Cosa vedere a Grasse, la città del profumo

Cosa vedere a Grasse, la città del profumo


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Cosa vedere a Grasse, Francia

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Cosa vedere a Grasse, mappa
© Apple Maps

icona-articoloGrasse, pittoresco centro urbano con poco più di 50.000 abitanti, si trova nelle Alpi Marittime, precisamente nella prefettura di Nizza, nelle verdi colline poco distanti da Cannes. La città è considerata come la capitale mondiale del profumo, una serie di fragranze floreali che possono essere facilmente respirate passeggiando lungo le graziose strade che caratterizzano la cittadina. La sua lunga storia la descrive come il luogo dove si iniziò a produrre profumi per i guanti delle nobildonne e il Museo Internazionale della Profumeria, in centro città, celebra l’evento e le tre importanti fabbriche di profumi qua presenti.

Cenni storici

Cosa vedere a Grasse, veduta centro storico

La storia di Grasse ha inizio nel VII secolo e oggi una buona parte del suo territorio è annoverato come riserva naturale protetta. Fino al XII secolo la cittadina visse grazie al suo territorio ma a partire da quel secolo la città divenne una vera repubblica in miniatura con la lavorazione del cuoio. Qui venivano lavorate le pelli per essere poi esportate in Italia e fu proprio un artigiano locale ad avere un’idea che si rivelò poi tra le più strategiche, creare dei guanti di cuoi profumati.L’idea fu da subito accolta con entusiasmo dai nobili ma nel XVI secolo fu Caterina De’ Medici, che invece non apprezzava l’odore della pella sulle mani, a far cambiare il futuro della città.

La Place aux Aires, per secoli il luogo di produzione principale dei conciatori, divenne il fulcro per una nuova industria, quella dei profumi. La Regina individuò proprio nel territorio circondante Grasse il luogo dove coltivare fiori, da cui poi estrarre varie fragranze. Le concerie furono quindi abbandonate per dedicarsi a quello che all’epoca poteva essere un’azzardo, l’industria del profumo.

Nel XVIII secolo Grasse era oramai internazionalmente conosciuta come la città dei profumi ma anche quella di creme, saponi e acque profumate, perfette non solo per i nobili ma anche per le donne di diversa estrazione sociale. Grazie alla Rivoluzione Industriale del secolo successivo, le nuove tecniche di distillazione e di lavorazione permisero a Grasse di migliorare la capacità di produzione.

La vera rivoluzione per Grasse fu rappresentata dall’enflourage, il processo di estrazione delle fragranze dalle erbe aromatiche. Oggi è universalmente conosciuta come la città dei profumi ma Grasse è anche altro. Ecco di seguito le cose principali da fare e vedere a Grasse.

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Cosa vedere a Grasse

Cosa vedere a Grasse, stabilimento profumeria

Arrivando a Grasse, in treno o in macchina, si scelga proprio la stazione ferroviaria per raggiungere la cima del colle su cui Grasse è dolcemente adagiata. Il colpo d’occhio che si godrà dall’altura ci permetterà di ammirare l’intero circondario.

Dopo aver affrontato la discesa preparatevi a passeggiare tra ripide viuzze e strette scalinate. Grasse non è una città da visitare in auto e anche in bicicletta potremmo avere alcune difficoltà. Iniziamo a scoprire cosa vedere a Grasse proprio dalla città vecchia, un vero viaggio attraverso il tempo in quella che è definita come Ville d’Art et d’Histoire, oltre capitale dei profumi. Passeggiate con calma e ammirate i portici, le piazze e le chiese dalla tipica influenza romanica e lombarde. Il centro storico è anche sede di alcuni importanti musei.

Museo Internazionale della Profumeria

Indubbiamente il simbolo di Grasse, il Museo Internazionale della Profumeria è uno dei luoghi imperdibili della cittadina francese. Inaugurato nel 1989 il Museo è unico al mondo e si avvalora del prestigioso marchio di Musèe de France, il riconoscimento di ente pubblico francese, attributo che ricorda come sia una tradizionale attività francese. Il Museo racconta la storia del profumo partendo dalle materie prime fino a raggiungere le varie fasi della fabbricazione. Al suo interno una serie di approfondimenti anche su tessuti e varie opere d’arte tutte legate a questa importante industria.

L’esposizione è suddivisa secondo un’ordine cronologico partendo dall’antichità per passare al Medio Evo e quindi arrivare all’epoca moderna e contemporanea. Nel percorso si affrontano vari temi, tra cui l’eleganza, la frivolezza ma anche l’igiene, vista attraverso varie prospettive temporale. Il Museo racconta non solo la storia dei profumi ma anche dei saponi, dei cosmetici e le diverse tecniche industriali per realizzarli.

location_icon onemag2 Boulevard du Jeu de Ballon, 06130 Grasse, Francia
+33497055811

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Musèe Provençal du Costume et du Bijou

Tappa imperdibile a Grasse è quella presso il Musèe Provençal du Costume et du Bijou, il Museo Provenzale del Costume e del Gioiello. Situato nell’ex residenza della marchesa di Cabris, l’elegante Villa Clapier-Cabris, questo è un museo relativamente recente, inaugurato nel 1997, con una ricca esposizione di una collezione privata.

Il centro in questione, come suggerisce il nome, è interamente dedicato ai costumi, ai gioielli e alla bigiotteria di fattura provenzale risalenti tra il XVIII e il XIX secolo, di cui gran parte sono abiti. Assieme alla ricca collezione d’abbigliamento il Museo del Costume e del Gioiello permette di scoprire il passato della vita quotidiana dei provenzali di ogni ceto sociale, dai contadini agli artigiani, sino ai nobili. Il tutto rigorosamente attraverso la comune tematica dei vestiti, dei tessuti e dei gioielli.

Conclusa la visita è possibile acquistare dei souvenir nella boutique del museo, dove si trovano tanti oggetti tematici, tra cui gioielli antichi, biancheria e tessuti per la casa, come trapunte e tovaglie, ma anche dei caratteristici ricettari e delle cartoline molto carine.

location_icon onemag2 Rue Jean Ossola, 06130 Grasse, Francia
+33493369142

Musèe d’Art et d’Histoire de Provence

Continuando le visite ai musei troviamo il Musèe d’Art et d’Histoire de Provence, che è situato in uno dei palazzi più eleganti e lussuosi della già ricca regione provenzale.

Al suoi interno sarà possibile osservare una ricca raccolta di arredi, dipinti, oggetti d’arte propri delle dimore risalenti al tardo Settecento.Grasse merita sicuramente una visita e la sua vicinanza ai tanti paesi della Costa Azzurra permette anche facilmente di spostarsi per visitare Cannes o Nizza.

location_icon onemag2 Rue Mirabeau, 06130 Grasse, Francia
+33493368020

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La fabbrica di profumi Fragonard

Cosa vedere a Grasse, profumeria Fragonard edificio
© Adam Swaine / Flickr

Nel cuore della città vecchia troviamo questo storico edificio del 1782, in passato conceria e dal 1926 sede della profumeria Fragonard. Il suo nome ricorda quello di Jean-Honoré Fragonard, pittore e figlio di un profumiere di Grasse. La visita alla fabbrica, restaurata recentemente nel 2015, permette di scoprire i segreti della profumeria tradizionale, un percorso che ci porterà di conoscere come vengono trattate le materie prime proseguendo fino all’imbottigliamento prima della messe in vendita.

Al suo interno è presente anche un museo dedicato alla profumeria, posto al terzo piano dell’edificio, un viaggio attraverso la storia del profumo iniziando dall’antichità per concludersi ai giorni nostri. Meritano anche ammirare gli arredi e gli accessori provenzali. Non perdetevi infine una visita al negozio dove i profumi vengono venduti a prezzi di fabbrica. Meritano l’acquisto anche i saponi, i sali da bagno e i vari diffusori di aromi da camera.

 

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Profumeria Molinard

Azienda a conduzione familiare, la Profumeria Molinard ha da sempre clienti prestigiosi tra cui, giusto per citarne alcuni, Gustave Eiffel e la regina Vittoria. Al suo interno, in quella che loro stessi definiscono casa di famiglia, è possibile scoprire le varie fasi di creazione dei profumi e si potrà anche comporre la propria fragranza personale, scegliendo tra diverse fragranze. In questo angolo delle Profumerie Molinard, chiamato il Bar delle Fragranze, si potranno odorare una serie di essenze base a cui aggiungere ulteriori fragranze e realizzare il proprio personale profumo, acquistandolo. Si potrà scegliere tra ben 90 opzioni e sarà anche possibile acquistarlo direttamente on line, ricevendo quindi direttamente a casa la propria creazione.

location_icon onemag60 Boulevard Victor Hugo, 06130 Grasse, Francia
+33493360162

 

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Museo d’Arte e Storia della Provenza

In quello che è un edificio del XVIII secolo realizzato dall’architetto di origini milanesi Giovanni Orello, ha sede il prestigioso Museo d’Arte e Storia della Provenza. La struttura è rimasta incompiuta a causa delle spese sostenute e messo in vendita nel 1813 con un’asta organizzata dalla figlia. La struttura venne quindi venduta alla famiglia Bruery, due fratelli profumieri che la riorganizzarono come residenza e fabbrica. In un secondo momento la famiglia destinerà poi questi spazi unicamente per la profumeria.

Alla fine del XIX secolo il palazzo Clapiers-Cabris divenne residenziale per essere poi ancora una volta trasformato, nel 1921, dando origine al Museo Fragonard, oggi Museo d’Arte e Storia della Provenza, oggi di proprietà della città di Grasse dal 1952.

location_icon onemag2 Rue Mirabeau, 06130 Grasse, Francia
+33493368020

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Cattedrale di Notre-Dame du Puy

Al di sopra della collina del Puy ha sede la Cattedrale di Notre-Dame du Puy, costruita nel XIII secolo e ulteriormente modificata nel XVII e nel XVIII secolo.
Una delle più sostanziali modifiche apportate alla Cattedrale di Notre-Dame du Puy è la costruzione di una cripta, con annessa modifica all’accesso all’edificio. In contemporanea, i portali laterali furono murari e all’esterno fu aggiunta una scalinata a due rampe che giunge di fronte l’ingresso. Del 1740 è la Cappella del Santissimo Sacramento, un’eccellente esempio di stile barocco.
Osservando la navata di destra è possibile ammirare la stupenda pala d’altare, attribuita a Louis Brea. In quella centrale, invece, sono custoditi alcuni dipinti di Charles Nègre e il trittico di Rubens: L’incoronazione di spine, La crocifissione, L’invenzione della croce
Importante opera d’arte qua custodita è La lavanda dei piedi, l’unico dipinto religioso conosciuto realizzato da Fragonard.


 

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