2
Condividi su:

Cosa vedere a Friburgo, la città in cui si parlano due lingue

icona-articoloFriburgo, nota anche come Friborgo, è una città della Svizzera Occidentale con circa 40.000 abitanti ed è capoluogo dell’omonimo Cantone.
La città è caratterizzata dal bilinguismo: nella sponda occidentale, dove è presente l’università e la stazione ferroviaria, la popolazione parla principalmente francese. In quella orientale, invece,si comunica in lingua tedesca. Una caratteristica che rende Friburgo più che mai una città multiculturale.

Eccezionali i musei presenti come anche la grande concentrazione di punti panoramici dove poter spaziare la vista dagli edifici dall’architettura mitteleuropa sino alle aspre e magnifiche Alpi.
Il patrimonio architettonico, tra i più caratteristici d’Europa, unito alla giovane popolazione di universitari, rende Friburgo una località che mescola egregiamente tradizione e progressione.

Unendoci una vivace vita notturna ed una grande attenzione e passione per l’arte, la città di Friburgo non potrà mai essere noiosa e monotona.
Inziamo la scoperta di cosa vedere a Friburgo.

Cosa vedere a Friburgo

Cosa vedere a Friburgo, Svizzera

Con poco meno di 36.000 abitanti, Friburgo è tra le città della Svizzera quella più giovanile, grazie a una popolazione di oltre 10.000 studenti della locale e prestigiosa Universit-
Città tipicamente medievale, Friburgo è ottima da scoprire con calma, divertendosi a sentire come gli abitanti passano dal francese al tedesco in una innaturale normalità, mentre si passeggia ai bordi della torre della Cattedrale, alta 74 metri.
Grazie a una percentuale di stranieri da far invidia anche alla più blasonata Zurigo, Friburgo è una città cosmopolità caratterizzata dai prati verdi e dai vari laghetti sparsi un pò ovunque.
E’ in pratica il tipico ritratto della meravigliosa Svizzera.

Il quartiere Le Bourg, la Città Vecchia di Friburgo

Cosa vedere a Friburgo, SvizzeraLe Bourg è il quartiere storico di Friburgo, inaugurato da Berthold V di Zähringen duca di Zähringen e di Borgogna e fondatore della città. Qui il duca fece costruire il suo castello nel 1157, una torre su uno sperone roccioso che oggi è la Place de Hotel-de-Ville e che si proietta verso la Sarina.
Qui hanno sede le due chiese principali, la Cattedrale di San Nicola e la Chiesa dei Frati Minori Conventuali, ma il Museo di Arte e Storia, l’Espace Jean-Tinguely, il Museo Gutemberg, il Museo Svizzero della macchina da cucire.
La Città Vecchia di Friburgo fu eretta in successione al castello, durante la seconda metà del XII secolo. Il medievale quartiere è facilmente visitabile, in quanto diviso da un unico grande viale, da cui si diramano numerose vie parallele, tra cui la Rue des Chanoines e Rue des Bouchers, entrambe caratterizzate per ospitare i mercati, la chiesa e gli edifici amministrativi.

In seguito, l’insediamento si allargò scendendo verso il fiume Sarina con i suoi 128 km di lunghezza che attraversa il Canton Friburgo
Dai ponti di questa zona, il Pont du Milieu, risalente al XVII secolo, in pietra e il Pont du Berne, del XIII secolo, coperto, si godono splendidi panorami.

– Cathédrale Saint-Nicolas de Fribourg

Cosa vedere a Friburgo, SvizzeraLa Cathédrale Saint-Nicolas, la Cattedrale di San Nicola, è il principale edificio di culto cristiano della città di Friburgo.
Si presenta esternamente con uno dei migliori esempi di stile gotico delle Alpi ed è la struttura che rappresenta il quartiere di Bourg.

Iniziata a costruire nel 1283 sul sito di una preesistente chiesa romanica, la Cattedrale ha uno stile che si ispira a quello gotico francese.
Le sue navate e le annesse volte risalgono invece al periodo compreso il 1330 ed il 1350 mentre il campanile con i suoi 74 metri di altezza assunse il suo attuale aspetto nel 1490.
Diventata chiesa collegiata nel 1512, nel 1615 è diventata sede vescovile e, infine, nel 1924 designata come Cattedrale della diocesi di ⇒ Losanna, ⇒ Ginevra e Friburgo.

Il portale principale si presenta maestoso grazie alla presenza di una scultura del 15° secolo raffigurante il Giudizio Universale.
Una volta entrati osservate la Chapelle du Saint-Sépulcre che custodisce il gruppo scultoreo (1433) rappresentante la sepoltura di Cristo. E’ solo una delle tante altre opere d’arte scultoree insieme a dipinti che decorano le volte della navata.
Una volta conclusa la visita salite gli oltre 300 gradini e preparatevi a dirigervi verso la cima della torre da dove avrete modo di godere di un panorama indimenticabile.

La Cattedrale è aperta al pubblico ogni giorno mentre la Torre è accessibile solo da aprile a fine ottobre e il suo ingresso è a pagamento.

Link al sito web ufficiale

– Chiesa dei Frati Minori Conventuali

L’Eglise des Cordeliers è a breve distanza dalla Cattedrale, una chiesa francescana costruita nel 1281 realizzata dai francescani di Basilea insieme al Convento degli agostiniani edificato nel XIII secolo.
La chiesa è ricca di opere d’arte, tra cui le magnifiche pale d’altare gotiche, la più grande opera dipinta durante il medioevo svizzero.
Nel chiostro si trovano invece dipinti del XV secolo.
Il monastero è oggi invece utilizzato in parte come alloggio per gli studenti mentre il piano sotterraneo ospita gli archivi storici.

– Ville de Fribourg, il Municipio di Friburgo

Cosa vedere a Friburgo

Sede anche del Tribunale Cantonale, situato lungo la Grand-Rue e affacciato sulla Place de l’Hôtel de Ville, il Municipio di Friburgo è uno dei più importanti edifici pubblici della città, nonché tra i più interessanti in termini architettonici
La costruzione del Ville de Fribourg cominciò nel 1501 e terminò nel 1522, quando dal progetto originale, in cui doveva presentarsi come una piccola sala, l’architetto Hans Holbein il Giovane lo trasformò, presentandolo cosi come lo possiamo ammirare oggi.

– Museo di Arte e Storia di Friburgo

Il museo di arte e di storia di Friburgo, che conserva un’eccellente collezione di sculture e dipinti tardo-gotici, occupa il rinascimentale Hôtel Ratzé.

Gotico antico e moderno si mescolano nella sala sotterranea, in cui antiche statue sacre sono esposte insieme alle nuove creazioni scultoree di Jean Tinguely.

Da non perdere il giardino del museo, contornato da una cinta di mura e affacciato sul fiume, abbellito da una statua di Niki de Saint Phalle. È uno dei luoghi migliori in cui fare un picnic

– Espace Jean Tinguely – Niki de Saint Phalle

L’Espace Jean Tinguely – Niki de Saint Phalle è uno dei centri museali più particolari della Svizzera occidentale. Ospitato in un edificio il cui scopo originario era quello di un deposito tranviario del 1900 in memoria di Jean Tinguely, genio friburghese dell’arte moderna, questo museo espone le opere realizzate dagli omonimi artisti.

Non è una galleria come tante, anzi, la collezione qua presente espone opere scultoree ed ingegneristiche alquanto singolari. Tra meccanismi che muovono le opere d’arte sino a rappresentazioni surreali.

Qua l’unico limite è l’immaginazione.

Museo Gutenberg

Gutenberg fu uno dei più importanti personaggi nella storia della letteratura, in quanto inventò la tecnica della stampa moderna, che permise di produrre i contenuti editoriali con caratteri universali e producendoli per il grande pubblico.
Nato a Magonza tra il XIV e il XV secolo (non si conosce con esattezza la data), Gutemberg è il protagonista dell’omonimo museo di Friburgo. All’interno del centro culturale trovano spazio documenti e cimeli inerenti alla storia della stampa e al futuro della comunicazione scritta.
Il tutto viene inserito in un contesto universalmente collegato alle arti grafiche, grazie anche a mostre temporanee che si tengono a cadenza annuale, a cui partecipano numerose scuole del cantone.

Quartiere Nueveville

Secondo pittoresco quartiere di Friburgo è quello di Nueveville, che si estende fino alla funicolare, che connette l’area di lingua tedesca a quella francese. Il Quartiere Nueveville fu costruito interno al XIII secolo come secondo nucleo urbano, subito dopo alla Città Vecchia. 
Storicamente avvolto da una cinta muraria, il Quartiere Nueveville fu prediletto dai cittadini più facoltosi durante l’epoca risorgimentale, divenendo nel XVIII secolo uno dei più esclusivi nuclei urbani elvetici.

– Le monument du Röstigraben

Collocato nei pressi del celebre ponte di St-Jean, che vedremo poco avanti, il monument du Röstigraben è un’opera composta da due monoliti calcarei dalle tonalità grigiastre. Il monumento, sebbene di dimensioni abbastanza ridotte, il monument du Röstigraben è di alto rilievo culturale a Friburgo, in quanto segna il confine tra l’area di lingua francese e quella tedesca.

– Les Bains de la Motta

Altra imperdibile attrazione del Quartiere Nueveville è il Les Bains de la Motta, la caratteristica piscina all’aperto inaugurata nel XX secolo e da allora uno dei simboli della comunità cittadina. Situata nel cuore del quartiere, la piscina offre un’eccezionale vista su Friburgo ed è caratterizzata per la sua acqua stretta dalle Sarine. Sebbene a prima vista sia una semplice piscina come tante altre, Les Bains de la Motta è particolarmente interessante per la sua costruzione, che evoca il tipico stile delle piscine dello scorso secolo il cui fascino è andato perso in quasi tutta Europa.

– Le pont de St-Jean

Tra i monumenti più antichi di tutta la città, una delle principali cose da vedere a Friburgo è il Le pont de St-Jean, costruito nel 1259 e noto per essere stata la prima strada che connesse le due sponde della città ai pedoni e ai veicoli. Il ponte de St-Jean, come per molte attrazioni della città, è stato protagonista di un completo restauro durante l’estate del 2020.

Quartier de l’Auge

Cosa vedere a Friburgo in Svizzera, Quartier de l'Auge

Terzo, ultimo e imperdibile quartiere della città è il Quartier de l’Auge, eretto nel 1157 e incorporato nella città di Friburgo una volta completato. Quando il Quartier de l’Auge fu annesso a Friburgo fu protagonista di un progetto edile per dotarlo di cinta muraria.
Fino al XVIII secolo il Quartier de l’Auge era accessibile esclusivamente dal ponte centrale, il Le pont de Berne, alla cui estremità sorgeva il bastione difensivo, adibito a vedetta a chiunque entrasse nel distretto.

– Le pont de Berne

Costruito in contemporanea con gli altri due ponti di Friburgo, il Ponte di Mezzo e il Ponte di San Giovanni (St-Jean), il Le ponte de Berne (il ponte di Berna) fu il rimaneggiato, tanto che assunse il suo attuale aspetto solamente alla metà del XVII secolo. Altro restauro avvenne nel 1853-1855, quando furono aggiunte la pila centrale e il portone principale. Il motivo dei suoi numerosi rimaneggiamenti è relativo a una demolizione, avvenuta nel 1340, che impedì di far accedere nel distretto i soldati di Berna, allora in guerra per conquistare Friburgo.

– La fontaine de la Fidélité

Primo monumento di eccellente qualità è La fontaine de la Fidélité. La fontana fu per la prima volta menzionata nel 1404 ed è uno dei più importanti esempi di stile rinascimentale applicato in un momento del genere in tutta la Svizzera. Nel corso degli anni La fontaine de la Fidélité fu più volte modificata, tanto che del suo aspetto originale non è rimasto quasi niente, questo anche perché, con il trascorrere dei secoli fu gravemente danneggiata. 

– La fontaine de la Samaritaine

Seconda fontana del Quartier de l’Auge è La fontaine de la Samaritaine (fontana del Samaritano, altrettanto menzionata per la prima volta nel 1404 e caratterizzata anch’essa da un pregevole stile rinascimentale, implementato durante il rimaneggiamento del 1550.
Durante il XVI secolo a La fontaine de la Samaritaine fu implementato il bacino rettangolare e l’imponente colonna calcarea, la caratteristica più simbolica del monumento.


 

Condividi su:

Like it? Share with your friends!

2