Cosa vedere a Cattaro, il gioiello fortificato del Montenegro


Cosa vedere a Cattaro, il gioiello fortificato del Montenegro
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Cosa vedere a Cattaro,
guida alla città fortificata del Montenegro

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icona-articoloCattaro (Kotor) è la nona città del Montenegro, capoluogo dell'omonima municipalità e cittadina di poco meno di un migliaio di abitanti. Cattaro si trova in una piccola valle lungo le Bocche di Cattaro, insenature composte da ampi valloni che vengono definiti i fiordi del Montenegro. Ai suoi lati sorgono due monti che la racchiudono in uno piccolo spazio che la cingono senza darle modo di ampliarsi. La città, in origine piccolissimo villaggio di pescatori, è stata per tre secoli sotto il dominio veneziano, periodo in cui il centro urbano delineò la sua peculiare architettura. Il paese si presenta racchiuso da fortificazioni medievali, tra le meglio conservate in Montenegro e la sua cinta muraria è inserita tra i Patrimoni UNESCO dal 2000.

 

 

Cenni storici

Le prime notizie di Cattardo risalgono al 168 a.C. con il nome di Ascrivium, nella provincia della Dalmazia.

Fu l'imperatore Giustiniano a costruire nel 535 d.C. una fortezza sulla collina e nell'840 saccheggiata dai Saraceni. Nel 1082 furono i Bulgari ad attaccarla e l'anno seguendo divenne territorio serbo, ceduto dallo zar bulgaro Samuele. I moti di ribellione del popolo le permisero di ottenere il diritto di concludere trattati, dichiarare guerra e mantenere in essere le sue istituzioni repubblicane. Nel XIII secolo divenne sede vescovile e nel secolo successivo, dopo la caduta della Serbia, nel 1420 divenne territorio Repubblica di Venezia.

I Veneziani lasciarono intatti i privilegi e la proclamò sede di nobili veneziani. Con la caduta di Scutari, la città divenne il capoluogo dell'Albania veneta. In questo periodo la città visse un periodo travagliato con l'arrivo nel 1572 della peste e di due terremoti, nel 1563 e nel 1667. Ancora oggi nel territorio si parla un dialetto locale mistro tra veneto e slavo. Alla caduta della Serenissima, Cattaro passò prima all'Austria nel 1797 e nel 1805 al Regno d'Italia. Cinque anni dopo divenne capoluogo di un dipartimento delle Province Illiriche dell’Impero Francese. Nel 1814, dopo un assedio, tornò sotto il dominio dell'Austria.

Nel 1848, con la prima guerra d’indipendenza italiana contro l’Austria, gli abitanti espressero la volontà di unirsi all'Italia senza trovare appoggio dal Montenegro che anzi minacciò interventi di tipo armato. Dopo la prima guerra mondiale la città venne annessa, come l'intero Montenegro, alla neonata Jugoslavia. Durante la seconda guerra mondiale, nel 1941, tornò a essere in territorio italiano fino alla riunificazione alla Jugoslavia come Repubblica Socialista del Montenegro. La caduta della Jugoslavia le ha permesso di entrare, nel 2006, nella Repubblica del Montenegro.

 

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Cosa visitare a Cattaro, Montenegro

Cattedrale di San Trifone

Cosa vedere a Cattaro, la Cattedrale di San TrifoneIniziamo a scoprire cosa vedere a Cattaro da uno dei suoi simboli, la romanica Cattedrale di San Trifone.  Già dal primo sguardo la Cattedrale di San Trifone stupisce per la sua notevole grandezza, senza eguali nelle città adriatiche della stessa ampiezza di Cattaro.

La Cattedrale di San Trifone è stata costruita intorno alla metà del XII secolo subendo varie modifiche nel corso dei secoli. Il devastante terremoto del 1667 con epicentro in Croazia, fece crollare in maniera irreparabile i due campanili. Vennero quindi ricostruiti in stile barocco, unendosi ai motivi gotico-rinascimentali della facciata e alla struttura prevalentemente romanica.

Al suo interno troviamo numerose opere e oggetti preziosi, come la peculiare collezione di argenteria realizzata tra il XIV e il XVII secolo. Il pezzo forte della collezione è il contenitore che ospita al suo interno il cranio di San Trifone.

 

Chiesa di San Luca

Cosa vedere a Cattaro, la Chiesa di San LucaConclusa la visita alla Cattedrale, spostiamoci di poco per raggiungere la Piazza di San Luca e la sua omonima chiesa risalente alla fine del XII secolo.
Di dimensioni più ridotte rispetto alla precedente, la Chiesa di San Luca è arricchita da dettagli architettonici di stile romanico e bizantino che la rendono di grande rilievo artistico. Merita di essere inserita tra le cose da vedere a Cattaro anche per l'originalità dell'edificio. La chiesa, infatti, è l'unica della cittadina a non aver mai subito danni durante i terremoti.
All'interno la Chiesa di San Luca si presenta con un'unica navata, divisa in tre arcate.
Merita osservare la presenza di due altari, dedicate ai due maggiori culti in Montenegro: la chiesa ortodossa e quella cattolica.

All'epoca della sua costruzione, l'edificio è stato interamente ornato di affreschi, oggi rimasti visibili unicamente quelli presenti sul muro meridionale.

 

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Chiesa di San Nicola

Cosa vedere a Cattaro, la ​Chiesa di San NicolaProseguiamo la nostra passeggiata per scoprire cosa vedere a Cattaro dall'ultimo edificio religioso da non perdere, la Chiesa di San Nicola.
Posta nel lato settentrionale della Città Vecchia di Cattaro, l'edificio ecclesiastico riveste importanza sia per la sua architettura ma anche per la sua storia.
Si tratta di una delle più recenti costruzioni religiose presenti a Cattaro e nelle omonime Bocche.

I lavori, infatti, ebbero inizio nel 1902 nel luogo dove in precedenza erano presenti vari edifici, interamente arsi da un devastante rogo. La sua inaugurazione è avvenuta nel 1909, con una facciata in stile bizantino visibile anche dalla cinta muraria della città. Al suo fianco due grandi campanili delineano ulteriormente il profilo della chiesa.

Di grande interesse artistico sono le icone religiose ospitate al suo interno, realizzate dal pittore Frantisek Ziegler. Interessanti anche i libri storici e gli oggetti d'arte qua conservati, ulteriore motivazione per inserirla nel vostro tour cittadino.

 

Museo marittimo

Cosa vedere a Cattaro, Museo MarittimoAbbandoniamo gli edifici religiosi per scoprire un interessante edificio, il Palazzo Grgurina, di proprietà dell'omonima famiglia nobile. Costruito nel XIII secolo in stile barocco, il Palazzo Grgurina si presenta con una facciata rosea da cui spiccano due balconi in pietra con balaustre.

Oggi al suo interno è conservato il Museo Marittimo di Cattaro, pregevole mostra che racconta lo sviluppo dei commerci marittimi nella zona delle Bocche di Cattaro, offrendo una prospettiva eccezionale sulla cultura folcloristica degli abitanti.
Una volta entrati prestate attenzione alle stanze del 1° piano, dove è presente un'eccezionale esempio di arredo veneziano, con 4 stanze minori e una maggiore, la stanza dedicata ad accogliere gli ospiti.

 

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I Palazzi di Cattaro

Cosa vedere a Cattaro, i palazzi
Palazzo Pima di Cattaro

Impensabile visitare Cattaro senza approfondire la sua storia, rappresentata dai molti palazzi storici che ricordano la sua eleganza e il suo fascino.
Tra i Palazzi di Cattaro che merita visitare, oltre al già citato Palazzo Gregoriano (Grgurina), segnaliamo:

 

  • Il Palazzo Episcopale: Sede del vescovado cattolico della diocesi di Cattaro, il Palazzo Episcopale è stato citato per la prima volta nel VI secolo;
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  • Palazzo Pima: Costruito nel XVII secolo, il Palazzo Pima è facilmente riconoscibile per la lunga balaustra barocca;
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  • Il Palazzo dei Draghi: il Palazzo dei Draghi, situato di fianco la Cattedrale di San Trifone, è noto per le sue decorazioni raffiguranti i draghi (da cui prende il nome) e per la sua architettura gotica.

 

Come raggiungere Cattaro

 

Cosa vedere a Cattaro, panorama sulla cittadinaPer raggiungere Cattaro dall'Italia in auto occorrerà raggiungere Trieste, prendere la E61 in direzione Fiume, quindi la E65 fino a confluire nella E71, sempre in Croazia.

Si proseguirà fino alla regione Zaratina, da cui prenderemo la E65 in direzione della Bosnia-Erzegovina. Da qui proseguiremo per un piccolo tratto sulla autostrada A1 fino a confluire nella M6 a ⇒ Medjugorje. L'ultimo tratto ci porterà al Montenegro da cui proseguiremo con la P11 per seguire poi le indicazioni delle Bocche di Cattaro.
Il percorso, di poco meno di 800 km, prevede un viaggio di circa 9/10 ore.

In nave è facilmente raggiungibile partendo dal porto di Bari, connesso direttamente con Kotor.

Potete anche scegliere di arrivare in Montenegro in aereo, atterrando all’aeroporto di Tivat, a non troppi chilometri di distanza da Cattaro.

 

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Quando visitare a Cattaro

Cattaro è una località da visitare principalmente in estate, quando il clima è favorevole e mitigato dal contorno montuoso e dalle Bocche di Cattaro, che rende l'ambiente secco e gradevole.

Il clima di Cattaro è mediterraneo e le precipitazioni sono frequenti e abbondanti tra i mesi di settembre e aprile. Da non preferire i primi mesi caldi, maggio e giugno, in quanto sono i più burrascosi  dell'anno.

I mesi da preferire sono quindi Luglio e Agosto, con temperature che oscillano intorno ai 29/30 gradi come massima.

 

Ultimo aggiornamento: 8 maggio 2022Il


 

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