Cosa vedere a Murano, l'isola del vetro di Venezia

Cosa vedere a Murano, l’isola del vetro di Venezia


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Cosa vedere a Murano, mappa
© Yandex maps

icona-articoloPiù che un’isola, Murano è una serie di isolotti connessi fra loro da una serie di ponti. Siamo a nord di Venezia dove Murano, dal 1291, ha racchiuso l’intera produzione del vetro, spostata dal capoluogo come prevenzione di possibili incendi che avrebbero danneggiato la lavorazione. Proprio questa produzione, oggi, è il principale richiamo turistico, una serie di botteghe artigianali che in molti casi mostrano ai loro visitatori come avviene una produzione così fondamentale quanto antica. Le sue dimensioni, circa 1,5 km di diametro, ospitano circa 4.000 abitanti e un numero mediamente 10 volte superiore di turisti. In passato comune indipendente mentre oggi appartiene a Venezia, nella municipalità di Venezia-Murano-Burano nota anche come Venezia insulare. Pronti a scoprire cosa vedere a Murano?

Cenni storici

Cosa vedere a Murano, l'antico edificio dell'isola


Murano fu fondata probabilmente in epoca barbara prima di diventare uno dei quartieri di Altino, la città romana che si trasferì dalla terraferma per fuggire dagli Unni. Le prime notizie documentate la vedono annessa a Venezia, nell’840, quando la città prosperava come porto di pesca e con la sua produzione di sale, commercializzato attraverso il porto di Sant’Erasmo. Nel secolo XI, Murano vide un primo importante declino, contemporaneo allo spostamento degli abitanti verso Dorsoduro, il Sestriere di Venezia che oggi ospita i principali musei della città.
La svolta della città avvenne nel 1291 quando Venezia vi spostò le fornaci delle vetrerie per prevenire ulteriori incendi che già affliggevano la città lagunare. Era anche una forma di tutela nei confronti dei tanti paesi che venivano in visita dei laboratori pronti a scoprire i segreti della lavorazione del vetro. Per questa ragione, ai mastri vetrai era vietato lasciare l’isola senza autorizzazione. Ciò nonostante in molti decisero di lasciare Murano per potersi dedicare altrove alla loro sapiente attività, complice una offerta economica di sicuro interesse e una totale assenza di concorrenti. In diversi scelsero di spostarsi anche piuttosto distante come Olanda e Inghilterra.
Nel XVI secolo, Murano era diventata una città del tutto autosufficiente e gli edifici qua costruiti rivaleggiavano spesso con quelli del capoluogo. Un nuovo periodo di declino era, purtroppo, all’orizzonte. Dopo due secoli, infatti, Murano seguì la sorte di Venezia entrando in declino a causa delle tante guerre e delle varie occupazioni. Nonostante ciò, la produzione di Murano non venne rallentata. Coloro che non erano dediti alla lavorazione del vetro si dedicava alla coltivazione dei frutteti, resi possibile grazie a un territorio piuttosto fertile. Questo fino all’arrivo del XIX secolo quando si rese necessario edificare i vari territori agricoli, rendendo di fatto possibile unicamente la lavorazione del vetro. Oggi degli edifici storici accennati non ne rimangono molti ma quei pochi sono assolutamente da visitare.

Il monopolio dei mastri vetrai di Murano

Vetro tradizionale nel centro storico dell'isola di Murano
Chi scelse di rimanere lo fece consapevole di potersi fregiare, nel tempo, di produzione di eccellenza riconosciuta nel mondo. I mastri vetrai di Murano possedevano, infatti, il monopolio sui manufatti in vetro di alta qualità. Tra queste sono incluse quelle del vetro cristallino, del vetro smaltato, del vetro con lamelle dorate, vetro multicolore, vetro opaco bianco, e gemme d’imitazione fatte in vetro.

Oggi gli artigiani di Murano impiegano ancora queste tecniche antiche di secoli, creando ogni genere di oggetti. Dal vetro d’arte contemporaneo a bigiotteria in vetro, dai candelabri in vetro di Murano ai tappi per le bottiglie di vino.Basterà passeggiare tra i vicoli per scoprire decine di botteghe tutte pronte a mostrarvi le pregevoli creazioni, tra le principali ragioni per visitare Murano.

 

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Cosa vedere a Murano

Cosa vedere a Murano, veduta

Murano è raggiungibile unicamente via mare, salendo su uno dei tanti vaporetti che quotidianamente collegano Venezia e la terraferma con questa serie di isolotti. Essendo piuttosto piccola è facile ipotizzare una sola giornate per scoprire tutte le cose da vedere a Murano, anche se è suggerito in tal caso iniziare quanto prima di mattina.

Il Museo del Vetro a Palazzo Giustinian

Il Museo del Vetro a Palazzo Giustinian a Murano

Iniziamo a scoprire cosa vedere a Murano iniziando proprio dalla prima fermata del vaporetto, quella di Colonna che vi porterà direttamente lungo il Canal Grande e nel centro dell’isola. Arriverete di fronte al Ponte Longo che vi proporrà, sulla sua destra, la Chiesa di San Pietro Martire al cui interno sono presenti numerosi capolavori d’arte. Attraversando invece il ponte e passeggiando lungo Riva Longa, raggiungerete un meraviglioso edificio in stile gotico. Sarete di fronte al Palazzo Giustinian, un tempo dimora del vescovo di Torcello Marco Giustinian, da cui prende il suo nome.

Palazzo Giustinian è noto per essere la sede del Museo del Vetro, una esposizione con cui è doveroso iniziare la visita tra le cose da vedere a Murano. Qui si avrà infatti modo di scoprire la storia della lavorazione del vetro, oltre 7 secoli di produzione con esempi di manufatti vitrei dai tempi egizi fino al giorno d’oggi. Alcune delle compagnie che possiedono fabbriche del vetro storiche di Murano figurano tra le marche di vetro più importanti al mondo. Oggi, al fine di proteggere i Vetri di Murano originali dalle produzioni straniere, si è creato un marchio che certifica la produzione.

 

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Basilica di Santa Maria e Donato,
il Duomo di Murano

Cosa vedere a Murano, Basilica di Santa Maria e Donato

Non allontaniamoci di troppo dal Museo del Vetro per raggiungere il prossimo tra gli edifici da vedere a Murano. Siamo di fronte al Duomo di Murano, intitolato ai SS. Maria e Donato, in quello che è tra gli edifici più interessanti in stile veneto-bizantino della Laguna. La sua costruzione risale al VII secolo e in un primo momento era dedicato unicamente a Santa Maria. Solo nel 1125 venne aggiunto il titolo di San Donato, a seguito del trasporto da Cefalonia della salma del santo al suo interno.

Da non perdere la meravigliosa facciata principale, di origine ravennate, mentre all’interno la Basilica è a tre navate con un pavimento a mosaico che richiama quello di San Marco.

 

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Il Monastero di San Michele

Cosa vedere a Murano, il Monastero di San Michele
Proseguiamo la nostra passeggiata a Murano per raggiungere l’isola di San Michele dove poter ammirare l’ex Monastero di San Michele, in passato noto luogo di apprendimento e di divulgazione per la stampa e principale attrazione religiosa. Il famoso cartografo Fra Mauro, le cui mappe furono essenziali per l’esplorazione europea, fu proprio un monaco in questa comunità.

Il monastero fu soppresso nel 1810 dalle forze francesi sotto Napoleone, durante la loro corsa per la conquista della penisola italiana, e i monaci furono espulsi nel 1814.
Il terreno poi venne trasformato nel più grande cimitero di Venezia e oggi rappresenta una delle cose da vedere a Murano per le sue origini.

 

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Palazzo da Mula

Cosa vedere a Murano, il Palazzo da Mula

Un meraviglioso palazzo che racconta la tipica architettura gotica veneziana è la nostra prossima tappa. Dall’aspetto cinquecentesco, la struttura ha avuto origine nel XII secolo e restaurato più volte nel corso dei secoli. Siamo di fronte al Palazzo da Mula, uno tra gli edifici più grandi affacciato sul canale più ampio dell’isola di Murano e in passato dimora di numerosi nobili veneziani. Il Palazzo è intitolato ai Da Mula, famiglia di origine istriana che più di altre visse in questo edificio, prima di lasciarlo ai successivi nobili.

Dopo essere stato a lungo adibito a dimora, nel 1822 venne parzialmente adibito a struttura commerciale, in un secondo tempo, alla produzione del vetro artistico. Dopo essere stato restaurato, l’edificio è diventato di proprietà dell’amministrazione comunale che oggi lo occupa per alcuni uffici amministrativi e anagrafici, oltre a lasciare alcune aree per mostre e altre attività culturali. Merita osservare al suo interno il meraviglioso giardino e un cortile, due elementi che proprio a causa della struttura urbana erano davvero molto rari in questa città costruita interamente sul mare.

 

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Santa Maria degli Angeli

Cosa vedere a Murano, Chiesa Santa Maria degli Angeli

Concludiamo la nostra visita alle principali cose da vedere a Murano con un’altro edificio affacciato sul Canal Grande, la chiesa di Santa Maria degli Angeli. Siamo di fronte a una delle chiese principali dell’isola di Murano.

La sua costruzione risale al 1188 ma venne ricostruita, e consacrata, tempo dopo, nel 16° secolo. Nonostante una facciata semplice, corredata da un grazioso campanile, è all’interno che si potrà scoprire la ragione di inserirla tra le cose da vedere a Murano. Parliamo infatti di una serie di decorazioni in marmo di Carrara e una serie di dipinti che raccontano vari episodi religiosi.

Ultimo aggiornamento 28 settembre 2021


 

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