Cosa vedere a Caserta: il parco della Reggia

Cosa vedere a Caserta: il parco della Reggia


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Parco della Reggia
di Caserta

icona-articoloIl parco della Reggia di Caserta, il Parco Reale, prende ispirazione ai giardini presenti nei palazzi reali e la sua progettazione è stata a cura di Luigi Vanvitelli, l’architetto considerato tra i principali esponenti del Neoclassicismo e del Rococò. Libera espressione anche dei giardini della Reggia di Versailles, il Parco Reale ricopre una superficie di ben 120 ettari, pari a oltre 3 km di lunghezza. Al suo interno, visibile non appena varcato l’accesso al Palazzo, una enorme panorama verde contornato da statue, fontane e piscine. I lavori hanno avuto inizio nel 1753 contemporaneamente all’Acquedotto Carolino, nato per alimentare il complesso di San Leucio  e che serve anche la Reggia di Caserta.

Nonostante le grandi dimensioni, il parco è solo una parte di quello che Vanvitelli aveva ipotizzato e che alla sua morte, avvenuta vent’anni dopo l’inizio dei lavori, non venne poi realizzata. Fu infatti approvata una nuova versione dell’immenso progetto, progettata proprio dal figlio Carlo, che suggerì una versione più ridotta per recuperare anche parte del tempo perso dopo la morte del padre, ovvero i quattro anni di completa interruzione dei lavori.

 

Le fontane del Parco Reale di Caserta

Parco della Reggia di Caserta, foto storica
© Lombardia Beni Culturali – Foto di Rive Robert

Da osservare il bacino d’acqua della Peschiera Grande, un laghetto dove avvenivano delle piccole battaglie navali con dei veri e propri piccoli cannoni che erano nascosti dalla folta vegetazione attorno e che erano effettivamente funzionanti. Tra le fontane merita l’attenzione quella dei Delfini e anche la Fontana di Eolo, forse la più spettacolare fra tutte con un piccolo portico e anche una cascata.

Altra fontana che merita di essere visitata con attenzione è quella di Venere e Adone. Qui la rappresentazione è spesso citata nei libri di mitologia, troviamo infatti la Dea in procinto di supplicare Adone per convincerlo a non andare a caccia. Come sappiamo la preghiera non ha sortito l’effetto e Adone venne ucciso da un cinghiale. Per concludere l’ordine la fontana di Diana prima di farsi il bagno con Atteone che invece sta per essere trasformato in cervo.

Ultimo aggiornamento 19 ottobre 2021


 

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