Cosa vedere a Luino, la città sul Lago Maggiore

Cosa vedere a Luino, la città sul Lago Maggiore


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Cosa vedere a Luino, sul Lago Maggiore

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Mappa di Luino, in provincia di Varese
Mappa di Luino, in provincia di Varese

Innanzitutto, come ogni località lacustre che si rispetti, il primo passo da compiere quando si vuole visitare Luino è quello di ‘affrontare’ una rilassante e tranquilla passeggiata sul lungolago. Il Lago Maggiore è una delle bellezze paesaggistiche più conosciute dell’intero Nord Italia, non bisogna avere fretta nel goderne della vista il più possibile, coi suoi giganteschi platani e le armoniose architetture dei palazzetti circostanti, che delimitano quello che viene definito come vecchio porto napoleonico.

Luino è una importante località turistica posta sul versante nord-orientale del Lago Maggiore (detto “Costa Fiorita”). Territorialmente, essa appartiene alla provincia di Varese, ed è a pochi chilometri dal confine svizzero. Oggi, rappresenta una delle principali località per il turismo del varesotto, ed una delle più visitate del Lago Maggiore.

Cosa visitare a Luino

Lungolago di Luino

Lungolago di Luino

Durante questa passeggiata, potrete peraltro ammirare anche gli edifici principali della località del varesotto. Partiamo innanzitutto col bellissimo Santuario della Madonna del Carmine, risalente al XV secolo, al cui interno troverete un pregiatissimo organo realizzato nel 1857 da Francesco Camisi. E in effetti, dopo aver visitato Luino, capirete che è proprio l’architettura sacra (assieme, ovviamente, allo splendido panorama del lago) il vero punto forte di questo paese.

Dopo aver girato per tutto il mercato, per chi volesse, è possibile ammirare altri edifici splendidi come la biblioteca, detta Villa Hussy e anche questa, come la stazione, risale a fine Ottocento, ed è circondata da un bellissimo parco. Per tutti quelli che volessero godersi un po’ di pace e di silenzio, immersi nella natura, c’è la possibilità di scoprire i punti più panoramici del luogo, per esempio splendidi scorci del Lago Maggiore, le montagne circostanti o semplicemente Luino dall’alto, imboccando un sentiero denominato “Belvedere”. Camminando lungo questo percorso, sempre segnalato, è possibile vedere alcune bellissime ville. Il passeggio inizia da Piazza San Francesco e subito si incontra un castello con una torre e all’esterno circondato da bellissimi fiori. Continuando si incontra Villa Menotti, circondata da Villa Carnella con torri rotonde e un torrione; l’elegante  Villa Rizzotti, di colore bianco e rosa, risalente al Novecento; Villa Guerrini in stile Liberty viennese costruita agli inizi del secolo scorso.

Una volta raggiunto la fine di via Belvedere, e tenendo sempre la destra seguendo l’indicazione del sentiero, passeggiando tra querce, betulle e piante di erica, si arriva finalmente sulla cima del Monte Belvedere dal quale è possibile ammirare uno splendido spettacolo: in lontananza si vedono la cittadina di Maccagno e la Svizzera, il Monte Mottarone e il Golfo Borromeo. La giornata, dopo aver camminato a lungo, la si può concludere davanti a un bel bicchiere di vino consumato in una delle tante osterie o enoteche che si trovano nel borgo storico di Luino. Il solo fermarsi ad ammirare il fantastico paesaggio lacustre riempie l’anima e gli occhi.

 

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Link-uscita icona  Lago Maggiore, lo spettacolo naturale tra due paesi

Le chiese di Luino

Santuario della Madonna del Carmine, Guida di LuinoMolto interessanti, infatti, sono anche la Cappella privata dei Serbelloni, ivi incluso anche il relativo Palazzo; la Chiesa di San Pietro, conosciuta in tutta la regione soprattutto per la meravigliosa pala d’altare raffigurante la ‘Madonna del Carmine e Santi’ e realizzata da Giovan Battista Discepoli, la Chiesa di San Giuseppe, anch’essa con un organo in stile barocco, risalente al 1863, infine, la Chiesa dei Santi Pietro e Paolo, conosciuta principalmente per il suo campanile, che rappresenta il punto più elevato della località lombarda, svettando fiero sull’abitato circostante.

Molto caratteristico è anche il centro storico di Luino, che presenta elementi comuni ai paesi circostanti: viuzze molto strette che si inerpicano in salita, numerosi edifici risalenti sia al periodo del Rinascimento che a quello successivo del Barocco, i bellissimi loggiati dei cortili interni, oltre a numerose attività commerciali, molte delle quali rappresentate da piccole botteghe di artigiani e da ristoranti che propongono le specialità locali: da assaggiare assolutamente la formaggella del luinese D.O.P. e i vini Ronchi Varesini I.G.T., delle vere primizie di Luino!

 

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Link-uscita icona  Castiglione d’Adda, il piccolo comune del lodigiano

Palazzo Verbania

Luino cosa vedere, Palazzo Verbania

Tra i palazzi secolari, infine, annoveriamo il Palazzo Verbania, all’interno del quale sono ospitate una fornita biblioteca locale e il Museo Civico Archeologico Paleontologico, con reliquie anche molto pregiate al suo interno. Nei pressi del Museo Civico Archeologico Paleontologico sorge anche il Museo Ferroviario del Verbano, un vero e proprio must per gli appassionati di treni e di oggettistica relativa a questo affascinante mondo.

 

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Link-uscita icona  Lovere, il pittoresco borgo sul Lago di Iseo

Mercato di Luino

Mercato di Luino

Ha radici storiche molto profonde il Mercato Internazionale del Mercoledì, un mercato locale che è diventato un appuntamento fisso per la comunità e per i turisti in visita quel giorno a Luino. Era il 1541, infatti, quando Carlo V concesse a questo paese il diritto di mercato, soppiantando da un punto di vista commerciale le vicine Maccagno e Laveno, fino ad allora concorrenti spietate di Luino, che nei secoli successivi divenne un forte polo industriale (si parla degli albori dell’era industriale), richiamando soprattutto gli imprenditori della vicinissima Svizzera a investire in questa terra.

L’investimento fu così forte che, ahinoi, rese necessaria una bonifica delle acque del Lago Maggiore, inquinate dagli scarichi delle fabbriche, in un periodo in cui non si conoscevano ancora i reali pericoli dell’inquinamento. Oggi, fortunatamente, il lago può vantare un’acqua cristallina.


 

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