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Guida di Lampedusa,
Agrigento

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icona-articoloGeograficamente posta tra la Sicilia e la Tunisia, Lampedusa è l'isola più mediterranea d'Italia. Appartenente alle Isole Pelagie, il piccolo arcipelago del sud della Sicilia, Lampedusa è una meta tipicamente estiva, quando i turisti la raggiungono per affollare le sue meravigliose spiagge. Nei mesi freddi rimane una meta interessante per scoprire la sua ricca storia, perfetta da visitare anche grazie al clima mite che la caratterizza anche in pieno inverno.

Le dimensioni dell'isola permettono da subito comprendere come sia facilmente visitabile in breve tempo, nonostante sia la più grande dell'arcipelago delle Pelagie. La sua larghezza è di poco superiore ai 3 km mentre la sua lunghezza raggiunge quasi i 12 km offrendo ai suoi visitatori un territorio la cui bellezza naturale varca i confini regionali e nazionali.

Pronti quindi a scoprire cosa vedere e fare all'Isola di Lampedusa?

 

Cenni storici

Cosa vedere a Lampedusa, veduta dall'altoLe origini di Lampedusa sono decisamente antiche ma le prime notizie certe risalgono al  700 a.C. quando arabi e romani possedevano una base commerciale sull'isola. In precedenza era sicuramente sfruttata come approdo dalle varie navi fenice e saracene in cerca di nuovo territorio da colonizzare. Il suo nome non ha invece una origini certa, qualcuno suggerisce che ricordi i lampi che in passato illuminavano l'isola per i naviganti.

La prima notizia storica è invece molto più recente, al 1430 per la precisione, quando il Re di Napoli Alfonso V° di Aragona concesse i diritti dell'isola al suo cameriere personale. Nel secolo successivo divenne terra di riparo della flotta comandata dall'Ammiraglio Andrea Doria in missione per distruggere il covo del pirata turco Draget, in Tunisia. Nel 1630 è invece la notizia di Carlo II di Spagna che concesse alla famiglia Tomasi la proprietà conferendo loro anche il titolo di Principi di Lampedusa. Quasi alla fine del 1700 l'isola venne con certezza decimata dalla peste, conferma avuta da una lapide che ne racconta la triste storia.

Nel XIX secolo i Principi di Lampedusa concedettero parte dell'isola a un gruppo di contadini. Gli scarsi rapporti che in seguito si vennero a creare convinsero i Tomasi a chiedere l'autorizzazione alla vendita dell'isola agli inglesi, rifiutata poiché Ferdinando II, re delle due Sicilie decise di riacquistarla per trasformarla in colonia agricola. L'incarico venne affidato a partire dal 1843 al nuovo governatore che diede inizio a nuove costruzioni. Tra questi si ricordano i sette palazzi che furono le prime residenze dei nuovi abitanti, oltre a frantoi e magazzini necessari per la sua trasformazione.

Il governatore lasciò quindi l'incarico e i suoi abitanti lasciarono gradualmente l'agricoltura per dedicarsi alla pesca. Dopo il passaggio al Regno d'Italia, Lampedusa diventa colonia penale azzerando i pochi territori ai residenti.

La sua posizione fu di grande beneficio durante le successive due guerre mondiali e, terminate, Lampedusa vide nuovamente crescere la sua importanza. Solo negli ultimi anni tuttavia Lampedusa trova, per la prima volta, una importante fertilità economica, grazie al turismo che l'ha resa conosciuta ovunque. Questo purtroppo anche ai continui sbarchi d'immigrati clandestini che, ancora oggi, proseguono con una certa frequenza.

 

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Geografia di Lampedusa

Cosa vedere a Lampedusa, la baiaL'isola di Lampedusa ha una conformazione geografica lunga e stretta con una costa, quella a nord, non frequentata dai turisti a causa della inospitalità del luogo.

  • La parte sud è ricca di sabbia a cui si alternano scogliere rocciose. Proprio qui incontriamo l'unico centro abitato, circondato da un villaggio di pescatori, e nelle sue vicinanze troviamo le spiagge più suggestive dell'isola di Lampedusa. Nella parte residenziale merita una menzione la Cala Creta, affacciata sulla omonima baia, dove le costruzioni sono quasi esclusivamente ville di pregio ed esclusività.
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  • La parte ovest dell'isola si caratterizza per la presenza di insediamenti militari. Qui sono presenti alcune cale sabbiose ma la difficoltà nel raggiungerle non aiuta a renderle particolarmente visitate.
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  • La parte est è anch'essa caratterizzata da installazioni militari ed è la zona dove ha sede l'aeroporto. Le cale sono invece facilmente raggiungibili con alcune grotte che meritano essere visitate.

Ovviamente Lampedusa è soprattutto nota per la sua natura, per le spiagge, il mare ma non solo. Infatti anche le aree periferiche dell'isola meritano essere visitate, cosi da scoprire alcuni dei lati culturali, storici e paesaggistici di maggior interesse a Lampedusa.

 

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Muoversi a Lampedusa

Cosa vedere a Lampedusa, la bicicletta sull'Isola dei ConigliAnche se Lampedusa non ha grandi dimensioni, impensabile pensare di spostarsi a piedi.

La scelta migliore, considerando che i mezzi pubblici non passano frequentemente, è quella di noleggiare un'auto. Le piccole dimensioni di Lampedusa permettono di girarla molto facilmente, ma a piedi o in bicicletta potrebbe risultare piuttosto stancante.

Meglio ancora scegliere di noleggiare uno scooter, ne troverete praticamente ovunque, per spostarvi senza particolare difficoltà. Se siete alloggiati in un albergo la scelta migliore è quella di rivolgersi proprio all'albergatore per questo tipo di necessità.

 

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Cosa vedere a Lampedusa

Iniziamo a scoprire cosa vedere a Lampedusa da quello che è il suo centro storico, definito nella via Roma, la principale strada dell'Isola. Qui si avrà modo di iniziare da subito a comprendere l'accoglienza dei suoi abitanti e definirlo, probabilmente, il punto di partenza per tutte le escursioni.

Via Roma

Cosa vedere a Lampedusa, via Roma
La Via Roma è il principale Corso dell'Isola di Lampedusa, perfetta per assaporare una granita o per avventurarsi tra i negozi.
Siamo anche nel luogo perfetto dove trascorrere la serata, grazie ai tantissimi ristoranti che si affacciano sulla strada e sugli immediati dintorni. La Via Roma è anche il punto nevralgico della movida serale, grazie ai numerosi bar, pub e altri locali dove trascorrere in serenità la serata. Nel 2012 un restyling l'ha trasformata in isola pedonale.

 


Museo Archeologico delle Isole Pelagie

Cosa vedere a Lampedusa, Museo Archeologico delle Isole Pelagie
Rimaniamo sulla Via Roma anche per una piccola pausa culturale.
Proprio nella principale arteria cittadina ha sede il piccolo Museo Archeologico delle Pelagie, inaugurato nel 2016 dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.
Al suo interno avrete modo di ammirare, tra l'altro, l'Amorino Dormiente di Caravaggio, donato dalla Galleria degli Uffizi.
Altre opere da ammirare sono l'antica testa di Ade, le cui origini risalgono ai tempi della Magna Grecia o anche la preziosa maschera punica Viso di Donna donato invece dal Museo del Bardo di Tunisi.

 


Fontana Cascella

Cosa vedere a Lampedusa, Fontana Cascella
Spostiamoci di poco, raggiungendo la traversa che da Via Roma ci porta in Piazza Brignone, dove ha sede la Fontana Cascella.
Realizzata dall'omonimo scultore abruzzese, è un omaggio dato da Andrea Cascella all'isola di Lampedusa, da lui estremamente apprezzata.
La scultura, interamente rivestita di marmo bianco, è presente dal 1991 ed è spesso meta di visitatori provenienti da ogni parte del mondo.


Parrocchia San Gerlando

Cosa vedere a Lampedusa, la Parrocchia San Gerlando
Non allontaniamoci ancora di troppo dalla Via Roma per raggiungere questa volta la Piazza Garibaldi, sede della più importante chiesa dell'Isola di Lampedusa.
La Parrocchia di San Gerlando, edificio dall'architettura moderna e semplice, è dal 2018 il punto principale di raccolta di tutti gli immigrati clandestini costretti a sbarcare sull'isola.
Rimane per tutti il fulcro principale della vita religiosa dell'isola.

 

 


 L'Archivio Storico

Cosa vedere a Lampedusa, l’Archivio Storico
Concludiamo sempre rimanendo nei pressi del Corso Principale per scoprire quella che è la sede dell'associazione che da tempo si impegna per valorizzare il patrimonio culturale e storico dell'Isola di Lampedusa.
La sede si trova proprio lungo la Via Roma e al suo interno è presente una esposizione perenne di fotografie, archivio storico che racconta l'isola da diverse prospettive.

 

 

 


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Dammusi

Cosa vedere a Lampedusa, il dammuso Casa Teresa
Il dammuso Casa Teresa, Lampedusa

Lasciamo la Via Roma per avvicinarci alle altre zone dell'Isola di Lampedusa.
Basterà uscire dal centro abitato per scoprire una delle caratteristiche più comuni, i Dammusi.
Si tratta delle prime abitazioni antiche, il cui termine è una variante dal siciliano dammusu, traducibile come intradosso. Queste abitazioni sono estremamente semplici e funzionali e, nonostante siano particolarmente diffusi nell'Isola di Pantelleria, anche qua a Lampedusa possiamo ammirarne diversi, molti dei quali ben conservati. La costruzione era davvero semplice. Ogni pietra veniva solo appoggiata e affiancata all'altra, dando cosi vita a intere parete e abitazioni. Molti recentemente sono stati ristrutturati e trasformati in vere case di villeggiatura, oggi dotati di ogni comfort e ben connessi con strade e spiagge.

Tra di dammusi non perdetevi quello chiamato Dammuso di Casa Teresa, posto nella via Ponente, uno di quelli meglio conservati. Nel 1994 la Regione Siciliana ha acquistato questa abitazione in pietra per restaurarla e renderla accessibile al pubblico. Dal 2006 è finalmente accessibile e da inserire tra le cose da vedere a Lampedusa. La sua costruzione risale al 1870 circa ed è composto da diverse camere interne e una area esterna, anch'essa accessibili.

Indirizzo: Dammuso Casa Teresa, 92010 Lampedusa e Linosa AG

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Santuario della Madonna di Porto Salvo

Cosa vedere a Lampedusa, il Santuario della Madonna di Porto SalvoCambiamo completamente genere e raggiungiamo una delle principali cose da vedere a Lampedusa.
Siamo di fronte a un piccolo santuario, il Santuario della Madonna di Porto Salvo, luogo storico costruito nel 1200.
Nella Seconda Guerra Mondiale è stato distrutto dai bombardamenti senza però intaccare in alcun modo la statua della Madonna. Il bombardamento, che non fece alcuna vittima, diede impulso ai fedeli per ricostruirlo interamente. Ogni anno, il 22 settembre, viene festeggiata la Madonna di Porto Salvo, giornata in cui i fedeli portano a spasso la pesante statua per portarla in dono a tutti gli abitanti. Si tratta di uno dei momenti più significativi della vita dell'isola e assolutamente da scoprire, se vi trovate da queste parti quel giorno.

Indirizzo: Str. di Ponente, 98, 92010 Lampedusa E Linosa AG

 

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Le spiagge di Lampedusa

Cosa vedere a Lampedusa, le spiaggeImmancabili tra le cose da vedere a Lampedusa le sue spiagge, la principale ragione di una vacanza su questa isola delle Pelagie.

Spiaggia della Guitgia

Qualche centinaia di metri la separano dal centro abitato. Siamo nella Spiaggia della Guitgia, facilmente raggiungibile anche a piedi partendo dal porto di Lampedusa. Questo spiega come questa lingua di sabbia di un centinaio di metri è la più frequentata da famiglie e giovani. Si trova in una zona particolarmente servita dai mezzi pubblici e nei suoi dintorni hanno sede quasi tutti gli alberghi di Lampedusa.
Sabbia bianca e sottile, si tratta di una spiaggia attrezzata che digrada con calma, perfetta per i più piccoli.

 

Cala Croce

Tre piccole insenature compongono la baia di Cala Croce, tra cui due di sabbia bianca e l'ultima scogliosa. Si tratta di una delle zone dove il mare di Lampedusa è particolarmente piacevole, facilmente raggiungibile dalla Spiaggia della Guitgia. Cala Croce è attrezzata da uno stabilimento e con la presenza di vari chioschi nei suoi dintorni.

 

Cala Madonna

A breve distanza dal Santuario, la spiaggia Cala Madonna è in posizione più a ovest rispetto a Cala Croce. Spiaggia tra le meno affollate dell'Isola di Lampedusa, Cala Madonna è piuttosto piccola, caratterizzata da una sabbia chiara mentre il fondale è perfetto per gli amanti dello snorkeling. Il chiosco posto alle spalle della spiaggia permette il noleggio di lettini e ombrelloni.

 

Cala Galera

Cala Galera è una delle spiagge naturali più affascinanti di Lampedusa. Parte integrante della riserva naturale dell'isola, Cala Galera è incastonata in una profonda insenatura della costa meridionale, nei pressi di Punta Galera. La spiaggia, di dimensioni piuttosto contenute, si presenta sabbiosa mista roccia. Il vero punto di forza di Cala Galera è il suo panorama, con uno scenario naturalistico tra la costa e il mare davvero spettacolare.

 

Cala Pulcino

Questa è l'ultima spiaggia occidentale dell'isola, oltre si troveranno solo falesie a picco sul mare. La Spiaggia di Cala Pulcino si caratterizza per i ciottoli, qua trasportati dalla sovrastante cala durante le giornate di pioggia, nonostante possano essere presenti brevi tratti sabbiosi. Siamo in una delle cale più belle di Lampedusa anche se piuttosto difficile da raggiungere. Si potrà infatti percorrere un lungo sentiero di un paio di km dal Dammuso Casa Teresa, visto in precedenza. La seconda alternativa è invece percorrere il sentiero dall'Isola dei Conigli oppure, infine, raggiungerla via mare.

 

Cala Uccello

Un angolo dal fascino paradisiaco in uno dei punti meno trafficati di Lampedusa. Cala Uccello, esposta a est, è meno nota di altre spiagge, perfetta per chi ricerca un punto in cui godere di maggiore privacy. Il mare, limpido e cristallino, ricorda quello dei Caraibi, mentre la spiaggia sabbiosa è delimitata da una piccola caletta rocciosa appartata, perfetta per chi cerca relax. Dal piccolo litorale di sabbia il fondale digrada dolcemente, rendendo Cala Uccello perfetta per tutte le età.

 

Scoglio del Sacramento

A pochi metri dalla scogliera sul lato nord di Lampedusa troviamo lo Scoglio del Sacramento, il più imponente tra i faraglioni dell'Isola. Se volete ammirarlo dall'alto percorrete il sentiero che ha inizio alla conclusione della Via Ponente oppure, altrettanto spettacolare, raggiungendolo via mare. Qui è possibile fare un bagno proprio a ridosso di questo faraglione che si è staccato migliaia di anni fa.

 

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Isola dei Conigli

Cosa vedere a Lampedusa, l'Isola dei Conigli
L'Isola dei Conigli


Estesa circa 4,5 ettari, l'Isola dei Conigli è una delle più interessanti attrazioni naturali tra quelle situate nei dintorni di Lampedusa. Merita senza dubbio essere visitata la sua piccola baia e l'annessa Riserva Naturale, più volte annoverata come la più bella spiaggia del mondo dai tanti turisti che l'hanno visitata.

L'Isola dei Conigli trova spazio a pochi metri dalla costa di Lampedusa, tanto che in determinati casi può essere raggiunta anche a piedi, grazie a un istmo sabbioso di una trentina di metri. Tuttavia il fenomeno accade davvero di rado, meglio non sperarci.

L'isola mantiene la nomenclatura assegnata dal capitano inglese Smith nel 1824, che esplorò per la prima volta questa splendida isola. Durante la comunicazione del ritrovamento nacque l'errore che ancora oggi l'identifica. Il capitano chiamò l'isola Rabit, dall'arabo collegamento ma venne trascritta come Rabbit, coniglio. Ancora oggi il suo nome è frutto di questo errore mai, fortunatamente, corretto.

Indirizzo: Via Cameroni, 92010 Lampedusa E Linosa AG

Cosa vedere a Messina, Sicilia
Messina, il capoluogo più orientale della Sicilia, nota per dare il nome all'omonimo stretto che divide la maggiore isola italiana con l'entroterra...

Diving & Snorkeling

Cosa vedere a Lampedusa, SnorkelingConcludiamo l'esplorazione dell'Isola di Lampedusa con una delle attività preferite dai suoi turisti ma anche dai suoi abitanti. Parliamo del diving e dello snorkeling, le due attività che permetteranno di ammirare i fondali ricchi di flore e fauna.
Basterà prestare un poco di attenzione per ammirare i tanti appassionati d'immersioni che scendono in acqua da una delle tante piccole barche colorate a poche decine di metri dalla riva.

Si tratta forse del miglior modo per scoprire Lampedusa, una prospettiva diversa che permetterà di visitare ogni angolo dell'isola.
Se non avete esperienza o siete sprovvisti dell'attrezzatura, sono tanti i Diving Center presenti in zona che vi aiuteranno, qualsiasi sia il vostro grado di preparazione, a scoprire una Lampedusa diversa e forse ancora più affascinante.

 

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Ultimo aggiornamento 13 giugno 2022


 

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