Cosa vedere a Chianciano Terme

Cosa vedere a Chianciano Terme in Toscana, una delle località termali più celebri di tutta l'Europa. Tra le cose da vedere a Chianciano Terme citiamo le Sorgente Sant'Elena, situata a 550 metri sul livello del mare, è raggiungibile percorrendo un sentiero contornato da querce secolari, cipressi ed olivi, che creano un'ambiente naturale molto rilassante, e le Terme di Chianciano, che ospita numerose vasche contenti 4 tipologie di acque benefiche differenti: Acqua Santa, Acqua Fucoli, Acqua Sillene e Acqua Santissima. Ecco cosa vedere a Chianciano Terme.5 min


Chianciano Terme, cosa vedere

Guida di Chianciano Terme

icona-articoloChianciano Terme, comune di 7000 abitanti nel pieno entroterra del centro Italia, a cavallo tra  Toscana e  Umbria.
Situato tra i caratteristici colli toscani e appartenente alla provincia di  Siena, Chianciano Terme è una delle località termali più celebri di tutta Europa.

Quasi come una dogana urbana tra la Val d’Orcio e la Valdichiana, Chianciano è situata in un punto geografico particolarmente strategico per il turismo.
Si trova infatti a pochi chilometri verso ovest dal  Lago Trasimeno ed è la porta d’ingresso settentrionale dei Parchi Naturali della Lucciolabella e Pietraporciana.

La città si presenta con due quartieri distinti ma entrambi di altissimo fascino: l’antico nucleo medievale e la città termale, che si rifornisce con una delle fonti più ricche di minerali del continente.

L’antica Chianciano possiede anche le tipiche caratteristiche del borgo, con una cinta muraria robusta che collega l’esterno collinare con il centro urbano. Una volta entrati è necessaria anche una sola passeggiata lungo il Viale della Libertà per rimanere affascinati dalla bellezza di questo luogo.

Percorrendo questo Viale, una delle arterie stradali principali di Chianciano, si raggiungerà il maestoso Castello dei Conti Manenti, chiamato localmente Il Monastero, e la spettacolare Torre dell’orologio.

Cosa vedere a Chianciano Terme

Terme Sant’Elena

Chianciano Terme veduta
Chianciano Terme, veduta panoramica

Quasi ovvio iniziare con la caratteristica più distintiva di Chianciano, le terme. La Sorgente Sant’Elena, situata a 550 metri sul livello del mare, è raggiungibile percorrendo un sentiero contornato da querce secolari, cipressi ed olivi, che creano un’ambiente naturale molto rilassante. L’acqua fuoriesce dalla fonte sotterranea a poca distanza dall’omonima Cappella, da cui prende il nome, in un parco riparato dai venti e dall’umidità, oltre che ricco di panorami che spaziano sino al Trasimeno.

L’acqua è un bicarbonato alcalino-terrosa che sorga alla temperatura di 13 gradi. Prima che sgorghi l’acqua attraversa oltre 40 metri di sabbie, facendola risultare purissima e con minerali praticamente introvabili altrove.
La sorgente termale è utilizzata per scopi terapeutici, con studi ufficiali avvenuti presso i maggiori centri di studio clinici e scientifici d’Italia e del mondo. Oltretutto l’acqua è considerata una tra le più facilmente digeribili di tutto il pianeta, visto che la maggior parte degli apparati, anche quelli più fragili, riescono a metabolizzarla.

Terme di Chianciano

Cosa vedere a Chianciano TermeDalla sorgente ci spostiamo verso il vero motivo per cui fare il viaggio a Chianciano Terme, dove l’acqua viene utilizzata per veri e propri trattamenti benefici, le terme.
Amate da grandi e piccini, questo centro termale ospita numerose vasche contenti 4 tipologie di acque benefiche differenti: Acqua Santa, Acqua Fucoli, Acqua Sillene e Acqua Santissima.

Le Terme di Chianciano sono anche perfette per le cure più dedicate al singolo, con trattamenti spesso studiati ed adattati alle esigenze personali. Ad esempio l’Acqua Santa viene utilizzata, assieme a fanghi epatici, per le cure idropiniche. Ma non solo: altri bagni e fanghi vengono utilizzati per scopi artroreumatici e per patologie vascolari.
L’Acqua Santa, utilizzata per la terapia idropinica, svolge un’azione depurativa ed è impiegata nella detossinante e stimolante per il metabolismo, migliora la digestione e l’assorbimento dei grassi alimentari.
L’Acqua Fucoli svolge un’azione antifiammatoria della mucosa gastroduodenale e contribuisce a prevenire l’osteoporosi, sopratutto grazie alla ricca presenza di calcio.
La Santissima è invece utilizzata invece per inalazioni ed areosolterapia, adatta sia ad adulti che a bambini. Questa è ottima per curare riniti, sinusiti, tracheiti, laringiti e bronchiti croniche.
Per ultima l’Acqua Sillene, che con il suo alto contenuto di anidride carbonica è perfetta per le patologie vascolari e per le cure di patologie artoreumatiche.

Cosa vedere a Chianciano Terme, il Museo della Collegiata

Cosa vedere a Chianciano Terme

Il Museo della Collegiata di San Giovanni Battista è uno dei centri museali di Chianciano Terme. Situato nel Palazzo dell’Acriprete, il museo nasce nel 1923 con l’obiettivo di raccogliere gli arredi, le tele e le tavole sacre rinvenute nel territorio e risalenti tra il 13° ed il 19° secolo.

Il Museo è di proprietà della parrocchia locale e al suo interno sono osservabili numerosi pezzi di alto interesse storico ed artisti. Tra tutti il grande crocifisso del 1300 di Segna di Bonaventura, si tratta della Madonna lignea realizzata nella scuola di Nicola Pisano.
Non da meno la piccola tavola dipinta da altare, questa raffigura San Giovanni Battista che sostiene Chianciano del 16° secolo, eccezionale per il fatto che testimoni l’aspetto antico del paese.
Lungo il percorso è inoltre possibile ammirare diverse tavole, tele, argenterie e paramenti sacri che risalenti tra il 13° ed il 18° secolo.

Museo Civico Archeologico

Cosa vedere a Chianciano Terme

Da non perdere tra le cose da vedere a Chianciano Terme è il secondo complesso museale, il Museo Civico Archeologico. Situato in edificio originariamente adibito a granaio, ospita ed espone numerosi reperti archeologici rinvenuti a Chianciano e nel territorio limitrofo.

Il museo è celebre per esporre la più importante collezione di canopi etruschi, dei particolari vasi cinerari in forma umana, di tutto il mondo.
Il percorso inizia con l’esposizione di ricostruzioni di sepolture e con corredi tombali, quali ceramiche, anfore e vasellame vario. Ognuno di questi cimeli risalgono dal 6° al 5° secolo a.C.

Non da meno anche la collezione dedicata alla necropoli di Tolle, dove sono esposti altri numerosi canopi. Spostandosi invece nell’area dedicata all’età ellenistica si possono trovare urne cinerarie in alabastro ed una serie di aree dedicate all’antica lavorazione del vino.

E questo museo è veramente adatto a tutti: la gran parte del centro è stato anche adattato per disabili e non vedenti, con caratteristiche realizzate ad-hoc per le loro difficoltà.

Pronti a visitare Chianciano Terme? Sarà un viaggio emozionante!


 


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