Cosa vedere a Massafra, il borgo tarantino ai piedi delle Murge

Cosa vedere a Massafra, il borgo tarantino ai piedi delle Murge


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Breve guida di Massafra, Taranto

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Siamo nella Puglia delle Murge, nel territorio del Parco Naturale Regionale Terre delle Gravine, dove troviamo Massafra, un comune di oltre 30.000 abitanti.
Posto a 110 metri di altitudine, Massafra è situata in un territorio vario dove le gravine, dei piccoli Canyon scavate dalle acque nella roccia calcarea, rappresentano la caratteristica principale.
Il fiume Bredano lambisce Massafra, il cui corso, contornato dalla macchia mediterranea, prosegue fino ad arrivare al Mar Ionio.

Cosa vedere a Massafra, Taranto

Cosa vedere a Massafra, Taranto

Il centro storico di Massafra è visitabile anche in una sola giornata, viste le dimensioni piuttosto ridotto.
Caratterizzato da una suddivisione in due parti, il nucleo è realizzato su due differenti gravine, la Gravina della Madonna della Scala e la Gravina San Marco.

Gravina San Marco

Gravina di San Marco, Massafra

La Gravina di San Marco divide il primo nucleo abitato caratterizzato da vicoli piuttosto stretti, dal Borgo Santa Caterina.
Il nome San Marco deriva dalla cripta omonima risalente al VI secolo, la meglio conservata tra tutte le cripte cittadine. La chiesa è caratterizzata da un interno a tre navate che valorizzato da un grande affresco raffigurante San Marco.
Tra le altre chiese che meritano una visita sono quelle rupestri della nota Chiesa della Candelora, le cui origini risalgono al XII secolo e al cui interno sono presenti affreschi di particolare rilevanza storica. Merita anche visitare le altre chiese rupestri, quelle di Santa Marina e di San Biagio.

La Gravina di San Marco comprende anche il Castello di Massafra, nella località Lo Pizzo, le cui prime notizie risalgono al 970 e che documenti successivi lo determinato proprietà di Riccardo di Salerno, il cavaliere normanno reggente della contea di Edessa. Dalla formazione classica dei castelli pugliesi, un quadrato con torre di vedetta a ogni angolo il Castello oggi ospita la Biblioteca Comunale e il Museo Civico dedicato al vino e all’olio, con una esposizione di attrezzi agricoli.

Gravina della Madonna della Scala

Poco distante dal centro storico troviamo la seconda gravina, quella della Madonna della Scala. Qui è possibile ammirare le numerose grotte nella roccia, la maggior parte delle quali ospitano delle piccole e graziosi casette.
Tuttavia la Gravina della Madonna della Scala si caratterizza per un intero antico villaggio rupestre che, nonostante i numerosi disastri naturali avvenuti in questo luogo, si è egregiamente conservato.

Da non perdere nella Gravina della Madonna della Scala, solo dopo aver percorso 125 gradini in discesa, è il Santuario, costruito nel 1737 sopra una preesistente cappella. Nel complesso del Santuario è possibile anche ammirare la chiesa rupestre della Madonna della Buona Nuova, caratterizzata da pregevoli pitture rupestri.
Nella piccola chiesa è possibile ammirare l’affresco della Madonna e assaporare un’atmosfera piuttosto suggestiva.
Da qui partono le visite guidate attraverso le Murge Tarantine, il complesso collinare di cui fanno parte i 26 centro abitati degli altopiani murgiani.


 

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