Cosa vedere a Gozo, l'isola di Malta

Cosa vedere a Gozo, Malta


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Guida di Gozo,
la seconda isola di Malta

icona-articoloGozo è la seconda isola più importante dell’arcipelago maltese con un complessivo di 40.000 abitanti. Nonostante le piccole dimensioni, Gozo è lunga solo 14 km per una lunghezza di 7 km, Gozo riesce a calamitare numerosi turisti grazie al suo fascino e alle tante cose da fare.
Ricca di magnifiche attrazioni naturali, Gozo è però interessante che per l’arte, la storia e l’archeologia.

Separata unicamente da un piccolo tratto di mare di pochi km dall’isola principale di Malta, Gozo la si raggiunge con una traversata di meno di mezz’ora di traghetto. Il suo territorio è rurale, in certi tratti incontaminato, dove hanno sede villaggi e fattorie, segno di una tradizione che prosegue nel tempo immutata.

Gozo è anche considerata una eco-isola dove praticare eco-turismo, grazie a un progetto del governo maltese che ha come scopo lo sviluppo ecosostenibile.
Il progetto, denominato Eco-Gozo, si è posto l’obiettivo di partecipare alla cultura locale introducendolo alla vita rurale dei suoi abitanti, una nuova forma di turismo che unisce mare, divertimento e tradizione.

Cosa vedere a Gozo

Cosa vedere a Gozo, la mappa di Malta e Gozo

Gozo, come descritto, è decisamente piccola come isola.
Tuttavia sono numerose le cose da vedere a Gozo, rendendo ideale almeno dedicare un paio di giorni per scoprire tutte le attrazioni.

Pronti a scoprire cosa vedere a Gozo?

La capitale di Gozo, Victoria

Cosa vedere a Gozo, la capitale Victoria

Conosciuta anche Rabat, la Cittadella è la prima attrazione tra le cose da visitare a Gozo, cuore geografico dell’isola e fulcro di tutte le attività quotidiane.

La Cittadella, posta all’interno della capitale, si trova nell’estremità a nord della piccola isola, in quello che è il punto più alto di tutta la città, raggiungibile attraverso una ripida salita. Parliamo di una antica fortificazione, il cui ingresso è delimitato da un arco di pietra costruito nel 1956. Una volta superato avrete raggiunto la piazza principale con la sua Cattedrale di Santa Maria e gli altri edifici storici, il Tribunale, l’Arcivescovado e il Palazzo dei Governatori.
All’interno della Cittadella avrete modo anche di poter visitare tre musei e le vecchie prigioni, il tutto nello splendido scenario dei bastioni e delle alte mura difensive.

– Cattedrale di Santa Maria

Cosa vedere a Gozo, la Cattedrale di Santa MariaCostruita tra il 1697 e il 1711, la Cattedrale è stata realizzata sopra i resti di un precedente tempio romano intitolato a Giunone. Edificata in stile barocco, per la sua costruzione è stata utilizzata unicamente pietra calcarea recuperata nei dintorni.

La sua facciata è divisa in due sezioni dando modo di risaltare lo spazio centrale, dove è collocato l’ingresso, piuttosto semplice. Proprio sopra troviamo una nicchia che racchiude la bianca statua dedicata alla Madonna. Imperdibile anche il campanile posto sul retro, caratterizzato da 5 campane.

Al suo interno la chiesa è composta da tre navate in barocco e valorizzata da un soffitto dipinto che raffigura una cupola, sprovvista in realtà nella struttura.
Sempre all’interno troverete anche il Museo della Cattedrale, aperto nel 1979 e composto da tre sale distinte:

  • Pinacoteca: è la sala dedicata alle statue e ai dipinti, con reperti risalenti al Tempio di Giunone, eretto in precedenza al posto della Cattedrale. Tra gli oggetti più recenti è esposta la sedia usata da Giovanni Paolo II nel 1990 quando venne in visita alla Cattedrale;
  • Sala principale: contiene oggetti e mobili appartenuti al clero, tra cui un baldacchino fiammingo con relativi arazzi del XVIII secolo e la carrozza vescovile, fatta appositamente preparare a Londra nel 1860;
  • Volta d’Argento: qui troviamo vari reperti ecclesiastici in argento, tra cui candelabri e altri oggetti liturgici, alcuni utilizzati durante la festa di Santa Maria, dal 10 al 15 agosto, che culmina nella processione del giorno 15.

Museo Archeologico di Gozo

Cosa vedere a Gozo, il Museo ArcheologicoA destra della Cattedrale, facilmente individuabile grazie alla segnaletica, troverete il Museo Archeologico di Gozo. Il Palazzo che lo ospita è noto come Casa Biondi ed è stato costruito nel XVII secolo e utilizzato come municipio dai Cavalieri. Dopo un lungo periodo di abbandono, Casa Biondi è stata restaurata nel 1937 e dal 1960 adibita a museo.

Il Museo Archeologico è tra le cose da vedere a Gozo quello che maggiormente si orienta verso la storia dell’isola, grazie ai reperti qua conservati e suddivisi nelle tre sezioni: preistorica, classica, medievale. Oltre alla suddivisione per periodi, la mostra è organizzata per temi, includendo vari aspetti sia della vita quotidiana che dell’arte e della cultura.

Museo di Scienze Naturali

Cosa vedere a GozoSempre all’interno della Cittadella troviamo anche il Museo di Scienze Naturali ospitato in quella che in passato era una antica locanda. Tra le cose da vedere a Gozo, il Museo raccoglie la geologia di tutta Malta ed è posizionato dietro le antiche prigioni.

Al suo interno si potrà trovare anche la tipica flora e fauna di Malta, avendo quindi modo di comprendere come Malta si sia nel tempo formata.
Racchiuso in un complesso di tre abitazioni interconnesse, nel tempo la struttura del XVII secolo è stata utilizzata prima come locanda e come rifugio durante la Seconda Guerra Mondiale.

Museo del Folklore

Altro imperdibile centro culturale a Gozo è il Museo del Folkore, che trova sede all’interno di un gruppo di case d’epoca medievale della Cittadella. Il percorso del Museo del Folklore è dedicato all’esposizione di reliquie inerente agli usi e costumi della vita tradizionale a Gozo, con strumenti e documenti che ricostruiscono il passato dei cittadini.

Gli edifici in cui oggi sorge il museo furono probabilmente costruite nel XVI secolo, per conto di facoltose famiglie, come parrebbe testimoniare l’architettura, che rappresenta uno splendido esempio di stile tardo-gotico, a cui si mescolano influenze aragonesi.
Il visitatore ha qua modo di scoprire oltre ai mestieri tradizionali di Gozo, come il merletto e la tessitura, anche la vita religiosa e gli hobby praticati in passato.

Le vecchie prigioni della Cittadella

Cosa vedere a Gozo, le prigioni di VictoriaTra le più particolari e visitate attrazioni della Cittadella di Victoria troviamo le antiche prigioni, utilizzate sino all’inizio del XX secolo. Oggi conservate egregiamente, le vecchie prigioni della Cittadella furono costruite intorno al XVI secolo e adibite a recludere i ribelli o i cittadini più violenti.

Non solo cittadini, ma anche i Cavalieri di Malta furono spesso imprigionati nella Cittadella, tra cui il fondatore della capitale La Valetta, Jean Parisot de Valette, recluso per aver aggredito un uomo.
Le vecchie prigioni si compongono in due principali aree, tra cui la sala d’ingresso, adibita a cella comune durante il XIX secolo, e le celle singole, sei in tutto, grandi circa 4 mq e predisposte per recludere i soggetti dichiarati più pericolosi.

Il porto di Mgarr

Cosa vedere a Gozo, il porto di Mgarr

Gozo si raggiunge con un comodo traghetto che da Malta arriverà proprio al porto di Mgarr.
Il primo sguardo dell’isola sarà tra i più sereni tra le tante barche qua ormeggiate ed i pescatori intenti a prepararsi per una giornata di pesca.

Quello che è il punto principale di attracco, il porto di Mgarr, è attivo da lungo tempo. Le sue prime note ci riportano al 1241 quando si ha notizia certa di un servizio di traghetti verso l’isola principale di Malta.
Il suo sviluppo iniziò invece a cavallo tra il 19° ed il 20° secolo, quando le acque furono in grado di ospitare barche di grande dimensione.

Scorgerete quasi subito il Forte Chambray, in origine il primo edificio di quella che doveva essere la città fortificata di Gozo. Non venne mai attuato poichè durante la sua costruzione i predoni della Turchia non rappresentavano più una impellente minaccia.
Tra le cose da vedere a Gozo segnaliamo anche la Cappella della Madonna di Lourdes, posta proprio accanto al Forte. La chiesa, in stile neogotico, merita di essere visitata per il suo soffitto dalle volte gotiche e per la presenza di una statua dedicata proprio alla Vergine Maria di Lourdes.

Oggi il porto di Mgarr non è più l’unico attracco per Gozo. Si sono infatti aggiunti i nuovi terminal di Cirkewwa e Mgarr ma il porto rimane il luogo più affascinante dove approdare alla scoperta di un’isola dal fascino sublime.

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Basilica di Nostra Signora di Ta Pinu

Cosa vedere a Gozo, la Basilica di Nostra Signora di Ta Pinu

L’isola di Gozo è ricca di santuari, chiese e varie strutture religiose, ma tra tutte bisogna citare la Basilica di Nostra Signora di Ta Pinu, da inserire tra le cose da vedere a Gozo.
Venne costruita in un periodo non ben definito precedente al 1534, anno in cui si hanno i primi documenti certi sulla esistenza di questo edificio.

La basilica è situata sul bordo di una scogliera a strapiombo sul mare, quindi anche il panorama è magnifico.
L’ingresso è gratuito ma i visitatori non devono indossare pantaloncini e le donne invece dovrebbero coprirsi le spalle per rispetto delle tradizioni religiose.

Ramla Bay

Cosa vedere a Gozo, Ramla Bay

La baia di Ramla è considerata la spiaggia più bella dell’isola di Gozo anche perché è l’unica con la costa sabbiosa.
E’ appunto per questo motivo che la Ramla Bay è anche molto affollata. Meglio recarsi all’alba o al tramonto per godersi al massimo il fascino che trasmette questa piccola zona naturale.

E’ possibile anche noleggiare sedie a sdraio e ombrelloni direttamente in spiaggia, in modo da poter evitare di dover trasportare tutto il materiale sul traghetto.
La spiaggia è completamente attrezzata ed è anche presente un bar, per dissetarsi facilmente durante le caldi giornate estive.

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Tempio di Ggantija

Cosa vedere a Gozo, il Tempio di Ggantija

Uno dei siti archeologici più importanti delle isole maltesi, il Tempio di Ggantija è un complesso neolitico costruito in pietra calcarea, che ospita due templi affiancati tra loro.

Il più antico, nonchè il più grande, è quello conservato meglio e risale approssimativamente al 3600 a.C.
Il tempio è quindi una fantastica testimonianza dei millenni precedenti, ricco di storia e cultura.

Saline

La costa nord di Gozo è caratterizzata da un particolare aspetto a scacchiera causato dalle saline naturali.
Alcune di queste saline sono ancora in uso e i visitatori possono vedere il sale estratto dal mare.

Una volta raccolto, il sale viene immagazzinato e lavorato nelle caverne lungo la costa. Le formazioni rocciose e il paesaggio circostante sono di una bellezza straordinaria.
I visitatori possono apprendere molta storia locale quando visitano qui, poiché le saline di 350 anni sono state tramandate di generazione in generazione attraverso le famiglie.

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Cosa mangiare a Gozo

Cosa vedere a Gozo, la gastronomia

Alcuni dei migliori ristoranti di Malta hanno proprio sede a Gozo e propongono, oltre alla cucina tipica maltese e mediterranea, anche la più classica cucina gozitana.
La gastronomia di Gozo si basa principalmente sui propri prodotti alimentari tipici, tra cui il noto formaggio di Goza, a base quasi sempre di latte di pecora.
E’ proprio con il formaggio che vengono preparati le paste ripiene fatte in casa e servite con un bicchiere di vino locale.

Gozo ha infatti il pregio di avere una produzione locale di vini rossi, bianchi e rosè che vengono contrassegnati dalla denominazione DOC. Qui a Gozo sono diversi i vigneti presenti,  territorio ideale grazie al clima e alla vicinanza del mare che spesso li bagna con il sale marino. Tra i vitigni che vengono coltivati sull’isola, si può trovare il Chardonnay ed il Merlot.

 

Le specialità tipiche di Malta e Gozo

Cosa vedere a Malta, ristoranteTra le cose da mangiare a Gozo suggeriamo la zalzett, una salsiccia tipica arricchita da coriandoli che danno un sapore decisamente intrigante.
Se volete provare un tipico spuntino richiedere i pastizzi, uno sformatino di pasta ripieni di formaggio o piselli. Li potrete ordinare nelle Pastizzerie, dove avrete modo di provare quello che è il tipico street food locale, grazie anche ad un prezzo molto concorrenziale, di solito intorno ai 30 centesimi di € a pezzo.

Nel periodo invernale non dimenticate di provare una delle tante minestre di verdure, oppre una zuppa di pesce all’aglio. Il pesce di Gozo è naturalmente freschissimo e viene generalmente servito alla griglia oppure in umido, con pomodori e capperi.
Altri piatti da provare sono l’Imqarrun, dei maccheroni preparati al forno, oppure la Timpana, un timballo di pasta al forno, con carne di bue e maiale a cui agiuntere dei fegatini di pollo per chiuderlo nella crosta di pasta sfoglia e cotto in forno.

Tra i dolci vanno provati l’imqaret, deliziosi dolcetti ai datti, oppure i Kannoli, di chiara importazione siciliana come idea, una pasta ripiena di ricotta dolce a cui si aggiungono canditi o cioccolato. Da provare anche i qagħaq tal-għasel Natalizi oppure i Figolli di Pasqua, pasticcini con le mandorle, se in periodo.

Come raggiungere Gozo dall’Italia

Tantissime le compagnie che collegano dall’Italia l’isola di Gozo attraverso Malta, sia low cost che tradizionali.

Al vostro arrivo a Malta dovrete poi spostarvi fino a raggiungere il porto di Cirkewwa, posto nell’estremo nord dell’isola. Una volta giunti al porto dovrete salire sul traghetto che in meno di mezzora vi consentirà di arrivare al porto di Mgarr, sull’isola di Gozo.
Qui sarà facile muoversi in taxi per raggiungere il proprio hotel oppure salire su uno dei tanti minibus.


 

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