Viaggio a Castro,
il borgo marittimo nel Salento 

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icona-articoloPoco più di 2.000 sono i residenti del comune di Castro, graziosa località del versante adriatico del Salento, a breve distanza da Otranto e Santa Maria di Leuca. Siamo in un piccolo comune di origine medievale suddiviso tra Castro Superiore e Castro Marina, quest'ultimo sviluppato lungo la costa. Il borgo pugliese è uno dei più antichi borghi pescherecci d'Italia, con origini risalenti al II millennio a.C, uno dei pochi villaggi precedenti all'Impero Romano ancora oggi esistente.

Castro è tra i comuni meno estesi della regione, circa 4 km quadrati in totale, reso però interessante dalle sue attrazioni storiche che lo rendono una meta davvero imperdibile. Affacciato sia sul Mar Adriatico che su quello Ionico, gli studiosi lo hanno inserito nel 40° parallelo nord, linea che si sviluppa nella località di Punta Mucurune, un centro abitativo nel comune di Castro.

Proprio Punta Mucurune rappresenta una delle principali attrattive di Castro che, grazie alla sua posizione rialzata sul piccolo promontorio, offre eccezionali panorami. Pronti quindi a scoprire cosa vedere a Castro, Salento?

Cenni storici

Cosa vedere a Castro, la spiaggiaSul sito dove oggi sorge Castro, si stima fosse presente un antico insediamento creato dai liburni, antico popolo marittimo originario dell'Istria che si sviluppò nel II e I millennio a.C. La sua posizione funse proprio da punto strategico per le grandi migrazioni, quelle avvenute tra il XVII e il XVI secolo a.C. quando in molti lasciarono l'Albania per raggiungere l'Italia.

Divenuta colonia romana nel II secolo a.C, dopo un breve periodo di dominazione greca, Castro venne annessa all'Impero Bizantino dopo la caduta dell'Impero Romano. Furono molti i tentativi di assedio, tra cui quello degli Ostrogoti nel 378 e dei Goti nel 543, senza dimenticare i Longobardi e gli Ungari, sempre nel VI secolo.

La tradizione vuole che Castro sia associato al luogo del primo sbarco in Italia di Enea, nei pressi del Tempio di Minerva. Fu anche una delle prime località ad assumere lo status di contea nel Salento, oltre che sede vescovile, istituita da papa Leone II alla fine del VII secolo. Durante il medioevo la cittadina assunse un ruolo fondamentale a livello militare, divenendo una delle più grandi e inespugnabili luoghi fortificati della penisola italiana. Il Castello di Castro, sviluppato su un promontorio, era il luogo perfetto per prevenire possibili pericoli.

Anche nel successivo Rinascimento, Castro fu una località molto florida e ambita, grazie anche ai commerci che godevano di particolare gradimento, trovandosi proprio in una posizione fortificata, garantendo la protezione della merce. All'inizio del XIX secolo vide un profondo declino con la soppressione del feudalesimo e il ritiro del titolo di sede vescovile. Fu la pesca l'attività che permise alla cittadina di sopravvivere, attività ancora oggi fondamentale.

Nel tardo XX secolo Castro vide un nuovo sviluppo, creatosi grazie alla crescita turistica nel territorio salentino, sia da visitatori italiani che internazionali, permettendo quindi di adottare misure per la conservazione di siti storici nel comune.

 

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Cosa vedere a Castro

Cosa vedere a Castro, il porticciolo
Il porticciolo di Castro

Entrambe le zone di Castro, quella Marina e quella di Castro Superiore, sono sicuramente da scoprire.

Nella parte più storica, posta in collina, merita sicuramente scoprire il Castello, struttura che domina l'intero centro abitato e che permetteva di scorgere con largo anticipo qualunque attacco. La sua realizzazione risale alla prima metà del Cinquecento su quello che in precedenza era un castello precedente. Le sue dimensioni, oltre 900 metri quadrati a cui si aggiungono quelle del cortile interno, permettono di passeggiare al suo interno, scoprendo una delle strutture nel tempo più attaccate della costa pugliese.

Rimaniamo a Castro Superiore per visitare la Chiesa dell'Annunziata, il principale edificio di culto, realizzata 1171 sul sito di un preesistente tempio di origine greca. L'ampia chiesa si caratterizza per il suo rosone centrale, tra i migliori inseriti in un contesto romanico degli edifici religiosi nel Salento. Altrettanto peculiare è il grande portale d'ingresso, da cui è possibile osservare numerosi dettagli architettonici che caratterizzano l'elegante Chiesa dell'Annunziata.

 

Castro Marina

La sua posizione all'interno di uno dei punti panoramici più esclusivi del Salento le hanno permesso una forte crescita negli ultimi anni dello scorso secolo.

Qui troviamo il simbolo di Castro, il porto, dove attraccano sia i pescherecci che le imbarcazioni turistiche, da cui è possibile navigare tra l'Adriatico e lo Ionio. Il Porto di Castro Marina fu creato per permettere l'armeggio dei grandi mercantili antichi, con due principali strutture oggi osservabili, rispettivamente note come Porto Vecchio e Porto Nuovo. Fino a qualche tempo fa si caratterizzava per la presenza delle tante lampare, le imbarcazioni pronte a sfidare il mare per la pesca quotidiana. Oggi rimane invece uno dei luoghi più caratteristici e tra i più fotografati.

Gli amanti delle immersioni non potranno invece perdere la possibilità di ammirare varie grotte di formazioni marina come quella posta sotto Punta Mucurune. Qui ha sede la Grotta Zinzulusa, uno dei fenomeni carsici più interessanti nella costa salentina. Si tratta di un'interessante grotta, tra le più grandi della Puglia, caratterizzata per i cosiddetti zinzuli, il termine dialettale a cui ci si riferisce alle numerose stalattiti che pendono per tutta la caverna.

 

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Ultimo aggiornamento 27 Luglio 2022