Cosa vedere a Napoli: il Museo di Capodimonte

Cosa vedere a Napoli: il Museo di Capodimonte


Condividi su:

Guida al Museo di Capodimonte
a Napoli

icona-articoloParlare del Museo di Capodimonte significa sicuramente riferirsi anche alla maestosa Reggia di Capodimonte, residenza storica dei Borbone di Napoli e in seguito prima dei Bonaparte, poi dei Murat ed infine dei Savoia.

Cosa vedere al Museo di Capodimonte

Museo di Capodimonte

Il Museo è naturalmente inserito all’interno della Reggia ed è nato nel 1738 da Carlo di Borbone che era alla ricerca di un luogo dove conservare la Collezione Farnese ricevuta in dono dalla madre.
Oggi l’esposizione è suddivisa in varie sezioni che occupano i 3 piani espositivi.

  • Si inizia la visita al primo piano dove troviamo proprio la Collezione Farnese e l’Appartamento Storico con due sale che sono dedicate alla Galleria delle Porcellane. 
  • Si prosegue al secondo piano dove la galleria ospita invece opere che coprono il periodo compreso dal ‘200 al ‘700 con nomi quali Pinturicchio e Ribera, oltre alla Flagellazione di Cristo realizzata dal Caravaggio. Qui troviamo anche la Collezione Borgia, suddivisa nelle sezioni antichità egizie, etrusche e vari reperti dell’America Centrale e dell’Europa del nord. 
  • Al terzo e ultimo piano trova invece spazio la collezione di opere dell’Ottocento e quelle di arte contemporanea, tra cui il celebre Vesuvius di Andy Warhol. Tra gli altri artisti da segnalare anche Mimmo Jodice e Michelangelo Pistoletto. Qui troviamo ben 7 sale con dipinti in ordine cronologico del XIX e XX secolo.

Il Museo è chiuso il mercoledi ed è necessaria la prenotazione con almeno due giorni di anticipo. La prima domenica del mese l’accesso è senza prenotazione.
E’ possibile avere visite guidate, informazioni presso la struttura.

Condividi su: