Cosa vedere a Chioggia, cosa visitare

Cosa vedere a Chioggia | La graziosa Venezia in miniatura


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Cosa vedere a Chioggia

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Mappa di Chioggia, Venezia
Mappa di Chioggia, Venezia

Icona articolo onemagSplendida, incantevole e assolutamente imperdibile. Chioggia è una delle principali città della provincia di Venezia, 48 mila residenti circa, abbracciata tra l’Adriatico, la Laguna Veneta e il Delta del Po. Chioggia, difatti, gode di un paesaggio praticamente unico al mondo, in grado di ammagliare i propri visitatori.

La cittadina è una ottima meta turistica, adatta sia per vacanze lunghe che per brevi gite giornaliere. A rendere affascinante Chioggia è la sua urbanistica, molto famigliare a quella di Venezia, composta da canali, ponti ed edifici storici dall’architettura tipicamente veneziana. Per così dire, Chioggia è una Venezia in miniatura, molto interessante da scoprire.

Le attrazioni sono numerose, consigliamo di dedicare almeno un paio di giorni per scoprire nel dettaglio Chioggia. Tuttavia, è possibile pensare di visitare l’essenziale anche in una giornata abbondante.
Ecco cosa vedere a Chioggia, nella Città Metropolitana di Venezia.

Cenni storici

Panorama su un canale di Chioggia, VeneziaLa storia di Chioggia ci riporta indietro nel tempo, al termine dell’Impero Romano.
L’isola iniziò a popolarsi attraverso un flusso di abitanti provenienti dall’entroterra, perlopiù fuggiti dalle sottomissioni degli Unni (V secolo) e dei Longobardi (VI secolo). Nel corso dei secoli successivi nacque la prima forma di centro abitato, divenuta sede vescovile agli inizi del XII secolo. Dopo essere stata annessa alla Serenissima, la città fu teatro dell’omonima Guerra di Chioggia, nel 1379, che vedeva le due grandi repubbliche marinare di Venezia e Genova in battaglia.

I genovesi distrussero la Sottomarina, poi ricostruita solo nel 1700, assediando Chioggia, liberata dalla flotta di Venezia. Al termine degli scontri, per Chioggia vi fu un duro periodo di crisi, perdurato tra il XV e il XVI secolo, con carestie e pestilenze. Questo periodo portò i cittadini a rendere l’industria della pesca la principale fonte economica.
Alla fine del XVIII secolo, alla caduta della Repubblica di Venezia, la città fu occupata dai Francesi, nel 1797, mentre l’anno seguente – con il trattato di Campoformio – Chioggia passò agli austriaci. I cittadini, già nel 1800, si ribellarono alla dominazione austriaca, evento che ricorda come sollevazione del Cristo. Per mezzo secolo Chioggia fu alternata in periodi di dominazione francese e austriaca, fino all’Unità d’Italia.

La Grande Guerra portò gravi conseguenze alla città, costretta a trasformare luoghi civili e religiosi in ospedali militari. Altrettanto, verso il tramontare della Seconda Guerra Mondiale Chioggia ebbe un ruolo primario: gli alleati considerarono la città un luogo di possibile sbarco che, con l’appoggio dei partigiani, avrebbe permesso l’occupazione del litorale adriatico e di tutto il Veneto. Dal secondo dopoguerra, Chioggia riuscì a svilupparsi in maniera eccellente nell’industria del turismo, trasformandosi in eccellente meta vacanziera.

Cosa vedere a Chioggia | Itinerario alle principali attrazioni

Cosa vedere a Chioggia | Itinerario alle principali attrazioni
Cosa vedere a Chioggia | Itinerario alle principali attrazioni

Chioggia è una città davvero graziosa. Come facile capire dalle immagini, Chioggia si caratterizza per la moltitudine di canali alternati da vecchi ponticelli con mattoni in vista. Un paesaggio affascinante, che immediatamente cela una forte somiglianza con il suo capoluogo, Venezia. Ciò che però distingue Chioggia da Venezia è l’età degli edifici, che nel capoluogo son ben più storici. Ciò però non toglie che Chioggia sia un’ottima destinazione, in grado di far innamorare i propri visitatori.

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Cattedrale di Santa Maria Assunta: il Duomo di Chioggia

Cattedrale di Santa Maria Assunta, il Duomo di Chioggia
Orologio e Campanile della Cattedrale Santa Maria Assunta Duomo e Chiesa di San Martino, nel centro storico di Chioggia

Arrivando per Porta Garibaldi si giunge in quel che è il sito in cui sorge il Duomo, intitolato alla Santa Maria Assunta. Il principale luogo di culto di Chioggia fu progettato sui disegni di Baldassarre Longhena, sebbene le sue origini paiono essere più antiche di diversi secoli, verso il XI secolo. L’originale edificio fu vittima di un incendio nel 1623, che lo distrusse quasi interamente, venendo ricostruito però già dall’anno seguente. Nella piazzetta si possono anche individuare il Campanile del Duomo e la più piccola Chiesetta di San Martino, costruita dai fedeli di Sottomarina dopo la Guerra di Chioggia, che portò la distruzione di tutta la città.

La Cattedrale di Santa Maria Assunta si trova sull’incrocio tra Corso del Popolo e Calle Campanile Duomo e può essere visitata gratuitamente. Uscendo dal duomo, sulla propria destra, si può individuare il cosiddetto Refugium Peccatorum, noto anche come Sagraeto (piccolo sagrato) dagli abitanti. Merita essere ammirata la Statua della Madonna con Bambino, sormontata da una bella cupola dorata, davanti la quale i condannati a morte si recavano per fare la propria, ultima, preghiera.

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Corso del Popolo

Una tappa fondamentale nel proprio itinerario è quella di Corso del Popolo, che comincia proprio dal Duomo di Chioggia. Corso del Popolo rappresenta la principale arteria stradale della cittadina, che si estende per 830 metri e per metà pedonale. Si tratta di uno dei più antichi nuclei cittadini conservati, custode di edifici storici in tipico stile veneziano, tra cui eccelle il pregevole Palazzo Comunale di Chioggia.

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Piazza Vigo e il Canale della Vena

Piazza Vigo e il Gato de Ciosa, Chioggia
Piazza Vigo e il Gato de Ciosa, Chioggia

Da Corso del Popolo si giunge alla Piazza Vigo, che si apre sulla laguna, da cui partono i battelli diretti a Pellestrina e, ovviamente, a Venezia. Nel cuore della Piazza Vigo si erge una bella colonna in marmo greco, con capitello bizantino, su cui viene retto una raffigurazione del Leone di San Marco. Questo leone, in realtà, è soprannominato dagli abitanti Gato de Ciosa, il gatto di Chioggia, diretto riferimento alle sue modeste dimensioni, più simili a un tenero micetto che a un temibile leone.

E così, il poco amato gatto di Chioggia fa da contorno a quella che è la vera anima della città. Attraversato il Ponte Vigo si può contemplare una splendida visuale sul pregevole Canale della Vena, a detta di molti il più suggestivo e caratteristico della città. Il Canale della Vena è considerato un angolo di Venezia a Chioggia, per via dei suoi scorci davvero suggestivi.

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Canale e Chiesa di San Domenico | Mercato del Pesce

Altrettanto interessante è il Canale di San Domenico, il cuore peschereccio di Chioggia, vicino il quale si tiene l’importante Mercato del Pesce. Ubicato tra il Canale della Vena e il Corso del Popolo, il Mercato del Pesce di Chioggia offre prodotti freschissimi, pescati la stessa mattinata. Inoltre, da qua si può vedere in lontananza il continuo viavai di pescherecci e imbarcazioni varie, che testimoniano l’importanza del pescato per l’economia locale. Merita essere visitata anche la Chiesa di San Domenico, di fattura duecentesca e caratterizzata da un grande crocifisso di circa 5 metri.

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Museo Civico

Prima di lasciare la cittadina, merita visitare il Museo Civico della Laguna Sud, detto anche Museo Civico San Francesco Fuori le Mura. Il centro espositivo racconta lo stretto legame tra la città di Chioggia con il mare, proponendo un percorso sviluppato su tre piani, con oggetti esposti in ordine cronologico.
Al pianterreno sono esposti i reperti archeologici risalenti tra l’Età del Bronzo al VI secolo d.C. Salendo al primo piano si possono osservare i cimeli d’epoca medievale, rinascimentale e moderna. Infine, il secondo piano, è dedicato interamente alla marineria di Chioggia, con oggetti che risalgono dal XVIII al XXI secolo.
Molto interessante è anche il vicino Museo di Zoologia Adriatica.


 

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