Cosa vedere a Cattaro, il gioiello fortificato del Montenegro

Cosa vedere a Cattaro, la località fortificata del Montenegro situata lungo le Bocche di Cattaro. Tra le cose da vedere a Cattaro segnaliamo la chiesa di San Trifone, il più importante edificio ecclesiastico di Cattaro, e le chiese di San Luca e San Nicola. Da non perdere durante un viaggio a Cattaro è il Museo Marittimo, ospitato all'interno del Palazzo Gregoriano (Grgurina), uno degli edifici più belli di Cattaro, insieme al Palazzo Episcopale, Palazzo Pima e Palazzo dei Draghi. Ecco cosa vedere a Cattaro, l'antica città del Montenegro.5 min


Cattaro, panorama

Cattaro,
guida alla città fortificata del Montenegro

icona-articoloCattaro (Kotor)la piccola cittadina del Montenegro capoluogo dell’omonima municipalità è abitata da poco più di 20.000 persone. Cattaro è la nona città del paese per abitanti ed è un piccolo gioiello ancora inesplorato dal turismo di massa.

Visitare Cattaro rappresenta un’esperienza unica nel suo genere. Già solo la morfologia della cittadina è davvero spettacolare: ci troviamo in una piccola valle lungo le Bocche di Cattaro, ai lati della cittadina sorgono due monti che la racchiudono in uno piccolo spazio, motivazione principale della sua ristretta ampiezza. Il paese si presenta racchiuso da fortificazioni medievali, tra le meglio conservate in Montenegro.

L’atmosfera che si vive a Cattaro è d’altri tempi: tranquillità ed un paesaggio meraviglioso. La città, in origine piccolissimo villaggio di pescatori, è stata per tre secoli sotto il dominio veneziano, periodo in cui il centro urbano delineò la sua peculiare architettura. Cattaro inoltre, per la sua ambientazione, ricorda vagamente il paesaggio dei fiordi norvegesi, ma con l’atmosfera mediterranea. Il tutto è protetto dalla sua caratteristica cinta muraria, dichiarata patrimonio UNESCO a partire dal 2000.

Storia di Cattaro

Cosa vedere a Cattaro, la vista sulla città

La storia di Cattaro ha inizio nell’Età Antica. Il piccolo villaggio vede l’inizio delle battaglie per la conquista romana attorno alla fine del 3° secolo a.C. ed a partire dall’anno 169 a.C Cattaro entra a tutti gli effetti a far parte del dominio romano.  A partire dal 12° secolo l’area delle Bocche di Cattaro è stata scelta dalle prime tribù slave. Per due secoli, fino al 1420, Cattaro entra a far parte del dominio dei Nemanjic, la più importante dinastia serba del medioevo.

Dal 15° secolo Cattaro entra a far parte della Repubblica di Venezia, fino al 1797, periodo delle guerre napoleoniche nella Penisola Italiana.
A seguito del congresso di Vienna avvenuto nel 1814, Cattaro entra a far parte della monarchia austro-ungarica. Nel 1918 diventa una parte della Jugoslavia, fino alla sua caduta.

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Cosa visitare a Cattaro, Montenegro

Cattedrale di San Trifone

Cosa vedere a Cattaro, la Cattedrale di San Trifone

Costruita in stile romanico, la Cattedrale di San Trifone è il principale edificio ecclesiastico presente nella città di Cattaro e per questo da inserire tra le prime cose da vedere a Cattaro. Sin dal primo sguardo la Cattedrale di San Trifone stupisce per la sua notevole grandezza, senza eguali nelle città adriatiche della stessa ampiezza di Cattaro.

La Cattedrale di San Trifone è stata costruita intorno alla metà del 12° secolo. Per molti secoli l’edificio è stato modificato nei suoi minimi dettagli, fin quando non venne quasi totalmente ricostruito a causa di un devastante terremoto avvenuto nel 1667, in cui i campanili e la facciata rimasero irreparabilmente danneggiati. Per la costruzione dei nuovi campanili è stato adottato lo stile barocco, che si mescola con i motivi gotico-rinascimentali della facciata e la struttura prevalentemente romanica.

La Cattedrale di San Trifone ospita numerose opere e oggetti preziosi, come la peculiare collezione di argenteria realizzata tra il 14° ed il 17° secolo. Il pezzo forte della collezione è indubbiamente il contenitore con ornamenti dorati, al cui interno è conservato il cranio di San Trifone.

Chiesa di San Luca

Cosa vedere a Cattaro, la chiesa di San Luca

Ci spostiamo nella piazza di San Luca per trovare un’altra attrazione tra le imperdibili a Cattaro. Qui troviamo l’omonima chiesa risalente alla fine del 12° secolo.

Le sue ristrette dimensioni valorizzano i vari dettagli architettonici di stile romanico e bizantino, donando alla chiesa di San Luca un’aspetto di grande rilievo artistico. La Chiesa di San Luca è l’unica, tra quelle presenti a Cattaro, a non aver mai subito danni durante i terremoti avvenuti nel corso dello scorso millennio. All’interno la Chiesa di San Luca si presenta con un’unica navata, che si divide però in tre arcate.

Il dettaglio più peculiare della Chiesa di San Luca è indubbiamente la presenza di due altari, dedicate ai due maggiori culti in Montenegro: l’ortodossia ed il cattolicesimo

Subito dopo la sua costruzione, la Chiesa di San Luca è stata finemente decorata con affreschi, di cui oggi si sono conservati esclusivamente quelli realizzati sul muro meridionale.

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Chiesa di San Nicola

Cosa vedere a Cattaro, la chiesa di San Nicola

Proseguiamo il nostro viaggio presso la Chiesa di San Nicola, tra le più importanti cose da vedere a Cattaro. La Chiesa di San Nicola è situata nel lato settentrionale della città vecchia di Cattaro, l’edificio ecclesiastico è tra i più importanti della città non solo per la sua pittoresca architettura, ma anche per la sua storia. Si tratta di una delle più recenti costruzioni religiose presenti nella municipalità di Cattaro e nelle omonime Bocche. I lavori, infatti, ebbero inizio nel nel 1902, su un sito di edifici pre-esistenti bruciati durante un devastante rogo.
La sua inaugurazione è avvenuta 7 anni dopo, nel 1909, con una facciata in stile bizantino visibile anche dalla cinta muraria della città. Al suo fianco due grandi campanili delineano ulteriormente il profilo della chiesa.

Di grande interesse artistico sono le icone religiose ospitate al suo interno, realizzate dal pittore Frantisek Ziegler, ma anche i libri storici e gli oggetti d’arte rappresentano attrattive di grande interesse alla Chiesa di San Nicola.

Museo marittimo

Cosa vedere a Cattaro, il museo marittimo

Il Museo Marittimo di Cattaro è situato all’interno del palazzo Grgurina, appartenuto all’omonima famiglia nobile dei Grgurina. Costruito nel 13° secolo seguendo lo stile barocco, il Palazzo Grgurina si presenta con una facciata rosea da cui spiccano due balconi in pietra con balaustre.
Tra le cose da vedere a Cattaro, il Museo è da apprezzare in special modo per le stanze del primo piano, dentro cui si conserva un’eccezionale esempio di arredo veneziano, con 4 stanze minori ed una maggiore, la stanza dedicata ad accogliere gli ospiti.

Il Museo Marittimo espone una piccola ma interessante mostra inerente allo sviluppo dei commerci marittimi nella zona delle Bocche di Cattaro, offrendo una prospettiva eccezionale sulla cultura folcloristica degli abitanti.

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I Palazzi di Cattaro

Cosa vedere a Cattaro, il palazzo Pima
Il palazzo Pima

Cattaro è una località nota per la sua architettura, ed i palazzi qua situati ne rappresentano l’eleganza ed il fascino.
I Palazzi di Cattaro da non perdere sono:

  • Palazzo Gregoriano (Grgurina): Realizzato in stile barocco, il Palazzo Gregoriano è oggi sede del Museo Marittimo di Cattaro ed è una delle principali attrazioni di Cattaro.
  • Palazzo Episcopale: Sede del vescovado cattolico della diocesi di Cattaro, il Palazzo Episcopale è stato citato per la prima volta nel 6° secolo.
  • Palazzo Pima: Costruito nel 17° secolo, il Palazzo Pima è facilmente riconoscibile per la lunga balaustra barocca.
  • Palazzo dei Draghi: il Palazzo dei Draghi, situato di fianco la Cattedrale di San Trifone, è noto per le sue decorazioni raffiguranti i draghi (da cui prende il nome) e per la sua architettura gotica.

Come raggiungere Cattaro

Per raggiungere Cattaro dall’Italia in auto occorrerà arrivare a Trieste, quindi percorrere la E61 in direzione Fiume, quindi la E65 fino a confluire nella E71, sempre in Croazia. Si proseguirà fino alla regione Zaratina, da cui prenderemo la E65 in direzione della Bosnia-Erzegovina. Da qui proseguiremo per un piccolo tratto sulla autostrada A1 fino a confluire nella M6 a Medjugorje. L’ultimo tratto ci porterà al Montenegro da cui proseguiremo con la P11 per seguire poi le indicazioni delle Bocche di Cattaro.
Il percorso, di poco meno di 800 km, prevede un viaggio di circa 9 ore.

In nave è facilmente raggiungibile partendo dal porto di Bari, connesso direttamente con Kotor.

Potete anche scegliere di arrivare in Montenegro in aereo, atterrando all’aeroporto di Tivat, a non troppi chilometri di distanza da Cattaro.

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Quando andare a Cattaro

Cattaro è una località da visitare principalmente in estate, quando il clima è favorevole e mitigato dal contorno montuoso e dalle Bocche di Cattaro, che rendendo l’ambiente secco e gradevole.

Il clima di Cattaro è mediterraneo e le precipitazioni sono frequenti ed abbondanti tra i mesi di settembre ed aprile. Da non preferire i primi mesi caldi, maggio e giugno, in quanto sono i più burrascosi durante l’intero arco dell’anno. I mesi più adatti al turismo a Cattaro sono quelli di Luglio ed Agosto, con temperature che oscillano intorno ai 29/30 gradi come massima.

 


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