Catania, cosa vedere nella storica città della Sicilia

Cosa vedere a Catania, la città dell’Etna


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Cosa vedere a Catania

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Capoluogo dell'omonima città metropolitana, Catania è una delle più grandi città della Sicilia con oltre 310 mila residenti. Situata sotto le pendici del vulcano Etna, da cui dista una trentina di km, Catania è parzialmente costruita proprio con la pietra lavica, materiale con cui ancora oggi è realizzato parte dell'artigianato siciliano. Proprio il suo centro storico, ricco di edifici storici e strutture culturali di primissimo livello, è realizzato con l'uso della pietra scura lavica. Fulcro economico della Sicilia orientale, Catania è una meravigliosa città barocca affacciata sullo Ionio, la cui pianura è ancora oggi ricca di agrumeti, uno dei simboli di tutta la regione. Pronti a scoprire cosa vedere a Catania?

 

Cenni storici

Cosa vedere a Catania, veduta della vallata

La fondazione di Catania risale all'VIII secolo a.C. dal popolo greco salpato a Naxos il quale le diede il nome di Katana. La città trovava spazio lungo due piccoli altopiani, rispettivamente il Monte Vergini e il terrazzo di Acquicelli, generati a seguito di un'antica eruzione dell'Etna. Dopo essere stata assediata nel 476 a.C. da Gerone I, tiranno di Siracusa, Katana vide una completa perdita dei suoi residenti, costretti all'esodo verso l'attuale Lentini per essere sostituiti da alcune migliaia di nuovi abitanti.

In seguito Catania scelse di allearsi con Atene, la quale uscì sconfitta dalla Guerra del Peloponneso. Fu questa la ragione per cui la città siciliana vide l'assedio da Dionisio I, altro tiranno, che mise in vendita i suoi abitanti come schiavi. Furono i romani, nel 263 a.C., a conquistarla imponendo la civitas decumano, il pagamento di una imposta istituita per le città conquistate. I due secoli successivi la videro protagonista di una conquista da parte degli schiavi durante la Prima guerra servile, a cui fece seguito un nuovo attacco, questa volta domato. Nel 122 a.C. le eruzioni dell'Etna la distrussero parzialmente e nel I secolo a.C. vide un cambio di nome, diventando Catina e rivestendo il ruolo di colonia romana, assieme a Siracusa e Sciacca.

Vicolo storico di Catania

Periodo medievale

Nel periodo medievale Catania venne conquistata dal Califfato Islamico Medievale, che diede vita all'Emirato di Sicilia. Due secoli dopo furono i normanni ad assediarla, costruendo il Castello Ursino e nel XIII secolo fu Carlo I d'Angiò a governarla, il futuro re di Sicilia. Il XV secolo è caratterizzato come il periodo spagnolo della città, anni in cui furono creati i più eleganti edifici. L'intera Sicilia venne integrata nel territorio degli Asburgo di Spagna, formando uno dei territori più multietnici della storia medievale europea. Catania si sviluppò, raddoppiando nel XVI secolo la popolazione residente. La lava dell'Etna tornò protagonista di un danneggiamento nel 1669 quando scomparve anche il Lago di Nicito. Pochi anni dopo, nel 1693, fu un violento terremoto a distruggere quasi interamente il patrimonio storico.

 

Periodo moderno

Nel XX secolo venne qua fondato il movimento del Fascio di Catania, che a sua volta diede vita ai Fasci Siciliani. In particolare i Fasci Siciliani erano un movimento di ispirazione socialista, il cui obiettivo era la tutela dei diritti umani. Nei primi anni del Novecento fu attivato il servizio tranviario cittadino, con tre linee urbane, conferendo a Catania il vanto di città tra le più moderne e sviluppate al mondo. L'economia crollò nel successivo periodo fascista e solo nel dopoguerra si potè assistere a una ripresa, soprattutto demografica, che portò a 400.000 i residenti. Fu l'inizio anche dell'avanzamento della mafia che portò a una nuova diminuzione dei residenti e un impoverimento generale economico.

Il nuovo millennio ha portato numerosi progetti di bonifica urbana, con varie ristrutturazioni di monumenti ed edifici e la conseguente rinascita turistica.

 

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Link-uscita icona  Benvenuti ad Acireale, la storica città della Sicilia orientale

Cosa vedere a Catania

Cosa vedere a Catania

Patrimonio dell'UNESCO, iniziamo a scoprire cosa vedere a Catania iniziando dal suo centro storico, il luogo perfetto dove scoprire l'arte barocca siciliana. Ricco di monumenti, tra cui chiese ed edifici di culto, Catania è ricca anche di musei e altri edifici, recuperati per essere adibiti a diverse destinazioni d'uso. Merita anche passeggiare in uno dei tanti mercati cittadini, il modo perfetto per scoprire la città da un punto di vista differente rispetto a quello turistico e ideale per conoscere la gastronomia locale.
Pronti quindi a scoprire cosa vedere a Catania?

 

Numero 1 (uno) OneMagCattedrale di Sant'Agata

Imponente e sontuosa, la Cattedrale di Sant'Agata è il principale edificio religioso di Catania, affacciata sull'importantissima Piazza Duomo. Intitolata alla vergine patrona di Catania, la cattedrale è una delle più rinomate opere di stile barocco di tutta Europa...

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Numero 2 (due) OneMagPalazzo degli Elefanti

A due passi dalla Cattedrale di Sant'Agata è situata l'elegante sede municipale della seconda città siciliana: il pregevole Palazzo degli Elefanti, in passato noto come Palazzo Senatorio.

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Numero 3 (tre) OneMagPalazzo dei Chierici

Affacciato sul lato meridionale di Piazza Duomo, il Palazzo dei Chierici di Catania rappresenta una delle più iconiche strutture della seconda città siciliana. Noto anche come Seminario dei Chierici, il palazzo delimita la principale piazza cittadina assieme al vicino Palazzo degli Elefanti e alla Cattedrale di Sant'Agata...

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Numero 4 (quattro) OneMagVilla Cerami

Nel centro storico di Catania, in via Crociferi, in direzione Piazza Università e Piazza Duomo, troviamo la Villa Cerami, uno dei palazzi storici più prestigiosi d’Italia. Villa Cerami fu la storica residenza famigliare dei Rosso di Cerami...

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Numero cinque (5) OneMagAnfiteatro Romano

Un gioiello dell'architettura antica celato nel cuore del centro storico di Catania.
L'Anfiteatro Romano di Catania si distingue dai più famosi esempi simili per la caratteristica pietra nera utilizzata per la struttura, tanto da guadagnarsi il soprannome di Colosseo nero...

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Numero 6 (sei) onemagUniversità degli Studi

L’Università degli Studi di Catania rappresenta un’eccellenza nel proprio genere. Ci troviamo sul lato occidentale dell’omonima Piazza Università ed essendo fondata nel 1434 è la più antica della Sicilia, oltre che una delle più frequentate d’Italia con oltre 41 mila studenti...

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Numero 7 (sette) onemagPalazzo San Giuliano

Posto parallelamente al Palazzo dell’Università di Catania, il Palazzo San Giuliano (o Sangiuliano) è oggi la sede degli uffici amministrativi dell’ateneo. Caratterizzato da uno splendido stile architettonico barocco siciliano, il Palazzo San Giuliano fu costruito nel 1738 per i marchesi di San Giuliano, i Paternò...

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Numero 8 (otto) onemagPalazzo Biscari

Una testimonianza storica senza eguali e un patrimonio architettonico che ricorda l’eccellenza del barocco siciliano. In via Dusmet a Catania si trova l’antica residenza dei Principi Biscari, l’omonimo famoso Palazzo Biscari...

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Numero 9 (nove) onemagCastello Ursino

Parte del progetto di difesa della città, il Castello Ursino venne costruito nel 1250 su un promontorio interamente circondato dal mare. Nel XVI secolo il Castello divenne, per un breve periodo, la residenza temporanea dei Vicerè e una parte istituita come prigione...

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Numero 10 (dieci) onemagMonastero dei Benedettini

Posto anch’esso nel centro storico di Catania, in via Plebiscito, il Monastero dei Benedettini è stato fondato nel 1558. Dell’impianto originario oggi è visibile il piano interrato, dove all’interno sono presenti dei mosaici di epoca romana.
Il terremoto del 1693, e la precedente colata lavica del 1669, ha costretto a riprendere in mano il progetto realizzando degli ampliamenti che oggi lo hanno portato a essere il secondo monastero più grande in Europa.

Due i chiostri con cui è realizzato, uno antico posto a ponente e uno più recente all’opposto. Interessante da vedere il giardino pensile raggiungibile dal secondo piano, realizzato nel 1669.
Il Monastero, annoverato tra i Patrimoni dell’Umanità dall’UNESCO, dal 2010 viene curato da una Associazione che promuove e valorizza la struttura mediante varie iniziative tra cui tour e laboratori per bambini e adulti.


Numero 11 (undici) OneMagPorto di Catania

Porto di Catania è uno dei porti più importanti della Sicilia. La prima costruzione risale al 1438, ma nei secoli è stato rifatto diverse volte per arrivare ai giorni nostri come lo conosciamo.
Il porto complessivamente conta 615.000 mq e suddiviso in diversi piazzali come quello dedicato allo stoccaggio delle merci. Il piazzale più importante è quello dedicato all’arrivo dei turisti e quello commerciale che serve i collegamenti sia nazionali che internazionali.
Il porto di Catania è situato al centro del bacino Mediterraneo, in egual distanza fra il Canale di Suez e Gibilterra.
Oggi il porto di Catania vede molte attività poco legate prettamente alle funzioni marittime. La struttura della Vecchia Dogana è diventato un centro polifunzionale dove si può prendere un aperitivo con gli amici, cenare a lume di candela oppure visitare lo show-room di Cartura, una bottega d’arte e magia. La musica suonata dal vivo vi accompagna lungo la passeggiata nel silos della Street Art. I più sportivi possono praticare qui il puro sano jogging ma anche divertirsi trascorrendo una serata in discoteca.


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