Cosa vedere a Gradara, un piccolo borgo nelle Marche

Cosa vedere a Gradara, il borgo marchigiano a poca distanza da Pesaro, noto per essere il luogo dove si svolse la storia di Paolo e Francesca, raccontata da Dante nella sua commedia. Tra le cose da vedere a Gradara troviamo proprio il castello di Gradara, una torre difensiva ampiamente citata nella commedia di Dante. Per comprendere meglio la storia del borgo, merita di inserire tra le cose da vedere a Gradara il suo Museo Storico, un viaggio nel passato medioevale della città. Cosa vedere a Gradara, un piccolo borgo nelle Marche. 5 min


0
Cosa vedere a Gradara, in provincia di Pesaro

Gradara, cosa vedere

Icona articoloCi troviamo a pochi chilometri da Pesaro e dalle splendide coste del mar Adriatico, nelle Marche.
Qui nasce il piccolo borgo di Gradara, reso celebre da suo castello dove si svolse la storia di Paolo e Francesca, raccontata da Dante nella sua commedia.

La cittadina venne fondata in epoca romana durante l’espansione del Cristianesimo. La sua vera e propria trasformazione in centro abitato ebbe origine più tardi, nel medioevo.
Infatti la nascita dell’insediamento è dovuta principalmente alla costruzione del castello da parte dei Malatesta nel 1283, che portò come conseguenza la formazione del borgo.
Oggi il borgo è un vero e proprio salto nel passato, con le strade e gli edifici caratteristici del medioevo e racchiusi nella cinta muraria della rocca.

Cosa visitare a Gradara

Il Castello di Gradara

Cosa vedere a Gradara, in provincia di Pesaro

Tra le cose da vedere a Gradara troviamo in assoluto la vera identità del borgo, ovvero la sua splendida rocca. Proprio dalle mura del Castello di Gradara il borgo si è evoluto, gradualmente, diventando il centro cittadino.
Il Castello di Gradara è noto per essere protagonista nelle vicende di Paolo e Fancesca, raccontate nella Divina Commedia, la cui trama si è proprio sviluppata nelle sue mura.

Il primo accenno alla rocca di Gradara si ha nella seconda metà del XII secolo, con la costruzione da parte dei Griffo di una semplice torre difensiva. La nascita vera e propria del castello di Gradara è invece dovuta alla famiglia dei Malatesta, che dal 1293 al 1324 si impegnarono nella sua costruzione.

La struttura inizialmente era costituita dalla residenza signorile con le sue splendide sale, un mastio e un’ala porticata nel cortile. Successivamente, un secolo più tardi, ulteriori lavori portarono alla costruzione di una cinta muraria e una torre angolare. Assieme furono anche costruite 2 nuove strutture, sempre nel cortile, e una scala d’onore per raggiungere i piani alti della struttura.

Sono inoltre presenti, oltre che ad una seconda cinta muraria che racchiude il borgo, 14 torri nel perimetro del castello, una imponente porta fortificata e un reticolo di gallerie sotterranee che fungevano da vie di collegamento segrete.

Per quello che riguarda gli interni va detto che sono presenti alcuni splendidi affreschi di Amico Aspertini, oltre che a una pala in terracotta di Andrea Della Robbia raffigurante la Madonna col Bambino e i Santi. E’ inoltre presente un’altra pala di Giovanni Santi, padre di Raffaello, raffigurante il borgo di Gradara.
Oggi all’interno del castello è presente la pinacoteca comunale, che custodisce opere di artisti quali Bartolomeo Vivarini, Gian Giacomo Pandolfi e Benedetto Coda.

Tra le cose da vedere a Gradara merita visitare le grotte e i tunnel presenti nel suo sottosuolo. Parliamo di una probabile rete di cunicoli che ospitavano incontri segreti oppure utilizzati ad altro scopo mai conosciuto.
Delle 16 grotte rinvenute, solo 1 è attualmente possibile visitare, quella presente sotto il Museo Storico.

Sito ufficiale del Castello di Gradara

OneMag - Logo Micro
Ascoli Piceno, il punto di riferimento del turismo del Centro Italia

Il Museo Storico di Gradara

Cosa vedere a Gradara, in provincia di Pesaro

Proseguiamo tra le cose da vedere a Gradara con il Museo Storico.
La struttura museale propone un viaggio nel passato medievale della città, narrando sia la vita del borgo sia la fitta rete di grotte presenti nel sottosuolo.
Gradara, infatti, è ricca di tunnel sotterranei che nel corso dei secoli sono stati utilizzati come veri e proprio passaggi segreti.

All’interno del museo sono conservati numerosi testimonianze che raccontano la storia del borgo di Gradara. Utensili, ceramiche, oggetti e documenti storici sono i principali reperti in grado di farci rivevere la quotidianità degli abitanti.
L’esposizione si completa anche con una particolarità, presente durante il periodo natalizio. Ci riferiamo alla splendida esposizione di presepi realizzati artigianalmente, una caratteristica che rende il borgo di Gradara tra i più interessanti da visitare durante il periodo delle festività invernali.

OneMag - Logo Micro
Urbino, il borgo dalle tante sfumature di verde

Altre attrazioni di Gradara

Tra le altre cose da visitare a Gradara impensabile non visitare le sue chiese.

– Le Chiese di Gradara

Le chiese del borgo sono due, quella di San Giovanni e quella del Santissimo Sacramento.

La prima si trova nei pressi dell’ingresso del castello e si presenta piccola e compatta. L’edificio risale probabilmente al XIII secolo, e presenta al suo interno una splendida scultura di Cristo crocifisso completamente scolpita nel legno, oltre che ai classici ornamenti religiosi quali statue e dipinti.

Per quanto riguarda invece la Chiesa del Santissimo Sacramento ci dobbiamo spostare di qualche centinaio di metri dal castello, in prossimità della torre dell’orologio. A differenza della prima, questa chiesa nasce nel ‘500 e viene successivamente ristrutturata nel ‘700.
Al suo interno troveremo una pala dipinta dal pittore Cimatori, un raro organo a mantice e le spoglie di San Clemente, risalenti al 200 d.C.

OneMag-logo
Cosa vedere a Macerata, la destinazione da rivalutare

Il Giardino degli Ulivi

Se infine ci volessimo fermare magari per uno spuntino o una breve sosta, una meta consigliata è il Giardino degli Ulivi, situato nel centro storico del borgo.

Questo si distingue, come è intuibile dal nome, per i suoi meravigliosi ulivi secolari. Queste piante infatti appartengono ad un raro ceppo della specie che gli permette questa rara e particolare longevità.

Dove mangiare a Gradara

Sono numerosi i posti dove è possibile mangiare a Gradara.
Per un pasto veloce tra una passeggiata e l’altro potrete prendere in considerazione la ⇒ Pizzeria Da Berto, posta giusto… ⇒ Continua a leggere


Like it? Share with your friends!

0