Cosa vedere a Chianciano Terme

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icona-articoloChianciano Terme è un comune di quasi 7500 abitanti nella provincia di Siena, a pochi passi dall'Umbria. Siamo in una delle località termali più celebri in Italia, una posizione tra la Val d'Orcia e la Valdichiana che ne ha permesso la sua notorietà. La prima è nota per le sue crete mentre la Valdichiana è terra nota per le sue colline di vigneti. Siamo a pochi chilometri anche dal ⇒ Lago Trasimeno oltre che porta d'ingresso settentrionale dei Parchi Naturali della Lucciolabella e Pietraporciana.

La città si presenta con due quartieri distinti, entrambi di altissimo fascino: l'antico nucleo medievale e la città termale, che si rifornisce con una delle fonti più ricche di minerali del continente. L'antica Chianciano possiede anche le tipiche caratteristiche del borgo, con una cinta muraria robusta che collega l'esterno collinare con il centro urbano.

Una volta entrati è necessaria anche una sola passeggiata lungo il Viale della Libertà per rimanere affascinati dalla bellezza di questo luogo. Percorrendo questo Viale, una delle arterie stradali principali di Chianciano, si raggiungerà il maestoso Castello dei Conti Manenti, chiamato localmente Il Monastero, e la spettacolare Torre dell'orologio. Pronti quindi a scoprire cosa vedere a Chianciano Terme?

 

Cenni storici

Cosa vedere a Chianciano Terme, centro storicoChianciano Terme vede le sue origini nel periodo etrusco, nota con il nome di Clancianum.

Le prime documentazioni risalgono a molto dopo, nel XII secolo, quando la città aveva già assunto l'attuale nome di Chianciano. Nel periodo medievale la cittadina venne sottomessa dai Conti Rimbotti-Manenti, cacciati dopo cinquant'anni di malgoverno, lasciando la città in uno stato di quasi assoluta povertà.

Nel 1287 Chianciano assume il ruolo di libero Comune e il suo territorio venne suddiviso in tre Terzieri.Il Terziero dei Borghesi ospitata i mercanti e gli imprenditori; il Terziero dei Cavalieri e il Terziero dei Pedoni, quest'ultimo con racchiusi sia gli artigiani che i contadini che anche i servi.

I secoli XV e XVI rappresentarono per il borgo senese una nuova sfida accentuata dai contrasti con la vicina ⇒ Montepulciano. Era infatti il periodo di una devastante epidemia di peste, la seconda dopo quella del 1348. Nel 1476 la nuova epidemia decimò nuovamente la popolazione provocando anche distruzione. Chianciano venne quindi conquistata per opera dei fiorentini e, sotto il dominio di Cosimo I dei Medici, ricostruita.

Fu nel secolo XVII, grazie alla scoperta delle sue acque curative, che Chianciano andò a delineare la sua identità. Vennero costruiti i primi stabilimenti termali e da questo momento in poi tutta la storia del borgo toscano coincide con le sue terme. Oggi è una delle principali località termali italiane, conosciuta anche all'estero. Il suo clima moderato, unito al verde dei giardini e dei moderni impianti alberghieri, colloca Chianciano Terme in continua crescita turistica per una vacanza di relax e benessere.

 

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Cosa vedere a Chianciano Terme

Cosa vedere a Chianciano Terme, strada panoramica
​Strada panoramica nel centro storico di Chianciano Terme, Siena


Terme Sant'Elena

Iniziamo a scoprire cosa vedere a Chianciano Terme dalla sua peculiarità più nota, le terme naturalmente.

La Sorgente Sant'Elena, situata a 550 metri sul livello del mare, è raggiungibile percorrendo un sentiero contornato da querce secolari, cipressi e olivi, che creano un'ambiente naturale molto rilassante. L'acqua fuoriesce dalla fonte sotterranea a poca distanza dall'omonima Cappella, da cui prende il nome, in un parco riparato dai venti e dall'umidità, oltre che ricco di panorami che spaziano sino al Trasimeno.

L'acqua è un bicarbonato alcalino-terrosa che sorga alla temperatura di 13 gradi. Prima che sgorghi l'acqua attraversa oltre 40 metri di sabbie, facendola risultare purissima e con minerali praticamente introvabili altrove.
La sorgente termale è utilizzata per scopi terapeutici, con studi ufficiali avvenuti presso i maggiori centri di studio clinici e scientifici d'Italia e del mondo. Oltretutto l'acqua è considerata una tra le più facilmente digeribili di tutto il pianeta, visto che la maggior parte degli apparati, anche quelli più fragili, riescono a metabolizzarla.

 

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Terme di Chianciano

Cosa vedere a Chianciano Terme, parco dell'Acqua SantaDalla sorgente ci spostiamo verso il vero motivo per cui fare il viaggio a Chianciano Terme, dove l'acqua viene utilizzata per veri e propri trattamenti benefici, le terme.
Amate da grandi e piccini, questo centro termale ospita numerose vasche contenti 4 tipologie di acque benefiche differenti: Acqua Santa, Acqua Fucoli, Acqua Sillene e Acqua Santissima. Le Terme di Chianciano sono anche perfette per le cure più dedicate al singolo, con trattamenti spesso studiati ed adattati alle esigenze personali. Ad esempio l'Acqua Santa viene utilizzata, assieme a fanghi epatici, per le cure idropiniche. Ma non solo: altri bagni e fanghi vengono utilizzati per scopi artroreumatici e per patologie vascolari.

  • L'Acqua Santa, utilizzata per la terapia idropinica, svolge un'azione depurativa ed è impiegata nella detossinante e stimolante per il metabolismo, migliora la digestione e l’assorbimento dei grassi alimentari;
  • L'Acqua Fucoli svolge un'azione antinfiammatoria della mucosa gastroduodenale e contribuisce a prevenire l'osteoporosi, sopratutto grazie alla ricca presenza di calcio;
  • La Santissima è invece utilizzata invece per inalazioni ed areosolterapia, adatta sia ad adulti che a bambini. Questa è ottima per curare riniti, sinusiti, tracheiti, laringiti e bronchiti croniche;
  • Per ultima l'Acqua Sillene, che con il suo alto contenuto di anidride carbonica è perfetta per le patologie vascolari e per le cure di patologie artoreumatiche.
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Il Museo della Collegiata

Il → Museo della Collegiata di San Giovanni Battista è uno dei centri museali di Chianciano Terme.

Situato nel Palazzo dell'Arcipetre, il museo nasce nel 1923 con l'obiettivo di raccogliere gli arredi, le tele e le tavole sacre rinvenute nel territorio e risalenti tra il XIII e il XIX secolo. Il Museo è di proprietà della parrocchia locale e al suo interno sono osservabili numerosi pezzi di alto interesse storico ed artisti. Tra tutti il grande crocifisso del 1300 di Segna di Bonaventura, si tratta della Madonna lignea realizzata nella scuola di Nicola Pisano.

Non da meno la piccola tavola dipinta da altare, questa raffigura San Giovanni Battista che sostiene Chianciano del XVI secolo, eccezionale per il fatto che testimoni l'aspetto antico del paese. Lungo il percorso è inoltre possibile ammirare diverse tavole, tele, argenterie e paramenti sacri che risalenti tra il XIII e il XVIII secolo.

 

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Museo Civico Archeologico

Cosa vedere a Chianciano Terme, Porta RivelliniDa non perdere tra le cose da vedere a Chianciano Terme anche il secondo complesso museale, il → Museo Civico Archeologico.
Situato in un edificio originariamente adibito a granaio, ospita ed espone numerosi reperti archeologici rinvenuti a Chianciano e nel territorio limitrofo. Il museo è celebre per esporre la più importante collezione di canopi etruschi, dei particolari vasi cinerari in forma umana, di tutto il mondo. Il percorso inizia con l'esposizione di ricostruzioni di sepolture e con corredi tombali, quali ceramiche, anfore e vasellame vario. Ognuno di questi cimeli risalgono dal VI al V secolo a.C.

Interessante anche la collezione dedicata alla necropoli di Tolle, dove sono esposti altri numerosi canopi. Spostandosi invece nell'area dedicata all'età ellenistica si possono trovare urne cinerarie in alabastro ed una serie di aree dedicate all'antica lavorazione del vino. Il museo è davvero adatto a tutti: gran parte della struttura è stata adeguata per consentire la visita anche ai diversamente abili e ai non vedenti, con strutture realizzate appositamente per consentire una gradevole visita.

 

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Ultimo aggiornamento 31 Luglio 2022