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Guida di Livorno

icona-articoloLivorno, la terza città della  Toscana come estensione con una storia che la ricorda come luogo di commerci e scambi, grazie al suo importante porto.
Come per tutte le città portuali, anche Livorno ha saputo assimilare la cultura degli altri popoli che per commerciare attraccavano in città.

Ecco quindi che oggi Livorno viene ricordata per un patrimonio culturale multiplo ma anche per una gustosa gastronomia che la pone ai vertici del turismo gastronomico toscano.
Qua infatti i turisti arrivano per gustare il miglior pesce della costa tirrenica ma anche per provare le tante specialità, tra cui l’immancabile cacciucco.


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La sua storia la ricorda governata da famiglie importanti, quali i Visconti o i Medici. Furono proprio quest’ultimi a renderla uno dei porti principali della Toscana, diventando quindi la città commerciale che tutti ricordiamo.
Nel 1600 Livorno era destinata ancora a crescere, diventando un porto franco, lasciando quindi libero accesso a chiunque, senza discriminazioni di alcun genere.
La successiva Unità d’Italia abolì tutti i privilegi dando inizio al declino della città.

Cosa vedere a Livorno

Livorno è una città che può essere vista anche in una sola giornata ma è meglio dedicarvi almeno un weekend. La sua vicinanza con Firenze la rende spesso meta di una escursione per chi si trova a scoprire il capoluogo della Toscana.
In realtà la città custodisce numerosi monumenti e attrazioni, rendendo piuttosto semplice scegliere le cose da vedere a Livorno in breve tempo.
Eccone alcune.

La Venezia Nuova

Livorno, visitare il quartiere Venezia Nuova

La Venezia Nuova è il quartiere più caratteristico della città di Livorno, che con i suoi canali, ponti e ricchi palazzi mercantili rendono quest’area una delle più interessanti in Toscana.

Il quartiere è stato edificato a partire dal 1629, questo fino al 1700, divenendo successivamente il regno dei ricchi mercanti stranieri e assumendo il nome di Livorno Cosmopolita.

Gli stessi mercanti chiesero al Granduca di fornire degli spazi adatti per costruire palazzi e magazzini, permettendo cosi di soddisfare i bisogni di uno dei porti più importanti del Mediterraneo.

Passeggiando in questo quartiere si riesce ad osservare l’eredità culturale e artistica che gli antichi artigiani ci hanno donato, con antichi palazzi e negozi, risalenti tutti al 18° secolo.

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Terrazza Mascagni

Livorno, Terrazza Mascagni

Come una grande scacchiera, la terrazza Mascagni accoglie ogni giorno centinaia di visitatori. I tanti spettatori sono pronti ad ammirare il magnifico panorama marittimo passeggiando sul pavimento a scacchiera bianca e nera.
È da sempre uno dei luoghi più suggestivi della città di Livorno, e diventa ancora più magico durante il tramonto.

Qua un tempo era situato il Forte dei Cavalleggeri, una struttura difensiva che è stata smantellata nel 19° secolo ma solo nel 1925 l’area fu trasformata in una grande piazza sul mare.

Quando è stata costruita negli anni ’20, si chiamava Terrazza Ciano, in onore al leader del movimento fascista di Livorno.
Ora porta il nome del compositore d’opera livornese Pietro Mascagni.

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Acquario di Livorno

Livorno, Acquario di Livorno

L’Acquario di Livorno, situato nella Terrazza Mascagni, è definito come l’attrazione principale della città. Il percorso all’interno della struttura si sviluppa su due piani.
Il primo piano è l’area dedicata agli ambienti marini, con un’eccezionale immersione visiva delle gigantesche vasche ricche di ogni genere di specie.

Il secondo, invece, è un rettilario dedicato alla scoperta del mondo degli insetti, degli anfibi e dei rettili. Dal Marzo 2018 ospita un vero e proprio formicaio caratterizzato dalla presenza di affascinanti formiche tagliafoglie.

Durante il tour si possono ammirare le splendidi tartarughe verdi “Ari” e “Cuba”, che nuotano pacificamente nella vasca dedicata al mare indo pacifico. Sarà possibile ammirare anche gli squali pinna nera, gli squali zebra e due esemplari di pesce Napoleone.

La punta di diamante della sezione marina è l’Area Marina Archeologica Greco-Romana, una vasca contenente una riproduzione di un relitto di nave romana, in cui nuotano vari esemplari di branzino, gli scorfani e dentici.

Fortezza Vecchia

Livorno, Fortezza Vecchia

Uno dei simboli della città di Livorno è indubbiamente la Fortezza Vecchia, con origini datate addirittura agli Etruschi.
Nel 4° e 5° secolo questa era il rifugio dei pochi pescatori abitanti del villaggio Livorna, il primo centro urbano di Livorno.

Nel 1077 per ordine della Contessa Matilde sopra i resti della torre romana venne costruito un torrione a forma quadra, una torre medioevale ancora oggi visibile.
Quasi due secoli dopo, nel 1241, i pisani innalzarono un altro torrione altro circa 30 metri e di forma cilindrica che si erge al di sopra della Fortezza.
Nel 1392 la fortificazione venne collegata alle mura che circondavano il villaggio di Livorno.

I lavori della costruzione della Fortezza iniziarono nel 1521 per ordine del Cardinale Giulio de’ Medici, che dal 1523 divenne Papa Clemente VII.

Con la consacrazione della Fortezza ha avuto origine l’era della Livorno della grande potenza commerciale. Nel maggio del 1849 la Fortezza Vecchia venne distrutta dagli Austriaci.

Oggi si presenta come una delle strutture più antiche della Toscana, dal fascino unico e dalla bellezza eterna.

Cosa vedere a Livorno, la Fortezza Nuova

Cosa vedere a LivornoL’altra fortificazione di Livorno è nota come Fortezza Nuova ed è l’antico Baluardi di San Francesco, che in origine inglobava anche il Baluardo di Santa Barbera.
La sua realizzazione è avvenuta a partire dal 1590, concludendosi nel 1604, per opera di Bernardo Buontalenti, il noto architetto fiorentino e Don Giovanni de’ Medici, figlio del Granduca di Toscana.

L’imponente fortificazione è posta nel mezzo a un grande bacino d’acqua e si collega con Livorno mediante un sistema di connessioni realizzato da ponti e pontili.
Alla fine del Seicento la struttura venne ridimensionata per cui quello che oggi possiamo ammirare è ben più piccolo rispetto alla struttura originaria.
Attualmente la Fortezza Nuova è un parco pubblico dove vengono organizzati numerosi eventi.
Fino ai primi anni del Novecento al centro della struttura era posizionato un cannone che ogni giorno a mezzogiorno sparava un colpo. Oggi il cannone, non più utilizzato, è posizionato all’interno.

Cosa vedere a Livorno, Santuario della Madonna di Montenero

Cosa vedere a LivornoIl Santuario della Madonna delle Grazie, più noto con il nome di Santuario di Montenero, è posto sul colle omonimo di Livorno.

Le sue origini risalgono al giorno della festa di Pentecoste, nel maggio 1345 quando, secondo antica leggenda, un pastore si trovò di fronte all’immagine della Vergine Maria. Il contadino portò la Vergine sul monte, allora tenebroso e conosciuto per i briganti che qua trovavano rifugio. Era il momento in cui il colle veniva chiamato ‘monte del diavolo‘.

Venne quindi costruita una piccola cappella per ricordare l’evento, struttura che divenne presto un grande complesso barocco, quello che oggi appunto possiamo ammirare.
Al suo interno merita, tra l’altro, visitare la Galleria dei Comuni, recentemente restaurata dopo che un’alluvione nel 2017 ne ha compromesso la struttura.  Al suo interno hanno sede tutti gli stemmi dei comuni della Toscana.

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