Cosa vedere a Monaco di Baviera in Germania

Cosa vedere a Monaco di Baviera in Germania, la seconda capitale tedesca appoggiata sulle rive del fiume Isar. Tra le cose da vedere a Monaco di Baviera citiamo il Palazzo Reale, l'imponente palazzo fortificato affacciato su Max-Joseph-Platz, il Neues Rathaus e dell'Altes Rathaus, rispettivamente il nuovo ed il vecchio municipio della città, il giardino inglese, la Cattedrale di Nostra Signora, lo Stadio Olimpico, l'Hacker-Pschorr, il più famoso birrificio di Monaco, ed il Castello Nymphenburg, risalente al 17° secolo. Ecco cosa vedere a Monaco di Baviera.9 min


0
14 shares

Guida di Monaco di Baviera

icona-articoloAffacciata sulle sponde del fiume Isar, protetta dai rilievi delle Alpi, nella  Germania meridionale, sorge Monaco di Baviera. Questa città è l’incarnazione di tutti i luoghi comuni che l’immaginario turistico è capace di elencare. L’associazione di idee più frequente è quella con l’Oktoberfest, l’evento popolare più famoso e grande al mondo che si svolge gli ultimi due fine settimana di settembre ed il primo di ottobre.

La sua nascita risale al 1158 quando Enrico II, duca di Sassonia e di Baviera, decise di fondare Monacum, fin dai suoi primi anni di vita città fortificata.
Nel 1255 la città divenne capitale del Ducato di Bayern-Munchen e un secolo dopo, nel 1328, città imperiale.
Dopo essere diventata, durante la Guerra dei Trent’anni, Monaco viene inserita al regno degli Asburgo, trasformandosi poi nei secoli a venire in una delle città più importanti d’Europa.
Qui, nel 1806, viene scelta come capitale del Nuovo Regno di Baviera con tanto di Parlamento.
Durante la Seconda Guerra Mondiale è la città che rappresenta il movimento di resistenza, la città dove doveva essere assassinato Hitler, senza però riuscire nell’inteno.
Dal 1946 Monaco di Baviera entra nella Repubblica Federale Tedesca e, dopo la sua totale ricostruzione, si vede protagonista nelle Olimpiadi del 1972, momento triste a causa degli attentatori palestinesi.

Oggi è una città moderna con una storia culturale di primo livello e spesso indicata come seconda capitale tedesca, senza timore di esagerare.
Monaco è anche una delle città più visitate di tutta la Germania, ricca di cose da vedere e di attrazioni di ogni genere.

Cosa vedere a Monaco

Davvero tante le cose da vedere a Monaco, principalmente tra la Karlsplatz e Marienplatz. Le sue piazze sono anche note per ospitare i municipi di Monaco, posti entrambi poco distanti dalla Frauenkirche, uno dei simboli della città.

– Marienplatz

Marienplatz, Monaco di Baviera

La prima piazza di Monaco, sia in termini turistici che di costruzione, ospita i due municipi della città, il vecchio e il nuovo.

La piazza principale è la prima cosa da vedere a Monaco di Baviera, caratterizzata dai tanti edifici in stile barocco e dalla Mariensäule, la colonna di Maria, il simbolo della fine della Guerra dei Trent’anni eretta nel 1638. E’ proprio la colonna a dare il nome all’intera piazza.
Nella sua storia la ricordiamo come Piazza del Mercato, prima che venne spostato di poco, rimanendo il fulcro cittadino per altri scopi, come esibizioni e raduni ma anche per le esecuzioni, storicamente organizzate proprio nella Marienplatz.

Oltre ai due municipi, posti ai lati della piazza, troviamo alcune delle caratteristiche peculiari della piazza più visitata di Monaco.
Imperdibile tra le cose da vedere a Monaco il Glockenspiel, il rinomato carillion che ogni giorno alle 11, alle 12 e alle 17 si anima per dare vita alla Schäfferltanz, una tipica danza bavarese eseguita la prima volta come celebrazione per la conclusione della peste.

– Il Vecchio Municipio di Monaco

Cosa vedere a Monaco di Baviera

L’Altes Rathaus risale al Trecento e la sua struttura è tra le più imponenti della Marienplatz. Utilizzato in passato come ufficio amministrativo, oggi è la sede del Museo del Giocattolo, attrazione imperdibile per i più giovani in visita a Monaco di Baviera.
Nei suoi secoli, il Vecchio Municipio di Monaco di Baviera ha visto numerose ristrutturazioni. Durante la Seconda Guerra Mondiale venne completamente distrutto e quello che oggi possiamo ammirare è una quasi fedele ricostruzione dell’edificio originale.
Oltre al Museo del Giocattolo, che occupa 4 piani della struttura, un salone è destinato a ufficio di rappresentanza per premiazioni e cerimonie pubbliche.

– Il Nuovo Municipio di Monaco

Cosa vedere a Monaco di Baviera

Il Neus Rathaus è indubbiamente l’edificio che più calamiterà la vostra attenzione a Marienplatz. Posizionato nella parte più a nord della piazza, non avrete difficoltà a notarlo, vista la sua struttura la cui lunghezza supera i 100 metri ed è decorata con varie statue.
E’ proprio qui dove troviamo il carillion sopra descritto e per completare sia la visita alla piazza che al Municipio, salite sulla terrazza panoramica (usufruibile con un comodo ascensore) e ammirate ogni singolo dettaglio della piazza più frequentata di Monaco di Baviera.

La sua costruzione risale al 1874, dopo alcuni anni di lavoro, quando il Nuovo Municipio si rese necessario per sostituire e ampliare, inizialmente, il Vecchio Municipio, sempre nella medesima piazza. E’ ancora oggi destinato a questo uso e l’accesso è consentito anche a livello turistico.

– Karlsplatz

Cosa vedere a Monaco di Baviera

La seconda piazza più conosciuta di Monaco è la Karlsplatz, nota anche come piazza Stachus.
L’origine di questo secondo nome, più popolare e usato soprattutto dagli abitanti, risale al nome di una antica locanda posta proprio nella piazza, la “Zum Eustachius”.
Il suo nome ufficiale, invece, è in onore del principe Carlo Teodoro, il Duca di Baviera dal 1777 fino alla sua morte.
E’ il Karlstor il principale edificio che caratterizza la piazza, indubbiamente da inserire tra le cose da vedere a Monaco di Baviera. E’ una delle tre porte medievali di accesso alla città.

Da non perdere anche i due palazzi dell’Ottocento e la fontana che ricorda le Olimpiadi del 1972 e che durante l’inverno viene utilizzata come pista di pattinaggio. Tra gli edifici più storici merita visitare il Palazzo di Giustizia dove, al suo interno, nel 1943 si celebrò lo storico processo contro il movimento di resistenza al nazismo.

OneMag-logo
I 6 indimenticabili castelli magici della Germania

Frauenkirche, la Cattedrale di Monaco

Cosa vedere a Monaco di Baviera

La principale chiesa di Monaco rappresenta una delle attrazioni principali della città.
La Frauenkirche, la Cattedrale di Monaco, è visibile da ogni angolo del centro storico grazie ai suoi maestosi campanili gemelli alti 99 metri e con la cupola a cipolla.
Costruita nel Quattrocento in stile gotico, la Frauenkirche venne realizzata dalla famiglia Wittelsbach, i governatori della Baviera fino all’Ottocento, una dinastia ancora oggi tra le più prestigiose d’Europa. Le sue due torri, tuttavia, vennero aggiunte solo in seguito, nel 1525.

Il suo interno è realizzato a tre navate è piuttosto spartano, a causa dei profondi danneggiamenti subiti durante la Seconda Guerra Mondiale.
Qui troviamo anche il mausole di Ludovico IV, l’imperatore della famiglia Wittelsbach.
Non perdetevi il panorama offerto dalla terrazza panoramica della torre panoramica.

Michaelskirche

Cosa vedere a Monaco di BavieraIl secondo edificio religioso da annoverare tra le cose da vedere a Monaco di Baviera è la Chiesa di San Michele. In comune con la Cattedrale, la chiesa conserva i corpi di diversi sovrani della famiglia Wittelsbach e la tomba di Ludwig II, re di Baviera dal 1864 al 1886.
Iniziata a costruire nel 1585, la chiesa venne completata molto più tardi a causa di numerosi problemi, tra cui la caduta della torre del campanile.
E’ una delle chiese più maestose della Baviera e una tra i principali richiami turistici proprio per la presenza della tomba di Ludwig II, noto per aver lasciato in eredità alcuni tra i castelli più belli della Germania.

Il Palazzo Reale di Monaco

Cosa vedere a Monaco di Baviera

Noto come la Residenz, tra le cose da vedere a Monaco è imperdibile la struttura straordinaria del Palazzo Reale, l’imponente palazzo fortificato che si affaccia su Max-Joseph-Platz ispirato dal Palazzo Pitti di Firenze.
Per oltre 6 secoli qua ha vissuto la famiglia Wittelsbach
, proprio nel centro cittadino, nella struttura che ospita oltre 100 stanze, un teatro, un salone di rappresentanza riccamente affrescato e un magnifico giardino.
Nato come piccolo castello, la sua costruzione risale al 1385 e durante i secoli è stato più volte restaurato diventando la magnifica costruzione che oggi tutti possiamo ammirare.
Dopo la caduta della monarchia, avvenuta nel 1918, il Palazzo è stato a lungo disabitato prima di essere seriamente danneggiato durante la Seconda Guerra Mondiale.

Al suo interno ha sede il Residenzmuseum, la struttura che raccoglie tutta la storia della famiglia Wittelsbach e della monarchia della Baviera più in generale. Da visitare anche la Galleria degli Antenati, dove si possono ammirare i regnanti della Baviera, gli appartamenti del Principe e i vari saloni reali.
Imperdibile il tesoro di corte con oltre 1200 opere preziose, tra cui la stupenda corona reale.
La sala più antica del Residenzmuseum merita una visita approfondita, uno splendido salone affrescato con ricche decorazioni e definita la più bella sala in stile rinascimentale d’Europa.

Da ammirare anche il teatro in stile rococò più bello della Germiana, il Teatro Cuvilliés, intitolato a nome dell’architetto che lo ha realizzato, François Cuvilliés. Il Teatro Cuvilliés fu voluto dal principe Massimiliano III, desideroso di donare a Monaco di Baviera un teatro all’altezza della città. La costruzione del Teatro Cuvilliés durò 4 anni, tra il 1751 e il 1755, inaugurandolo con una rappresentazione dell’opera Catone in Utica, realizzata agli inizi del 18° secolo da Antonio Vivaldi.
Il teatro è stato gravemente danneggiato durante le battaglie della Seconda Guerra Mondiale e restaurato fedelmente pochi anni dopo la fine delle battaglie.

Il Castello Nymphenburg

Monaco, Palazzo di Nymphenburg

Una meta più romantica è il Castello Nymphenburg, il castello delle ninfe, costruito nel diciassettesimo secolo su richiesta dei principi bavaresi. Lo scenario che si presenta agli occhi dei visitatori si presenta con un ampio parco sul quale si trova un palazzo in stile barocco.

Posizionato a pochi km dalla città vecchia, tra le cose da vedere a Monaco il Castello Nymphenburg è una meraviglia, sia all’esterno che all’interno.
Una volta entrati avrete modo di ammirare proprio il luogo dove è nato il Re Ludwig II, definito anche ‘folle’ per le sue tante spese.
Al suo interno è anche passato un Mozart bambino, quando a soli sei anni fece una delle sue prime esibizioni reali.

Il Castello di Nymphenburg è visitabile al suo interno sia in modalità libera che con una visita guidata. Da non perdere proprio la Sala delle Feste, dove il giovane Mozart si esibì.
Tra le altre stanze meritano la Camera da letto della Regina, con tanto di culla del giovane Ludvig II; gli appartamenti reali e la meravigliosa collezione di porcellane antiche.
Prima di lasciare il castello godetevi una bella passeggiata nell’elegante parco che costeggia tutto l’edificio.

I Musei di Monaco di Baviera

Il capoluogo della Baviera è anche una città dove la cultura è da sempre messa ai primi posti. Tra le cose da vedere a Monaco di Baviera, i musei sono davvero tanti ed è quasi impensabile visitarli tutti in pochi giorni.
Per questo meglio fare da subito una selezione tra quelli di maggior interesse.

– Deutsches Museum

Cosa vedere a Monaco di BavieraProbabilmente uno dei pochi musei che non dovete assolutamente perdere.
Parliamo del Museo Tedesco, un grande spazio espositivo dedicato alla scienza e alla tecnologia, oltre 25.000 metri quadrati che contengono numerose esposizioni.
Passeggiate tra oggetti storici e oggetti curiosi come i primi motori Diesel mai realizzati, i primi pneumatici preparati dalla Dunlop o i primi strumenti utilizzati per osservare le stelle.
Il Deutsche Museum è talmente vasto da essere impossibile da visitare interamente, meglio organizzare una visita scegliendo le sezioni da non perdere.

Iniziate a scegliere quale delle cinque aree è di vostro interesse:

  • Materiali e energia: interessante da ammirare la lunga miniera, oltre 400 metri, qua riprodotta. E’ l’area dedicata anche ai giochi tecnologici e alle macchine utilizzate per la produzione di energia;
  • Scienze naturali: preparatevi a ripercorrere la storia della fisica accompagnati da Einstein e Galileo. Interessante il planetario presente nell’osservatorio astronomico;
  • Comunicazione e informazione: Il vero regno del PC, della radio e di tutti gli strumenti in grado di propagare la comunicazione, dai primi giorni dell’uomo ad oggi;
  • Traffico e trasporti: Andateci se siete attirati da simulatori, dai mezzi di trasporto e tutto quanto ruota attorna al mondo dell’auto, dell’aereo e dei trasporti in genere;
  • Ambiente: E’ la sezione dedicata alla geologia, alla storia dell’ambiente e dei rischi ambientali. E’ il museo più ‘scientifico’ in assoluto, forse anche il più culturale.

– Museo BMW

Cosa vedere a Monaco di BavieraSe siete appassionati d’auto non potrete certamente lasciarvi sfuggire il Museo BMW, indubbiamente tra le cose da visitare a Monaco di Baviera.
Oltre a ospitare la storia dell’automobilismo, qua avrete modo di vedere numerose auto e moto che ripercorrono le origini del noto brand.

– Münchner Stadtmuseum

Cosa vedere a Monaco di BavieraE’ il museo civico di Monaco di Baviera, quello in cui potrete conoscere a fondo la storia della città. Il Münchner Stadtmuseum vi permetterà di scoprire ogni dettaglio dalla fondazione della città ai giorni nostri con diverse mostre interattive.
Da non perdere il padiglione dedicato all’850° anniversario della città, avvenuto nel 2008. Il “Typically Munich!“ è una delle esposizioni più divertenti con risposta ad alcune domande solite e insolite. Perfetto per scoprire come è nato l’Oktoberfest oppure per sapere come mai le donne qua sono le più belle della Germania.

Le altre esposizioni affrontano la storia cittadina in modalità più didattica, senza però essere mai noiosa o scontata. Avrete modo di scoprire la storia del partito nazionalsocialista, una visuale su come Monaco ha dato il via al nazismo.
Imperdibile la sezione dedicata agli strumenti musicali, una collezione privata resa disponibile al pubblico con la presenza di migliaia di pezzi di varie provenienze.
Infine la sezione dedicata alla marionette è quella più insolita, una collezione che comprende anche giostre e varie attrazioni usate sia nell’Oktoberfest che durante le altre fiere tradizionali.

– Museo Nazionale Bavarese

Museo Nazionale Bavarese, Monaco di Baviera

Altro museo da inserire tra le cose da vedere a Monaco di Baviera è il Museo Nazionale, un museo che racconta l’intera storia dell’arte europea. Il Museo Nazionale Bavarese è caratterizzato da oltre 40 sale suddivise per periodo e stile artistico, a cui è necessario preventivare un’abbondante mezza giornata per visitarle accuratamente.

Il Museo Nazionale Bavarese inserisce nel contesto museale numerosi stili artistici, con un lasso temporale che corre dall’antichità sino al tardo medioevo.
Spiccano per qualità le opere di stile gotico, barocco e rinascimentale, le prime che si incontrano dopo quelle di epoca antica. Non meno interessanti sono le opere del XIX secolo, realizzate in stile Art Nouveau e Rococò.

A completare il percorso del Museo Nazionale Bavarese troviamo varie collezionifuori tema” di particolare interesse. Infatti, dopo aver ammirato le opere d’arte, avrete modo di scoprire i tipici abiti rinascimentali bavaresi, oggetti artigianali, armi, strumenti musicali cosi come oggetti d’utilizzo quotidiano dell’epoca tarda medievale: posate in argento, ceramiche e porcellane.

Il giardino inglese a Monaco, l’Englischer Garten

L'Englischer Garten
Englischer Garten

L’Englischer Garten, il giardino inglese di Monaco, è il primo parco realizzato in Monaco di Baviera. Una vera e propria oasi di relax e anche uno dei parchi più grandi al mondo, persino più grande di Central Park.
Originariamente era il giardino destinato ai militari, ma poi fu concesso l’ingresso anche alla popolazione civile e questo lo rese il primo parco pubblico tedesco.

All’ingresso del parco si trova la Japanische Teehaus, una struttura giapponese. Il parco è l’omaggio del governo di Tokyo alla città in occasione delle olimpiadi del 1972. All’interno del giardino inglese si possono trovare la Chinesischer Turm ed un tempio in sile greco.

Proprio all’interno dell’Englischer Garten è possibile sbizzarrirsi in un’attività insolita in città: il surf. In realtà qui è piuttosto frequente vedere gente in costume che plana a bordo della propria tavola sui saltelli del fiume Eisbach.
Questo fiume è un piccolo corso d’acqua artificiale corredato di onda statica alta 1 metro, adatta ad essere cavalcata da una sola persona per volta.

Stadio Olimpico e Olympiapark a Monaco

Cosa vedere a Monaco di Baviera

A proposito di altezze ed attività divertenti e, magari avventurose, c’è la possibilità di fare flying fox allo Stadio Olimpico. Si tratta di scivolare in sicurezza sul cavo che attraversa questa struttura sportiva dalla capienza di 80 mila persone, a 35 metri d’altezza. Un’attrazione particolare e suggestiva, con tanta adrenalina in circolo.

L’Olympiapark è un sito sportivo di fama mondiale anche a causa di quello che viene ricordato come il “massacro di Monaco”, ovvero l’assassinio di undici atleti israeliani ad opera di terroristi palestinesi.

OneMag-logo
Francoforte, lo snodo finanziario della Germania

Lo shopping a Monaco

Monaco, Kaufingertor Passage

Se siete appassionati di shopping la vostra meta è Kaufingerstrasse che diventa Neuhauserstrasse a metà percorso. La strada unisce Marienplatz a Stachus, la seconda piazza della città, ed ospita centri commerciali, boutique, gioiellerie e botteghe.

Sempre in tema di acquisti una meta imperdibile è l’Auer Dult, il mercatino delle pulci che si svolge dal 1310 e che nel corso dei secoli si è moltiplicato tanto che ogni stagione ha una sua ulteriore edizione: in estate c’è anche il Jakobidult, in primavera il Maidult ed il Kirchweihdult in autunno.

Il birrificio più famoso di Monaco

Monaco. festa della birra

Curiosando in città si trovano mete che pur non facendo parte degli itinerari più popolari, rivelano un’interessante bellezza. L’Hacker-Pschorr, per esempio è un birrificio tra i più famosi in Baviera. Esso risale al 1417 e da allora il metodo di fermentazione utilizzato per diversi tipi di birra è rimasto identico.


Like it? Share with your friends!

0
14 shares