Guida di Gozo,
la seconda isola di Malta

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icona-articoloGozo è la seconda isola più importante dell'arcipelago maltese con poco più di 30.000 abitanti. Sono circa 67 i km² dell'intero territorio, sviluppato in una lunghezza di circa 14 km per una lunghezza di 7 km, un luogo ancora oggi molto tranquillo che in molti definiscono l'antica Malta. Il suo fascino è infatti particolarmente apprezzato dai turisti alla ricerca dello storico fascino dell'isola, una zona rurale dove il tempo sembra scorrere molto più lentamente rispetto alle altre isole di Malta. Merita quindi scegliere Gozo se si vuole scoprire l'arte, la storia e l'archeologia di un territorio le cui origini sono note fin dal 5200 a.C e che in passato è stata terra prima dei fenici, poi dei romani e quindi degli Aragonesi.

Nel suo territorio rurale, Gozo è sicuramente meno nota di Malta ed è facilmente raggiungibile con una traversata di meno di mezz'ora. Una volta scesi al porto di Mġarr sarete pronti per scoprire villaggi e fattorie, una eco-isola dove praticare eco-turismo, grazie a un progetto del governo maltese che ha come scopo lo sviluppo ecosostenibile. Il progetto, denominato Eco-Gozo, si è posto l'obiettivo di partecipare alla cultura locale introducendolo alla vita rurale dei suoi abitanti, una nuova forma di turismo che unisce mare, divertimento e tradizione. Pronti a scoprire cosa vedere a Gozo, Malta?

 

Cosa vedere a Gozo

Gozo, come visto, è un'isola piuttosto piccola e facilmente visitabile in una sola giornata, anche se ideale sarebbe dedicarle una notte. Nonostante le piccole dimensioni, Gozo è uno scrigno da scoprire, passo dopo passo, sono diverse le cose da poter fare e vedere e in molti decidono di trascorrere anche una intera settimana, pronti a scandire con il lento ritmo tipico del luogo ogni singola attrazione.

Se il tempo è invece più ridotto potreste anche decidere di partecipare a un tour guidato, in partenza più volte al giorno proprio dal porto di Mġarr e in grado di mostrarvi i punti salienti in poche ore. L'isola è anche una interessante meta gastronomica e una o più tappe tra botteghe e ristoranti è pressochè indispensabile. Scegliete di provare i tanti prodotti freschi tra cui l'olio e il formaggio e non favevi mancare l'assaggio dei vini locali ma anche della birra, come quella artigianale prodotta dal → birrificio Lord Chambray, storico pub aperto ogni pomeriggio in cui poter scoprire la storia della loro produzione.

 

Il porto di Mgarr

Cosa vedere a Gozo, il porto
Il porto di Gozo

Prima però di addentrarci a scoprire l'isola di Gozo, diamo uno sguardo al nostro punto di attracco, il porto di Mgarr. Sarete da subito accolti dalle tante barche qua ormeggiate, alcune turistiche e molte altre pronte invece per salpare per una giornata di pesca.

Il porto di Mgarr, è attivo da lungo tempo. Le prime notizie risalgono al 1241, anno in cui con certezza era presente un primo servizio di traghetti che conduceva verso l'isola principale di Malta. Molto lontano rispetto alla nostra attuale idea di servizio di trasporto, il suo vero sviuppo ebbe inizio tra il XIX e il XX secolo, periodo in cui le prime barche di grandi dimensioni iniziarono a esplorare il territorio con a bordo centinaia di turisti. Erano gli albori delle crociere.

Oggi il porto di Mgarr non è più l'unico attracco per Gozo. Si sono infatti aggiunti i nuovi terminal di Cirkewwa e Mgarr ma il porto rimane il luogo più affascinante dove approdare alla scoperta di un'isola dal fascino sublime.

Una volta scesi dalla vostra nave scorgerete il Forte Chambray, in origine il primo edificio di quella che doveva essere la città fortificata di Gozo. Non venne mai messo realmente in funzione poichè durante la sua costruzione gli attacchi ottomani non rappresentavano più una impellente minaccia.
Accanto al forte scorgerete anche la Cappella della Madonna di Lourdes, posta proprio accanto al Forte. La chiesa, in stile neogotico, merita di essere visitata per il suo soffitto dalle volte gotiche e per la presenza di una statua dedicata proprio alla Vergine Maria di Lourdes.

Siamo quindi pronti a scoprire cosa visitare a Gozo.

 

La capitale di Gozo, Victoria

Cosa vedere a Gozo, la capitale Victoria
La capitale di Gozo, Victoria

Iniziamo a scoprire cosa vedere a Gozo partendo dalla sua capitale, Victoria, meglio nota come la Cittadella di Rabat. Il nome Victoria deriva dal giubileo di diamante della regina Vittoria, festeggiato nel 1897, prima di allora il suo nome era unicamente Rabat.

Si tratta di una meravigliosa città fortificata, un agglomerato urbano molto piccolo ma che rappresenta il cuore geografico dell'isola e il fulcro di tutte le attività quotidiane. La sua storia la ricorda come testimone di numerosi avvenimenti e ancora oggi non è del tutto noto il periodo della sua fondazione, essendo presenti ritrovamenti che hanno inizio dal Neolitico. La fortificazione è invece avvenuta l'età del bronzo, intorno al 1500 a.C.

La Cittadella

Cosa vedere a Gozo, la cittadella di Victoria
La cittadella di Victoria, Gozo

Furono poi i fenici e i romani ad aggiungere templi ed edifici mentre nel periodo aragonese la Cittadella ha iniziato ad assumere la forma che oggi possiamo ammirare. Realizzata per superare gli attacchi ottomani, la Cittadella era inaccessibile durante le ore notturne e per legge non si poteva pernottare al suo interno. All'interno delle mura sono tantissime le attrazioni da visitare, tra cui l'antica prigione ricca di dettagli imperdibili, tra cui una serie di graffiti realizzati dai prigionieri. Sono presenti anche musei e storiche abitazioni medievali.

 

La prigione della Cittadella

Cosa vedere a Gozo, vecchie prigioni della Cittadella
Le vecchie prigioni della Cittadella di Gozo

Le appena citate prigioni rappresentano sicuramente una delle attrazioni più visitate all'interno della Cittadella. Il loro utilizzo rimase tale fino all'inizio del XX secolo e oggi, egregiamente conservate, permettono di essere visitate. Costruite intorno al XVI secolo, il loro scopo era quello di rinchiudere ribelli e cittadini particolarmente violenti, specie quelli in arrivo via nave dal poco distante porto.

Nella sua lunga storia anche i Cavalieri di Malta furono spesso imprigionati nella Cittadella, tra cui il fondatore della capitale La Valetta, Jean Parisot de Valette, recluso per aver aggredito un uomo. Sono due le principali aree della struttura, una sala di ingresso che rappresentava la cella comune dove venivano inizialmente rinchiusi i nuovi prigionieri e le celle singole, sei in tutto, grandi circa 4 mq e predisposte per recludere i soggetti dichiarati più pericolosi.

 

Museo di Scienze Naturali

Cosa vedere a Gozo, il Museo di Scienze Naturali
Museo di Scienze Naturali di Gozo

Sempre all'interno della Cittadella troviamo anche il Museo di Scienze Naturali ospitato in quella che in passato era una antica locanda.

Tra le cose da vedere a Gozo, il Museo raccoglie la geologia di tutta Malta ed è posizionato dietro le antiche prigioni. Al suo interno si potrà trovare anche la tipica flora e fauna di Malta, avendo quindi modo di comprendere come Malta si sia nel tempo formata.

Racchiuso in un complesso di tre abitazioni interconnesse, nel tempo la struttura del XVII secolo è stata utilizzata prima come locanda e come rifugio durante la Seconda Guerra Mondiale.

 

Museo del Folklore Għarb
Casa Storica del Gran Castello

Cosa vedere a Gozo, Museo del Folclore Gharb
Il Museo del Folclore Gharb di Gozo

Altro imperdibile centro culturale a Gozo è il Museo del Folkore, che trova sede all'interno di un gruppo di case d'epoca medievale della Cittadella. Siamo nella piazza principale dove il museo è una vera celebrazione degli usi e costumi della vita tradizionale a Gozo, con strumenti e documenti che ricostruiscono il passato dei cittadini. Il suo attuale nome è Casa Storica del Gran Castello ma il suo precedente nome identifica sicuramente meglio l'attrazione.

L' edificio in cui oggi sorge il museo furono probabilmente costruite nel XVI secolo, per conto di facoltose famiglie, come parrebbe testimoniare l'architettura, che rappresenta uno splendido esempio di stile tardo-gotico, a cui si mescolano influenze aragonesi.

Il visitatore ha qua modo di scoprire oltre ai mestieri tradizionali di Gozo, come il merletto e la tessitura, anche la vita religiosa e gli hobby praticati in passato, distribuiti lungo le 28 sale dei due piani del museo.

 

Cattedrale dell'Assunzione

Cosa vedere a Gozo, Cattedrale dell'Assunzione di Victoria
Cattedrale dell'Assunzione di Victoria a Gozo

Costruita tra il 1697 e il 1711, la Cattedrale è stata realizzata sopra i resti di un precedente tempio romano intitolato a Giunone. Edificata in stile barocco, per la sua costruzione è stata utilizzata unicamente pietra calcarea recuperata nei dintorni. Racchiusa tra le mura della gloriosa Cittadella di Gozo, la Cattedrale dell'Assunzione è l'epicentro della città di Victoria ed è anche l'unica Cattedrale di Gozo.

La sua facciata è divisa in due sezioni dando modo di risaltare lo spazio centrale, dove è collocato l'ingresso, piuttosto semplice. Proprio sopra troviamo una nicchia che racchiude la bianca statua dedicata alla Madonna. Imperdibile anche il campanile posto sul retro, caratterizzato da 5 campane.

Al suo interno la chiesa è composta da tre navate in barocco e valorizzata da un soffitto dipinto che raffigura una cupola, sprovvista in realtà nella struttura.

 

Museo della Cattedrale

Sempre all'interno troverete anche il Museo della Cattedrale, aperto nel 1979 e composto da tre sale distinte:

  • Pinacoteca: è la sala dedicata alle statue e ai dipinti, con reperti risalenti al Tempio di Giunone, eretto in precedenza al posto della Cattedrale. Tra gli oggetti più recenti è esposta la sedia usata da Giovanni Paolo II nel 1990 quando venne in visita alla Cattedrale;
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  • Sala principale: contiene oggetti e mobili appartenuti al clero, tra cui un baldacchino fiammingo con relativi arazzi del XVIII secolo e la carrozza vescovile, fatta appositamente preparare a Londra nel 1860;
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  • Volta d'Argento: qui troviamo vari reperti ecclesiastici in argento, tra cui candelabri e altri oggetti liturgici, alcuni utilizzati durante la festa di Santa Maria, dal 10 al 15 agosto, che culmina nella processione del giorno 15.

 

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Museo Archeologico di Gozo

Cosa vedere a Gozo, reperti del Museo Archeologico
I reperti del Museo Archeologico di Gozo

A destra della Cattedrale, facilmente individuabile grazie alla segnaletica, troverete il Museo Archeologico di Gozo. Il Palazzo che lo ospita è noto come Casa Biondi ed è stato costruito nel XVII secolo e utilizzato come municipio dai Cavalieri. Dopo un lungo periodo di abbandono, Casa Biondi è stata restaurata nel 1937 e dal 1960 adibita a museo.

Il Museo Archeologico è tra le cose da vedere a Gozo quello che maggiormente si orienta verso la storia dell'isola, grazie ai reperti qua conservati e suddivisi nelle tre sezioni: preistorica, classica, medievale. Oltre alla suddivisione per periodi, la mostra è organizzata per temi, includendo vari aspetti sia della vita quotidiana che dell'arte e della cultura.

 


Fuori dalla Cittadella ha invece sede proprio la città di Victoria, o Rabat come meglio definita dai suoi abitanti, la città in assoluto più trafficata dell'isola.

Il suo centro è la Piazza Indipendenza, nota ai suoi abitanti come it-Tokk, sede dell'antica Banca Giuratale, risalente al 1738. In passato questa era la sede del Municipio di Gozo mentre oggi ospita il Victoria Local Council dopo essere stato prima sede dell'ufficio postale e anche stazione di polizia. Se potete visitatela nelle prime ore del mattino, quando la piazza è sede di mercato, luogo perfetto sia per acquistare qualche souvenir turistico ma anche per sorseggiare un caffè arrivando all'ora di pranzo.

Sempre nella parte esterna troviamo la Basilica di San Giorgio, a pochi passi dalla Piazza Indipendenza nella omonima Piazza San Giorgio. Costruita tra il 1672 e il 1678, la struttura è stata oggetto di numerosi restauri e ulteriori lavori per come oggi possiamo ammirarla.  Al suo esterno è riconoscibile per i marmi e gli stucchi dorati che circondano la porta in bronzo ma è al suo interno dove si potrà davvero apprezzare l'edificio. Particolarmente sontuoso, la Basilica di San Giorgio è caratterizzato da decorazioni e dettagli dorati tra cui spicca l'altare con le sue figure scolpite ne marmo. La pala d'altare raffigura invece San Giorgio che uccide il drago. Al suo interno è presente un piccolo museo che racconta la storia sia della chiesa che di Victoria.

Concludiamo infine con la Republic Street, strada principale e fulcro commerciale della città. Oltre ai centri commerciali, agli uffici pubblici, le banche e teatri, da qui partono i giardini pubblici di Villa Rundle, perfetti per una pausa di relax in una isola completamente verde.

 

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Cosa mangiare a Gozo

Cosa vedere a Gozo, la gastronomia

Alcuni dei migliori ristoranti di Malta hanno proprio sede a Gozo e propongono, oltre alla cucina tipica maltese e mediterranea, anche la più classica cucina gozitana.
La gastronomia di Gozo si basa principalmente sui propri prodotti alimentari tipici, tra cui il noto formaggio di Goza, a base quasi sempre di latte di pecora.
E’ proprio con il formaggio che vengono preparati le paste ripiene fatte in casa e servite con un bicchiere di vino locale.

Gozo ha infatti il pregio di avere una produzione locale di vini rossi, bianchi e rosè che vengono contrassegnati dalla denominazione DOC. Qui a Gozo sono diversi i vigneti presenti,  territorio ideale grazie al clima e alla vicinanza del mare che spesso li bagna con il sale marino. Tra i vitigni che vengono coltivati sull’isola, si può trovare il Chardonnay e il Merlot.

 

Come raggiungere Gozo

Cosa vedere a Gozo, la Cittadella di Victoria
La Cittadella di Victoria di Gozo

L'isola di Gozo si trova a 6 km, in direzione nord-est, da Malta.
La si può raggiungere unicamente in traghetto, un viaggio di poco meno di mezz'ora da Cirkewwa e raggiungono il porto di Mgarr, a Gozo.
Una volta raggiunta la modalità più rapida per muoversi è naturalmente il taxi ma sono anche disponibili diversi minibus per le varie destinazioni.

 

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