Cosa vedere a Doha, visitare la capitale del Qatar

Guida di Doha, cosa vedere nella capitale del Qatar, una delle più ricche città del mondo, sede di numerosi eventi di calibro internazionale e nota come la più accessibile località del medio-oriente. Le cose da vedere a Doha sono innumerevoli, cosi come le cose da fare. Citiamo la Perla del Qatar, la nuovissima isola artificiale situata a pochi passi dal Katara Cultural Village, tra i più luoghi più multiculturali di tutta l'Asia. Interessante è La Corniche, il caratteristico lungomare di Doha, lungo circa 7 km. Altre attrazioni da non perdere sono l'Imam Muhammad ibn Abd al-Wahhab Mosque e l'Aspire Park, al cui interno troviamo lo Stadio Internazionale Khalifa e l'Aspire Tower, nota anche come The Torch Doha. Concludiamo il viaggio a Doha visitando il Museo d'Arte Islamica, il più importante del genere al mondo, e il Museo Nazionale del Qatar, situato in uno dei più bei edifici di tutto il pianeta. Ecco la nostra guida di Doha, scopriamo cosa vedere e fare nella capitale del Qatar.10 min


3
Guida di Doha, la capitale del Qatar
Condividi su:

Guida di Doha, la capitale del Qatar

icona-articolo

Un contrasto di cammelli e svettanti grattacieli. Questa in sintesi potrebbe essere la semplice descrizione della capitale del Qatar, Doha.
La città è stata realizzata grazie ai contributi di architetti di provenienza internazionale, senza alcun limite di budget se non quello dettato dalla fantasia.
Del resto il Qatar è il paese con il più alto PIL di tutto il mondo e di certo non vi sono problemi nel rendere possibile ogni cosa.

cosa vedere a Doha, visuale sullo SkylineIl Qatar è esteso meno del ⇒ Trentino-Alto Adige e Doha conta quasi due milioni e mezzo di abitanti, nel 2008 vi risiedevano neanche un milione di persone.
Come per tutte le località situate sulla costa del Golfo Persico, Doha è protagonista di un boom economico che nell’arco di circa 15 anni l’ha totalmente modificata, sia lato urbano che quello culturale.

Questo boom economico ha permesso di rendere Doha sede di importanti eventi internazionali, in primis i mondiali di calcio 2022.
Inoltre la città è una delle capitali mondiali per il lusso immobiliare: oltre ai grattacieli, a Doha troviamo alcuni degli immobili residenziali più premiati di tutto il mondo.

I grattacieli di Doha, rispetto alle vicine località degli Emirati Arabi Uniti e dell’Arabia Saudita, sono leggermente più bassi, ma vantano un’architettura più elegante e pregevole.
Benvenuti nella nostra guida di Doha, la capitale del Qatar.

Cosa vedere a Doha

Guida turistica a Doha, introduzione alla città

Il Qatar è lo stato arabo con capitale Doha, una città cosmopolita, tra le più multietniche di tutto il Medio Oriente, prediletta non solo per il suo avveneristico skyline tra i più premiati al mondo, ma anche per le numerose attrazioni turistiche, apprezzabili sia dagli adulti che dai più piccoli.

La capitale del Qatar è una meta imperdibile per chiunque desideri visitare un luogo che unisca il fascino mediorientale all’accessibilità occidentale. L’inglese è ben parlato dalla grandissima maggioranza della popolazione e, scegliendo accuratamente strutture alberghiere e ristoranti, è possibile visitarla anche senza spendere grandi cifre.
Scopriamo cosa vedere a Doha, la capitale del Qatar, e i suoi luoghi d’interesse turistico.

La Corniche, il lungomare di Doha

Prima tappa imperdibile tra le cose da vedere a Doha è il lungomare La Corniche, sviluppato per oltre 7 chilometri e che percorre l’intera baia.
La Corniche di Doha offre un’eccezionale panorama su quelle le principali attrazioni cittadine, permettendo anche di osservare lo skyline da vicino.

Solitamente La Corniche viene inserita per prima tra le cose da vedere a Doha. Questo perché permette ai visitatori di avere un’iniziale prospettiva su cosa visitare a Doha nei successivi giorni di permanenza.

Sono inoltre numerosi i ristoranti e bar che si affacciano direttamente sul lungomare di Doha. Abbastanza chiaro che più si addentra nel Downtown più i costi dei ristoranti incrementano, quindi scegliete con cura dove gustarsi il vostro primo pranzo, o cena, a Doha.

Se visitate Doha in inverno potreste assistere alle vivaci manifestazioni del giorno nazionale del Qatar, 18 dicembre, e del giorno nazionale dedicato allo sport, che cade invece nel secondo martedì di febbraio.

Queste manifestazioni attirano migliaia di visitatori, soprattutto durante il giorno nazionale dello sport, dove il lungomare diventa sede di una maratona aperta a tutti gli interessati, senza distinzione di sesso.

Museo d’Arte Islamica

Tappa imperdibile in ogni viaggio a Doha, il Museo d’Arte Islamica è il più importante del suo genere al mondo, simbolo assoluto della capitale del Qatar. 

Fondato nei primi anni dell’ascesa economica della città, tra il 2004 e il 2008, il Museo d’Arte Islamica ha sede in un edificio in un modernissimo stile architettonico che riflette i caratteri islamici con linee e forme eleganti, progettato dal celebre architetto cinese Ieoh Ming Pei.
Per intenderci, Ieoh Ming Pei fu lo stesso architetto che progettò la nuova sede della Regione Lombardia e la piramide di vetro del Louvre.

La superficie del Museo d’Arte Islamica è di oltre 50000 metri quadri (tra i più grandi della penisola arabica) e propone una ricca esposizione che permette di conoscere la storia del Qatar e di molte località medio-orientali.

Il centro è sicuramente un luogo d’interesse per il turismo a Doha e per visitarlo accuratamente bisogna preventivare più di mezza giornata.

All’interno del complesso che forma il Museo d’Arte Islamica, sviluppato su 5 piani, troviamo anche una biblioteca, un bar, un teatro, un ristorante, sale di preghiera e un negozio di souvenir.

All’interno del museo sono ospitati cimeli provenienti da diversi paesi dell’Asia centro-occidentale, tra cui l’India, la Penisola Arabica, Iran e Iraq, e anche da nazioni nord-africane, come l’Egitto, e dall’europea Spagna.

Il MIA è suddiviso in vari padiglioni che si distinguono tra loro per tipologia di opera/cimelio esposto. Le collezioni sono suddivise tra ceramiche, vetri, manoscritti, cimeli in metallo e tessuti.
A completare la visita al Museo d’Arte Islamica troviamo l’IDAM, il primo ristorante medio-orientale di Alain Ducasse, probabilmente il cuoco francese più famoso al mondo.
Di pregevole bellezza all’IDAM è la terrazza che spazia sul Golfo Persico, da cui è possibile anche ammirare lo skyline cittadino.

Museo Nazionale del Qatar

Di recentissima inaugurazione, 28 marzo 2019, il Museo Nazionale del Qatar ha sede presso uno dei più bei edifici di tutta l’Asia. Anche questa struttura porta la firma di uno dei più importanti architetti del mondo, il francese Jean Nouvel
L’attuale Museo Nazionale del Qatar fu progettato per sostituire il preesistente omonimo museo, già presente in città dal 1975.

Il Museo Nazionale del Qatar, poco più del precedente MIA, ha un’estensione di 52000 metri quadri calpestatili, con un complesso di edifici che si estendono, in lunghezza, per 350 metri.
Le peculiarità di maggiore rilievo nella struttura sono senza dubbio i dischi, di differenti misure, che compongono le pareti e i soffitti dell’edificio.
All’interno di questo complesso trova spazio anche il Palazzo Reale dell’attuale emiro del Qatar Abdullah bin Jassim Al Thani

Entrando al Museo Nazionale del Qatar, nel lato occidentale del complesso, si segue il percorso prestabilito dedicato alla storia, cultura e stile di vita del paese.
A completare il museo troviamo anche un’auditorium, negozi, bar, un giardino botanico e un ristorante panoramico, oltre a un parco giochi per bambini e un giardino di sculture.

– Esposizioni del Museo Nazionale del Qatar

  • The Formation of Qatar: La prima esposizione che si incontra è chiamata The Formation of Qatar, dedicato a opere, documenti e cimeli che ricostruiscono i primi anni d’esistenza del paese.
  • Qatar’s Natural Enviroments: A seguire ha sede la Qatar’s Natural Enviroments, con immagini e reperti che descrivono il territorio del paese, dalle aree paludose sino al torrido entroterra desertico.
  • The Archaeology of Qatar: Pochi passi e si accede alla collezione archeologica, The Archaeology of Qatar, che, come facilmente intuibile espone reperti archeologici antichi rinvenuti nel territorio del Qatar.
  • The People of Qatar: La quarta esposizione è invece dedicata alla popolazione, The People of Qatar, dove grazie a immagini, documenti e cimeli è possibile conoscere usi e costumi dei residenti autoctoni del Qatar.
  • Life in Al Barr: Proseguendo si incontra l’area Life in Al Barr, dedicata a descrivere la vita delle popolazioni arabe nell’ostile deserto.
  • Life on the Coast: Subito dopo è situata invece la sezione Life on the Coast, dove appunto si descrive la vita nella costa della penisola arabica, con un’eccezionale raccolta paleontologica sulla fauna marina del Golfo Persico.
  • Pearls and Celebrations: Successivamente troviamo la Pearls and Celebrations, dedicata alla cultura folcloristica e alle tradizioni del territorio.
  • The Modern History of Qatar: La più estesa sezione del museo è quella dedicata alla storia moderna, dove viene dettagliatamente spiegata l’evoluzione del paese negli ultimi 20/30 anni.
  • Qatar Today: A concludere il percorso al museo troviamo la sezione Qatar Today, che come è facile intuire dal nome include una vasta raccolta di documenti e immagini relative al Qatar di oggi e dell’immediato domani.

Museum of Illusions Doha

Museum of Illusions di Doha

Ancora più recente è il Museum of Illusions di Doha, inaugurato il 31 settembre del 2019. Pur non essendo molto esteso al suo interno, il Museo delle Illusioni di Doha è definito uno dei migliori del proprio genere al mondo, situato nel cuore della capitale del Qatar.

L’edificio del Museum of Illusions di Doha è collocato all’angolo tra Al Shatt Street e Omar Al Mukhtar Street, a due passi dalla fermata della metro DECC a poco distante dal City Center Mall Doha. Il Museo delle Illusioni è composto da un ricco percorso dedicato, appunto, alle illusioni ottiche.

– Le aree del Museo delle Illusioni di Doha

  • The Chair Illusion: La più famosa di queste aree è quella dedicata alla The Chair Illusion, una particolare illusione ottica dove le persone possono “sedersi” su una sedia e “magicamente” rimpicciolirsi. Il trucco è facile da scoprire, ma è senza dubbio particolare e divertente. 
  • Ames Room: Più particolare è invece l’Ames Room, dove grazie a un particolare gioco di angolazioni è possibile, anche qua, rimpicciolirsi notevolmente.
  • Anti-gravity Room: Simile anche l’Anti-gravity Room, però decisamente più da “mal di testa” (in senso positivo), questo perché entrandoci, in breve, si inizia a perdere l’equilibrio sempre grazie a un buon lavoro di angolature.
  • Rotated Room: Altra area da non perdere è la Rotated Room che, come intuibile dal nome, è una stanza dove tutto è roteato di 90°.
  • Infinity tunnel: A proseguire troviamo l’Infinity tunnel, anche qua dal nome è facile capire di cosa si tratta: un tunnel, apparentemente, infinito.
  • Clone Table: Per stupire gli amici non dimenticate di fotografarvi al Clone Table, dove vi siederete davanti a un tavolo e magicamente verrete moltiplicati con 5 esatti cloni di voi.
    Non serve essere Sherlock Holmes per scoprire (anche già prima di entrare) come funziona, ma anche qua il divertimento è assicurato.

Mathaf, Arab Museum of Modern Art

Guida di Doha, la capitale del Qatar

Cambiamo zona e ci dirigiamo nell’entroterra di Doha, a pochi passi dall’Aspire Park che vedremo poco più avanti. Il Mathaf è uno dei più importanti musei della città, istituito nel 2010 e sede di migliaia di opere d’arte di artisti provenienti dalla penisola arabica.

Seppur meno attraente rispetto ai precedenti edifici, anche la struttura del Mathaf merita essere osservata, caratterizzata da un perfetto stile islamico.

Tuttavia l’edificio che possiamo osservare oggi è stato realizzato successivamente all’inaugurazione del Mathaf di Doha, in quanto la sua prima sede era prettamente temporanea, all’interno del Qatar Foundation’s City

All’interno del Museo Arabo di Arte Moderna troviamo varie collezioni d’arte, di cui buona parte appartenute allo sceicco Hassan bin Mohammed Al Thani, che le donò per assicurarsi che rimanessero in buona qualità.

Katara Cultural Village

Katara Cultural Village, Visitare Doha

Situata a due passi dalla The Pearl-Qatar (La Perla del Qatar), il Katara Cultural Village è un quartiere, un villaggio, un’area dove il carattere storico della penisola arabica convive con quello moderno, con particolare propensione verso l’arte.

Strette viuzze acciottolate ed edifici dall’architettura medio-orientale di bellissima caratterizzano lo splendido Katara Cultural Village.
Qua troviamo alcuni dei punti di riferimento per l’arte contemporanea, spesso meta di artisti emergenti che trovano in questo luogo la migliore fonte d’ispirazione.

Il nome Katara è strettamente legato al passato. Claudio Tolomeo, antico matematico, astronomo e geografo greco, realizzò delle mappe indicando l’attuale regione arabica con il nome di Catara.

Dopo quasi due millenni, nel 1700, questo nome venne riutilizzato nell’atlante storico dell’Islam, con l’unica differenza che la C fu sostituita con la K, ottenendo quindi il nome utilizzato all’attuale Katara Cultural Village.

L’inaugurazione del Katara Cultural Village avvenne nell’ottobre del 2010, per celebrare il Doha Tribeca Film Festival, un evento dedicato al mondo cinematografico che si tenne tra il 2009 e il 2012 a cadenza annuale.

– Attrazioni del Katara Cultural Village

Di grande rilievo è l’anfiteatro in stile greco-romano, costruito su un terreno di circa 3300 mq, con una capienza di 5000 posti a sedere. Durante la stagione invernale, la più mite nella penisola araba, si tengono numerosissimi spettacoli musicali, alcuni anche di calibro internazionale.

In parallelo all’anfiteatro è presente anche una scala, un teatro al chiuso sede della Qatar Philharmonic Orchestra.
Qua, oltre a eventi musicali della filarmonica del Qatar, si tengono mostre d’arte, eventi drammaturghi, spettacoli jazz e molto altro ancora.

Dalla musica si passa poi alle arti grafiche. All’interno del Katara Cultural Village trovano spazio i seguenti centri culturali:

  • Qatar Fine Arts Society
  • Childhood Cultural Center
  • Qatar Photographic Society
  • Qatar Music Accademy

Ognuno di questi centri culturali sono dedicati rispettivamente alle arti visive, fotografia e musica, intesa come corso accademico in quest’ultimo caso.

Perla del Qatar

Doha cosa vedere, The Pearl of Qatar

La Perla del Qatar è un’isola artificiale, situata a pochi passi dal Katara Cultural Village e collegata con la terraferma con la principale arteria stradale della Pearl Boulevard, che attraversa per intero il complesso.

Popolata approssimativamente da 15 mila facoltosi residenti, la Perla del Qatar (The Pearl Qatar) è un piccola oasi urbana composta da boutique lussuose, ristoranti di alto livello e hotel tra i migliori di tutto il medio-oriente.

The Pearl of the Qatar, DohaCome abbiamo già potuto constatare, tutta la città di Doha è di nuovissima fattura. La stessa Perla del Qatar, annunciata nel 2004, venne completata nel 2018, con totale di 18000 stabili (tra appartamenti, uffici, negozi e immobili commerciali). Senza dubbio visitare la Perla del Qatar rappresenta una delle migliori cose da fare a Doha.

Passeggiare lungo le vie della Perla del Qatar è una delle modalità migliori per visitare Doha. Lungo queste vie centrali è possibile anche passeggiare a bordo di canali che, grazie alla caratteristica architettura, ricordano notevolmente Venezia.

Aspire Park

Aspire Park, Doha cosa vedere

Cambiamo del tutto la zona che stavamo visitando.
Ci dirigiamo poco fuori il Downtown di Doha, dove troviamo a due passi da Ar-Rayyan l’Aspire Park, uno dei polmoni verdi più apprezzati di tutta la città. 

Aspire Park rientra di diritto tra le cose da vedere a Doha grazie anche alle numerose attrazioni qua presenti, che illustreremo a breve.

– Cosa vedere all’Aspire Park di Doha

Il diametro del parco è di 7 km, percorsi anche quotidianamente dai più sportivi dei residenti, con una superficie che si aggira invece sui 2,5 kmq.

Al lato occidentale, quindi verso la periferia di Doha, ha sede un punto vendita di Starbucks, da cui poi si diramano due dei principali percorsi all’interno del parco.

– Aspire Lake & trails

Infatti la caratteristica di maggiore rilievo dell’Aspire Park sono i cosiddetti trail, sentieri che meritano essere percorsi poiché permettono di godersi il verde in città raggiungendo poi i maggiori luoghi d’interesse qua situati. 

Tra le cose da fare a Doha, per esempio merita essere visitato l’Aspire Lake, caratterizzato da un breve ponte perfetto per rinfrescarsi. Infatti di lato al ponte sono in funzione durante l’intero arco dell’anno 14 fontanelle che spruzzano l’acqua fino a raggiungere il lato opposto.

Come facile intuire, le gocciole cadono a terra e cosi i visitatori possono rinfrescarsi comodamente. A brevissima distanza sono situate le due moschee del parco, dedicate esclusivamente al corrispettivo sesso.

– Khalifa International Stadium

Khalifa Stadium

Merita poi essere visitato uno dei simboli della città, il Khalifa International Stadium, uno dei più storici stadi di calcio della penisola arabica. Lo Stadio Internazionale Khalifa di Doha venne inaugurato nel 1976 con una capienza approssimativa di 20000 posti a sedere, ampliati poi a 40000 in occasione dei 15° Giochi asiatici del 2006
Questo è uno degli stadi sede delle partite dei mondiali di calcio del 2022.

– Aspire Tower / The Torch Doha

Ma la vera protagonista dell’Aspire Park è la The Torch Doha, anche nota come Aspire Tower, che si alza solenne per 300 metri a due passi dallo stadio. Progettata all’architetto Hadi Simaan, la The Torch Doha fu progettata, anche in questo caso, in occasione dei 15° Giochi asiatici, divenendo sin da subito la struttura più alta di Doha, primato che ancora oggi detiene. 

Moschee di Doha

Moschea di Doha

È popolarmente condiviso che l’architettura islamica sia una delle più affascinanti presenti al mondo.
Questo perché, seppur con lo sviluppo economico, ogni edificio (anche il più moderno) conserva rigidamente le tradizioni artistiche e architettoniche che oramai vivono da anni.

E in città come Doha che l’architettura islamica riesce a presentarsi al proprio meglio. Scopriamo alcune moschee di Doha da non perdere durante un viaggio nella capitale del Qatar.

– Katara Mosque 

Progettata dall’architetto turco Zainab Fadil Oglu, la Moschea di Katara trova spazio all’interno del villaggio culturale citato poc’anzi.

Anche nota internazionalmente come Masjid of Katara, la Katara Mosque vanta decorazioni di altissimo livello, caratterizzate da colori turchesi e violacei, valorizzati dai numerosi mosaici situati dentro l’edificio. 

A simboleggiare la Katara Mosque troviamo lo splendido minareto, caratterizzato da marmo bianco ed eleganti forme.

– Imam Muhammad ibn Abd al-Wahhab Mosque

L’Imam Muhammad ibn Abd al-Wahhab Mosque è la principale moschea del Qatar, comunemente definita appunto Moschea Nazionale del Qatar.

Aperta nel 2011, l’Imam Muhammad ibn Abd al-Wahhab Mosque ricopre una superficie di circa 175000 metri quadri, con una capienza in grado di contenere fino 11 mila persone in contemporanea.

Tuttavia, includendo anche tutte le aree del complesso, compresa quella femminile, il numero di persone che possono recarsi contemporaneamente sale fino a 30 mila.

Guida pratica di Doha

Doha è una città cosmopolita, situata nello stato del Qatar che ricordiamo essere la nazione con il più alto PIL al mondo. Qua lo sviluppo urbano è sempre costantemente in aggiornamento, con nuovi edifici, attrazioni e infrastrutture che vengono, letteralmente, inaugurate ogni mese.
Ecco alcuni consigli per visitare Doha.

– Serve il visto per Doha, Qatar?

Il Qatar vanta una delle modalità più semplici al mondo per richiedere il visto per Doha, la capitale del Qatar, valido in tutto il paese. 

Al momento, il Qatar è il paese più semplice da visitare nella Penisola Arabica. Questo perché, semplicemente, non è richiesto alcun visto per i cittadini italiani che sono intenzionati a visitare il Qatar. Più precisamente, non è necessario richiederlo anticipatamente, basterà farne richiesta all’aeroporto di Doha.

Il tutto grazie al programma di valorizzazione turistica del Visa-free Waiver, dedicato a cittadini di 80 paesi al mondo, tra cui l’Italia, che hanno una prenotazione in hotel con permanenza fino a 180 giorni. La vostra vacanza a Doha sarà anche semplice e senza intoppi.

– Qual è l’aeroporto di Doha?

L’aeroporto di Doha è l’aeroporto internazionale Hamas, inaugurato nel 2014 con una sfarzosa cerimonia. Per celebrare l’inaugurazione, Qatar Airways ha effettuato il primo atterraggio con un volo partito dal precedente aeroporto e avviando cosi gli scali aerei di 10 compagnie

– Come posso raggiungere Doha?

Grazie, appunto, a Qatar Airways sono presenti voli diretti dai principali scali aeroportuali d’Italia, tra cui Fiumicino e Malpensa. Da questi aeroporti il viaggio per Doha ha una durata di circa 6 ore. Attualmente la via aerea è l’unica modalità pratica per raggiungere Doha.

 

Condividi su:

Like it? Share with your friends!

3