Cosa vedere a Gualtieri, un piccolo borgo sulle anse del Po

Cosa vedere a Gualtieri, un piccolo borgo sulle anse del Po


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Cosa vedere a Gualtieri, Reggio Emilia

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icona-articoloSu una delle anse del fiume Po, a pochi chilometri nord da Reggio Emilia, troviamo il piccolo borgo di Gualtieri, che conta oggi solo 6 mila abitanti.
Il borgo di Gualtieri nasce nel II secolo a.C. come insediamento romano. Questi ultimi infatti bonificarono il territorio di tutta la zona e crearono i primi insediamenti che rimasero invariati durante la dominazione longobarda nel medioevo. Questo fino al 1435, quando il borgo cadde in mano al potente Ducato di Milano, gestito dagli Sforza, per poi essere ceduto al Ducato di Ferrara.

Fu infine grazie a Cornelio Bentivoglio, e ai suoi discendenti, che la cittadina vide il suo splendore. Infatti una volta ottenuta la zona come feudo, Cornelio si occupò della sua amministrazione e organizzazione trasformandola nel centro che ancora oggi possiamo ammirare.

Cosa vedere a Gualtieri

Piazza Bentivoglio

Cosa vedere a Gualtieri, Piazza Bentivoglio

Le principali architetture del borgo si trovano nei pressi della splendida piazza Bentivoglio, costruita nel XV secolo in contemporanea col Palazzo Ducale. Qui si affacciano la reggia, la chiesa e la torre civica, tutte principali cose da vedere a Gualteri.

La costruzione della piazza impiegò ben 6 anni, dal 1594 al 1600, e fu voluta dal principe Cornelio che incaricò l’ingegnere, architetto e scenografo Giovanni Battista Aleotti alla progettazione della struttura. Un tempo questo spazio rettangolare aveva la funzione di piazza pubblica e cortile d’onore del palazzo, conferendogli grande importanza e un notevole flusso di cittadini.

Attualmente, invece, la piazza definita una delle più belle d’Italia dallo storico Cesare Brandi, ospita un immenso prato interrotto unicamente da 3 strade che portano rispettivamente al palazzo, alla chiesa e alla torre civica.

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Palazzo Bentivoglio

Cosa vedere a Gualtieri, il Palazzo Bentivoglio

Percorrendo la strada che passa proprio in mezzo a Piazza Bentivoglio, arriveremo alla reggia che una volta ospitava la famiglia marchese.

La sua costruzione venne ordinata da Ippolito Bentivoglio, figlio di Cornelio, e fu progettata dallo stesso architetto che realizzò la piazza, Giovanni Battista Aleotti. Nonostante la maestosità della struttura originale questa durò appena un secolo e, nel 1750, venne acquistata dal Comune che ne demolì gran parte. Parlando della struttura, quello tramite la piazza non era l’unico accesso, infatti dietro al palazzo vi era un immenso giardino che si estendeva fino al Po e permetteva l’attracco delle navi degli ospiti.

All’interno sono presenti numerosi cicli pittorici che si sono conservati nelle sale del palazzo, oggi ammirabili tramite visite guidate. E’ da sottolineare l’importanza che la famiglia dei Bentivoglio diede all’arte e alla cultura locale. Questi infatti collezionarono nel palazzo decorazioni, stucchi e pitture relativi alla cultura padana nel periodo romano.

Sono presenti infine, oltre al teatro costruito nell’ala sinistra della struttura, il Museo Documentario Antonio Ligabue e la Donazione Umberto Tirelli, che arricchiscono ulteriormente il valore artistico dell’edificio. Il primo non è altro che una raccolta di materiale bibliografico e iconografico riguardante il pittore Antonio Ligabue. Il secondo invece racchiude una raccolta di beni donati dal sarto teatrale Umberto Tirelli alla sua città natale, tra cui di costumi storici, assieme a una cinquantina di disegni e oli.

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Chiesa di Santa Maria della Neve

Cosa vedere a Gualtieri, Chiesa di Santa Maria della Neve

L’ultimo dei tre edifici importanti presenti nella piazza è la chiesa di Santa Maria della Neve. Anch’essa progettata da Aleotti all’inizio del XVI secolo, dell’edificio di allora rimane solo la facciata che da sulla piazza. Una delle caratteristiche che noteremo subito dell’edificio, saranno le cinque piramidi al di sopra del timpano, collocate nel XIX secolo a sostegno della struttura.

Entrando in quel che rimane dell’edificio, questo si presenta con una unica navata a causa di restauri effettuati nel 1773. Da ricordare è la pala dell’Annunciazione, dipinta nel 1611 dal pittore Carlo Bononi e posizionata sull’altare della cappella.

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Piazza Nuova

Concludiamo la nostra visita di Gualtieri con la Piazza Nuova, un tempo nota come Piazza Felice Cavallotti. La piazza, di insolita forma triangolare, ospita quello che era il nucleo originario di Gualieri e le case che vi si affacciano appartengono in parte all’epoca medievale. Qui troviamo due importanti edifici da ammirare, il pozzo pubblico e la Chiesa di Sant’Andrea.

Il pozzo pubblico venne costruito verso la fine del 1700 quando venne chiuso l’accesso alle falde acquifere per timore di inquinamento. Venne quindi fatto erigere il pozzo a cui la popolazione poteva attingere per le necessità. La struttura richiama la forma di un piccolo tempio con base ottagonale.
La Chiesa di Sant’Andrea è intitolata al Santo Patrono della città, onorificenza condivisa con Sant’Alberto. La sua costruzione, di origini antichissime, divenne valorizzata come parrocchiale nel 1375 dando ulteriore spinta allo sviluppo delle prime abitazioni attorno all’attuale Piazza Nuova. Restaurata nel 1730, la nuova chiesa venne realizzata con pianta centrale ottagonale e con la realizzazione del campanile del Bentivoglio.
La Chiesa, di proprietà comunale, è accessibile solo sull’appuntamento da concordare con il Comune.

Ultimo aggiornamento: 27 Novembre 2020


 

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