Cosa vedere a Macerata, la destinazione da rivalutare

Cosa vedere a Macerata, la destinazione da rivalutare con una struttura tipicamente medievale circondata dalle colline marchigiane. Tra le cose da vedere a Macerata citiamo l'Arena Sferisterio, simbolo indiscusso della città, e Piazza della Libertà, ai cui lati sorgono alcune delle principali attrazioni della città, tra cui la Loggia dei Mercanti, il Palazzo del Comune, la Torre dell'Orologio e la splendida Chiesa di San Paolo. Tra gli altri edifici religiosi si cita anche il Duomo di San Giuliano, caratterizzato dallo stile neoclassico, e la Basilica della misericordia, altrettanto pregevole in termini architettonici. Ecco cosa vedere a Macerata, la splendida città delle Marche.6 min


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Guida di Macerata

icona-articoloMacerata è una città di circa 42.000 abitanti capoluogo dell’omonima provincia delle  Marche.
La città è caratterizzata da una struttura urbana di origine medievale, dolcemente contornata dalle colline. Il simbolo della città è l’Arena Sferisterio, il teatro all’aperto che rientra indubbiamente tra le prime cose da visitare a Macerata.

Macerata è anche celebre per essere la città universitaria tra le più antiche in Europa, difatti la sua università risale al 1290. Tra i palazzi color miele e i piccoli viali acciottolati Macerata è descrivibile come una tra le più interessanti destinazioni centro-italiane.

Cosa vedere a Macerata

Arena Sferisterio

Cosa vedere a Macerata

Tra le cose da vedere a Macerata, viene quasi spontaneo citare la meravigliosa Arena Sferisterio. Progettata dall’architetto Ireneo Aleandri, l’Arena si presenta in stile neoclassico, tipico del 19° secolo.
Inaugurata nel 1829 e descritta come uno degli esempi migliori di questo stile. La sua costruzione è stata finanziata dai cittadini maceratesi desiderosi di possedere un edificio in cui svagarsi. Sin da subito l’Arena ha svolto molteplici funzioni, principalmente come location per eventi e giochi di ogni genere, sopratutto il gioco della palla col bracciale.

Nel 1921, il conte Pier Alberto Conti aveva il desiderio di organizzare un’opera lirica nella città. Sin da subito il conte aveva già in mente cosa portare all’Arena: il capolavoro di Giuseppe Verdi de l’Aida. A fine luglio, precisamente il 27, oltre 10.000 persone si recarono nell’arena per assistere alla prima dell’opera. Sono stati accumulati complessivamente oltre 70.000 visitatori durante le 17 recite.
Dopo il fallimento dell’opera lirica de La Gioconda di Ponchielli e la conseguente chiusura momentanea degli spettacoli, l’Arena vide un periodo di pausa.

La sua riapertura avvenne solamente nel 1967. Infatti, dopo i problemi finanziari e la Seconda Guerra Mondiale, il celebre marchigiano Carlo Perucci riuscì a realizzare una notevole ascesa per l’Arena, che ritornò al successo. Successo che venne accompagnato da nuovi allestimenti, un nuovo apparato d’illuminazione e l’apertura dei tre archi alle spalle del palcoscenico.
Oggi l’Arena conta quasi 2500 posti a sedere e più di 100 palchi, oltre all’imponente palcoscenico e ad un impianto acustico tra i migliori in Europa.

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Cosa vedere a Macerata, la Piazza della Libertà

Cosa vedere a Macerata
Macerata, Piazza della LIbertà

Dopo aver concluso la visita all’Arena Sferisferio, iniziamo il nostro giro a Macerata dalla Piazza della Libertà, la principale della città.
E’ qui che avremo modo di visitare alcune tra le principali attrazioni, come il Palazzo del Comune, la Chiesa di San Paolo, la Loggia dei Mercanti e la Torre dell’Orologio, o Torre Civica.

– Torre Civica

Cosa vedere a MacerataLa Torre Civica è il principale edificio monumentale di Macerata, il simbolo che dal 1492 caratterizza il centro storico e che inseriamo di diritto nelle cose da vedere a Macerata.
La sua costruzione, iniziata appunto nel 1492, è stata poi proseguita attorno al 1550, seguendo il nuovo progetto dell’architetto militare Galasso Alghisi da Carpi. Nel 1653 venne ulteriormente lavorata.

Nella Torre Civica è osservabile il prezioso orologio astronomico ad automi. Realizzato nel 1569 dai fratelli Ranieri, segue lo schema dell’orologio già esistente a  Venezia.
L’orologio è la migliore testimonianza dello splendore degli studi cosmologici in era rinascimentale. La magnifica opera è anche simboleggiata dalla presenza del carosello dei Magi adoranti la Vergine con il Bambino. L’ altra testimonianza di come all’epoca la religione fosse più che mai legata alla scienza. 

– Il Palazzo Comunale

Cosa vedere a Macerata
Interno del Municipio di Macerata

Il Palazzo comunale di Macerata, che domina quasi un intero lato di Piazza della Libertà, è uno dei più pregevoli edifici della città, nonché una delle strutture più importanti in termini storici. Il Municipio di Macerata fu costruito nel 1603 per mano di Antonio Ossuccio, a cui però è stato modificato il progetto dall’architetto Cavagna, lo stesso che lavorò per realizzare la Basilica di Loreto.
Sebbene l’edificio è stato sostanzialmente modificato tra il XVIII e il XIX secolo, ancor oggi conserva il suo carattere tipico neoclassico. È infatti la facciata a essere la parte di maggior pregio del municipio, che si estende sopra un lungo porticato sorretto da pilastri coronati da eleganti archi a tutto sesto. 

Accedendo nel cortile è possibile visitare in prima persona i reperti archeologici provenienti da alcuni dei più importanti scavi del centro Italia, in primis da Roma. I manufatti, d’inestimabile valore, spaziano dall’epigrafi di fattura etrusca e romana, sino a un elegante altare e a una stele funeraria
Non dimenticate poi di ammirare le splendide sculture poste nell’esterno dell’edificio, tra cui quella raffigurante EuscalapioDio della Medicina -.

– Loggia dei Mercanti

Loggia dei Mercanti, cosa vedere a MacerataTerzo edificio storico di Piazza della Libertà è la Loggia dei Mercanti. Si hanno poche notizie in merito al suo passato, si presuppone sia stato l’architetto Cassiano da Fabriano a realizzarne la struttura, a cavallo tra il XV e il XVI secolo

Sebbene sia stata restaurata completamente a partire dal 1997, la struttura mantiene ancora il suo carattere risorgimentale e le sue eleganti forme. Sebbene non sia una vera e propria attrazione di Macerata, rimane un’interessante struttura da ammirare durante la tappa in Piazza della Libertà.

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Edifici di culto

– Chiesa di San Paolo

Chiesa di San Paolo a MacerataCollocata nel lato orientale di Piazza della Libertà, la Chiesa di San Paolo è uno dei principali edifici di culto della città di Macerata. Progettata dall’architetto e religioso barnabita Ambrogio Mazenta, la costruzione della Chiesa di San Paolo venne a cavallo tra il 1623 e il 1655.

Esternamente la chiesa si presenta con sobrie ed eleganti linee, con pareti a mattoni bene in vista alla cui basso sorge il monumentale portale, coronato da un arco a tutto sesto. Sebbene la chiesa non sia tra le principali della città, è un’interessante struttura, senza dubbio da non perdere durante un viaggio a Macerata.

Protagonista assoluto della Chiesa di San Paolo è l’interno a unica navata, caratterizzato con affreschi sull’abside raffiguranti le storie di San Paolo. Altrettanto pregevole è la tela collocata nell’altare destro, dentro cui sono raffigurati la Santissima Trinità e i Santi Barnabiti.

– Duomo di San Giuliano

Duomo di Macerata

Sede della diocesi di Macerata, che comprende tra gli altri i comuni di ⇒ Cingoli e Recanati, il Duomo di San Giuliano – attualmente in fase di restauro – sorge sul sito di una preesistente chiesa, eretta probabilmente intorno al X secolo.

L’attuale edificio, sebbene sia stato parzialmente danneggiato a causa della serie di terremoti del 2016, si caratterizza per il suo pregevole stile neoclassico, la cui facciata però risulta essere incompleta.
A rendere preziosa la struttura del Duomo di San Giuliano è l’annesso campanile, esempio perfetto di architettura gotica.

– Basilica della Misericordia

Cosa vedere a Macerata

La Basilica della Misericordia è un’altra tra le strutture religiose di rilievo della città di Macerata. L’origine della Basilica risale al 16 Agosto del 1447, quando per implorare la fine della peste l’intera popolazione cittadina si mise a costruire un tempietto, in segno di speranza e preghiera.

Nel 1497 venne costruito l’edificio ecclesiastico vero e proprio, di dimensioni notevolmente maggiori. Pochi anni più tardi venne caratterizzato dall’affresco raffigurante la grande Tela con la Madonna della Misericordia e i Santi Sebastiano, Rocco, Andrea e Giuliano.

A metà degli anni 1736-41 l’ormai cadente oratorio del 1497 fu restaurato su disegno del celebre architetto di origine fiamminga, Luigi Vanvitelli.

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Musei di Macerata

– Musei Civici di Palazzo Buonaccorsi

Recandosi nel cuore della città di Macerata è possibile il Palazzo Buonaccorsi. In questo palazzo settecentesco, costruito per il volere dell’omonima famiglia in coincidenza all’investitura a conte di Simone Buonaccorsi nel 1701 da parte di papa Clemente XI.

La costruzione del palazzo iniziò su progetto dell’architetto Giovan Battista Contini nel 1697 con l’aggregazione di diversi edifici preesistenti. Nel 1718 il palazzo venne completato con la realizzazione del cortile interno e del meraviglioso giardino all’italiana.
Internamente la struttura si presenta da subito con l’ampio atrio pavimentato in legno di quercia, la loggia e i meravigliosi salotti sfarzosamente decorati con le pitture raffiguranti episodi sacri. Nella volta a botte è osservabile il ciclo di dipinti de le Nozze di Bacco e Arianna, realizzato dal genio di Michelangelo Ricciolini. 

A partire dal 1967 il palazzo è divenuto di proprietà del comune e ospitava la sede dell’Accademia di Belle Arti fino al 1997. Oggi l’edificio ospita all’interno numerose collezioni museali. Primo tra tutti il particolare Museo della carrozza, che come fa intendere il nome ospita ed espone ai visitatori numerosi esemplari antichi di carrozze, ma anche varie raccolte di arte, sia antica che moderna.

– Ecomuseo delle case di terra Villa Ficana

Macerata, Palazzo Diamante
Macerata, Palazzo Diamante

Rimanendo in tema musei, l’Ecomuseo delle case di terra Villa Ficana è probabilmente la più particolare tra le cose da vedere a Macerata. Villa Ficana è un centro borgale caratterizzato da case in terra e paglia, situato su un pendio collinare nella periferia della città. 

Questo Ecomuseo è uno dei pochi centri rimasti conservati dalla cementificazione e dall’estrema urbanizzazione che caratterizzò l’area negli anni ’70.
Villa Ficana sin dal 1862 ospita una comunità contadina caratterizzata da tradizioni che oramai in quasi tutta Italia sono state disperse, soprattutto negli ultimi 50 anni.

L’Ecomuseo protegge le testimonianze storiche e culturali e tutela le risorse ambientali di Villa Ficana e dei sui abitanti, finanziando uno sviluppo locale sostenibile tramite i numerosi itinerari qua realizzati.


 

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