permesso di essere annoverato tra i più bei borghi d'Italia nel 2002. Sebbene non vi siano vere e proprie attrazioni turistiche, tra le cose da vedere a Poffabro merita senza dubbio la Chiesa di San Nicolò, costantemente rimaneggiata nel susseguirsi dei secoli, e il vicino Santuario della Beata Vergine della Salute, caratterizzato da una splendida architettura neoclassica. A cavallo con le feste natalizie assicurativi di non perdere l'evento "presepe tra i presepi", celebrazione in cui il borgo si anima di numerosi presepi. Ecco cosa vedere a Poffabro, il borgo di montagna del Friuli Venezia Giulia, in provicinia di Pordenone.3 min


0
2 condividi

Guida di Poffabro, Friuli Venezia Giulia

icona-articoloSituato, in linea d’aria, a metà strada tra il confine con l’Austria e il capoluogo Pordenone, Poffabro è un’elegante e affascinante borgo delle Alpi Carniche, in Friuli Venezia Giulia, sviluppato lungo la cosiddetta Val Colvera.
Poffabro, racchiuso nel Parco Naturale delle Dolomiti Friulane, è una frazione del comune di Frisanco, popolata oggi da meno di 200 residenti su circa i 600 complessivi. 

Su Poffabro si hanno poche notizie del suo passato. Il piccolo centro urbano nacque infatti nel 1810, quando diventò una frazione del comune di Frisanco. In precedenza, il borgo fu menzionato in qualche documento del XIV, ma di tempi ancor più antichi non si hanno concrete notizie. L’unica menzione antica è dell’epoca romana, quando un piccolo agglomerato che può essere riconducibile a Poffabro, rappresentò un punto di riferimento per la strada che dall’attuale Concordia Saggitaria si inoltrava sin dentro le Alpi.

Nel 1976, le Api Carniche furono protagoniste di un violento terremoto, che danneggiò gravemente numerosi comuni della zona, Frisanco e Poffabro comprese. A seguito di questo evento il comune iniziò a subire un deciso declino demografico che ancora oggi coinvolge la località.
Borgo di PoffabroSebbene il declino demografico abbia costituito una grave perdita per il comune, è altresì divenuta una località turistica rinomata e ambita, che anno dopo anno vede crescere i propri visitatori.

Lo sviluppo economico è direttamente dovuto al fatto che Poffabro, più di molti altri delle Alpi, è stato inserito (nel 2002) nella lista dei borghi più belli d’Italia. Non vi sono imponenti monumenti e neanche grandi edifici: è infatti la sua pittoresca atmosfera, composta da chalet e boschi, ad attirare turisti da tutta Europa.
Pronti a scoprire cosa vedere a Poffabro?

Guida di Poffabro

Guida turistica di Poffabro

Una caratteristica che senza dubbio rende Poffabro un borgo interessante è l’architettura di tutti gli edifici. In passato la località fu tra le più povere delle Alpi italiane, tanto che l’economia fu uno dei fattori tra quelli che diedero vita all’emigrazione di massa dei due scorsi secoli.
Tuttavia è forse questa una caratteristica che rende il borgo magico. L’intero piccolo agglomerato si presenta infatti privo di edifici sfarzosi o di grandi resort. Soprattutto nell’ultimo periodo i residenti hanno preferito preservare il carattere sobrio del borgo, cosi da mantenerne il carattere intatto.

OneMag-logo
Cosa vedere a Sauris, il borgo della Carnia

Cosa vedere a Poffabro

Chiesa San Nicolò di PoffabroIn termini di edifici storici sono sicuramente le chiese a essere le protagoniste in un viaggio a Poffabro. La più importanti è senza dubbio la Chiesa di San Nicolò, la cui splendida facciata da sola è un’attrazione affascinante, realizzata nel XVII secolo e soggetta a vari restauri negli anni a seguire. Nel dettaglio, l’attuale Chiesa di San Nicolò il prodotto di costanti lavori che si diramarono per secoli, complici anche le frequenti scosse di terremoto.

Tra le altre cose da non perdere a Poffabro merita essere menzionato il Santuario della Beata Vergine della Salute, collocato a breve distanza dal borgo, precisamente nella località di Pian delle Merie. La costruzione del Santuario risale al tardo XIX secolo e si presenta esternamente con una sobria ed elegante architettura neoclassica.

Uscendo di qualche chilometro dal borgo merita essere visitato la Diga di Ponte Racli, compresa nell’impianto idrico della Val Meduna, che alimenta l’omonima centrale. La Diga di Ponte Racli, arroccata lungo due speroni rocciosi, riuscirà a regalarvi panorami indimenticabili.

Poffabro, il borgo dei presepi

Caratteristica per cui è noto il borgo è l’evento “presepe tra i presepi“. La località è infatti soprannominata il “borgo dei presepi” per via di questo suggestivo evento che si tiene ogni anno durante a cavallo con le festività natalizie (e oltre). Per quasi un mese, le strade di Poffabro vengono animate da innumerevoli presepi, di vario genere e dimensioni, che comprensibilmente attirano turisti da tutta Italia. Se siete alla ricerca di un’evento di natale alternativo ai classici mercatini, Poffabro fa assolutamente al caso vostro!


Ti piace? Condividi con i tuoi amici!

0
2 condividi