Cosa vedere a Madrid: attrazioni e luoghi d’interesse nella capitale della Spagna


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Cosa vedere a Madrid,
viaggio nella capitale spagnola: monumenti, musei e attrazioni

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Mappa di Madrid, in Spagna
Mappa di Madrid, in Spagna

Icona articoloIl centro della Spagna: amministrativo, politico, geografico. Madrid, molto più di una città o di una capitale. È un mondo a sé stante. La vedi, la senti, la percepisci. È un’entità viva, ha una propria anima. Non è facile trovare le parole per descrivere esattamente quali emozioni si percepiscono passeggiando tra le antiche vie di Madrid. Il brivido e l’emozione del viaggio, della scoperta di nuove culture e arti. E l’arte, in particolare, corona maestosamente la capitale spagnola. Basti pensare ai suoi musei, il Reina Sofia o il Prado, giusto per citarne due dei più famosi, con dipinti di Goya, Velázquez, Kandinsky, Picasso, Dalì e altre decine di firme che hanno lasciato eternamente la propria impronta artistica.

L’imponenza di Madrid è anche un altro aspetto di grande suggestione. I suoi enormi viali sembrano spezzare in due interi quartieri, possenti file di monumentali palazzi storici e una skyline moderna, contemporanea, di grattacieli spettacolari. Il tutto inserito in un contesto urbanistico ricco di verde, molto più di quanto si pensi, troneggiato dal vasto Parco del Buen Retiro. L’offerta culturale, artistica, folcloristica e tradizionalista rende Madrid una città da segnarsi di visitare assolutamente.

L’unico dramma, giunti in città, è quello di trovare le attrazioni giuste da visitare in base al proprio tempo a disposizione. Solitamente, in tre giorni si possono visitare alcuni dei musei più importanti, le maggiori piazze e i monumenti principali. Ma se le condizioni ve lo concedono, organizzate una settimana di permanenza. Vediamo insieme quali sono le cose da vedere a Madrid, la capitale della Spagna.

I quartieri di Madrid

I luoghi conosciuti di Madrid
Plaza Mayor, Madrid

Tra i quartieri più alternativi da visitare a Madrid ci sono sicuramente Lavapies, caratterizzato da La Tabacalera, una vecchia fabbrica di tabacco trasformata in centro sociale, e Chueca, il quartiere gay friendly.

Las Ventas è la plaza de Toros, nel quartiere Salamanca, sede di alcune delle corride più famose del Paese ed ancora oggi baluardo di curiosità e tradizioni legate al mondo della corrida. Qui c’è anche il Santiago Bernabeu, stadio famoso in tutto il mondo e regno del Real Madrid.

 

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Link-uscita icona I quartieri di Madrid: ecco la guida essenziale

Cosa vedere a Madrid:
la guida turistica completa su cosa visitare

Skyline del distretto finanziario di Madrid al crepuscolo
Skyline del distretto finanziario di Madrid al crepuscolo

Se state pensando di visitare Madrid, dovete tenere bene a mente una cosa. È una capitale europea. E in quanto tale ha un tessuto storico spessissimo. E non solo storico. Anche urbanistico. È tre-quattro volte più grande di Milano, un terzo in più di Vienna, sei volte il territorio comunale di Parigi.

È grande, molto grande.

Fortunatamente, nel XXI secolo in Europa tutto è diventato più semplice per i turisti. Madrid vanta la terza rete metropolitana più estesa d’Europa, dopo solo quella di Parigi e Londra.

Se la metro non vi lascia esattamente dove desiderate, troverete una miriade di linee di bus, oltre 200. Taxi in ogni angolo, treni regionali e tante, tantissime, bici elettriche. Le cosiddette BiciMAD: con 2€ le usi per un’ora, a 4€ per due ore, a 25€ per un anno. Sono perfette per chi vuole vivere ancor più nitidamente la città, scoprendo le sue bellezze intermedie tra una tappa e l’altra.

Ora che sapete come visitare Madrid, non resta che scoprire cosa vedere a Madrid.

Plaza Mayor

Madrid, Plaza Mayor vista aerea sugli edifici storici in Spagna
Madrid, Plaza Mayor vista aerea sugli edifici storici in Spagna

Plaza Mayor è un’importantissimo punto di riferimento. Di antiche origini, la Plaza Mayor che possiamo osservare oggi è frutto di grandi lavori architettonici attuali sul finire del Settecento. La piazza presenta ben nove punti di accesso differenti. Tra questi spicca il monumentale Arco de Cuchilleros, uno dei più famosi e fotografati angoli di questa vivace capitale. L’Arco de Cuchilleros collega la Plaza Mayor a Cava de San Miguel attraverso una grande scalinata: il dislivello tra le due aree è di forte impatto visivo.

Plaza Mayor è sicuramente il luogo di riferimento in città. Essa è il fulcro del centro storico ed è stata realizzata rivoluzionando la piazza del mercato e rendendo le facciate dei palazzi che qui si affacciano, simili a quella della Casa de la Panaderia l’edificio più importante nel quale, un tempo, si stabiliva il prezzo del pane per renderlo acquistabile da tutti.

 

Puerta del Sol

Vista dall'alto Real Casa de Correos in Puerta del Sol a Madrid
Vista dall’alto Real Casa de Correos in Puerta del Sol a Madrid

Poco distante da Plaza Mayor, in direzione nord-est, di trova Puerta del Sol: una delle più famose piazze madrilene. Il famoso chilometro zero di Madrid, il punto da cui tutte le strade spagnole partono. All roads lead to Rome, ma in questo caso parliamo della Spagna e di Madrid. Di questo chilometro zero, aguzzando bene l’occhio, si potrò intravedere sulla pavimentazione una targa che segna l’esatto punto di partenza.

Porta del Sol è il luogo dove si svolge la movida madrilena. In passato rappresentava un punto elegante e nevralgico della città e qui nasceva l’idea di ogni commercio locale. Oggi, la Piazza della Porta del Sol è famosa per essere il luogo dove si festeggia il Capodanno, con manifestazioni talmente belle da surclassare quelle delle altre città in Europa.

Nata dall’edificazione delle Poste, la Casa de Correos a metà XVIII secolo e oggi sede della Presidenza della Comunidad de Madrid, Puerta del Sol assunse il suo aspetto definitivo tra il 1857 e il 1862. Nel XX secolo si aggiunse la iconica fontana e venne estesa la zona pedonale, che nel 2020 fu ulteriormente estesa sino a coprire l’intera piazza.

Palacio Real

Palacio Real di Madrid
Palacio Real di Madrid

Da Plaza Mayor si può proseguire verso Plaza de la Villa e Plaza de Oriente. Qua, a pochi passi di distanza, si può iniziare a intravedere l’imponente, maestosa, gigantesca struttura del Palacio Real, il Palazzo Reale di Madrid. Così imponente da detenere il record di residenza reale più grande d’Europa, superando perfino la celeberrima Reggia di Versailles, con le sue oltre tremila stanze. Tremila stanze sono un’infinità. Solo quando si è davanti a tali dimensioni ci si rende conto di quanto enorme sia il Palazzo Reale.

Di queste tremila stanze, tuttavia, solamente cinquanta sono accessibili al pubblico. Cinquanta stanze in cui ammirare l’opulenza, lo sfarzo, l’eleganza di questo capolavoro barocco dai dettagli neoclassici. Utilizzato soltanto per le cerimonie ufficiali, il Palacio Real è ufficialmente la residenza del re di Spagna, sebbene viva in un altro palazzo fuori dal centro.

 

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Link-uscita icona Il Palazzo Reale di Madrid: segreti (e non) sull’enorme Palacio Real

La Cattedrale dell’Almudena

La Cattedrale dell'Almudena di Madrid
La Cattedrale dell’Almudena di Madrid

Negli immediati pressi del Palacio Real troviamo un’altra, importantissima, opera architettonica. La Cattedrale dell’Almudena. A differenza del cugino della monarchia spagnola, il maestoso principale luogo di culto cattolico madrileno porta dietro sé una storia travagliata e molto complessa. Storia fatta di cinque secoli di trattative burrascose tra re e vescovi, mancanza di fondi e scontri bellici. Ciò caratterizzò profondamente la struttura della cattedrale, portandola a presentarsi così come la vediamo oggi: un mix di stili architettonici praticamente unico nel suo genere.

Neoromanico, neogotico, neoclassico, barocco e forse altri ancora per una lista molto lunga. La cattedrale sorse nel sito in cui in precedenza si trovava a Chiesa di Santa Maria dell’Almudena, dedicata alla Madonna e al bambino che portava in grembo. Ma, appunto per il suo passato travagliato, occorsero ben 200 anni per vederla finalmente nascere, con la prima pietra posata nel 1883. Un secolo di lavori, un’eternità, più di una vita longeva, ma finalmente nel 1993 aprì le porte ai fedeli cristiani a seguito della consacrazione data da Papa Giovanni Paolo II.

 

Tempio di Debod

Veduta aerea del tempio egizio di Debod a Madrid
Veduta aerea del tempio egizio di Debod a Madrid

Un luogo unico nel suo genere. Un pezzo di Egitto a Madrid. Letteralmente. Donato dall’Egitto, il Tempio di Debod ha oltre 2200 anni, segno di ringraziamento alla Spagna per la collaborazione nello salvataggio dei templi di Nubia. Inaugurato il 20 luglio 1972, dopo due anni di lavori di ricostruzione, il tempio nei primi anni fu tutt’altro che ben curato. Era perfino considerato insicuro.

Nonostante le forti difficoltà con una struttura così fragile, lo Stato sta lavorando assiduamente per conservare la struttura al meglio possibile, aumentando anche la sicurezza del Parque de la Montaña.

 

Mercado de San Miguel

Mercado de San Miguel di Madrid
Mercado de San Miguel di Madrid

Spesso i turisti tendono a non visitare questa attrazione. Noi la consigliamo anche qualora siate di passaggio per un paio di giorni. Basta anche solo mezz’ora per ammirarlo. Ovviamente, più tempo ci si dedica a visitare un’attrazione, più questa si riesce ad ammirarla nel dettaglio. Il Mercado de San Miguel è uno dei più antichi mercati di Madrid, con certezza il più interessante. Sebbene non sia troppo grande, la sua struttura tipica di inizio Novecento, arricchita con pareti completamente vetrate, colpisce molto facilmente il visitatore.

Oltre che una bellezza architettonica, questa attrazione rimane un mercato. E in quanto tale è il modo perfetto per gustarsi i sapori della Spagna. Internamente ci sono numerosi banchi in cui si vende le più varie tipologie di alimenti. Le tapas sono eccezionali. Il Jamón pure. I salumi, i formaggi, i prodotti sottaceti. Tutto è strepitoso. Lasciatevi ispirare per il vostro pranzo più rappresentativo a Madrid. Forse, però, c’è un altro luogo che riesce perfino a battere il Mercado de San Miguel.

 

Sobrino de Botín

Il più antico ristorante al mondo in attività a Madrid, il Sobrino de Botín
Il più antico ristorante al mondo in attività a Madrid, il Sobrino de Botín

Questo luogo è il Sobrino de Botín. Quello che in apparenza sembra un locale dall’aspetto nostalgico, è il più antico ristorante del mondo ancora in attività. Aperto sin dal 1725. 300 anni di servizio. 300 anni di generazioni differenti. Di piatti, degustazioni, sapori che si sono tramandate nel tempo. Si riescono quasi a percepire quei 300 anni di attività dalle sue pareti in mattoni con arcate, dalle tavolate in legno, dall’atmosfera d’altri tempi.

Gran Vía

Calle Gran Vía, Madrid | La strada dello spettacolo e dello shopping nel centro di Madrid
Calle Gran Vía, Madrid

Un’altra importante zona di riferimento di Madrid è la Gran Vía. Si tratta di una delle principali arterie stradali di Madrid, delimitata da Plaza de España e Calle de Alcalá, con un’estensione di circa 1,3 chilometri.

Realizzata tra il 1910 e il 1931, la Gran Vía rappresenta il fulcro della zona turistica di Sol/Gran Vía. Un punto di incontro, una zona commerciale di alto livello e un’area d’eccellenza turistica.

 

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Link-uscita icona Tutto quello da conoscere sulla Gran Vía di Madrid

Plaza de Espana

Statue di Don Chisciotte e Sancho Panza in Plaza de Espana a Madrid
Statue di Don Chisciotte e Sancho Panza in Plaza de Espana a Madrid

Tra la vivace Gran Vía e Calle Princesa si trova quello che è uno dei principali nucleo urbani di Madrid: la celebre Plaza de Espana. Poco meno di 37 mila metri quadrati, una delle più grandi piazze della Spagna. Non certo un caso che sia intitolata al paese stesso. È un luogo di riferimento per i madrileni e per i turisti, ricca di ristoranti e locali alla moda.

Qua si trova l’alta Torre di Madrid, realizzata tra il 1954 e il 1957 per 142 metri d’altezza. Per un certo periodo la Torre di Madrid fu l’edificio in cemento più alto del mondo. Famoso è soprattutto l’Edificio España, facilmente riconoscibile per la sua ampia facciata in mattoni rossi, realizzato nel 1953. A completare il ricco patrimonio architettonico e artistico troviamo vari giardini, che regalano frescura nei mesi estivi.

Parco del Buen Retiro

Il giardino del Parterre nel Parco del Buen Retiro di Madrid
Il giardino del Parterre nel Parco del Buen Retiro di Madrid

Il polmone verde di Madrid. Un capolavoro di architettura e ingegneria civile. Uno spazio verde in cui svagarsi, ispirarsi e trovare pace nel caos cittadino. Il Parco del Buen Retiro è un’imperdibile tappa da visitare a Madrid. Realizzato nel 1640, occorsero più di due secoli prima che il parco venisse aperto al pubblico.

È nel 1868 che i primi cittadini potettero scoprire apertamente questo maestoso spazio fatto di giardini, siepi, piante, monumenti e sentieri ombreggiati. Questa data è soprattutto ricordata per la RivoluzioneLa GloriosaLa Settembrina, in riferimento al mese in cui questa ebbe luogo. In origine il parco nasceva come luogo di svago per i monarchi, a seguito che il Duca di Olivares donò al re Filippo IV 145 ettari da adibire a tale scopo.

Nel tempo il Parco del Buen Retiro subì rifacimenti, rinnovamenti, aggiunte, modifiche di genere vario. I madrileni, sotto concessione di re Carlo III, potevano visitare il parco sotto alcune disposizioni molto rigide: comportamento decoroso, pulizia completa e abiti all’altezza del luogo.

Furono costruiti l Teatro del Buen Retiro, frequentato dagli attori più in voga del secolo d’oro spagnolo, il XVI secolo, e la Cason del Buen Retiro, la maestosa sala da ballo. L’icona del Parco è indubbiamente l’affascinante Palazzo di Cristallo, costruito nel 1887 per ospitare una vasta esposizione di specie botaniche provenienti dalle Isole Filippine. Ciliegina sulla torta: l’imponente monumento del re Alfonso XII, posto nel 1922.

Museo del Prado

Museo del Prado di Madrid

Una delle pinacoteche più importanti di tutto il mondo. Benvenuti a Sua Maestà Museo del Prado. Il più importante museo di Madrid. Forse della Spagna. Per certo tra i primi in Europa. Una collezione ricchissima, enorme, che solenne e fiera espone dipinti della famiglia reale di Velázquez, le pitture nere di Goya e opere di Tiziano, Rubens e Hieronymous Bosch (“El Bosco”), tra gli altri.

Originariamente, l’edificio neoclassico di Madrid realizzato da Juan de Villanueva per il re Carlo III nel 1785 doveva essere un museo di scienze naturali. Giuseppe Bonaparte, fratello maggiore di Napoleone, ebbe però un’idea un po’ diversa. Ai tempi regnava lui la Spagna, dal 1808 al 1813. Prese il progetto del museo e lo rese quello che oggi conosciamo. Un’eredità culturale, storica e artistica di alto livello.

 

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Link-uscita icona Ecco il Museo del Prado, l’importantissimo museo madrileno

Museo Arte Reina Sofía

Museo Arte Reina Sofía di Madrid

Madrid, dicevamo, vanta un patrimonio artistico enorme, gigantesco. Il Museo Reina Sofía è il principale centro espositivo d’arte contemporanea della città madrilena.

Vetrina di artisti spagnoli, la sua esposizione comprende numerosi capolavori di Picasso, tra cui il celeberrimo Guernica, forse il quadro spagnolo più famoso nel mondo, ma anche altre opere di forte richiamo firmate da Salvador Dalí e Joan Miró. La collezione copre il XX secolo fino agli anni ’80.

 

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Link-uscita icona Scopri il Museo Reina Sofía, il ricco centro d’arte contemporanea di Madrid

Museo Thyssen-Bornemisza

Museo Thyssen-Bornemisza di Madrid
Museo Thyssen-Bornemisza di Madrid

Terzo, fondamentale, museo da visitare a Madrid è il Thyssen-Bornemisza, sede di una ricchissima collezione da mille opere realizzate fra il XVII e il XX secolo e acquistate dallo Stato dalla famiglia Thyssen-Bornemisza nel luglio 1993. L’esposizione si trova nel maestoso Palazzo di Villahermosa.

Importantissima opera architettonica di stile neoclassica realizzata sul finire del XVIII secolo. La collezione, al suo interno, si sviluppa su tre piani e, per seguire correttamente il percorso, è necessario partire dal secondo piano, per poi proseguire al pianterreno e terminare all’ultimo. Tra le opere comprendenti citiamo il San Sebastiano, scolpito da Gian Lorenzo Bernini, e dipinti di Raffaello, Tiziano, Ghirlandaio, Tiepolo, Rubens, Memling, Duccio di Buoninsegna.

Museo Lázaro Galdiano

Museo Lázaro Galdiano di Madrid
Museo Lázaro Galdiano di Madrid

Non è ancora conclusa la lista dei principali musei madrileni. Non perdetevi il Museo Lázaro Galdiano, caratterizzato da una sorprendente collezione d’arte, allestita dentro un maestoso palazzo nobiliare, simbolo della Salamanca aristocratica del passato.

A differenza dei precedenti centri, il Museo Lázaro Galdiano ospita una collezione – in origine privata – che guarda interessata tutte le arti e le tecniche, raccolta da José Lázaro Galdiano, noto personaggio finanziere e giornalista. Alla sua morte, nel 1947, la collezione fu donata allo Stato Spagnolo, che costituì l’attuale museo che possiamo visitare oggi.

Plaza de Toros e l’Arena Las Ventas

Arena Las Ventas di Madrid
Arena Las Ventas di Madrid

In direzione est si può visitare un’altra importantissima piazza cittadina: Plaza de Toros. Questa piazza, dalla forma semi-circolare e dalla pavimentazione molto interessante (e arricchita di arbusti, è la sede dell’imponente Arena Las Ventas. Insomma, il moderno Colosseo madrileno, solo ancora in utilizzo.

L’estesa arena è in grado di accogliere ben 25 mila spettatori per evento ed è principalmente utilizzata – come per tutte le arene del genere – per le corride. Magnifica la facciata mudéjar dell’Arena Las Ventas e gli spalti riservati al pubblico, disposti attorno a un ampio campo coperto di sabbia. Proprio come siamo abituati a vedere nel Colosseo di Roma.

 

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Link-uscita icona L’Arena Las Ventas e Plaza de Toros: il tempio delle corride madrilene

Stadio Santiago Bernabeu

Stadio Santiago Bernabeu di Madrid

Si dà quasi per scontato. È perché già, bene o male, appartiene alle vite di tutti i noi. Non serve essere tifosi di calcio o appassionati per conoscere la maestosità dell’Estadio Santiago Bernabeu. Un tempio del calcio di imponenti dimensioni, teatro di storiche partite che rimarranno a lungo nella nostra memoria, tra cui la famosa finale del Mondiale ’82 in cui vinse l’Italia.

Casa del Real Madrid, il Bernabeu è una tappa imperdibile durante la propria visita a Madrid, a prescindere dai propri interessi sportivi. Interessante è anche il Tour Bernabeu, che permette di visitare il museo con il ricchissimo Palmarès del Real Madrid, con un panorama eccellente sullo stadio, maglie, palloni, un archivio con immagini e video inediti, e accesso a zone strettamente legate ai calciatori, come come gli spogliatoi e il tunnel d’ingresso nel campo di gioco.

 

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Le altre mete da visitare a Madrid

Madrid, El Retiro Park

Per un itinerario meno convenzionale, ci sono delle mete davvero particolari.

Inserite la Bocadillera Clandestina, un locale al quale possono accedere massimo 40 persone a sera muniti di una password. Questa sarà la porta di accesso a uno dei paradisi dei panini gourmet. Nel Barrio de Las Letras, invece, c’è il ristorante giapponese Yugo The Bunker che, come anticipa il nome stesso, si trova all’interno di un bunker giapponese risalente al secondo conflitto bellico mondiale.

Il Giardino del Principe de Anglona è un luogo quasi segreto. Si trova a Plaza de la Paja, abbracciato da alte mura che custodiscono un vero e proprio giardino del Settecento. La sorpresa più grande, però, è la spiaggia di Madrid. In realtà si tratta di Ojalà, un ristorante nel quale è stato ricreato un ambiente marittimo grazie al quale è possibile mangiare con i piedi nella sabbia, immaginando di essere su una vera spiaggia in estate ed in inverno. Un’atmosfera divertente e davvero suggestiva.

 


 

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