Castello Normanno che domina il borgo di Limatola

Cosa vedere a Limatola, Benevento | Il borgo di Limatola e il famoso Castello Normanno


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Cosa vedere a Limatola, il borgo e il castello d’epoca normanna


Storia, chiese, fontane e il Castello Normanno di Limatola (BN)

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Icona articoloPosto lungo la sponda destra del Fiume Volturno, Limatola è un suggestivo borgo della provincia di Benevento, immerso in un contesto naturalistico eccellente e ricco di storia. Il borgo si è sviluppato tutt’attorno l’imponente castello d’epoca normanna, che durante l’intero arco del medioevo e parte del rinascimento rappresentò il punto focale della vita politica e dell’amministrazione comunale.

Il comune si trova ai piedi di una collina, con il centro abitativo più storico che si sviluppa sulle pendici dell’altopiano da cui, giungendo alla sommità, si può ammirare la roccaforte. Il contorno paesaggistico, dicevamo, è fortemente caratterizzato dal corso del Fiume Volturno, ma anche dagli splendidi Monti Tifatini, uno dei gruppi montuosi più importanti dell’Appennino meridionale.

Cenni storici

Sebbene Napoli, e tutta la Campania, vennero conquistate dai Normanni a partire dal 1030, le origini del borgo risultano essere precedenti alla costruzione del castello. Infatti, la storia di Limatola è ben documentata sin dall’anno 842 d.C., anno in cui in un manoscritto si cita lo scontro tra i longobardi beneventani e salernitani. Tuttavia, attraverso alcuni ritrovamenti archeologici, è concreta l’ipotesi che le radici dell’insediamento risalgano all’epoca romana.

Nel medioevo divenne feudo di diversi nobili e dinastie. Si ricordano i Marzano, i Della Ratta, gli Acquaviva, i De Capoa, e ancora dei Mastelloni che succedettero i Gambacorta. Giusto alcuni nomi tra i più significativi nella storia di Limatola: nei secoli ce ne furono anche tanti altri. L’ultima famiglia a possedere il feudo di Limatola fu quella dei Carafa di Maddaloni, che lo amministrarono fino alla caduta del feudalesimo, tra la fine del XVIII e l’inizio del XIX secolo. Dopo il periodo napoleonico a inizio XIX secolo passarono giusto poche decine d’anni prima di veder nascere il Regno d’Italia, sotto il quale venne subito aggregata alla provincia di Benevento.

 

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Cosa vedere a Limatola, le attrazioni da visitare

La stradina lastricata di Limatola che conduce al Castello Normanno
La stradina lastricata di Limatola che conduce al Castello Normanno

Una caratteristica di Limatola che salta subito all’occhio è il vastissimo paesaggio naturale che la contorna. Un contorno davvero eccezionale che impreziosisce ulteriormente l’itinerario turistico a Limatola. Nonostante il borgo si trovi amministrativamente inserito nella provincia di Benevento, esso si trova a brevissima distanza da ⇒ Caserta, raggiungibile in una ventina di minuti di auto.

Elemento per cui è noto il borgo di Limatola è la sua ricchezza in termini di sorgenti d’acqua minerale. Infatti, il versante limatolese dei Tifatini alimenta le fontane cittadine (oltre che le stesse abitazioni). Di queste fontane, le due principali sono quella di Margherita de Tucziaco e quella di Biancano, entrambe risalenti al XVII secolo. Da sempre le fontane una risorsa importantissima per la cittadina, in quanto consistono in abbeveratoi per animali e dei lavatoi in pietra d’uso pubblico.

 

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Il Castello Normanno di Limatola

A seconda del tempo che si ha a disposizione è possibile modulare il proprio itinerario sui propri interessi. Consigliamo comunque a tutti i visitatori di fare tappa al Castello di Limatola, principale attrazione turistica della località. Il maniero è stato eretto a ridosso di una torre longobarda risalente al X secolo. Sulle mura del castello è ben indicata la sua storia, dando memoria della sua costante evoluzione: dal periodo romanico a quello gotico, fino anche a quello rinascimentale.

Dentro il castello, nella corte alta, è conservata bene la Chiesa di San Nicola, con un interno a due navate e un pregevole portale di stile romanico. Esternamente l’edificio presenta elementi tipicamente rococò, mentre internamente custodisce gelosamente la più importante opera d’arte di quelle situate nel comune di Limatola: il polittico di Francesco da Tolentino (1527).

Il Castello Normanno è dal 2010 di proprietà privata e dopo cinque lunghi anni di profondo restauro il complesso architettonico è stato riportato al suo originario splendore. Dalla fine dei lavori, il maniero è stato adibito per ospitare grandi eventi, come cerimonie, meeting e anche matrimoni. Tuttavia, è soprattutto noto per essere sede di un prestigioso ristorante à la carte e di un albergo a quattro stelle.

 

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Le chiese di Limatola

Nel centro storico troviamo altre chiese molto piacevoli da visitare. Interessante è la Chiesa dell’Ave GratiaPlena, consacrata nel 1404, caratterizzata da un campanile barocco del XVIII secolo e da un interno a tre navate riccamente decorato da stucchi sempre di stile barocco.

Importante è l’antica vecchia Chiesa di San Biagio, le cui origini sono documentate – proprio come per il Castello Normanno – nella bolla di Sennete del 1113. La chiesa è stata soggetta in un secondo momento a un profondo rimaneggiamento, che le conferì un nuovo aspetto rinascimentale, in sostituzione all’originale romanico.

Affacciata sulla principale piazza di Limatola si trova invece la nuova Chiesa di San Biagio, consacrata nel 1965. In occasione del Giubileo nel 2000 fu realizzata un’imponente campana, posta a terra sulla piazza, giusto di fronte al campanile. Benedetta da Papa Giovanni Paolo II, questa campana è ben nota per essere la quinta più grande d’Italia.


 

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