Cosa vedere a Livorno, la città toscana multiculturale

Cosa vedere a Livorno, la città toscana multiculturale sede portuale che la colloca, nella storia, come una città commerciale ricca di storia e di cultura. Ecco cosa vedere a Livorno

Cosa vedere a Livorno

Siamo nella terza città della  Toscana come estensione con una storia che la ricorda come luogo di commerci e scambi, grazie al suo importante porto.
Come per tutte le città portuali, anche Livorno ha saputo assimilare la cultura degli altri popoli che per commerciare attraccavano in città.

Ecco quindi che oggi Livorno viene ricordata per un patrimonio culturale multiplo ma anche per una gustosa gastronomia che la pone ai vertici del turismo gastronomico toscano.
Qua infatti i turisti arrivano per gustare il miglior pesce della costa tirrenica ma anche per provare le tante specialità, tra cui l’immancabile cacciucco.

Ecco cosa vedere a Livorno.

La Venezia Nuova

Livorno, visitare il quartiere Venezia Nuova

La Venezia Nuova è il quartiere più caratteristico della città di Livorno, che con i suoi canali, ponti e ricchi palazzi mercantili rendono quest’area una delle più interessanti in Toscana.

Il quartiere è stato edificato a partire dal 1629, questo fino al 1700, divenendo successivamente il regno dei ricchi mercanti stranieri e assumendo il nome di Livorno Cosmopolita.

Gli stessi mercanti chiesero al Granduca di fornire degli spazi adatti per costruire palazzi e magazzini, permettendo cosi di soddisfare i bisogni di uno dei porti più importanti del Mediterraneo.

Passeggiando in questo quartiere si riesce ad osservare l’eredità culturale e artistica che gli antichi artigiani ci hanno donato, con antichi palazzi e negozi, risalenti tutti al 18° secolo.

Terrazza Mascagni

Livorno, Terrazza Mascagni

Come una grande scacchiera, la terrazza Mascagni accoglie ogni giorni centinaia di visitatori, pronti ad ammirare il magnifico panorama marittimo passeggiando sul pavimento a scacchiera bianca e nera.

È da sempre uno dei luoghi più suggestivi della città di Livorno, e diventa ancora più magico durante il tramonto.

Qua un tempo era situato il Forte dei Cavalleggeri, una struttura difensiva che è stata smantellata nel 19° secolo ma solo nel 1925 l’area fu trasformata in una grande piazza sul mare.

Quando è stata costruita negli anni ’20, si chiamava Terrazza Ciano, in onore al leader del movimento fascista di Livorno. Ora porta il nome del compositore d’opera livornese Pietro Mascagni.

Acquario di Livorno

L’Acquario di Livorno, situato nella Terrazza Mascagni, è definito come l’attrazione principale della città. Il percorso all’interno della struttura si sviluppa su due piani.

Il primo piano è l’area dedicata agli ambienti marini, con un’eccezionale immersione visiva delle gigantesche vasche ricche di ogni genere di specie.
Il secondo, invece, è un rettilario dedicato alla scoperta del mondo degli insetti, degli anfibi e dei rettili.

Dal 24 Marzo del 2018 ospita un vero e proprio formicaio caratterizzato dalla presenza delle affascinanti formiche tagliafoglie.

Durante il tour si possono ammirare le splendidi tartarughe verdi “Ari” e “Cuba”, che nuotano pacificamente nella vasca dedicata al mare indo pacifico, assieme agli squali pinna nera, gli squali zebra e due esemplari di pesce Napoleone.

La punta di diamante della sezione marina è l’Area Marina Archeologica Greco-Romana, una vasca contenente una riproduzione di un relitto di nave romana, in cui nuotano vari esemplari di branzino, gli scorfani e dentici.

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Fortezza Vecchia

Livorno, Fortezza Vecchia

Uno dei simboli della città di Livorno è indubbiamente la Fortezza Vecchia, con origini datate addirittura agli Etruschi.

Nel 4° e 5° secolo questa era il rifiugio dei pochi pescatori abitanti del villaggio Livorna, il primo centro urbano di Livorno.

Nel 1077 per ordine della Contessa Matilde sopra i resti della torre romana venne costruito un torrione a forma quadra, una torre medioevale ancora oggi visibile.

Quasi due secoli dopo, nel 1241, i pisani innalzarono un altro torrione altro circa 30 metri e di forma cilindrica che si erge al di sopra della Fortezza e nel 1392 la fortificazione venne collegata alle mura che circondavano il villaggio di Livorno.

I lavori della costruzione della Fortezza iniziarono nel 1521 per ordine del Cardinale Giulio de’ Medici, che dal 1523 divenne Papa Clemente VII.

Con la consacrazione della Fortezza ha avuto origine l’era della Livorno della grande potenza commerciale e nel Maggio del 1849 la Fortezza Vecchia venne distrutta dagli Austriaci.

Oggi si presenta come una delle strutture più antiche della Toscana, dal fascino unico e dalla bellezza eterna.

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