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Cosa vedere a
Isola di Capo Rizzuto, Crotone

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Icona articolo onemagNon lasciatevi ingannare dal nome. Isola di Capo Rizzuto è un borgo dell'entroterra calabrese così chiamato perchè al suo interno è presente Capo Rizzuto, la piccola frastagliata penisola abbracciata dal Mar Ionio. Posizionata nei dintorni dell'aeroporto di Crotone, Isola di Capo Rizzuto si trova a breve distanza dal capoluogo ed è tra le mete balneari più note della zona. Siamo in un paradiso balneare caratterizzato da un pittoresco paesaggio naturalistico pressoché incontaminato e di forte suggestione.

La costa di Isola di Capo Rizzuto si estende per 34 chilometri, un litorale definito tra i più pregevoli della Calabria ionica, ricco di calette, lidi sabbiosi e preziosi fondali colmi di fauna ittica. Se siete alla ricerca di una meta balneare in grado di unire spiagge eccellenti ma senza la grande affluenza che caratterizza altre mete turistica, Isola di Capo Rizzuto è la vostra meta perfetta. Nell'estremità del comune si potranno anche ammirare diversi punti panoramici naturali in cui osservare il mare cristallino e l'intero circondario. Il borgo è invece custode di antichi monumenti, tra cui castelli e chiese antiche, perfetti per una giornata di escursioni.

Scopriamo, quindi, tutto quello da sapere sul borgo: ecco cosa vedere a Isola di Capo Rizzuto, in provincia di Crotone.

 

 Cenni storici

Isola di Capo Rizzuto, veduta su belvedere
Le origini di Isola dei Capo Rizzuto sono dovute ai Japigi, popolo proveniente dal Nord Africa nella zona in cui tempo dopo sarebbe sorta la leggendaria Cartagine. Furono loro a posare le prime fondamenta tra Isola Capo Rizzuto e Capo Piccolo, nel XIII a.C, che anticiparono l'arrivo dei Coni, il popolo che per primo cercò di dare una impronta urbanistica.
Il suo nome è spesso frainteso, Isola di Capo Rizzuto non è un'isola e il suo centro storico, dove tutto è nato, non affaccia nemmeno sul mare, essendo distante circa 4 km. L'etimologia del nome Isola va infatti ricercata nel X secolo, quando Leone VI, filosofo scomparso prematuramente a 25 anni, pubblicò la Diatyposi. Si trattava dell'rdinamento delle chiese di culto greco ortodosso nel territorio calabrese, pubblicazione in cui si cita "ò ton Aésulon", l'odierna Isola di Capo Rizzuto. L'origine del nome è tuttavia molto dibattuto, in molti ritengono che esso derivi invece dalle costruzioni romani rurali, le cosidette Insule.

La località fu protagonista, nell'Alto Medioevo, della diffusione del culto cattolico in tutta l'Italia meridionale, divenendo sede vescovile, titolo conservato fino al 1818. Nei secoli successivi vennero realizzate chiese e monasteri ma anche strutture militari come la cinta muraria, il Castello dei Ricca e il Castello Aragonese, corredati da numerose torri d'avvistamento. Come nel resto della zona, anche Isola di Capo Rizzuto fu vittima delle incursioni saracene, dominio che non permise l'ulteriore crescita del borgo crotonese.

Nel Risorgimento la località conobbe un certo splendore nelle lavorazioni artigianali, caratteristica che distinse Isola di Capo Rizzuto ad altri borghi della costa ionica. Con l'Unità d'Italia cominciò il periodo di trasformazione, che la vede diventare dal secondo dopoguerra un'importante meta balneare.

 

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Link-uscita icona Rocca Imperiale, lo storico borgo medievale sulla costa ionica

Cosa vedere a Isola di Capo Rizzuto

Isola di Capo Rizzuto, scorcio su La Castella
Veduta del suggestivo Castello Aragonese, noto come Le Castella, sul Mar Ionio a Isola di Capo Rizzuto

La località si distingue per due importanti caratteristiche: la balneazione e l'architettura. Se le spiagge, che vedremo più avanti, permettono una vacanza di assoluto relax è l'architettura a predominare su tutto il territorio comunale, raggiungendo dal centro anche la costa.

Proprio lungo i tratti costieri troviamo Le Castella, nome più noto di Punta delle Castella, frazione del borgo principale dove ha sede il Castello Aragonese. Come per molte altre località dell'Italia meridionale, anche Isola di Capo Rizzuto vanta un complesso sistema di fortificazione militare eretto per difendere il centro abitativo dalle scorrerie saracene e dalle invasioni nemiche.

Castello Aragonese e Castello dei Rocca

Isola di Capo Rizzuto, panorama sul Castello AragoneseIl Castello Aragonese si caratterizza soprattutto per la sua interessante posizione.

Si trova infatti su un isolotto a breve distanza dalla costa, collegato con la terraferma da un sottile istmo che emerge esclusivamente nei momenti di bassa marea. Durante l'alta marea il Castello Aragonese si distacca dal resto della località, dando origine a un suggestivo panorama.

La costruzione del Castello Aragonese fu nel XIV secolo ma furono gli aragonesi, intorno la fine del secolo successivo, a completarlo come oggi possiamo ammirarlo. Si ritiene che qui fosse presente in passato una preesistente struttura, probabilmente precedente anche all'Impero Romano, risalente al V secolo a.C, nell'epoca d'oro della Magna Grecia.

L'altro castello, quello noto come Castello dei Rocca, è invece oggi completamente in rovina. La sua costruzione risale al 1549, anno in cui si diede inizio alla realizzazione della cinta muraria. Eretto a scopo di residenza dei baroni di Isola, venne utilizzato fino a parte del Settecento e al suo interno veniva anche conservato il grano e qui venivano rinchiusi i prigionieri, in quelle che erano le pubbliche carceri. Nonostante il suo scopo residenziale, era provvisto di munizioni e in grado di difendersi da eventuali attacchi. Dopo il terremoto del 1832, il Castello dei Rocca venne lasciato in completo stato di abbandono.

 

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Parco Archeologico di Capo Colonna

Nella frazione di Capo Colonna troviamo un'altra delle importanti attrazioni storiche.

Parliamo del Parco Archeologico, che si caratterizzava per la presenza di una colonna dorica, ai tempi probabilmente parte di un maestoso tempio dedicato alla dea Hera Lacinia. Questa colonna dorica è inoltre l'elemento che diede il nome alla località di Capo Colonna, testimoniando un forte legame tra la frazione e il sito archeologico. Dentro il Parco Archeologico di Capo Colonna sono osservabili resti di mura d'epoca greca sepolti dalle acque del mare.

 

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Link-uscita icona  Spiaggia dell’Arcomagno, la più bella in Calabria

Capo Bianco

Tra le cose da vedere a Isola di Capo Rizzuto merita una visita anche la vicina frazione di Capo Bianco. Qui sono presenti altri due inestimabili reperti storici, entrambi parte del sofisticato impianto militare che caratterizzava il borgo. Sono la Torre Vecchia e la Torre Nuova, entrambe destinate alla sicurezza del borgo.

La prima, Torre Vecchia, è riconoscibile per la sua pianta cilindrica e la sua posizione a picco sul mare. Costruita nel XIII secolo, il suo scopo era di avvistare qualunque possibile invasione e nel XV secolo divenne parte integrante della difesa cittadina. Realizzata in arenaria, è facilmente riconoscibile oltre che per la sua altezza anche per il tipico colore rossastro che la distingue facilmente dall'azzurro del mare e del cielo.

Torre Nuova è invece una tipica torre vicereale a pianta quadrata. La sua costruzione è più recente, nella seconda metà del 1700 e oggi le sue condizioni sono ottimali. Attualmente la Torre Nuova non è accessibile al pubblico, ospitando gli uffici della locale Guardia di Finanza.

 

 

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Link-uscita icona Guida di Rossano, la città nobile della Calabria

Santuario della Madonna Greca

Spostiamoci per raggiungere il centro cittadino, dove sarà possibile visitare con assoluta calma il borgo. Qui, tra stradine lastricate e storiche abitazioni, sarò possibile raggiungere il Santuario della Madonna Greca, uno dei monumenti architettonici di maggior prestigio nel borgo.

Intitolato alla Santa Patrona della città, è considerata come la più antica delle madonne bizantine venerate nel territorio calabro, con origini che si legano al periodo normanno. In merito, è anche celebrata la Festa della Madonna Greca, che si tiene a cadenza annuale nei mesi di maggio e agosto.

 

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Link-uscita icona Santa Severina, il pittoresco borgo in provincia di Crotone

Le più belle spiagge di Isola di Capo Rizzuto

Isola di Capo Rizzuto, veduta su una spiaggia
Spiaggia sabbiosa con panorama su Le Castella a Isola di Capo Rizzuto

Concludiamo le cose da vedere a Isola di Capo Rizzuto raggiungendo il il ricco patrimonio balneare del borgo calabrese.

Tra i litorali più interessanti segnaliamo proprio quelli della località di Le Castella, da cui godere un magnifico panorama sul Castello Aragonese. Anche nella frazione di Capo Bianco si potrà trovare un momento di relax in una delle tante spiagge sabbiose libere e generalmente poco affollate. Prestate naturalmente attenzione all'acqua pulita e cristallina, in alcuni tratti caratterizzata da leggere tonalità verdognole.

Altre spiagge da visitare sono la Spiaggia di Sovereto e la Spiaggia dei Cavallucci, eccellenti per chi vuole avventurarsi nel mare di Isola di Capo Rizzuto per la prima volta.
Merita inserire tra le migliori spiagge di Isola di Capo Rizzuto anche la Spiaggia dei Gigli: una piccola e graziosa caletta soleggiata nei cui fondali crescono i rari gigli marini.

Altre stupende spiagge di Isola di Capo Rizzuto sono la Spiaggia Grande e la Spiaggia di Capo Piccolo, quest'ultima caratterizzata per la variegata macchia mediterranea che compone il paesaggio circostante. Per ultima, ma non per importanza, consigliamo la Spiaggia di Le Cannella, che unica nel suo genere nel borgo si caratterizza per il litorale di sabbia rossa e per le acque incredibilmente cristalline.

Ultimo aggiornamento 6 giugno 2022


 

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